L’ennesima marca di Pc
12 January, 2006 – 3:01 amCome forse avrete notato (…) su queste pagine si presta una notevole attenzione al mondo Apple, solitamente piazzandosi fuori dal coro agiografico che i grandi media fanno, ben pasciuti dalla grande capacità comunicativa della Mela, e applicando un sano modello "Mi manda Suzukimaruti" in cui si fa l’interesse del consumatore e si fanno le pulci al produttore di tecnologia "tanto buono", rivelandone pregi e difetti al di fuori della mitologia.
Ecco, è il momento di occuparsi di quella che potrebbe essere una delle notizie tecnologiche più importanti del 2006, che di fatto inizia col botto:
[rullo di tamburi]
Apple prende un po’ tutti di sorpresa e annuncia a strettissimo giro di mercato che sono pronti in vendita due nuovi portatili che mollano il vetusto e affaticato processore G4 e passano ad un onesto processore Intel utilizzato sui Pc. E già che c’è presenta pure un iMac con il "cuore" Intel.
Anzi, diciamola meglio, di fatto annunciano dei Pc in tutto e per tutto (perché sono quello in ogni loro componente), su cui però è possibile far girare Mac OS X.
E ancora: trattandosi di veri e propri Pc, ci si può far girare sopra pure Windows (non Windows Xp, per un’incompatibilità del Bios, ma l’imminente Windows Vista). E qui i puristi passeranno direttamente alla canna del gas…
Insomma, lo scenario cambia. E pure di tantissimo. Qualche purista si strapperà i capelli. Vediamolo con relativa calma:
1 – ora i prezzi dell’hardware Apple sono chiari, sotto agli occhi di tutti e facilmente confrontabili con la concorrenza. Nel senso che fino a poco tempo fa ci si trovava a cercare di comparare mele e arance, cioè sistemi completamente diversi dal punto di vista dell’hardware.
Da febbraio (data in cui i nuovi Pc marchiati Apple saranno sul mercato) non ci sarà differenza fisica tra un MacBook Pro, cioè i nuovi portatili, e un qualsiasi portatile Asus, Toshiba, Acer, Sony, ecc.
Mi sa che in questo ambito potrebbe esserci da ridere, nel senso che – per quanto ne capisco - i Pc marchiati Apple rischiano di costare carissimi rispetto alla concorrenza, di fatto non offrendo nulla di più.
Attualmente i due nuovi portatili sono in vendita a 2000 e 2500 dollari, che sono prezzi con cui ci si comprano rispettivamente le due versioni del top di gamma dei Sony Vaio, cioè un notebook che pesa 1,6 Kg, ha un display da 10 pollici ad alta risoluzione, che commuove tanto è bello e ha un’autonomia di 7 ore con la sola batteria (e mille altre cose).
E sempre con più o meno quella cifra ci si compra quasi 2 notebook concorrenti con le stesse caratteristiche. Per dire, io possiedo un notebook con tutti i crismi (scheda acceleratrice 3D ATI, display da 15 e passa pollici con risoluzione 1400×1050, 80 Gb di disco e 1 Gb di Ram, Bluetooth, infrarossi, 4 porte USB 2.0, slot PCMCIA e pure uno slot di sicurezza che legge le smartcard, mai utilizzato). L’unica differenza è che non ho il processore dual-core, ma presumo che la sua nuova versione lo abbia.
Ecco, un notebook più o meno così costa – comprensivo di tutto – circa 1200-1400 dollari a seconda dei listini e delle marche.
Per di più proprio in questo periodo le varie marche di Pc stanno annunciando un bel po’ di portatili col processore dual-core e i prezzi sono decisamente inferiori, anche con dotazioni hardware molto più ricche.
Presumo che qualche acquirente di Pc marchiati Apple si chiederà cosa danno di più quei Pc con disegnata sopra una mela. (nota: leggo su molti forum il disappunto per gli utenti per il fatto che i MacBook Pro non sono stati migliorati affatto nel design, che è praticamente identico a quello dei vecchi Powerbook che, lo dice Apple mettendo a tacere molti con cui ho discusso per mesi e confermando una verità ormai assodata, andavano 4,5-5 volte più lenti dei Pc). Difficile dire cosa, salvo un paio di dettagli (le uscite DVI) il disegnino della mela.
Di certo non è l’hardware o la componentistica, visto che è tutta roba pre-assemblata di altre marche.
In verità qualcosa in più lo danno: Apple ha brevettato un’invenzione per cui il cavo di alimentazione non si infila più nella presa del notebook, ma è attaccato a quest’ultimo magneticamente. In questo modo se uno cammina disattento per l’ufficio o per casa e inciampa nel cavo di alimentazione non fa volare il Pc per terra, ma semplicemente stacca il cavo.
Non ho idea di quanto costi realmente questa invenzione (azzeccatissima, ci mancherebbe; anzi, complimenti ad Apple per averla inventata!) ma, insomma, non credo giustifichi certi prezzi.
Dirò di più: non so per quanto Apple possa mantenere questo premium-price sui suoi Pc e ancora di più sulla componentistica varia, visto che i prezzi sul mercato sono notevolmente inferiori e non c’è nulla che giustifichi certi esborsi se non la cieca fedeltà di marca.
2 – Il fatto che su un Pc si possano usare i due sistemi operativi (perché accadrà questo; attualmente già un bel po’ di persone fa girare Mac OS X sul proprio Pc Intel) aprirà tremila nuovi scenari.
In primis (e la cosa sta passando un po’ sotto traccia, ma è forse l’evento più notevole) la Apple ha smesso di essere una casa produttrice di "sistemi", ma è una ditta produttrice di hardware genrico ri-brandizzato (scusate la parola in marketingese milanese).
Quindi su un Pc marchiato Apple potranno girare agevolmente Windows Vista e Mac Os X (magari in dual-boot) e, presumo entro breve, anche qualche sana distribuzione di Linux (ma il mio sogno da nostalgico sarebbe un bell’MS-DOS…)
E accadrà anche l’inverso, cioè su qualsiasi Pc di qualsiasi marca potranno girare tutti e tre i sistemi operativi. Pare che Apple stia facendo i salti mortali per far sì che Mac OS X non giri sugli altri computer, ma si sa come vanno a finire queste cose (e poi, insomma, aprite e-mule e cercate "mac os x" e guardate cosa viene fuori già da un paio di mesi): è una battaglia persa.
E potrebbe essere una brutta battaglia da perdere: mi vedo già uno scenario in cui un utente Apple si compra un Toshiba da 1300 euro e ci installa sopra Mac Os X taroccato, risparmia 700 euro e Apple di fatto non fa affari. Boh, ci vedo un grandissimo fattore di rischio. Fossi, per dire, la Sony mi metterei a sviluppare in gran segreto driver non-ufficiali Mac OS X per i componenti dei miei nootebook e li spargerei per la Rete.
Insomma, Apple a livello hardware ha finalmente una concorrenza. E i consumatori più attenti e intelligenti – anche quelli che vorranno usare Mac OS X – potrebbero notarlo e agire di conseguenza.
A parte le gioie del dual-boot, finalmente gli utenti potranno avere un assaggio comparato dei vari sistemi operativi, si potranno fare benchmark seri e l’unico elemento su cui si potranno fare i confronti sarà il software.
Togliere ai litigiosi di professione la possibilità di discutere sull’hardware a colpi di "il mio è più potente del tuo" sarà veramente un colpo basso. Tipo che i forum di Punto Informatico potrebbero chiudere per abbandono. Ma anche molti forum di fan della mela in cui ci si fa "i pompini a vicenda" (non sono volgare: cito Pulp Fiction) potrebbero perdere un argomento forte di auto-esaltazione.
Francamente mi sembra tutto così bello. Un grosso tema di discussione mette a tacere beoti di una e dell’altra famiglia. A meno che…
A meno che non capiti come ho già letto ieri su un forum: un tizio asseriva che Intel avrebbe sicuramente dato alla Apple i "migliori" processori dual-core (cioè quelli "sfornati" meglio, visto che sono tecnicamente lo stesso prodotto tra Mac e Pc), perché altrimenti non si giustifica la differenza di prezzo. Il tragico di certi forum è che gli abbiamo riso dietro solo in due.
3 – Il terzo effetto riguarda il software, inteso nella sua accezione più larga. Che succederà coi programmi? Le software house che faranno? Svilupperanno i propri software per entrambe le piattaforme o ne faranno solo una versione? E se sì, quale? (a naso, per pura questione di mercato, direi quella per il sistema operativo più di successo). E sarà possibile – magari con appositi software di emulazione - eseguire su un sistema operativo un programma sviluppato per un altro sistema? E come la mettiamo con la sicurezza, coi virus, ecc? E poi finalmente i Pc marchiati Mac potranno avere qualche videogioco? (sì: basta usare Windows)
Sono tutti interrogativi inquietanti che attendono una risposta (anzi, mi farebbe piacere sentire qualche opinione in merito di melomani e non), resi ancora più incerti e oscuri dal fatto che il dual-boot potrebbe diventare una prassi, nel giro di poco tempo. In quel caso, perché ri-sviluppare? Non è meglio farlo per un sistema solo?
Per ora l’unica certezza valida è che la possibilità di avere il dual-boot potrebbe rendere felice almeno un utente.
Il povero ragazzo ha passato il pomeriggio in compagnia di un me stesso gongolante e fastidioso, cercando vanamente un editor XML decoroso per Mac, che ricordasse almeno alla lontana il meraviglioso XML Spy (in verità bastava uno straccio di editor che avesse la grid-view editabile), che ovviamente gira solo su Windows.
Dopo un’ora abbondante di ricerche – e dopo essere capitati su più pagine in cui gli utenti Apple si lamentavano della mancanza di software adeguati per gestire i file XML – abbiamo convenuto su un fatto: nel 2006 gli utenti di Mac non dispongono di un programma almeno decente per gestire l’XML e perfino una petizione che data a luglio 2004, in cui si chiedeva ad una software-house di provvedere, non ha avuto effetti.
Il tutto in uno scenario in cui l’XML di fatto ha rivoluzionato la Rete ed è non solo un formato ma una "filosofia" talmente universale, pratica e intelligente da essere (quasi) epocale, oltre che ormai diffusa e utilizzata in qualsiasi lavoro online.
4 – il vero effetto benefico è che il sottoscritto non potrà più alienare il prossimo parlando male dei processori degli Apple, anche perché i nuovi Pc marchiati con la mela di fatto sono Pc veri e propri, al 100%. Almeno di questo, io per primo, dovremmo tutti essere grati a Steve Jobs.
112 Responses to “L’ennesima marca di Pc”
perdona l’ignoranza, o sommo. una domandina da un utente apple vittima, e non solo in questo, del proprio senso estetico. cosa cazzo sono i file XML? non è una battuta, è che davvero non lo so… grazie!
By fede on Jan 12, 2006
cerca su wikipedia..e non ti uccidere quando capirai che sono “tutt’intorno a te”!
By estragon on Jan 12, 2006
e ancora:
Sony VAIO SZ1M Specs
* Intel CORE T2300 (1.66GHz Dual Core)
* 80GB Hard Drive
* 512MB RAM
* 13.3″ XBrite Screen
* DVD-RW Optical Drive
* Windows XP Home
* About $1,616 starting
* Product Link: European Online store listing VAIO SZ
Sony VAIO FE11S
* Intel Dual Core T2400
* 1024MB RAM
* 160GB HD Hard Drive (2 x 80GB)
* GeForce 7400 128MB Graphics Card
* Multi DVD-Burner
* W-LAN / Bluetooth
* XBrite 15.4″ screen
* Windows Media Center Edition 2005
* About $2,069 starting
* Product Link: European Online store listing VAIO FE
By estragon on Jan 12, 2006
madò, grazie! ammetto però di essermi un po’ spaventato…
By fede on Jan 12, 2006
in effetti, se tutto ciò è vero (e penso lo sia, ma non mi preoccupo di cercare conferme altrove), non capisco perchè lo facciano. Sì, per avere processori migliori, va bene, ma il punto di forza del MAC era l’incompatibilità con altri sistemi, anche dal punto di vista hardware, che creava le due fazioni. Abbattendo il muro che vantaggio ne può avere la Apple? Di vedere in giro il suo S.O. piratato perchè io vorrei provarlo? O Jobs vuole mettersi in affari con lo zio Bill?
By degra on Jan 12, 2006
fede: sei circondato di XML. Perfino questo blog marcia a suon di XML, tipo nei feed RSS.
L’unica condizione per avere un Mac senza Windows (per ora) è limitarsi a leggere i file XML, perché scriverli è davvero un’impresa.
Guardando il listino dei Sony che ha girato più su Estragon, in effetti c’è da spaventarsi: prezzi decisamente inferiori ad Apple, a fronte di specifiche simili o superiori.
Il tutto ricordando che – nel mondo dei PC – tra il prezzo di listino di un computer e il prezzo reale (lo “street price”) c’è solitamente uno sconto del 10-20%. E che Sony è mediamente più cara della concorrenza, giusto perché ha i migliori display lcd in assoluto (basta fare un giro da Mediaworld e guardare gli schermi accesi e si vede la differenza in modo palese).
Aggiungo una cosa: nel mondo dei Pc i computer hanno prezzi che calano col passare del tempo, a volte anche molto velocemente. Non so se Apple si adeguerà a questa tendenza, ma me lo auguro per gli utenti.
Utenti che – se sono astuti – mollano l’hardware Apple e si comprano un notebook meno caro, su cui installano Mac OS X o quel che vogliono.
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
Ma siamo matti!?! vogliamo paragonare due cose diverse.
Sul mac gira mac osX che sfrutta al massimo l’hardware, e poi perche non dovrebbero fare piu le applicazioni per il mac, chi sceglie il mac molto spesso lo fà per l’os e non per l’hardware (mi riferisco ai PPC) quindi chi usa photoshop su mac piuttosto che su win lo fà perchè ritiene mac osx piu valido e piu stabile di win.
Poi vi vorrei ricordare una cosa, con il prezzo dei mac ci sono compresi il sistema operativo (non come xp home) e molti software come iLIfe e non serve l’antivirus, al prezzo dei vaio (che ritengo ottimi prodotti) dovreste aggiungere tutte queste cose e anche un buon antivirus che su mac non serve….fate il calcolo e poi ditemi quanto spendete.
Mettere mac osx su un qualunque PC è possibile, ma è anche inlegale e quindi si rischia anche penalmente (ne vale la pena? per risparimare qualche euro?)
By iRaffa on Jan 12, 2006
“A meno che non capiti come ho già letto ieri su un forum: un tizio asseriva che Intel avrebbe sicuramente dato alla Apple i “migliori” processori dual-core (cioè quelli “sfornati” meglio, visto che sono tecnicamente lo stesso prodotto tra Mac e Pc), perché altrimenti non si giustifica la differenza di prezzo. Il tragico di certi forum è che gli abbiamo riso dietro solo in due.”
