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Il NY Times la dice tutta sull’Iraq e sul disastro che è stata la missione americana laggiù: sbagliata nelle premesse, nei modi e nell’etica di fondo. Gli ultimi a restare convinti della bontà di quell’attacco sciagurato restano Bush e Christian Rocca.
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Va poi così male la vendita di dischi nei negozi? Ma soprattutto, vendere dischi è ancora un business profittabile o è un suicidio commerciale? Un po’ di risposte da chi si arricchisce vendendo dischi.
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Presi in giro, idolatrati a fini commerciali, martirizzati musicalmente e comunque sempre al di fuori del “giro giusto”: la vitaccia dei pellirosse nelle praterie del rock.
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Slate se la prende con l’estremismo ambientalista nel giornalismo: una pratica che porta a predicare bene e razzolare malissimo. E soprattutto ad invocare l’ennesimo “armiamoci e partite”.
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Le vecchie rivalità tra rapper (in gergo: beef) non producono più video costosi e brani originali in cui ci si prende in giro a vicenda, ma tragici videoclip prodotti male e messi su YouTube. L’hip hop senza classe è un genere morto.
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Esce un libro che attacca pesantemente la figura di Garibaldi. Qui in Italia lo distruggerebbero a priori, per retorica patriottarda. Sul Newyorker, dove il patriottismo italiano manco sanno cosa è, l’hanno letto e hanno deciso che è da distruggere ugua
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Dopo secoli di parolacce, forse è il momento di inventarne di nuove. Oppure no? Negli Stati Uniti il dibattito – accademico, non temete – è aperto. Nel dubbio, andate tutti a…
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Hardware chiuso, software chiuso, player multimediale chiuso, rete telefonica e dati chiusa.Tim Wu si aspettava che la Apple dicesse qualcosa di sinistra e invece… Tanti saluti al Think Different.
3 Responses to “links for 2007-07-09”
Il compact disc sta male, l’hip hop ha conosciuto giorni migliori. In compenso il vinile non se l’è mai passata così bene negli ultimi 20 anni…
By Giorgio V on Jul 9, 2007
L’hip hop non è morto per youtube.
é morto quando da genere di denuncia sociale è diventato un modo per incitare al razzismo e all’odio.
By frank77 on Jul 9, 2007
Mi spiace dirlo, perché chi mi conosce sa che non amo fare commenti del genere, ma chi dice che l’hip-hop è morto è del tutto ignorante di ciò che sta succedendo nel genere. L’hip-hop da pimp, cioé quello di moda, è morto ed è una cosa buona e giusta. Però il vero hip-hop quello che prende spunto da KRS-one, Public enemy, Ice cube, ecc. è vivissimo. I nuovi artisti, da K-naan, a K-os a Lupe Fiasco, Kanye West a Lucky dube, passando per Anticon, Saul Williams e Buck 65, stanno re-introducendo le tematiche sociali-politiche che hanno creato le basi del genere e in questo senso è vivo e attivo come non lo è mai stato nel ultimo quindicennio. Se mai stiamo vedendo la metamorfosi di un genere che riacquista il contenuto e la logica originale che spinse la sua nascita e crescita.
By Wanderer on Jul 9, 2007