Cucina italiana all’estero

24 August, 2006 – 6:15 pm

E’ risaputo che la cucina italiana all’estero non è il massimo, ma non credevo che avesse effetti collaterali di questo genere.

(la foto è stata presa a Gythio, nella parte settentrionale del Mani, cioè il dito più lungo del Peloponneso, cioè in Grecia)

  1. 3 Responses to “Cucina italiana all’estero”

  2. Muscat, Oman: dopo quasi un mese di permanenza in hotel, la cameriera mi fa: “Abbiamo un nuovo cuoco che ha studiato in Italia, vuoi provare qualcosa?”
    Scelgo una cosa semplice, tortellini alla panna.
    Dopo 5 minuti mi arriva un piatto di tortellini fritti in aglio e cipolla coperti di una salsa bianca…
    Molto meglio gli spaghetti primavera: tajarin soffritti in aglio e cipolla, con un mix di verdure indonesiane (i cuochi in Oman sono quasi tutti indonesiani, gli operai pachistani, i tecnici indiani. Le cameriere sono bulgare o indiane).

    By Andrea on Aug 24, 2006

  3. ma la crepes è francese!!!!

    By kiaramente on Sep 4, 2006

  4. forse la “crepa” è la versione italiana. O no?

    By Suzukimaruti on Sep 4, 2006

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