AHUAHUAHUHAUHAUAHUAHAHUAHUAHUAHUAH!!!!!!!
non pensavo che la stupidità umana arrivasse a tanto!! se mi dici che forum è, saremo in 3 a ridergli dietro
By grog on Jan 12, 2006
In effetti come ragionamento è un po stupido, ma sicuramente l’hw dei mac è perfettamente calibrato per interagire e non crea colli di bottiglia ecc ecc
Voi che usate un OS che ha più bug che una forma di emmental vi permettete di ridere?
By iRaffa on Jan 12, 2006
“Mettere mac osx su un qualunque PC è possibile, ma è anche inlegale e quindi si rischia anche penalmente (ne vale la pena? per risparimare qualche euro?)”
scaricare l’OSX da un p2p è illegale, ma comprarlo e installarlo su un normale pc no; visto che il software è venduto “as is” io mi compro il sistema operativo, me lo modifico e lo faccio girare su un pc….non conosco le leggi in materia ma credo sia una cosa fattibile…. quindi ho il sistema operativo e il software che voglio, che xò gira su un sistema esteticamente brutto come può essere un pc ma nel frattempo ho risparmiato tutti i soldi sui vari “fronzoli” tipici dei sistemi apple (non capitemi male, non vuole essere una critica, solo una distinzione tra funzionalità essenziali e accessorie come può essere il design…)
By grog on Jan 12, 2006
io rido in quando questa è una kazzata di proporzioni mastodontiche….secondo sto tizio la intel controlla i chip uno x uno e quelli “venuti meglio” li da alla apple, mentre quelli “bruttini” li vende agli altri??? ma sapete come funziona la catena di montaggio di un microprocessore? anzi facciamo un passo indietro…sapete come è fatto un microprocessore? non è mica una forma di formaggio (x riprendere l’analogia con l’hemmental
) che ce ne sono di venute meglio e venute peggio!!!
By grog on Jan 12, 2006
No, nel contratto di licenza di mac osx c’è scritto che lo puoi usare solo su determinate macchine.
Non l’ho letto di persona, ma l’ho sentito dire da molte persone, quindi penso che sia vero
By iRaffa on Jan 12, 2006
iRaffa: lo so che è una verità un po’ amara da ingoiare, ma da oggi in poi i nuovi Mac sono dei Pc in tutto e per tutto, con l’hardware assolutamente identico a quello dei Pc di altre marche.
Purtroppo per la tua difesa a spada tratta, l’architettura hardware è dettata da Intel.
Quindi niente colli di bottiglia o feature speciali unilaterali: lì dentro c’è un chipset Intel, un processore Intel, una scheda video ATI, un hard disk di qualche produttore taiwanese, ram di qualche fornitore orientale, ecc.
Vero, nel prezzo è compreso anche il sistema operativo. Ma lo è anche su tutti i portatili in vendita con le varie versioni di Windows. E spesso il bundle comprende una notevole quantità di software (software per masterizzare, antivirus, alcune applicazioni, player DVD, ecc.)
iRaffa. Per di più il dibattito qui non è “noi” vs “voi”. Se la Apple fa dei prezzi irragionevoli e ingiustificabili, credo che lamentarsene sia un favore agli utenti Apple.
Lo dico perché è pieno di forum di utenti Mac dove la gente esprime perplessità.
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
Si, hai ragioni le componenti sono le stesse, ma anche nei G5 solo che c’era un processore IBM e non Intel.
Io dico che gli sviluppatori dell’ HW apple scelgono le componenti est-asiatiche in modo che funzionino al meglio (come facevano prima) solo che quando vanno al campo processore invece che scegliere dal listino IBM scelgono da quello Intel
By iRaffa on Jan 12, 2006
iRaffa, capisco la tua fede cieca, ma le componenti sono sempre le stesse che sono già presenti sul mercato. Non c’è niente di “premium” in ballo.
Sui G5 era diverso, per il fatto che era diverso il chip, il chipset, la scheda madre, la memoria utilizzata, ecc.
Ora è tutto standard, come da reference design Intel.
Cioè, non inventarti le cose o sperare che “deve esserci per forza una soluzione”.
Il fatto indiscutibile è che Apple, a fronte di specifiche hardware ordinarie, chiede un prezzo che va ben oltre l’aumento giustificabile dal brand.
Se, invece di cercare di difendere un po’ goffamente la Apple, i suoi utenti si coalizzassero e si facessero sentire dalla casa madre, forse i prezzi calerebbero.
Insomma, lo dico per voi: svegliatevi un po’ e fatevi sentire come consumatori.
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
Ma dai…coraggio…vi rimane sempre l’estetica fighetta, magari il prossimo iMac lo disegna Cavalli.
In fondo per i jeans è la stessa cosa da sempre.
By AquaT. on Jan 12, 2006
I nuovi Apple sono PC in tutto e per tutto?
Si, esattamente come sono PC sia un Alienware da 4000 Euro e un “Highscreen” da supermercato da 500 Euro.
Il macbook deve essere confrontato con altri notebook che montano le cpu dualcore: non sono molti e sono TUTTI cari almeno quanto il macbook. Che però a pari prezzo è spesso la metà.
Prima di parlare di qualunque cosa riguardi Apple bisognerebbe aver usato un suo computer, invece di parlare sempre e solo per “sentito dire”.
ANche perché si rischia di fare la solita figura.
Ne abbiamo sentiti troppi di “esperti” che non hanno mai acceso un Mac in vita loro.
By Cpt_Crunch on Jan 12, 2006
Si, infatti.
Chi ha usato un mac sà cosa significa averlo fra le mani, ma chi non l’ha mai visto e confronta solo specifiche e prezzo non potrà mai capirlo.
Io per il design fighetto come lo chiami tu sono disposto a spendere un pò di più (hai visto quant’è piccolo l’imac oltre che ficghetto è anche comodo e impiccia poco) ma sono disposto a spendere anche e soprattutto per il SW che non avrete mai sui vostri PC se non illegalmente e facendo accricchi tremendi
By iRaffa on Jan 12, 2006
capitan crunch (bel nome hacker!
): i confronti sono stati fatti – sul sito Italiamac – con dei Sony Vaio di gamma medio-alta, con design assolutamente comparabili. E i prezzi sono inferiori di 600-700 euro in media. E stiamo parlando di Sony Vaio, che sono cari (e già sai che i prezzi di listino dei Pc non-Apple calano del 10-20% nel prezzo reale).
E la sottigliezza degli Apple, proprio in virtù del fatto che non sono stati praticamente aggiornati esteticamente dai tempi del G4, è assolutamente ordinaria.
Insomma, non hanno dimensioni fuori dal comune, anzi.
CapitanCrunch, in amicizia, prima di produrre invettive informati meglio. Guarda che si può essere utenti Apple ed essere contemporaneamente informati, intelligenti e anche critici.
Dai, utenti Apple, passate all’Illuminismo: vi troverete bene.
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
iRaffa: le specifiche non mentono. Chiarito il fatto che per il design (che non è stato aggiornato, nel MacBook) uno è disposto a spendere di più, presumo ci sia un limite di ragionevolezza a questo “di più”, no?
Ecco, 600-700 euro rispetto ai Sony Vaio (che in quanto a design sono tra i migliori e hanno display che lasciano sbigottiti) sono decisamente troppi, per i miei gusti.
Prova a diventare un consumatore e non un talebano delle marche.
Nessuno mette in discussione l’amore spassionato che hai e le gioie che provi mentre usi i Mac, ci mancherebbe.
Ma forse ti farebbe bene, come utente, come consumatore e come essere umano, aprire un po’ la mente e sviluppare uno spirito critico che fa sì che uno possa valutare le cose senza paraocchi o senza essere invasato.
Potrebbe addirittura essere un momento di crescita e di intelligenza.
Insomma, se una ditta fa i prezzi altissimi e ingiustificabili, invece di difenderla lamentati.
Vedo che arrivi dai forum di ItaliaMac. Ecco, lì un bel po’ di persone stanno riflettendo amaramente sulla politica di prezzi della Apple.
E non credo siano persone pagate da Bill Gates, no?
Su, prova a riflettere con un po’ di buona volontà e a comportarti da uomo (o donna, che dal tuo nickname non si capisce).
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
Poche chiacchiere, stai insistendo nel confrontare l’AlienWare da 4000 Euro (ma li hai mai visti i notebook Alienware?) e il Piccì da supermercato.
I Sony Vaio che hai citato NON sono dual core.
I Sony Vaio con il DUAL CORE non sono ancora disponibili in commercio (presentati da meno di una settimana) e il prezzo previsto è di circa 2600 dollari. Iva e tasse varie escluse, ovviamente.
Mele con pere, mele con pere. Al solito…..
By Cpt_Crunch on Jan 12, 2006
Io dico che la Apple si è messa finalmente in gioco… sapendo che rischia molto sul campo dei confronti con altri brand.
Certamente le nuove macchine costano parecchio ma sono 5 anni (CINQUE) che sviluppano OSX per processori Intel.
Vediamo cosa succede nel prossimo futuro.
Di certo un allineamento dei prezzi con gli altri produttori ci sarà.
Ora si paga la novità.
P.S.: Qualcuno parla degli ormai “vecchi” G4
SCUSATE. STO SGHIGNAZZANDO TRA ME E ME SAPENDO COSA HO TRA LE MANI.
Chi vi scrive è un utente mac da 6 anni e utente pc da 18………………………………….
By PMTHEONE on Jan 12, 2006
Capitan Crunch: cito fonti di un forum Apple.
In ogni caso non è il Dual Core a far impennare i prezzi, visto che sarà standard sui notebook di mezzo mondo.
Fai un giro online, fai una mini-ricerca e guarda i prezzi. (nota: gli Alienware sono prodotti tamarrissimi)
Più che invitarti a guardare coi tuoi occhi e ad essere onesto e sincero, non posso fare.
Non discuto con chi è scorretto, sorry
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
PMTHEONE: cos’hai tra le mani???
(no, che a leggerla così si potrebbero fare battutacce volgarissime!
)
Ma infatti la cosa inquietante è che qualche talebano pro-Apple scambia i miei post come degli attacchi pregiudiziali, mentre sono pacate riflessioni sulla politica di un marchio che, circondato da agiografia e smancerie da parte dei media, rischia di fare errori proprio per mancanza di spirito critico da parte degli utenti.
Francamente la cosa che sorprende di più è proprio la scelta (forse obbligata, vista l’impossibilità di continuare con altre soluzioni?) di Apple di lanciarsi sul mercato e competere a tutto campo, sia sul software che sull’hardware.
E sull’hardware – non ci sono cazzi, nonostante qualcuno insista – parlano le specifiche e null’altro.
Io spero – per gli utenti Apple – che l’allineamento prezzi dei Pc marchiati Apple ci sia e pure presto. Certo che se gli utenti stessi non si lamentano, se la fanno proprio mettere in quel posto e ci godono.
Lo dico spassionatamente: la foga con cui alcuni difendono prezzi indifendibili è quasi perversa.
Grazie a dio leggo sui forum molti interventi di utenti Apple più responsabili e lucidi. Confido in loro.
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
Io non dico che i mac costino poco, anzi il macbook costa troppo secondo me, ma questo è dovuto al fatto che in Apple abbiano lavorato molto per “crearlo” anche se come dici hanno usato i “pezzi” comuni, quindi secondo me il prezzo delle prossime generazioni calerà notevolmente.
Per quanto riguarda il confronto con i vaio non posso parlare poichè non sono informato in materia, ma hanno la firewire?
Io sono un consumatore attento, infatti non dico che prenderò il macbook ma dico che un professionista che il Mac/PC lo usa per lavorare lo puo tranquillamente prendere e ammortizzarlo.
Ma dato che io sono uno studente e non lavoro con il Mac per me sarebbe solo spendere dei soldi (che siano 1000,2000 o 3000 non cambia)
By iRaffa on Jan 12, 2006
il Dual Core FA la differenza, eccome.
Basta guardare i prezzi di TUTTI i notebook con Dual Core di QUALUNQUE marca.
Che gli Alienware siano tamarrissimi sono daccordo, ma devi riconoscere che NON puoi paragonare il prezo degli Alienware con il prezzo dell’assemblato di Giggi Er Truzzo. Mele con mele.
Le cpu Dual Core per ora sono SOLO su macchine che costano tanto quanto il macbook, se non di più.
Quando, come dici tu, saranno la norma su TUTTI i notebook, solo allora Apple dovrà giustificare una differenza di prezzo. Certo non ora e certo non senza aver dato un valore al sw che in quel macbook ti trovi preinstallato.
Ci si dimentica troppo spesso che il “compiuter” è la summa di hw & sw.
Una cpu o una scheda grafica senza applicazioni me lo posso dare sui denti.
ORA e secondo il mercato dei notebook DUAL CORE di QUALUNQUE MARCA, il macbook costa esattamente come gli altri.
Se non riconosci questo tanto vale dire la Terra è piatta, i soldi e i listini sono dati di fatto non opinioni di una Suzuki.
E i DATI DI FATTO dicono TUTTI i notebook DUAL CORE cosatbo come il macbook o di più.
By Cpt_Crunch on Jan 12, 2006
Capitan Crunch: stai dicendo il falso. Guarda i prezzi dei Sony. Mi dà fastidio doverti umiliare così, ma vedo che insisti.
Ora, per favore, smetti di disturbare le persone serie che discutono qui. O chiedi scusa per aver detto il falso e inizia a discutere civilmente e non in malafede e con falsità.
Se c’è una cosa che non sopporto sono gli scorretti.
Ecco i prezzi (presi da un forum Apple, tra l’altro http://www.italiamac.it/forum/viewtopic.php?t=80816)
Sony VAIO SZ1M Specs
* Intel CORE T2300 (1.66GHz Dual Core)
* 80GB Hard Drive
* 512MB RAM
* 13.3″ XBrite Screen
* DVD-RW Optical Drive
* Windows XP Home
* About $1,616 starting
* Product Link: European
Sony VAIO FE11S
* Intel Dual Core T2400
* 1024MB RAM
* 160GB HD Hard Drive (2 x 80GB)
* GeForce 7400 128MB Graphics Card
* Multi DVD-Burner
* W-LAN / Bluetooth
* XBrite 15.4″ screen
* Windows Media Center Edition 2005
* About $2,069 starting
* Product Link: European
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
Secondo me uno che scrive di voler far girare l’MS-DOS su un computer Apple non ha capito proprio nulla.
“Ah, sai che ho speso 1000 Euro per un Sony Vaio?Si, ma ho preferito metterci il vecchio Workbench..”
Imbarazzante.
By Marcy on Jan 12, 2006
Sono completamente d’accordo con Suzukimaruti, Apple è una ditta di ladroni schifosi che frega la gente, i suoi computer sono mediocri e costano carissimi, il sistema operativo è perfettamente comparabile con XP e non ha nulla di meglio, la suite di iLife non ha nulla da invidiare ai programmoni di serie su Xp o disponibili per Linux e poi se voglio OSX gira anche sul PC !!! Suz, sei il migliore e… ti prego non farti mai fregare dalla Apple, almeno tu !! Lotta fino in fondo per far convertire quei poveracci che buttano un sacco di soldi narcotizzati ed ipnotizzati da Steve Jobs !!!
Tu si che sei un giustoneeeeee !!!!!!!!!!!
D’altra parte sei dalla parte del giusto, il 95% del mondo la pensa come te !!!
Quasi quasi vendo il mio powerbook 17″ e mi compro anch’io un bel portatile in offerta da Euronics !!
By braccobaldo on Jan 12, 2006
Marcy, la battuta su MS-DOS era – appunto – una battuta. Problemi di comprendonio???
Braccobaldo: in assenza di argomenti e forse di intelligenza ci si riduce così. Sigh…
Fare le pulci ad un marchio che tutti sviolinano è un servizio ai consumatori, oltre che un sano esercizio di intelligenza.
Continuo a dirlo: io non tifo per nessuno, se non per me stesso in quanto consumatore. E valuto pregi e difetti della tecnologia. E il prezzo di quei Pc col marchio Apple è eccessivo, oltre che smodato se comparato ai prodotti concorrenti.
E poi prova a dare un’occhiata al link di ItaliaMac che ho postato precedentemente: decine di utenti Mac fanno i miei stessi ragionamenti.
Apri gli occhi.
(nota: Capitan Crunch tace, dopo che i fatto lo hanno zittito)
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
è inutile continuare con questo muro contro muro, io continuo a preferire apple anche se costa di più, voi preferite win che costa meno, sono punti di vista.
Vi saluto e cercherò di non rispondere più.
PS. se vuoi il PB 17″ te lo scambio io con l’asus dei miei
By iRaffa on Jan 12, 2006
iRaffa, quanto ci metterai a capire che qui non è “noi vs voi” ma una cosa diversa?
nessuno è qui per dire “usa Windows”, ma solo per dire che se ti piace Mac OS X forse è più economico installarlo altrove, piuttosto che sui MacBook, che sono troppo cari. Ben oltre il guadagno di prezzo dato dalla marca.
Rifletti. Non c’è nessun muro contro muro, ma muro di finte certezze contro i dubbi che pongo. Fai tu.
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
Sarai tu ad essere duro di comprendonio.
In ogni caso ecco quello che cerchi: zittire la gente.
E non è così che si ragiona o si usa il cervello.
So anche io queste cose che in parte mi infastidiscono.
Ma da consumer non puoi fare nulla. Punto.
Quindi perchè stare qui a questionare?Se sei coisì bravo e convinto vai direttamente da Jobs, no?
By Marcy on Jan 12, 2006
Marcy, ma cosa ci posso fare io se non capisci le battute (tra l’altro proprio facili e con tanto di faccina)?
Nessuno zittisce nessuno, anzi lo spazio è appositamente aperto alla discussione.
Forse gli argomenti che porto zittiscono i più fessi, ma come avrai notato qui scrive chiunque. Basta che abbia un solo requisito, cioè la correttezza.
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
Suz sei sempre il solito amante deluso…
)
ogni volta che vengo da te trovo un cantar vittoria contro apple. pazienza.
( forese sono io che capito da te SOLO quando attacchi Apple? heheheh
Sei un po’ arretrato, io lo sapevo da molti mesi che Apple aveva mollato i processori della sere G perchè non riuscivano a stare al passo con a velocità.
Scusa, ho letto solo l’inizio del post (e mi sono cadute le braccia…), nn ti viene il sospetto che Gates faccia valere la sua ingente quota in Apple per ottenere delle cose?
Vabbè dai, così anche voi Windozisti potrete permetttervo un computer col la mela.
Sempre che non continuiate con la lagna che costano troppo…
A’t’ salüt!
Ah, ps: il G5 che mi hai aiutato a comprare l’anno scorso va che è una meravoglia, grazie!
By will on Jan 12, 2006
will, la notizia del passaggio la so da mesi. E’ che nessuno si aspettava i prodotti così presto. All’inizio si credeva che i primi Pc marchiati Apple arrivassero nel tardo 2006.
Annunciando a sorpresa i nuovi Pc, Apple ha di fatto massimizzato gli introiti, visto che molti hanno ancora comprato i vecchi Mac con sopra i processori IBM (soprattutto i portatili, che hanno quel lumacone del G4).
Non è un’operazione correttissima, ma tant’è.
Sul ruolo di Gates in Apple, in effetti qualche dubbio lo avuto. Ti dirò, lo scenario è aperto e non ho bene idea di cosa accadrà. Di sicuro il cambio è epocale e noto molto disorientamento tra gli utenti Apple.
Giusto oggi durante un caffè con 2 applisti (un po’ affranti) ci si interrogava sugli scenari futuri.
Di sicuro se Apple crede di potre continuare a fare i prezzi che praticava prima, in uno scenario di monopolio nel suo settore, fa un errore. Ora è in un mercato concorrenziale.
Per tutti: William è un amico e ha un Mac! Così i presi male la smettono di pensare che le mie critiche da consumatore attento siano frutto dell’astio!
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
Marcy, cosa significa che da consumer non puoi fare nulla? È o non è il consumer a decidere cosa comprare? Certo, se non c’è scelta non si può scegliere, ma quando la scelta c’è, il consumer la fa eccome la differenza. Poi ognuno valuta ciò che vuole per fare la sua scelta: c’è chi guarda la velocità, chi la stabilità, chi il prezzo, chi gli accessori, chi l’estetica. Però chi preferisce l’estetica può anche comprarsi un pc normale e darsi al modding del case, costa sicuramente meno e ci sono persone (tamarri ai miei occhi, ma contenti loro…) che hanno fatto dei capolavori senza spendere chissà che… Se, invece, si sceglie acriticamente solo per “pensare diverso” (ma solo di facciata), allora cade ogni tipo di discorso possibile, perchè ci si trova davanti a persone che non ragionano con il cervello e sono lì a dire: “ho ragione io e basta, perchè sono più figo”. Come chi si mette contro Microsoft per principio e non usa Internet Explorer solo perchè “è di Bill Gates” e non perchè si trova meglio con qualcos’altro, dimenticandosi che sul suo pc, al 90% c’è Windows (e magari è tanto sfigato da continuare ad usare Windows ME). Per poter ragionare, oltre a leggere le caratteristiche tecniche, bisogna saper accettare non solo le critiche a ciò che piace, ma la possibilità che ciò che riteniamo perfetto, ottimo, fighissimo, sia invece modesto, passabile, da fighetti.
By degra on Jan 12, 2006
Quindi TU prendi per buoni i prezzi dati su forum e IO sono quello che dice il falso?
Fatti un giro su internet e ti rendi conto che QUEL Sony (con lo schermo da 15,4, ricordi mele con mele? Il mod. 13,3″ lo accantoniamo per pietà) è disponibile in molti Paesi a 1800 dollari, in altri addirittura a 1300 Euro (!!!).
Dove sta la fregatura?
Semplicissimo: QUEL modello non è ancora in vendita ed è stato presentato pochi giorni fa. Sarà messo in commercio non prima di un mese e NON avrà certo quei prezzi.
Tornando al cuore della questione, pere con pere, dovresti soltanto avere l’accortezza di mettere a confronto apparecchi simili per dotazione, qualità costruttiva, caratteristiche.
Si tratta in fin dei conti di onestà intellettuale, nessuno si sognerebbe di iniziare una reprimenda verso Alfa Romeo perché una sua coupé costa più della coupé Hiundai.
Va bene il dual core, vanno bene i pollici degli schermi, ma non puoi prescindere dalla qualità generale di QUALUNQUE bene acquistato.
La tastiera retroilluminata (ed è solo UN esempio) non costa? E allora perché Sony (o chiunque altro) non la mette?
La questione NON è difendere a tutti i costi il Macbook in quanto Apple (scalda come un girarrosto e la batteria dura uno sputo…), la questione è riconoscere che il prezzo di QUALUNQUE cosa deve essere raffrontato con il prezzo di oggetti facenti parte della stessa categoria!!!
Prova a girare, semplicemente “girare” sottosopra un portatile Apple e uno di qualunque altra marca.
Se non sei inutilmente prevenuto devi poter riconoscere che se anche la coupé Alfa Romeo andasse 100 Km/h in meno della coreana, NON potrebbe avere lo stesso prezzo.
By Cpt_Crunch on Jan 12, 2006
Capitan Crunch: non so se sei scorretto o disattento. Ma il secondo Sony indicato ha lo schermo da 15,4″. E di nuovo tutto crolla. A parte il fatto che il SOny con monitor da 13,3″ è ultrtaleggero e ultraportatile (cosa che fa aumentare il prezzo dei prodotti e non il contrario).
Per favore, non ti arrampicare sugli specchi: è una questione di dignità.
Tra l’altro i Sony saranno in vendita a febbraio, esattamente come i MacBook…
Se vuoi convincere qualcuno che la tastiera illuminata, il cavo alimentazione con la presina magnetica e la presa DVI siano giustificazione per 600-700 euro di differenza di prezzo…
Come diceva Totò.. “ma mi faccia il piacere…”
By Suzukimaruti on Jan 12, 2006
Beh, nel caso di Apple più piccolo vuol dire MENO costoso, quindi TU dici balle ! Tra le altre cose, il Mac Book avrà anche la iSight integrata ! Il case in alluminio ! Il miglior sistema operativo ! La suite iLife 06 che nessun Sony può darti !! Dai tu un prezzo a queste “cosine” !
P.S.
A me lo schermo del Vaio non piace neppure, ho avuto il 17″ e l’ho venduto per la disperazione, i riflessi di luce nel monitor sono micidiali !
By braccobaldo on Jan 12, 2006
La tua macchina esploderà a mezzanotte… piccola avvertenza…
By A X E L L on Jan 12, 2006
non capirai mail la magia della Apple.
Apple nn è hardware o software…
E’ filosofia… E’ stile di vita.
Tutto qui.
Potrebbero anche metterci la cicoria nell’HD a noi andrebbe bene lo stesso.
Provocatore da strapazzo.
Appena ti prendo ti tiro una mela.
By A X E L L on Jan 12, 2006
AXELL : Complimenti per il tuo Blog !
By braccobaldo on Jan 12, 2006
Premetto che sono capitato per caso in questa discussione ma a me tutto questo astio di Suzuki contro Apple e i Mac mi sembra patetico e fa un po’ pena. Mi ricorda la favola della “Volpe e l’Uva”. A Suzzu, volessi convincere te stesso (invece di noialtri) che i Mac fanno schifo perché non te li puoi permettere? C’è gente in giro che dice che le Maserati dopo tutto fanno quello che fanno le altre automobili. Quattro ruote, un volante, dei sedili… perché pagarle tanto? O parli per partito preso o non hai mai lavorato con un Mac in vita tua. Comunque contento tu!
By skylines on Jan 12, 2006
Per altro, a proposito di Vaio e schermi luccicanti, prima di Natale ero in treno e accanto a me c’era un ragazzo proprio con un bel vaietto con schermo traslucido da 10″ (credo) che per altro mi sembra costi intorno ai 2.600 euro. Bene, dato che stava seduto nel posto di corridoio, quindi con la luce del TGV proprio dietro di lui, mi ha chiesto se potevo fargli la cortesia di cambiare di posto perché quella luce si rifletteva tanto sullo schermo da disturbargli la visione del DVD. Io sono stato ben felice di accontentarlo avendo ben altro schermo (quello del PB 17″) a cui la luce non dava alcun fastidio. Per cui ci andrei piano nel magnificare gli schermi traslucidi dei Vaio e di altri Pcs.
By skylines on Jan 13, 2006
Altro che cicoria! E’ “maria”! E taluni commenti dimostrano ampiamente che l’uso prolungato nuoce gravemente ai neuroni
By garethjax on Jan 13, 2006
Il fatto è, caro skylines che, troppo spesso la gente che critica i Mac spesso parla per stereotipi, per sentito dire o per test letti su qualche giornalino per nerds ! Non hanno mai posseduto un Mac, a volte non l’hanno neppure mai usato o lo hanno posseduto anni fa ! L’utente Mac invece, quasi sempre, possiede anche un WinPC o comunque lo usa spesso e quindi conosce bene quali siano i valori aggiunti che lo spingono a spendere magari qualche euro in più !
By braccobaldo on Jan 13, 2006
Grande, Suzukimaruti.
Hai scatenato la flame della settimana.
Coglioni contro coglioni.
Non importa da che parte uno stia o che S.O. usi sul proprio computer, per partecipare alla flame basta essere coglioni, spocchiosi ed elitari.
Fondamentale poi e’ non leggere “giornalini per nerds”, conoscere bene i “valori aggiunti” e “spendere magari qualche euro in piu’”.
Non ti salvi: puoi essere utente BSD, Linux, Mac, Windows: puoi sempre essere un coglione e fare questo tipo di discorsi; stavolta li ha fatti un utente Mac ma e’ stato un puro caso, li ho sentiti cosi’ tante volte, sempre simili, al punto che non riesco piu’ a distinguere il clan di appartenenza.
Parlo da felice utente BSD (da poco), Linux (da diversi anni), Mac (ancora non molto), Windows (da troppo purtroppo).
By Anonymous Coward on Jan 13, 2006
braccobaldo: ovvio che più piccolo per Apple vuol dire meno! Il vecchio powerbook da 12″ è un computerino, come processore e come schermo (risoluzione bassa…). La sfida è avere notebook più piccoli con prestazioni e risoluzioni pari.
Senti, io capisco l’astio ma temo di aver a che fare con dei ragazzini o con degli idioti. O con degli adulti responsabili che non sanno condurre una discussione.
Vedo solo arrampicature sugli specchi, cioè gente che difende il prezzo di due Pc portatili da 2000 e 2500 dollari rispettivamente, con feature ordinarie (quello da 2000 ha solo 512 Mb di RAM, tra l’altro; il masterizzatore non è top-end, manca il Firewire 800, manca la PCMCIA).
Per quanto mi riguarda sono dei buoni PC, che dovrebbero costare 1300 e 1800 euro rispettivamente.
Poiché la iSight integrata (cioè una videocamerina messa in cima allo schermo) non è sta novità ed è presente su alcuni modelli Sony da almeno 2 anni, francamente non mi emozionerei.
E lo stesso vale per il case in alluminio, visto che ora i portatili della concorrenza li fanno in fibra di carbonio, che è tutta un’altra cosa come peso, resistenza agli urti e all’usura, ecc.
In ogni caso, è anche accettabile che un adepto della Apple decida di pagare 200 euro in più, pur di avere la marca che vuole (cioè, io non lo farei per nessuna marca, ma è comprensibile che qualcuno lo voglia fare). Ma francamente i prezzi sono superiori di più di 200 euro rispetto al giusto
By Suzukimaruti on Jan 13, 2006
Axell: finalmente un po’ di ironia intelligente
Il tragico è che qualcuno certe cose le scrive sul serio.
Cioè c’è gente che ha un’esistenza così vuota da avere come “filosofia di vita” una marca di computer prodotti da una multinazionale (o una moto o una macchina o una squadra di calcio).
In ogni caso mi sono fatto l’idea che Steve Jobs odi gli utenti Appple: continua a trattarli sempre peggio, a sottoporli alle peggiori angherie e loro ringraziano…
By Suzukimaruti on Jan 13, 2006
skylines (e in parte Braccobaldo): presumo di aver passato più ore io curvo sui Mac di molti che qui difendono la politica di prezzi della Apple (perché è di questo che si parla e non di “mio sitema operativo vs tuo sitema operativo”), non fosse altro perché vi sono “nato” informaticamente anni fa, ci ho lavorato per anni e addirittura li ho venduti.
E ho la presunzione di essere informato sull’informatica, non fosse altro perché è il mio mestiere. Infatti – se noti – io porto dati e altri (non tutti) portano dei “sentito dire”.
Se facessi lo sforzo di leggere, noteresti che l’oggetto delle mie osservazioni (alcune critiche e altre no) sono i prezzi.
Già altrove ho detto che il sistema operativo e la sua qualità sono questioni soggettive dell’utente e che ognuno usi quel che vuole. Il dibattito sui sistemi operativi è talmente noioso e trito, che sono stufo di farlo dai tempi di Commodore 64 vs Spectrum 48K.
Accetta l’idea che qualcuno critichi la Apple non perché è servo di Bill Gates, ma semplicemente perché pensa che non stia facendo un bel servizio ai suoi clienti, offrendo di meno ad un prezzo troppo più alto della concorrenza.
E accetta il fatto che le mie critiche *sono basate su DATI*. Quindi o smentisci i dati o mi dai ragione. Tertium non datur.
E dai un’occhiata ai forum: noterai un sacco di gente che possiede un Apple, incazzata per i prezzi.
By Suzukimaruti on Jan 13, 2006
Ho letto di questo blog su di un altro Forum mi sono incuriosita e ho passato una mezz’oretta a leggere i deliri narcisistici di questo suzukimaruti che potrebbero trovar posto su di un manuale di psicosi. Dio mio, che delirio di onnipotenza e smania di protagonismo! Sa tutto lui, decide tutto lui. Quello che è giusto pagar di più, quanto vale un determinato prodotto. E via di questo passo. (Ho letto anche il tono di un altro intervento, quello sulla sinistra, e anche lì che toni!). Ma comprati questo Mac (concordo con quello che dice tale skilines a cui non hai risposto) e togliti il pensiero! Così forse sarai un po’ più placato e tranquillo.
Rispetto all’elegante commento del “codardo anonimo”: non ti passa per l’anticamera del cervellino che forse il più coglione di tutti sei tu? Pensa, sei così espressivo, che bastano poche righe dei tuoi scritti per farlo immediatamente saltare agli occhi.
By Mara on Jan 13, 2006
Anonymous Coward:grazie
, ma come avrai notato sono molestato dagli idioti (e mi spiace, ma i fan di una marca sono idioti completi, indipendentemente dalla marca, esattamente come erano idioti i paninari: riempirsi la vita con un brand è sintomo di una vita triste; ma è possibile essere così deboli da caderci?).
Purtroppo le logiche windows vs mac (che NON mi interessano, almeno in questo post) sono forse le uniche che gli stupidi riescono a capire.
Quindi se leggono una critica alla Apple alcuni si sentono in dovere di reagire all’attacco della “tribù di Windows”. E mentre lo fanno, qualche fan di Windows arriva e getta benzina sul fuoco.
E nessuno che prenda in considerazione le critiche stesse. Perché per alcuni idioti “tifosi” la Apple (o la juve o forza italia o rifondazione comunista o la pizza margherita) è incriticabile.
Io a questo gioco a chi è più stupido non ci sto.
Ho fatto un post preciso, diviso per punti, in cui a fronte di alcuni dati emetto alcune considerazioni, pongo dei quesiti e faccio pure del vago umorismo (scadente, lo so).
E chiedevo commenti, idee, spunti, fantasticherie, ecc.
Esattamente quanto ho fatto oggi per 10 minuti di fronte alla macchinetta del caffè con 2 utenti Apple, che sono persone civili.
Tra l’altro, fossi uno dei talebani del brand Apple (anzi, del lovemark http://www.lovemarks.com) non sarei così enfatico nel dividere il mondo in due, non fosse altro perché da ora in poi la marca che gli dà la linea esistenziale produrrà solo più Pc.
Insomma, noto che i discorsi Mac vs Pc sono già terminati e i litigiosi frustrati si stanno riciclando in un Mac Os vs Windows, che è un confronto talmente stupido, vano e inutile da essere quasi commovente.
Come litigare tra gente che preferisce vestirsi di verde e gente che preferisce vestirsi di blu.
Io mi interrogo sul prezzo e la qualità dei vestiti. E non tifo per nessuno.
Qualcuno si potrà chiedere come mai rivolgo le mie attenzioni critiche prevalentemente alla Apple. L’ho già spiegato, ma mi ripeto: perché è un marchio incensatissimo dai media, perché è circondato da un’agiografia (l’ho già scritto tre volte, ma temo la gente non sappi il significato della parola) e da una quasi totale assenza di critica da parte della sua base utenti.
E questo è un male per il mercato, per gli utenti e perfino per la Apple stessa.
Il fatto è che uno può usare il sistema operativo che vuole. Ma se è un idiota, è un idiota. E se è una persona è intelligente, è intelligente.
Per dire, ho un carissimo amico col quale mi appresto a lavorare, che è un utente Apple non-modaiolo da tempi non sospetti (da una vita, anzi), il quale sa valutare benissimo pregi e difetti della marca che – responsabilmente e da consumatore informato – si ritrova quasi sempre a scegliere. Ed è assolutamente una voce critica, quando necessario.
Conoscendolo, presumo avrebbe sottoscritto il 90% del mio post (che tra l’altro è composto perlopiù da domande) e probabilmente si sarebbe preso degli insulti dal primo post-adolescente brufoloso che passa, che non accetta che c’è sul mercato talvolta chi vende cose migliori dei prodotti Apple, spesso ad un prezzo minore.
Tutto questo continua a confermarmi che il marketing fa sempre più vittime e le persone sono sempre più incapaci di scegliere liberamente, di rompere l’incantesimo pubblicitario che le tiene prigioniere e di pensare con la propria testa (e pensare con la propria testa significa eventualmente anche possedere un Apple e riconoscere che i MacBook sono oscenamente cari per quel che danno!).
E oltre al marketing, fanno danno i monopoli, le abitudini generalizzate, i “si fa così perché sì”, la scarsa voglia di informarsi e confrontarsi, ecc. (tanto per dare una botta anche a Microsoft).
E tutto questo mi spiega perché in questo paese governano Berlusconi e le sue balle pubblicitarie.
Giuro, non lo dico per cattiveria, ma non ho mai visto due atteggiamenti così simili come la cieca adorazione di Bondi per Berlusconi e la cieca adorazione della Apple da parte di alcuni fans stupidi (grazie a dio una minoranza, almeno i secondi).
Mi ripeto volentieri: è tempo di passare all’illuminismo. E al consumo responsabile.
By Suzukimaruti on Jan 13, 2006
Ecco, caro Suzukimaruti, penso proprio che tu sia rimasto ai tempi del Commodore e dello Spectrum. Ma perché ti scaldi tanto per dei prezzi? Il valore di un oggetto non lo stabilisci certo tu. Se ci sono persone che decidono di spendere tot per comprare una tal cosa vorrà dire che in base ai loro desiderata quella cosa vale quel prezzo. Chi sei tu per dir loro che sono dei fresconi? Come puoi arrogarti un diritto del genere? Liberissimo di dire che per te sono prezzi esosi ma liberissimi altri di non condividere le tue valutazioni senza doversi beccare da te dei ritardati mentali. Ma forse questo concetto (che qualcuno possa non darti ragione) non ti va molto a genio. Ah, dimenticavo, tu citi i DATI. Povero cristo, ripeto c’è qualcosa di patetico in questa tua vis polemica. La stessa vis polemica anti-Apple che porta tanti come te ad intervenire nei Forum di “macchisti” a sparlare di Apple fingendosi fans della Mela. Non ne conosci? Beh sei uno dei pochi, io te ne potrei presentare una carrettata.
Comunque grazie di dare a tutti noi la possibilità di poter esprimere le nostre idee (seriously).
By skylines on Jan 13, 2006
Mara: fondamentalmente sei arrivata fino a qui e ci hai messo 9 righe per darmi del coglione (per di più mal interpretando il commento di Anonymous Coward).
Mi basta farti notare cosa hai fatto. Il resto valutalo tu. Complimenti.
(poi informati su cosa è un blog)
By Suzukimaruti on Jan 13, 2006
skylines: io non ho mai detto che chi compra un computer ad un prezzo che considero esoso è un fesso. Il mondo è pieno di gente che butta i soldi come vuole e io rispetto le azioni di tutti se non generano del male. E comprarsi un normale Intel Centrino a 2500 euro non è un peccato mortale, può essere un incauto acquisto.
Mi incazzo solo quando qualcuno cerca di mentire, tipo cercando di falsificare i prezzi dei prodotti della concorrenza (vedi Capitan Crunch, smentito dai fatti 2 volte su 2).
Oppure mi incazzo quando qualcuno – senza spirito costruttivo, ma solo perché “toccato nel vivo” dal fatto che sia stata criticata la sua marca del cuore – si arrampica sugli specchi sostenendo tesi senza fondamento, spesso basandosi su miti, leggende o semplici balle.
Insomma, mi sembra da stupidi contestare che i MacBook hanno un prezzo spropositato per quello che offrono.
E ritengo che sia un diritto di tutti dirlo.
Come ritendo sia un diritto di tutti comprarseli, così come è diritto di tutti comprarsi i Rolex, i cellulari Vertu da 20.000 euro o le bottiglie di vino da 15.000 dollari.
Per i miei valori alcune possono essere spese “immorali”, ma mai e poi mai imporrei i miei valori ad altri.
Aggiungo un’altra cosa: ho un blog coi commenti aperti proprio per poter dibattere con chi non la pensa come me. Ma per dibattere bisogna avere argomenti e non convizioni apodittiche.
Nota che io non sono pregiudizialmente contro la Apple, che non mi ha fatto niente (anzi, senza Apple non avrei mai fatto l’informatico per 7 anni) e non ho astio o una malsana vis polemica (magari ce l’ho con alcuni screanzati o – più facilmente – con gli scorretti nella discussione).
Semplicemente mi limito a cantare fuori dal coro, a far notare che il re se non è nudo è in mutande e in generale a riflettere ad alta voce e cercare di coinvolgere il prossimo nelle mie riflessioni.
Ah, aggiungo che all’epoca possedevo sia il Commodore, sia lo Spectrum 48K. E mi infastidivano enormemente i litigi (all’epoca si facevano per posta sui giornali di settore) tra i fans dei due 8-bit. Detto questo, in prospettiva ho sempre apprezzato di più il Commodore 64, anche se il mio cuore è rimasto affezionato al mio primo Vic 20, con cui tutto è iniziato.
By Suzukimaruti on Jan 13, 2006
Oh, non avevo letto il tuo ultimo intervento (si vede che è uscito mentre stavo scrivendo il mio). Bene bene, tanto per dare ragione ad un intervento che mi precede vedo che tu “emetti” considerazioni (come si emettono sentenze, condanne, etc.). Mai sentito parlare di lapsus freudiani, caro il nostro saccentone?
Il discorso sull’Illuminismo sarebbe lungo ma vedo che la tipica arroganza e fanatismo degli “illuminati” ti vestono a pennello. Non c’è peggior fanatico di quello che da fanaticamente del fanatico agli altri.
Comunque mi è lieto darti la buonanotte scrivendo nel buio ovattato della stanza sulla tastiera illuminata del mio splendido PB 17″, oscenamente caro. C’è chi può.
A bientot!
By skylines on Jan 13, 2006
skylines: è il mio blog ed “emetto” tutte le considerazioni che desidero, detto senza polemica.
Pensa che sul mio blog puoi farlo (e lo fai) anche tu.
Ora, in assenza di argomenti, possiamo smetterla di bloggare sulla psiche del titolare del blog e tornare on-topic?
O è così difficile parlare di un argomento senza personalizzare, fare beghe, insultarmi, ecc?
Lo dico perché così mandi la discussione in vacca, non fai una bella figura e alla fine passi per quello che tira fuori gli insulti (”arrogante, saccentone, fanatico, ecc.”).
Fai tu, io non ti censuro perché lo fanno le tue parole.
By Suzukimaruti on Jan 13, 2006
Cosa fa l’insonnia. Sono tornata sul luogo del delitto dopo aver tentato invano di addormentarmi (…**zzo non dovevo bere tutti quei caffé dopo cena). Ed eccomi qua davanti ad un iMac G5 pagato ben quasi 1800 euro (guarda caro il mio “orizzonti” che non sei il solo a poterti permettere calcolatori oscenamente cari) e a ridacchiare di tutte queste polemiche. Dirò subito al solone Suzuki che del coglione lo davo non a lui ma, come da citazione, al “codardo anonimo” che con rara eleganza sintattica in precedenza lo aveva affibbiato a tutti noi partecipanti a questa discussione. Cosa non particolarmente carina a mio avviso.
Per tornare a te Suz, apprendiamo con gaudio che la Apple non ti ha fatto niente. E se invece ti avesse fatto qualcosa? Avresti già sparato a Steve Jobs o, in sott’ordine, a Biagini il responsabile di Apple Italia? Io credo invece che qualcosa ti abbia fatto la Apple per suscitare una tale, come è stata definita?, vis polemica (volgarmente detta “incazzatura”). Certo che hai un bel modo per “cercare di coinvolgere gli altri nelle tue riflessioni”. Tu non parli e tantomeno canti (poi fuori dal coro? Ma se tutti da sempre parlano male di Apple e incensano invece Bill Gates). Tu spari giudizi (e sovente cazzate), tu “emetti” sentenze, tu hai la Verità (e forse anche Dio) dalla tua parte. E non hai nemmeno il coraggio di ammetterlo e di rivendicare apertamente questo tuo modo di essere e di pensare. Il problema a questo punto (della notte) è: te ne rendi conto? O sei in totale malafede? E questa domanda shakespiriana ne introduce un’altra (come nelle matriosche russe), quale delle due cose sarà peggio? E qui mi fermo perché, forse, arrovelandomi su questo amletico dubbio spero di riuscire a prendere sonno (sempre meglio che contare le pecore o guardare la televisione).
Niente di personale, comunque. E mi associo anch’io ai ringraziamenti perché nonostante tutto ci dai l’opportunità di esprimere i nostri punti di vista (idee mi sembra eccessivo). E anche da parte mia, buonanotte!
By Mara on Jan 13, 2006
Mara, la frase “tu hai la verità in tasca” è da sempre una scappatoia da una discussione, utilizzata da chi non ha argomenti.
Insomma, io non ho la verità in tasca e non pretendo di averla. Mi limito a riportare le informazioni che trovo e a proporre al prossimo i miei ragionamenti conseguenti. Ed essendo miei ragionamento, sul mio blog, che è un mio spazio di libertà, col mio nome, la mia faccia e tutto quanto può “mettermi in gioco”, esprimo quello che penso. Ed è discutibilissimo.
Sul serio, rileggi il mio post e scoprirai che non c’è astio, ma solo dati e opinioni, tra l’altro ben separati.
Ora, per favore, tornate a discutere civilmente e senza fare beghe o personalizzare gli attacchi.
By Suzukimaruti on Jan 13, 2006
59 commenti? Ma ti sei creato un codazzo di applisti incazzati che dopo ogni keynote ti aspettano al varco? Certo che sei vai davvero sui loro forum a seminare baruffa…
Comunque sono arrivato al punto di sintetizzare in un quesito ciò che essenzialmente non mi convince di voi detrattori militanti della Apple (e lo chiedevo anche da Mantellini):
che cos’è che vi disturba tanto nella maggiore concorrenza creata da Cupertino?
Se come dici questa azienda produce dei ’sistemi’ completamente originali, dalla progettazione dell’elettronica, allo sviluppo del sistema operativo, e non solamente delle riproposizioni rimarchiate di quello che chiunque altro offre, questo dovrebbe costituire una vera alternativa di scelta alla piattaforma pc. Non è una gran cosa? L’acquirente può valutare tra due approcci allo strumento computer ‘realmente’ e ’sostanzialmente’ differenziati.
Giuro che non capisco proprio cosa vi disturbi in questo.
Dici che ora ci sarà vera concorrenza. Ma c’è sempre stata. Il confronto forse ora sarà più diretto. Ma tutto sommato anche questa non è una novità di adesso. C’è stato un lungo e graduale processo di convergenza dal punto di vista delle piattaforme hardware che è cominciato almeno 10 anni fa, che è coerente a quello che avviene anche in altri settori produttivi (vedi per es. quello delle automobili o dell’elettronica di consumo) e che non è neanche stato subìto da Apple in maniera particolarmente passiva. Su USB e Firewire sono stati dei pionieri loro, come sull’abbandono dei floppy, che ancora stentano a scomparire nel mondo windows.
Il processo adesso arriva al suo apice col cambio della CPU. Ma se lo sono gestito (e preparato) in modo che non ci sia nessun rivolgimento particolare. IBM semplicemente non era più il fornitore migliore sulla piazza e l’hanno lasciato. La differenza tra RISC e CISC si è colmata da anni, in quanto ormai anche le architetture x86 sono un mix molto opportunistico e molto efficiente delle due famiglie. Mentre nella progettazione dei PPC di nuova generazione IBM, anche distratta dai suoi impegni con le console e con Cell, era molto indietro. Visto che la linea di Jobs punta sulla razionalizzazione (soprattutto dei costi) e su un assalto molto aggressivo al monopolio Microsoft, la mossa è coerente con quanto intrapreso in questi ultimi anni.
Cosa cambia dunque? Non molto nei fatti: hanno cambiato il cuore dei loro sistemi, che saranno ancora dei ’sistemi’ almeno quanto prima, ma mantengono tutto il resto identico proseguendo con la loro roadmap abituale. Di conseguenza cambiano le prestazioni che i nuovi processori gli assicurano, cambia che possono riattivare delle linee di prodotto che erano congelate (i portatili di fascia alta), cambiano i prezzi che a lungo andare dovrebbero scendere.
Certo dal punto di vista della percezione cambia invece molto di più, questo è indubbio. Viene naturale figurarsi un confronto più diretto. E le percezioni non sono mai da sottovalutare. Ma in realtà chi compra Apple continuerà a farlo in favore di una particolare combinazione di soluzioni hw e sw e idem con patate per i windows, esattamente come prima.
La scelta continuerà a essere fatta premiando il prodotto che convince di più, come è avvenuto fin’ora. Se Cupertino confermerà anche dopo il passaggio la performance di questi ultimi anni, la sua quota di mercato è destinata a crescere. Sic et simpliciter
Anche prendendo per buoni i due elementi classici della polemica anti Apple – che la sua fortuna sia dovuta a ragioni ideologiche e di appartenza e che i prezzi alla vendita siano fuori mercato – e supponendo che con cpu x86 l’inganno venga finalmente a cadere, non si capisce in base a quale teoria economica ne conseguirà automaticamente che la loro utenza è destinata ad abbandonarli a beneficio di concorrenti meno costosi.
Perché c’è un Sony equivalente con XP (e forse Vista quando uscirà) che costa 100eur in meno? Perché c’è un Asus assolutamente non equivalente che costa 400eur meno (ma che confronti fai?)?
Ma via.
Ma scusa se fossero veramente tutti hardcore fan che hanno sopportato nella bella e nella cattiva sorte ogni genere di patimento pur di non abiurare la fede, ora che i loro prediletti si allineano anche nelle caratteristiche hw alle ultime novità sulla piazza, come processori performanti e schede video non datate, avranno meno incentivi che mai ad abbandonare la barca.
Se, dicevamo, perché anche in questo i dati ci descrivono una realtà diversa. Il ritmo degli acquisti del recente passato indica che persone senza nessun pregiudizio positivo antecedente (insomma non applisti di stirpe) hanno fatto il salto nella direzione opposta.
E pure questi avranno ancora meno ragioni di ripensarci – pur tenendo conto di una quota fisiologica di oscillazione naturale.
Ci sono buone possibilità piuttosto che l’abbattimento di quella barriera percettiva stimoli l’interesse di una nuova fascia di curiosi nel grasso e pescoso mare dei pc-compatibilizzati. Magari in coincidenza di un Vista che si fa attendere o che non si dimostri all’altezza delle aspettative.
I miei due copechi.
By Antonio on Jan 13, 2006
Antonio, grazie per l’intervento ricco di stimoli (e pacato!
)
un paio di precisazioni:
1 – giammai andrei in un forum di mac-users a provocare. ne leggo molti, ma non ci scrivo. la realtà è che gli utenti si accorgono che qui è facile trovare voci critiche su Apple e ne parlano tra loro sui forum, lo vedo dai referrers nelle statistiche.
2 – non ho niente contro chi usa Mac Os X, anzi ho carissimi amici che sono utenti della mela e godono di tutta la mia stima e il mio rispetto.
3 – quello che mi preme far notare è che la politica dei prezzi di Apple da un po’ di tempo era fuori mercato e adesso con i processori Intel lo è ancora di più e in modo più evidente. Detto questo, massima libertà alle scelte di chiunque. E nessun fastidio per le scelte libere e soggettive di chicchessia.Qui si critica ma si tollera.
4 – Non mi disturba nulla di una eventuale concorrenza creata dalla Apple, anzi più ce n’è e meglio è per tutti gli utenti! Purtroppo a questi prezzi temo ve ne sia pochissima ed è un male per tutti.
5 – Forse non si è capito, ma io sono favorevolissimo al fatto che Apple ora produca Pc e credo sia un bene.
E quindi sono felicissimo che sia passata ai processori Intel, in primis per gli utenti, che finalmente avranno dei processori decenti con cui lavorare. E in secondo luogo per il mercato, se mai risentirà di un “effetto Apple”. Temo, tuttavia, che Apple si stia sedendo un po’ sugli allori. In questo mercato è facile perdere di colpo tutta la credibilità. E francamente l’esordio coi due MacBook così cari non mi è sembrato il massimo (il tutto poi troverebbe conferma nelle “voci” per cui in realtà Apple avrebbe voluto presentare altri modelli di fascia più bassa, ma non ha potuto causa shortage di pezzi da assemblare [l'ho letto su Engadget o su Gizmodo, non ricordo])
6 – Sono il primo a sapere che la base utenti di Apple, pur essendo esigua complessivamente, non è solo costituita da idioti modaioli, ci mancherebbe. Infatti i miei post parlano all’altra parte, cioè a coloro che si presume siano consumatori attenti, responsabili e informati. Gente, insomma, che non si offende se si fanno delle critiche ad Apple, ma magari si unisce al coro delle critiche o in ogni caso ne discute senza ottiche “noi vs voi”. (per il semplice fatto che non appartengo a nessun “voi”).
I fans idioti infestano i commenti, ma ogni 3 idioti c’è quasi sempre una persona ragionevole.
7 – credo che l’elemento dirimente di tutti i ragionamenti di questi giorni sia “il complesso hw-sw”, che con il passaggio ad Intel mi pare rischi di cessare di esistere, per il fatto che i Pc tendono ad assomigliarsi enormemente, come componentistica e prestazioni. Insomma, da Apple mi sarei aspettato dei computer con sì un processore Intel standard, ma un’architettura e un hardware specifici e tailor-made.
Invece, quasi mi sorprende dirlo, i MacBook sono di fatto dei veri e propri Pc in tutto e per tutto.
E questo apre mille scenari, perché è palese che un sistema operativo che gira perfettamente su un MacBook potrà girare perfettamente su mille altri modelli di mille altre marche. E paradossalmente questa affermazione vale sia per Mac Os X che per Windows Vista.
8 – quello che mi pare certo, attualmente, è proprio che c’è incertezza e che i giochi sono tutti da fare. Non ho idea se Apple stia muovendosi bene. A mio parere no, almeno per quanto riguarda il trattamento degli utenti, ma c’è sempre spazio per migliorare (e far calare i prezzi). Se calassero, saremmo tutti più felici (tranne i fans idioti, ovviamente!
)
9 – sul confronto prezzi tra marche diverse forse è il momento che gli utenti Apple cambino atteggiamento. Mi riferisco al tuo “suvvia” relativo alle comparazioni di prezzo che – come consuamtore – mi sono trovato a fare. Se fino a qualche giorno fa un utente Apple poteva dirsi forte dell’integrazione tra hardware e software del suo sistema, ora con i nuovi Pc MacBook tutto cambia, in primis perché ci sono concorrenti che hanno molta esperienza sul mercato (e fanno in alcuni casi prodotti eccelsi), in secundis perché il diritto al “suvvia” ora bisogna meritarselo. Attualmente, in assenza di prove prolungate, test, comparazioni, ecc., non abbiamo prove che segnalino la qualità di un nuovo Apple Intel-based. Certo, i fans idioti potranno dire fideisticamente “sicuramente andrà tutto bene”. Io da buon illuminista non mi pronuncio fino a quando non ho informazioni. Magari salta fuori che i nuovi Apple sono un mito, o si scopre che valgono quanto i cassoni che vendono nel reparto informatica del Carrefour. Mi permetto di non tifare per nessuna delle due soluzioni.
By Suzukimaruti on Jan 13, 2006
Mara, sei un genio linguistico!!!
Hai tradotto il mio nick, sei un genio, conosci le lingue, e’ un onore essere commentato da una interprete di livello cosi’ elevato.
Comunque sei veramente una dura, una che morirebbe infilzata dalle lance dei nemici o affronterebbe un Nazgul a mani nude per difendere il suo re Steve.
Scordavo di farti i complimenti per la tua preparazione professionale nel campo psicologico, psicoanalitico e psichiatrico; ripeto che e’ un onore che tu mi abbia risposto.
Non ti fa onore che tu abbia frainteso il mio commento e forse non hai letto la frase finale magari perche’ eri occupata a scansare le lance.
Se qualche apostolo volesse dirmi che avrei dovuto vedere la luce dopo aver solo sfiorato un Mac, posso rispondergli in anticipo, risparmiandogli la fatica di commentare, che sono informaticamente ateo.
By Anonymous Coward on Jan 13, 2006
Attenzione a non scadere troppo con i toni, insultare le persone, anche se fra le righe, non è MAI segno di grande intelligenza !
By braccobaldo on Jan 13, 2006
Caro Suzuki buongiorno, sono felice di trovarti questa mattina (almeno nella tua ultima risposta al bell’intervento di Antonio) in un “mood” più pacato e moderato di quanto non fossi ad inizio discussione. Allora dato che sostieni di non voler partecipare a discussioni “noi vs loro” e parlare solo di prezzi vorrei farti capire, con altrettanta pacatezza e moderazione, il mio punto di vista relativo al terreno di cui vuoi discutere: appunto i prezzi dei Mac. Lasciando perdere il nuovo MacBook (è uno quello presentato, l’altra macchina è un normalissimo iMac con processore Intel) che è solo un prototipo che né te né io conosciamo ancora, vorrei parlare invece del mio PowerBook 17″ da cui ti sto scrivendo. Allora, secondo me, stabilire con la tua drasticità quando un prezzo è fuori mercato e un computer “oscenamente” caro non ha alcun senso. Infatti secondo quali parametri universali puoi dire una cosa del genere? I parametri che conducono all’acquisto di “questo” invece di “quello” sono assolutamente soggettivi. Il mio PowerBook mi è costato 2.599 euri e, per me, li vale assolutamente tutti. Anzi, te lo dico con franchezza, lo avrei acquistato anche fosse stato ancora più caro. Perché? Perché, a parte il S.O. che comunque non cambierei con nessun altro al mondo, possiede alcune caratteristiche uniche che per me fanno la differenza. Mi spiego. A me il computer serve per lavoro e, sempre per lavoro, sono costretto a passare buona parte del mio tempo in giro per l’Europa su treni (a volte aerei) sovente di notte. Se fai una ricerchina vedrai che i modelli PC con schermo equivalente (17″) pesano molto più dei tre chili scarsi del mio Apple (l’Acer pesa addirittura 7 chili e mezzo, il Toshiba quasi cinque). Quindi il peso, che per un altro acquirente potrebbe essere quasi ininfluente, per me è uno dei parametri più importanti. Analogo discorso per la sottigliezza grazie alla quale il mio PB entra facilmente in qualsiasi borsa, anche la meno capiente. Oppure la tastiera luminosa, che a prima vista potrebbe sembrare un inutile sfizio, per me, che devo spessissimo lavorare al buio di una carrozza (buio dovuto alla rottura o assenza quasi cronica delle lampadine notte), la possibilità di non dover ricorrere alla scomodissima lucettina da collegare alla presa USB è preziosa e sicuramente valutabile in termini di prezzo. Come è per me fondamentale la possibilità di scaricare grandi volumi di dati tramite l’ingresso/uscita FireWire 800 che è il doppio più veloce di una FW 400 (per non parlare di una USB 2). Quindi, come vedi, per me il prezzo pagato per il mio strumento di lavoro non è assolutamente “osceno” ma soddisfa alla grande delle mie primarie esigenze, sulle quali ritengo di essere miglior giudice di te o di qualunque altra persona. Tutto qui. Avrò il diritto di esprimere tutto questo senza essere trafitto dai tuoi strali illuministi ed etichettato come un fanatico della religone Apple?
Infine due parole su quanto mi hai scritto di personale. Nel mio ultimo intervento ti avevo con convinzione ringraziato per dare a tutti noi la possibilità di poterci esprimere senza censure sul tuo blog, frutto della tua passione e del tuo impegno. E su questa mia gratitudine vorrei non ci fossero dubbi. Però se tu sei, ovviamente, libero di scrivere sul tuo blog quello che vuoi ritengo che siamo liberi, noi che ci interveniamo, di esprimere le nostre impressioni su cosa dici e su come lo dici. Tu parli di insulti ma per quanto mi riguarda mi sembra di averti al massimo definito ironicamente “saccentone”. Se questo ti è suonato come un insulto me ne dispiace ma i tuoi toni mi sembrano spesso proprio saccenti e mi sembra giusto scriverlo. Del resto i tuoi interventi sono “ricchi” di termini come “idioti” et similia che non mi sembrano partcolarmente carini.
Detto questo, torno a lavorare con il mio apprezzatissimo (da me almeno) Mac e ti saluto augurandoti una buona giornata.
p.s. poi non ho capito perché, passando da un processore IBM ad uno Intel, l’integrazione tra hardware e software dei Mac venga a cadere, Per quanto ne so io, questa integrazione si riferisce al fatto che l’insieme dell’hardware e il software sono realizzati e concepiti dalla medesima casa. Anzi a quanto mi è dato da vedere la collaborazione tra Apple e Intel mi sembra essere in questo momento più intensa di quanto non fosse in passato quella tra IBM (o Freescale) ed Apple
By skylines on Jan 13, 2006
Per chi non l’avesse già fatto, per chi ha un’ora libera, per chi ha un collegamento a banda larga, per chi conosce (almeno un pò) l’inglese e per chi vuole sapere qualche cosa di più sulle novità uscite dal Keynote Apple del 9/1 conseiglio :
http://macworld.apple.com.edgesuite.net/mw/index.html
Ciao !!
By braccobaldo on Jan 13, 2006
Grazie a braccobaldo e a skylines per cercare di riportare la conversazione su un livello migliore.
braccobaldo, io ti insultero’, tra le righe o apertamente, quando tu parlerai del mio cervellino, io insultero’ chiunque, anche Suzukimaruti, quando diventera’ un fan e non un utente.
braccobaldo, il tu era una figura retorica, il mio sarcasmo era indirizzato a Mara e a lei rimane indirizzato fino a che non faremo la pace
Puoi essere un fan, puoi essere un tifoso e fa parte delle scelte personali ma non puoi discutere opponendo fede informatica o calcistica a valutazioni tecniche.
skylines ha spiegato alcuni vantaggi ergonomici, quindi ha fatto una valutazione tecnica, del suo PB, trova giustificato spendere denaro in piu’ per quei vantaggi.
Questa e’ una discussione seria e motivata.
Non ho pero’ visto questo in molti commenti di utenti Mac che hanno risposto al post di Suz.
Un commento tecnicamente corretto era quello sulla qualita’ degli schermi LCD ma non era statisticamente valido.
Suz stesso non ha portato comparazioni tecniche, riferimenti a prove in doppio cieco e cosi’ via.
Cosi’ anche quel commento rischiava di finire nel calderone del Mac vs PC.
Su una cosa sono d’accordo con Suz ma anche con skylines che probabilmente ha postato un commento simile in qualche forum o blog dedicati al Mac, parlando del mondo Win:
I fanatici sono degli idioti, gli utenti non necessariamente, magari sono sprovveduti tecnicamente ma non sono per forza idioti.
Infine, rileggete la frase finale del mio primo commento; aggiungo che uso tutti i sistemi per lavoro e sto imparando a conoscere OSX, posso dire che mi piace, cosi’ come mi piace KDE e l’interfaccia Win nella versione spartana.
Dico anche che mi piace la base su cui si appoggia OSX ma che apprezzo gli sforzi fatti su Windows per mandare avanti il decennale carrozzone.
Lavoro sui computer da venti anni, come primo o secondo lavoro.
Mi sono guadagnato il diritto di essere difeso da un utente Mac, quando un fanatico Mac mi sputa in faccia?
By Anonymous Coward on Jan 13, 2006
Caro Anonymus, io sarò sempre solidale con tutti quelli a cui sputano in faccia e sempre contro quelli che sputano o menano. Non mi piacciono le aggressioni, nemmeno quelle contro gli aggressori,quindi… per questo ho anche parecchie perplessità nel sentir dare spesso in questo blog del “coglione”, dell’”idiota” etc. Per quel poco che ne ho capito (l’ho scoperto solo ieri) mi sembra che Suzuki abbia un modo di esprimersi e di porsi molto “tranchant” e virulento (ho letto i suoi interventi anche in altri ambiti e mi sembra che siano tutti sul medesimo stile, del resto è normale) che non credo faciliti la discussione pacata. E, nonostante lui tenda a negarlo, il dente avvelenato con la Apple mi sembra lo abbia proprio (vedi discussione sull’iPod). Detto questo vorrei sottolineare ancora una volta quanto sia soggettivo il valore che si conferisce ad un bene (o a una merce se preferisci). Io ho tentato sommessamente di spiegare i motivi per i quali ero felice di aver speso una data cifra per acquistare un determinato prodotto. Su questo terreno le generalizzazioni mi sembrano assolutamente impossibili. I dati, di cui parla sovente Suzuki riguardano altro. Ad esempio la velocità di calcolo di un computer. Qui siamo su di un terreno oggettivo. Ho il mio Mac tu hai il tuo PC ed entrambi usiamo Photo shop. Prendiamo la medesima immagine e cominciamo a lavorarla con i medesimi filtri. Chi finisce prima è il più veloce. OK? OK., ma se per te, poniamo, la velocità non è il principale fattore per scegliere un computer? O se nel montaggio video il calcolatore che era più lento con PS diventa il più veloce? O se ritieni più confacente alle tue esigenze (come nel mio caso, ad esempio) un Mac più lento (perché in genere i Mac SONO più lenti dei Pcs) ma che lavora con un S.O. più stabile (perche MacOs X E’ più stabile di Windows)? Questi, a mio avviso, sono i terreni su cui discutere e confrontarci tenendo sempre presente che le mie esigenze non sono per forza le esigenze degli altri. Anzi. E possibilmente discutere lasciando fuori dalla porta ogni genere di fanatismo (che non è però la stessa cosa dell’entusiasmo e della passione) e idiosincrasie personali cosa che certamente alcuni di quelli che Suzuki definisce gli “hooligan di Apple” non hanno fatto ma che spesso non fa nemmeno il medesimo Suzuki. Che sovente parte lancia in resta “fanaticamente” contro i fanatici.
p.s. Suzuki, toglimi una curiosità, dal momento che scrivi praticamente di tutto e su tutto in questo blog (peraltro estremamente vivace -ancora grazie per il tuo impegno-) dove trovi il tempo per le altre cose della vita? Lo dico senza ironia, sinceramente ammirato e un pochino invidioso di tutto il tempo che puoi dedicare a questo blog.
By skylines on Jan 13, 2006
Sono contento.
Suzukimaruti, continua a fare il provocatore, se serve a conoscere persone interessanti e civili, allora hai trovato la tua strada.
Grazie skylines per la tua risposta e un caro saluto.
By Anonymous Coward on Jan 13, 2006
skylines: ti sembrerà incredibile, ma in verità dedico al blog poco tempo. Semplicemente alcuni giorni sono inchiodato al computer per lavoro. E il mio lavoro in gran parte consiste nello scrivere. E poiché lo faccio di mestiere da anni, scrivo in frettissima anche gli ormai tragici post kilometrici che ogni tanto propino al prossimo via blog.
Ma in una giornata normale sarei riuscito a seguire un decimo delle discussioni: (s)fortunatamente ieri ero un tuttuno col computer.
By Suzukimaruti on Jan 13, 2006
Ma scusa, Anonymous, ma quand’è che ho insultato il tuo “cervellino” ? Avevo solo scritto che, spesso, chi critica i Mac non ne ha mai possseduto/usato uno !
Non mi sembra un insulto ? Non mi sembra neanche tanto una stupidata ?
Il titolare del Blog richiama spesso all’ordine chi scrive perchè non si attiene a dati concreti ed io d’accordo con lui, sostengo che chi non prova una cosa non può criticarla. Come diceva mia nonna :”Se non l’assaggi, come fai a sapere che non ti piace ?”.
By braccobaldo on Jan 13, 2006
Ehi braccobaldo, non era indirizzato a te, lo avevo scritto qui:
“braccobaldo, il tu era una figura retorica, il mio sarcasmo era indirizzato a Mara e a lei rimane indirizzato fino a che non faremo la pace”.
Ho letto quello che hai scritto; sarebbe stato meglio usare la terza persona.
Vabbe’, capirsi e’ facile quando si parla piano e adesso e’ tutto chiaro.
Un saluto
By Anonymous Coward on Jan 13, 2006
volemose bene
By Suzukimaruti on Jan 13, 2006
Baciolemani !
By braccobaldo on Jan 13, 2006
No, ma che schifo, bisogna litigare, insultarsi, sopraffare! Solo il migliore sopravvive e guadagna il diritto di copulare, riprodursi e ottenere la discendenza!
E’ l’evoluzione!
Scherzi a parte voglio aggiungere un paio di parole.
Costo osceno: ho preso 500 euro (tasse escluse) di stipendo per piu’ di un anno. Per quanto mi riguarda spendere piu’ di 1000 euro per un computer e’ pura follia, un gesto da fighetti: eccovi una considerazione perfettamente soggettiva. Applicatela ai calcoli statistici del reddito medio e saprete valutare fino a che punto il prezzo di uno strumento e’ eccessivo oppure no. Se proprio volete dimostrare di avere ragione a tutti i costi, regalatemi il vostro vecchio powerbook e compratevi una delle nuove meraviglie di casa apple. Lo usero’ con piacere per scrivere e per navigare su internet.
Operatività: Le differenze hardware non ci sono più, quello che farà la differenza è solo il sistema.
Spendiamo due parole in piu’.
Poche cazzate: gli applicativi sono simili, le differenze non si notano, chiunque faccia una prova sull’applicazione dei filtri di photoshop su un’immagine da 300 mega è un cretino. La maggior parte del tempo in photoshop lo si passa zoomando e facendo panning sull’immagine per vedere come sta venendo fuori. Con un uso normale le differenze non si notano, basta avere abbastanza ram.
Quello che l’utente ottiene come plusvalore usando OSX e’ di spendere meno tempo aggiornando antivirus e controllando spywares. Insomma quello che differenzia i due sistemi alla fine è la grande rete e il tempo che non si spreca usandola.
In ufficio ho una macchina con windows 2000 (neanche XP) che è sempre andata in maniera meravigliosa. Era un umile P4 a 1600 mhz, ma è probabilmente l’unica cosa che mi manca del vecchio lavoro. l’ho lasciato acceso giorno e notte per settimane intere, riavviandolo solo il lunedi’ mattina.
Vi stra-assicuro che quello che fa la differenza è la qualità delle applicazioni: ho visto alias Maya andare in merda in entrambi i sistemi.
Considerazioni finali Steve Jobs ha probabilmente in mente di staccarsi da microsoft. Dopotutto M$ ha solo un 10% di apple, quindi o la va o la spacca.
Insomma se Apple va in merda, M$ perde il suo 10% (che probabilmente è una somma considerevole e quindi magari non sono tanto contenti di perdere questi soldi), se va bene apple comincia a vendere il suo S.O. anche ai possessori di Windows diventandone un concorrente.
A quel punto M$ non è che può fare tanta opposizione nel consiglio degli azionisti, con un mero 10%.
Gia’ mi vedo le campagne pubblicitarie “Navigate sicuri”.
Insomma si sta per arrivare ad un punto di svolta secondo me.
By gareth jax on Jan 13, 2006
Comunque il C64 è 100 volte meglio dello ZX. Eccheccazzo!
By raccoss on Jan 13, 2006
E’ vero, per una percentuale di persone che guadagnano “oscenamente” poco (questa sì che è vera oscenità) una differenza di 5/600 euro è un problema. E credetemi ho tutto il rispetto del mondo per queste persone. Che però avranno difficoltà non solo a comperare un Mac ma anche un’automobile, una TV, una macchina fotografica che non siano entry level come prezzo (e purtroppo anche come prestazioni). Detto questo però, vorrei anche aggiungere che non credo si possa fare un ragionamento generale sul prezzo di un bene partendo dal fatto che vi sono persone che si presume dovrebbero vivere incamerando l’equivalente di un affitto basso (caso mai ci si potrebbe impegnare tutti per far sì che quegli stipendi possano essere aumentati, ma questo è un altro discorso). Poi vorrei far notare che Microsoft ha detenuto un certo numero di azioni Apple (che comunque non le davano diritto di voto) dal 1997 fino al 2000 quando le ha rivendute tutte (lo avesse fatto adesso ci avrebbe sicuramente guadagnato di più). Non mi sembra un elemento essenziale ma, dato che gareth lo ha sollevato, diciamo bene come stanno le cose. Dal 2000 Microsoft non possiede alcuna azione Apple. Il suo interesse per il mondo Apple è circoscritto alla unità incaricata di produrre Office per Mac. Quindi dimenticatevi che Microsoft possieda il 10% di Apple (in realtà non lo possedeva nemmeno quando aveva quel lotto di azioni). Ma tornando al discorso del prezzo, mi ero dimenticato, nei miei precedenti interventi, di spiegare anche altri motivi che mi inducono a non ritenere buttati al vento i soldi spesi per il mio PBook 17″. Scalda almeno un terzo di tutti i PC portatili che ho avuto modo di provare e la batteria dura oltre tre ore (e continua a durare oltre tre ore anche quando ). Infine la totale assenza di virus e,quindi, dei relativi antivirus che non velocizzano certo le macchine sia Mac sia PC. In una discussione accurata sui motivi che spingono alcuni a comperare dei Macs andrebbero prese in considerazioni anche queste cose. Se invece qualcuno, come gareth, ritiene -a prescindere- che siamo solo dei fighetti si accomodi, come dice il mio amico José Bové “Il Mondo non è in vendita” e quindi c’è posto per tutti. Comunque a scando di equivoci vorrei ribadire che anche er me con uno stipendio di 500 € al mese comperare un Mac è pura follia (ma anche comperare l’ultimo modello di televisore Sony al plasma, una Nikon ad ottiche intercambiabili, una Citroen C8 e via di questo passo). Infine, per tornare al topic vale a dire ai prezzi, per quanto concerne il MacBook se il modello finale (ricordate che quello visto al Macworld era poco più di un prototipo) dovesse confermare pregi e difetti, vale a dire grande velocità di calcolo ma poca durata della batteria e enorme produzione di calore, non lo comprerei nemmeno se abbassassero il prezzo di 1000 €, anzi nemmeno se me lo regalassero dal momento che le mie esigenze non verrebbero soddisfatte. Insomma, quello che sto tentando di dire è che il prezzo di una merce è giusto per me nella misura in cui soddisfa le mie esigenze. Se le soddisfa in un modo molto vicino alla totalità, potendo, sono ben felice di sborsare dei soldi. Vuol dire che cercherò di far fruttare al meglio quell’oggetto e magari farò economie in altri settori della mia spesa.
p.s. per Suzz, complimenti una bella energia!
By skylines on Jan 13, 2006
peccato che non sia del tutto vero che con il mac si stia al sicuro dai virus… Perchè i virus per mac esistono eccome, come quelli per linux/unix (chiedete ai sistemisti), magari molto più rari, ma ci sono. E ci sono anche gli antivirus: non so gli altri, ma quello che uso io, NOD, esce anche in versione per MAC… Questo solo per puntualizzare su uno dei punti che spesso vengono usati per ritenere migliore un sistema più di un altro…
Detto questo, ammetto di non aver mai visto un MAC da vicino e che mi piacerebbe provarlo, come ho provato Linux, tanto per vedere com’è e cosa fa e, soprattutto se potrebbe fare per me. Ma non ho mai visto un MAC in vendita. Dove li trovate (non è una domanda provocatoria)?
By degra on Jan 13, 2006
Si fa presto a dire dual boot su tutte le macchine etc. io penso che un Sistema operativo studiato e ben aggiornato che funziona solo con dello specifico hw (prova a mettere il Tiger dell’emule su un P4 3Ghz e su un qualsiasi centrino il primo sembra un catalesse roba che il mio ibook è una workstation a confronto il secondo è molto veloce) sicuramente chi vorrà l’os craccato dovra acquistare hw molto simile con quello della linea Apple e ad ogni aggiornamento dovra rimediare crack ed altra monnezza na bella rogna visto che Panther ha subito 9 update e tiger gia 4.Non si potra dire lo stesso di Vista su hw apple dato che Windows gira su ohni hw x-86 quindi basta pagare ed hai il tuo dual boot senza rogne . Io penso che Apple ha quel famoso Macosx in più delle altre la sua suite ilife che gli utenti pc sbavano quando vedono la sua semplicita e la sua potenza. Ora ha anche Windows per chi lo vuole. Inoltre l’hw Apple ha sempre retto bene il prezzo nell’usato cosa chge non si puo dire delle altre marche di pc e questo per molti professionisti è molto importante. Quindi Apple rimarra sempre Apple con Intel o con chi verra nel futuro.
PS: Il Macbook Pro (ex powerbook) rimane sempre il portatile 15″ piu bello.
By ascat on Jan 13, 2006
invece io penso che per far funzionare il Mac OS sui nuovi “ibridi” ci vorrà una nuova versione di OS, oppure delle enormi patch per conciliare il vecchio sistema con l’hardware diverso, piuttosto…
E se poi Windows girerà sul Mac, non vedo perchè non dovrebbe succedere il contrario, visto che l’hardware sarà identico, dato che i processori Intel attuali funzionano solo su schede madri “per pc” e queste solo con i propri HD e le memorie apposite, ambiente HW dove Windows è nato, peraltro…
Per quanto riguarda i crack, non pensare che siano una cosa così deleteria: penso che il 90% dei Pc che monta XP Pro, ce l’abbia “tarocco”, grazie a patch e crack che permettono di eludere i controlli e mantenerlo aggiornato come se fosse originale.
Se poi è vero, come ho letto in altri commenti, che i nuovi portatili Mac Intel non avranno le porte PCMCIA, allibisco, dal momento che il mio Dell Latitude del ‘99 (novantanove) P2 366 ne ha 2 e pure la porta IrDA, quindi non sono certo un’innovazione tecnica recentissima…
By degra on Jan 13, 2006
Dunque:
1- comprare un dell portatile per meno soldi e farci girare mac os X potrei anche farlo. (uso vari mac da qualche anno e mi sono sempre piaciuti, riconosco inoltre di fissarmi un po’ sulle marche (vedi Nikon, aarghhh!!
): non ho tuttavia pregiudizi “religiosi”.
Mi chiedo però COME funzioneranno.. nel senso: drivers? Accelerazione 3d della scheda video? chipset vari? riconoscimento hardware?
Questi sono problemi che gli utenti Mac non si sono mai dovuti porre, almeno per quello che riguarda “i pezzi” presi con il computer.
Se usi un Dell o Vaio che sia, mi sa che dovrai farci i conti, e chi li scriverebbe questi drivers? non apple, non i produttori (far uscire un driver per un sistema operativo craccato?).. Qualche hacker? Anche su questo sono scettico: mentre per linux ci sono fior di smanettoni che fanno reverse engineering per questo e quello, non credo che ce ne siano atrettanti disposti a sbattersi per Mac Os X su hardware sicuramente simile ed equivalente ma non sicuramente supportato. (inoltre, la filosofia opensource sfiora apple (ok, darwin e le basi konqueror di safari), ma non è la filosofia portante.
Detto questo, vedremo! Penso che proverò ad installare mac os X86 su tutto quello che mi capiterà sotto le mani!
By vermario on Jan 13, 2006
ah, e per la pcmcia per rispondere a degra nel commento precedente, in realtà apple usa uno slot più nuovo (non so se più utile) che è in grado di usare “carte di nuova generazione” tipo connessioni SATA per hd esterni… mah? forse una normale era più utile.
By vermario on Jan 13, 2006
guarda degra che ha ragione orizzonti, per macosX non esistono virus, quei pochi che c’erano erano per Mac Os 9 il precedente sistema operativo che non usa più nessuno
By Mara on Jan 14, 2006
da una breve ricerca su google (le prime 2 pagine su 2350000) si capiscono 2 cose: i virus ci sono (e quelli per le vecchie versioni *pare* che funzionino anche con OS X; ci sono moltissime versioni di antivirus per MAC. Il fatto che esistano gli antivirus non significa automaticamente che ci siano i virus ma che non è impossibile che ne possano esistere…
Ovvio che, data la bassa diffusione del sistema, è più semplice infestare il mondo di mail-virus scrivendoli per pc, e quelli il mac non se li becca, ovvio. Ma da qui a definire un sistema esente da virus, ce ne passa…
By degra on Jan 14, 2006
bella logica degra! Tra le decine di migliaia di virus che ammorbano Windows e i virus “che non è impossibile possano esistere” e che al momento non ci sono (in caso contrario citamene uno, quelli per Mac Os 9 non funziano su X, se vuoi scommettiamo qualche soldino) non vedi una differenza fondamentale? Che diventa un motivo non da poco se devo scegliere un modo più tranquillo di navigare in rete, aprire la posta elettronica e scambiare documenti con altri utenti. Veramente l’antipatia verso Apple porterebbe qualcuno a negare che il sole sorge e tramonta ogni giorno (certo una bella mattina potremmo svegliarci e accorgerci che non c’è più il sole, non è impossibile che possa accadere). Degra, ma dai, cresci un po’!
By Mara on Jan 14, 2006
Probabilmente non hai letto bene quello che ho scritto…
Quando hai detto che non esistono virus per mac, ho fatto una ricerca su google e sono saltati fuori più di due milioni di pagine, tra cui forum sul mac, in cui si parla dei pericoli portati da alcuni virus (mi pare siano 3 i più conosciuti), quindi non me lo sono inventato io che, come ho scritto più volte non ho mai visto un mac. Nemmeno mi invento io che funzionano anche sulle versioni nuove, e se vuoi scommettere, fallo con chi lo scrive sui forum… Inoltre se una software house spende (perchè nulla è gratis) per creare, scrive, testare, vendere, antivirus per mac, ci sarà un motivo… O magari puoi chiedere al Dott. Peter Norton di crescere, invece di perdere tempo a fare cose inutili…
Quindi un utente PC attento (che non significa essere limitato nelle proprie azioni) ha la stessa probabilità che hai tu di prendersi un virus. Non è così facile infettarsi con un pc, nè bisogna aggiornare tutto ogni 5 miuti come piace a voi far credere per sentirvi al sicuro. Basta non essere sprovveduti e usare l’intelligenza, e si può tranquillamente fare a meno dell’antivirus…
By degra on Jan 14, 2006
Degra è tutta una questione di quantità. Un utente Windows in media deve passare una quantità di tempo discreta a prevenire o rimuovere l’installazione di virus, spyware, adware, dammisolofastidioware. Su Mac e Linux allo stato dell’arte la probabilità di occuparsi di queste noie è infinitamente minore.
Poi siamo d’accordo che un uso attento e accorto è quello che fa la differenza a prescindere dal sistema sottostante e che con i dovuti accorgimenti ci si mette al riparo anche con Windows.
Personalmente preferisco perdere qualche tempo in più nell’imparare a configurare propriamente la macchina (sono su Ubuntu linux) – impari una volta a impostare il firewall e ti rimane – che a dover sopperire alle deficienze di progettazione del s.o.
ciao
By Antonio on Jan 14, 2006
allo ciao a tutti.
i virus per mac sicuramente esistono ma non sono cosi diffusi e pericolosi.
detto questo è una cosa stupida fare la guerra dai sistemi operativi e tanto si sa che chi compreranno i nuovi mac sarranno sicuramente utenti che conosco il mac.
sono daccordo nel dire che il mac va benissimo in internet è veloce stabile e per installare una conessione ci metto due secondi senza nessun dichetto o driver.
per quanto riguarda i prezzi devo dire che effettivamente sono un pò cari ma se fosse questo il vero problema degli utenti mac la apple sarebbe fallita molti anni fa.
By GIOVI on Jan 14, 2006
Perfettamente d’accordo su quello che scrivi, Antonio: una cosa è parlare di “possibilità infinitamente minore”, e ci sto, un’altra è parlare di assoluta impossibilità.
Per quanto riguarda le “rogne” che ci sono in giro per la rete, ti dirò che non mi è mai successo di prendermi virus o schifezze varie, nemmeno un dialer, e fare una scansione una volta al mese non è molto (certo se dovessi farla ad una rete aziendale sarebbe un’altro paio di maniche…).
Linux l’ho provato più volte e varie versioni però, da programmatore, non mi va proprio giù l’idea di dover scrivere da solo il kernel per poter utilizzare le mie periferiche. Sono abituato bene (mica tanto, con i precedenti Windows) e preferisco che faccia (quasi) tutto il pc.
By degra on Jan 14, 2006
mi sembra che cavillare sulle differenze semantiche tra “possibilità infinitamente minore” e “impossibilità tout court” sia un arrampicarsi sugli specchi, medesimo errore di quei Mac users che, anche in questa discussione, non vogliono ammettere che i Mac sono più costosi, e in alcuni casi “significatamente” più costosi, di alcuni equivalenti PC per quanto riguarda prestazioni standard. Ora io, mac user convinto e appassionato anche se non (almeno spero) fanatico, non ho problemi ad ammettere di spendere in più per comperarmi un Mac per avere, oltre a un OS per me irrinunciabile, una serie di features minori in assoluto ma utilissime nel mio specififico (vedi uno dei miei precedenti interventi). Dire che dal punto di vista dei virus PC e Mac sono in pratica equivalenti, mi sembra indice di una mentalità capziosa da parte dei PC users. Quello che mi riesce realmente difficile comprendere è il perché di queste capziosità (da una parte e dall’altra). Cosa ne pensa Suzz, di questa storia dei virus? Anche per lui tra le due piattaforme in pratica non vi sono differenze (perché non è concettualmente impossibile pensare alla possibilità di un virus per Mac)? Ma che ci vuole ad ammettere che, in linea di massima, in alcune aree “vince” il PC e in altre (ad esempio il problema dei virus) il Mac? ognuno poi giudicherà quali aree sono più importanti (o indispensabili) per lui e sceglierà di conseguenza.
By skylines on Jan 14, 2006
Se qualcuno si vuole togliere dei dubbi sull’esistenza di Virus per Mac o meno può andare a leggere :
http://www.italiamac.it/forum/
E’ il forum mac più popoloso, se non mi sbaglio conta diverse migliaia di iscritti quindi rappresenta una fonte statistica molto attendibile.
Ciaob a tutti
By braccobaldo on Jan 14, 2006
P.S.
Ho controllato, gli iscritti al forum sono 11.000 quindi andate sul sicuro, se esiste un virus lì qualcuno se l’è beccato.
By braccobaldo on Jan 14, 2006
Skyline, non è la finezza semantica, ma la presa di posizione che fa la differenza. Dire che una cosa non avverrà mai, usandola come motivo di vanto nell’essere mac user, io la definisco “da fanatico” e, soprattutto da persona che non conosce veramente quello che sta dicendo in termini tecnici. Dire che la possibilità è poca, o remota, vuol dire accettare che anche il proprio beneamato sistema potrebbe prendersi un raffreddorino, il che è sintomo di persona che non parla per sentito dire. Appunto come fai tu, che trovi nel Mac, come nel PC pregi e difetti, specificando anche che non sono assoluti ma dipendono molto dalle tue esigenze. E in questo non posso che concordare. Non mi schiero a favore del PC nè, soprattutto, contro il mac o i mac-users (che male mi hanno fatto?), ma contro chi estremizza le doti di ciò che “supporta”. E non penso di averlo fatto io, qui.
By degra on Jan 14, 2006
Riguardo i virus, la questione è puramente statistica. Un sistema dominante come diffusione avrà sempre più virus di un sistema di nicchia.
E se valutiamo i rapporti di distribuzione tra Windows, Apple e Linux, ne viene fuori che Windows è iperdiffuso, con una presenza che è tra le 15 e le 20 volte i singoli concorrenti.
Quindi se io producessi virus – che hanno il compito di diffondersi – li svilupperei per Windows.
Ed è questo il motivo prevalente per cui Windows ha più virus. Pura statistica. Legge dei grandi numeri. Maggiore diffusione (quindi più gente lo conosce ed essendo diffusissimo, è più facile che sia in mano ad utenza inesperta, ecc.)
E infatti l’aumento di diffusione di Linux ha fatto, per esempio, aumentare i virus e il malware a suo carico, almeno così diceva un rapporto della Symantec.
Il paradosso è che un’eventuale aumento della diffusione dei sistemi Apple non potrà avere altro effetto che l’aumento proporzionale degli attacchi, del malware, ecc.
Detto questo, uso Pc da una vita, facendo cose turche con alcuni e di fatto non ho praticamente mai avuto problemi.
Bastano un minimo di nozioni di igiene informatica, basta non cliccare alla cazzo ed essere attenti e non capita nulla di male.
E specifico che non uso alcun tipo di firewall, nessun antivirus e nessuno strumento di contrasto al malware, salvo il blocco dei pop-up di Internet Explorer. Mi limito a stare attento.
Il vero anello debole nella catena informatica resta l’utente. Un beota o un disattento o un cliccatore folle farebbe prendere i virus pure ad un trattore.
By Suzukimaruti on Jan 14, 2006
degra, ognuno risponde per se stesso e per i propri fanatismi o assenza di essi (come spero sia il mio caso). Io non mi sono mai fatto un motivo di vanto che il mac ha pochissimi virus (ripeto per OS X a quanto ne so finora non ne esistono, se qualcuno me ne indica uno er nome e cognome ne prenderò atto). Ci mancherebbe. Dico solo che questa cosa è un valore aggiunto per quanto riguarda la scelta di un computer. Per le decine di persone, tra amici e conoscenti, che ho visto passare da PC a Mac in questi ultimi anni il “fattore virus” aveva una notevole importanza.
Per Suzz, sono d’accordo con te che se conosci il PC il problema dei virus è infinitamente minore, mi convince meno che bastino un “minimo” di nozioni di igiene informatica. Per quello che mi è dato da vedere quel minino forse è qualcosina di più. E comunque minimo o non minimo evidentemente non in tanti lo possiedono, viste le ricorrenti ondate di virus che affliggono il mondo PC. Io, ad esempio, faccio parte di una mailing list internazionale che si occupa di alcuni aspetti della politica estera di una nazione asiatica (credo che in questa lista ad usare Macs saremo meno del 2%) e la parte a noi avversa, diciamo così, di continuo inonda di virus i calcolatori degli iscritti alla lista facedo danni notevoli. Ultimamente grazie, credo ad un trojan, si sono impossessati del PC di uno dei responsabili e hanno inviato a tutti una mail con il suo nome e cognome (quindi difficilmente scansabile anche dal quel “minino” di igiene) contenente un virus che ha devastato migliaia di PCs. A me, e a quei quattro gatti di Mac users come me, non ha- ovviamente essendo stato scritto per Windows- fatto nulla. Ora non vorrei aprire un’ulteriore diatriba sul perché ci sono tanti virus per Win e pochissimi per Os 9 e nessuno per X. Certo il fattore diffusione (e una certa antipatia hacker verso zio Bill) sono un importante fattore ma non è l’unico. Ma a parte questo, fino a quando questi virus non ci saranno su Mac, sarà per noi una pacchia. Destinata a finire? Forse, ma dato che io il calcolatore lo devo comperare oggi e oggi le cose stanno così, ritengo che questo sia un fattore importante. Tanto è vero che diversi PC users della lista di cui sopra, mi hanno chiesto lumi sulla piattaforma Mac e in diversi (non una folla, intendiamoci) hanno fatto lo switch, come si dice in gergo, e mi sembrano veramente contenti (almeno da quanto mi dicono). Tutto qui.
Saluti a questa simpatica combriccola (di cui evidentemente sono entrato mio malgrado a far parte) e al suo veemente (ma commendevole) animatore.
By skylines on Jan 14, 2006
Se non vi siete ancora stufati qua si può trovare un lungo ed esaustivo riassunto di tutta la questione, facendo qualche ipotesi su cosa si nasconde sotto al confano dei nuovi portatili (quanto saranno dei pc standard?).
ciao
By Antonio on Jan 15, 2006
In verità l’EFI (che sarebbe l’evoluzione del BIOS ed è ciò di cui parla l’articolo che linki) è standard su tutte le nuove piattaforme Intel Dual-Core, inclusi i Pc.
L’unico effetto probabile dell’EFI è che potrebbe impedire ad alcune installazioni di Windows XP di girare sull’hardware Apple-Intel (solo alcune). Ma è sicuro che l’imminente Windows Vista potrà funzionare (supporta nativamente l’EFI e non potrebbe fare altrimenti, tra l’altro
)
By Suzukimaruti on Jan 15, 2006
suzukimaruti, ma sei un esperto di tecnologia tu? o semplicemente uno dei tanti bloggers che scrivono senza documentarsi?
se vuoi provare il tuo post, trovami un portatile che presenti le seguenti caratteristichea un prezzo inferiore ai 2200 euro:
1.core duo 1,67ghz
2.512 ddr2 667mhz
3.ati x1600 128mb con support per monitor esterno fino a 2560×1600 pixel
4.hd 80gb 5400rpm
5.lcd 15,4” 1400*900 300cm/d
6.audio in e out digitali ottici
6.un sistema di protezione hard disk come il sudden motion sensor
7.un sistema di rilevamento luce ambientale per display
8.tastiera retroilluminata
9.trackpad che rileva la pressione di una o due dita e permette lo scrolling dei documenti in ogni direzione
10.webcam integrata con risoluzione di 1024*768 pixel che ti permette di fare foto al buio grazie all’utilizzo del display come flash
11. 2,6cm di altezza x 2,5kg di peso
12.telecomando remoto infrarossi con apposita applicazione per visionare filmati film foto video a distanza dalla macchina
13.slot express card
14.cavo di alimenazione magnetico anti caduta
15.quello che ha detta di tutti è il sistema operativo migliore al mondo e con un bundle software pressochè completo
e poi trova un sistema desktop a un prezzo non superiore ai 1800 euro con:
1.core duo a 2ghz
2.512mb di ram 667
3.disco sata 160gb
4.dvd dual layer
5.wifi bluetooth e gigabit ethernet (in un desktop eheheh)
6.2 porte firewire
7.3 porte usb2 + 2 usb1
8.ati x1600 127mb
9.webcam integrata 1024*768
10.telecomando remoto con applicazione dedicata per l’utilizzo multimediale del pc a distanza
11.con un display lcd da 20” 280cm/d2 800:1
12.quello che ha detta di tutti è il sistema operativo migliore al mondo e con un bundle software pressochè completo
trovali e poi ne riparliamo
ciao
By brain on Jan 16, 2006
brain (mai nome fu più paradossale): mi sembra che sei arrivato un po’ in ritardo.
Rileggi i commenti più in su e trovi tutte le risposte.
Oppure leggi qui, che fai prima. E’ esattamente la risposta a quanto cerchi. Le specifiche dei singoli modelli proposti non sono esattamente identiche, ma in alcuni casi sono superiori. E in ogni caso – nella valutazione del prezzo – si è tenuto conto delle differenze: http://www.suzukimaruti.it/index.php/2006/01/13/prezzi-prezzi-prezzi-parlano-i-dati/
Ah, riguardo il desktop potrei dirti che con 1800 euro ci si assembla (solo con componenti di alta marca) almeno 2 pc con la stessa configurazione.
Ma anche a comprare prodotti pre-assemblati (uguali agli assemblati ma proposti da una marca unica), tipo i Sony, si spende sempre un bel po’ di meno.
Non so se sono più esperto di tecnologia di te, ma prima di commentare come un ossesso ho il buon gusto di leggere per intero le cose e informarmi.
By Suzukimaruti on Jan 16, 2006
Beh.. tu fai la cronaca di pezzi di pc.
)
ok .. mettiamo che anche quello che c’è dentro sia uguale. Perchè ti accanisci tanto ? C’è anche chi compra le ferrari al mondo .. e allora ?
Ognuno a sto mondo fa le sue scelte non credi ?
Chi usa apple sa perchè va a spendere più di 2000 euri.. e se sta a bene lui a te che te ne frega ?
Credi di fare informazione ? 2000 euro sono sempre 2000 euro. Sono sempre tanti.
Boh.. secondo me tutto questo can-can piace tanto per poter soppesare prestazioni, prezzi e non so che altro.
Comprare apple è uno stile di vita, esattamente come chi compra un mercedes e chi compra una fiat.
Chi usa Apple capisce cosa significa questa differenza.
Apple è una mania, una religione, uno stile di vita.. i mac-user sono profondamenti malati di un male che gli piace…. quindi se vogliono sputtanarsi 2100 euro è perchè forse preferiscono investire in una macchina apple piuttosto che un dell (come li capisco
I prezzi sono prezzi. Le persone sono diverse e il mondo è bello perchè è avariato.
Occhio che non ho parlato di sistemi operativi.
Cmq le prove di quanto si dice esistono.
Chiedete a chi usa tutti i giorni un mac.. e chi usa tutti i giorni un pc *senza* essere un tecnico, nè dell’uno nè dell’altro.
Provate a chiedergli come si trova.
Fine del discorso.
By pb on Jan 16, 2006
Premesso che per me Apple non è una religione ma una forte passione sì, vorrei far notare che parlando in in termini di specifiche tecniche io credo che Suzz abbia ragione, i Macs sono quasi sempre più costosi dei PC equivalenti (che poi Suzz metta una foga che a qualcuno -a me per esempio- sembra eccessiva nell’evidenziare questo dato è un altro discorso). Il fatto però è che i Mac sono molte altre cose che non un semplice assemblaggio di parti meccaniche. Ci sono features peculiari (la tastiera luminosa su alcuni modelli di PB ad esempio, o i led luminosi che ti consentono di capire lo stato di carica di una batteria anche quando non è inserita nel calcolatore e altre cose del genere) che per molti Mac users sono importanti mentre per altri utenti no. E poi c’è l’estetica, soprattutto negli ultimi anni grazie all’apporto fondamentale di J. Ive, che per coloro a cui piace è veramente impagabile, proprio nel senso letterale del termine. Infine, last but not least, sistema operativo e iApps a cui in genere gli utenti Mac non rinuncerebbero per niente al mondo. Ma qual’è il problema? Noi Mac users accettiamo (che male c’è?) di sentirci dire che comperiamo calcolatori in media più cari e i non Mac user accettino che qualcuno preferisce spendere di più per degli elementi che a loro non interessano senza per questo dargli dell’idiota. Dato che nessuno obbliga nessuno a comperare o non comperare un Mac, ognuno si comporterà come meglio crede e tutti vivranno felici e contenti.
Amen
By skylines on Jan 16, 2006
in realtà leggendo le specifiche del sony io noto:
1.al posto dell’ati x1600 l’intel media graphica accelerator che prende memoria dal sistema, se vuoi dire che un chip video integrato è uguale a una scheda video dedicata top level hai ragione
2. ram a 533 invece che 667
3.1hd a 4200 rpm invece che 5400 (saprai che c’è una bella differenza in termini prestazionali)
4.un display a 1280×800 invece che 1400*900 (WXGA invece che WUXGA)
5.2,5-3 ore di autonomia massimo contro 4.5-5 ore
6.dimensioni e peso maggiori del macbook
7.niente audio in/out digitali ottici
8. lan 10/100 invece che 10/100/1000
9.niente remote
10.niente tastiera retroilluminata
11.niente sistema protezione hard disk
12.un bundle software di minor qualità
13.demo dell’antivirus invece che un os che non ha bisogno di antivirus esterni
14.trackpad con meno funzionalità
15.un sistema operativo notoriamente inferiore e con sempre nuove falle di sicurezza
16.uscita video vga invece che dvi dual link (ovvero digitale e con supporto fino a 1900×1200)
il sony invece cos’ha che non ha il macbook: modem 56kbs, dvd dual layer (chi usa dvd dual layer a 7 euro l’uno?), memory reader, fra l’altro leggo: “Sony will offer an SZ Premium series that will pack the punch of the SZ model into a slimmer carbon fiber-clad casing” ovvero l’offrirà presto ed avrà prezzo maggiore come ha anche l’attuale modo in fibra un prezzo maggiore di quello con case normale
e ti permetti pure di essere ironico?
e poi trovami due pc desktop della qualità costruttiva e con le features dell’imac (e magari che integrano tutto l’hardware nel pannello lcd e non nel case) 1800 euro assieme a 2 display da 20” con 300cd/m e contrasto 800:1 e intel core duo a 2ghz
inoltre ricorda che siamo in italia e che dovresti usare l’euro non il dollaro (chiunque sa che i vaio in italia avranno un prezzo che non avrà nulla a che fare con quello usa in dollari)
ciao
By brain on Jan 16, 2006
ma questo articolo l’hai scritto dopo esserti scolato tre litri di vodka liscia?
By staimale on Jan 16, 2006
Ragazzi il progresso è fatto di continui tentativi, alcuni hanno rivoluzionato un settore, la maggior parte falliscono.
L’apple con l’i-pod a vinto ora tenta con i computer, se perderà non la prenderò come una tragedia, in fin dei conti al lavoro uso windows.
By makx on Jan 16, 2006
Apple oggi possiede un sistema operativo non più dipendente dall’hardware potrebbe avere delle macchine con intel e dei server con i nuovi power dell’IBM… basta solo questo per dire quanto sia avanti. Il costo alto dei MacBook… design tastiera retroilluminata, poco peso e spessore di 2.5 cm. E’ vero ci sono anceh dei notebook cosi, e infatti costano quanto il MacBook… Il problema non sono le machcine ma i sistemi operativi.. io compravo mac perche non volevo windows ma un sistema Unix che facesse girare sopra dei programmi commerciali, ecco perche Osx piace.
By MacDeveloper on Jan 16, 2006
sony vaio vs apple *book… che bellezza…
si, apple ridisegna poco o nulla negli ultimi anni, ma vediamo che e` stata proprio apple a rivoluzionare il design di pc, i vaio prima erano neri, mo so bianchi, per dirne una
ma comuqnue fermo restando una presunta inculata nei prezzi (che io personalmente non vedo)
preferisco essere inculato da apple che almeno usa la vasella e non mi piglia per il culo mettendomi su un’infrastruttura intel che portera` al 70-80% a un bel trusted computing (io ci spero, ma chissa`..) che piuttosto una sony del cazzo che -fermo restando che la qualita` dei suoi prodotti e` eccelsa- da una parte spinge pesantemente con la casa discograficha, ma ti vende il lettorino mp3 per copiarti la musica, cerca di legarti ai prodotti propri di sony (memory stick, minidisc) anche un po` con l’inganno (ilink?!?! firewire!)
e poi [ritornando ai prezzi], si c’e` il software, ma non so quanto il sistema operativo e il resto del corredo incida sul prezzo, quanto incida, comunque, e` il giusto prezzo da pagare per tutta la ricerca che svolgono per produrlo. e la qualita` si vede in ogni singolo dettaglio, chi l’ha usato per 10 minuti soltanto sen’e` accorto.
non e` questione di trasparenze.
e chiamatemi anche apple-religioso
By BeHappy_ on Jan 22, 2006
Chi ha detto che per fare buoni lavori col pc bisogna per forza usare prodotti costosi o complicati…
[url=http://www.peacedait.org/5/come-realizzare-unauto-con-paint.htm]http://www.autoblog.it/post/6166/come-realizzare-unauto-con-paint[/url]
__________________
“Omo-affettivamente” laicista.
By Orfeola on Dec 8, 2006
Ааану-ка ребятки голосуем!!!
Пизнавайтесь проканзрки и владщельцы асйта http://www.suzukimaruti.it ))))
ЧТО вы будете делатьь этми летом?!
By LolitochkaBC on May 10, 2007
Fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza
By Jocòb on May 10, 2007
Good news guys
I here I with you
By Brad Gun on Oct 16, 2007
Hello
stgdgedr
restartos
By TaferyPupki on Nov 2, 2007
hello. good site.
kola kola xara xara
By appanuall on Jan 31, 2008