<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Quel che penso del caso Luttazzi</title>
	<atom:link href="http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/</link>
	<description>Oui, je suis un relativiste</description>
	<lastBuildDate>Sat, 03 Dec 2011 22:01:43 -0800</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>By: Suzukimaruti</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94373</link>
		<dc:creator>Suzukimaruti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 13:51:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94373</guid>
		<description>Approfitto di quanto scrive il buon daiwojima (che mi trova peraltro d&#039;accordo e ha citato Pasolini come intendevo fare nel post, ma poi ho evitato per non allungarlo troppo) per rispondere ad un po&#039; di commenti. 
.
Il fatto è che o leggete male e non capite o - cosa più probabile - mi esprimo male io.
.
Vado per punti.
.
Primo: non sono affatto favorevole - e l&#039;ho scritto - alla sospensione del programma di Luttazzi.
.
Secondo: non considero l&#039;intervento di La7 un atto di censura, visto che la puntata è andata in onda, così come le sue repliche. Qualcuno ribalta la prospettiva dicendo che questo è una &quot;colpa&quot; del direttore di rete. Per me è un merito: si è concesso a Luttazzi di trasmettere nella sua piena autonomia e *dopo* gli si è detto che ha fatto qualcosa che la Rete considera spiacevole. Mi sembra un atteggiamento correttissimo.
.
Terzo: riguardo alla presunta violazione della libertà d&#039;espressione (cosa che io contesto) mi pare che tutti dimentichiamo un dato e cioè che Luttazzi parla su La7, cioè una rete privata che - come tutte le libere imprese - ha precisi valori, parametri di qualità, sensibilità interne, ecc. e che ha diritto per contratto a ficcare il naso nella qualità di quello che trasmette. Sarebbe folle se non lo facesse. 
Cioè se domani il tizio che legge le previsioni del tempo su La7 lo fa ruttando, la rete ha tutto il diritto di prenderlo da parte e dirgli due paroline.
.
Quarto: e siamo proprio al punto chiave: è legittimo che una rete televisiva abbia suoi parametri di qualità, di decenza, ecc. (discutibili quanto vogliamo, magari non coincidenti coi nostri) e che decida liberamente di applicarli? Secondo me sì. E lo dico constatando che i parametri di decenza di La7 non coincidono coi miei (a me le &quot;parolacce&quot; non danno fastidio, anzi io consentirei anche la bestemmia in tv proprio in nome della libertà d&#039;espressione).
.
Quinto: quanto detto sopra smentisce nei fatti (ma l&#039;ho scritto nel post, boh forse ve lo siete perso) chi ha scritto che io sia tra quelli che si sono scandalizzati per cacca+pipì+sadomaso. 
Tutt&#039;altro! Io sono incacchiato - in quanto fan - con Luttazzi per il fatto che ha preferito il livore e un&#039;immagine triste (che non scandalizza nessuno se non qualche anima pia) ad una battuta fulminante, intelligente, che fa pensare.
E qui ringrazio Daiwojima per aver menzionato Pasolini. Già, penso proprio a &quot;Salò&quot; e al suo &quot;girone&quot; della merda. Lì la violenza gratuita, il pugno in faccia delle immagini crudeli, ecc. erano grande arte e servivano a far toccare con mano (e con le pareti interne dello stomaco) l&#039;orrore del fascismo, la sua perversione umana e ideologica, la barbarie di essere servi o padroni, ecc. E&#039; un film che violenta la mia sensibilità e mi inquieta solo a pensarci. Però *è arte* e di fatto il genio di Pasolini sta nell&#039;usare il sesso, la merda, la violenza, ecc. in modo tale da dire qualcosa di nuovo e di forte su un tema come il fascismo. Cioè da vero intellettuale ha usato cose &quot;disdicevoli&quot; per fare e dire qualcosa di grande.
Quindi a me va benissimo la merda, la coprolalia, le parolacce, ecc. Ma che servano. E Luttazzi non è Pasolini. E la sua uscita sulla scenetta sadomaso con pissing &amp; shitting è roba da terza media rispetto a Salò. E non fa orrore quanto dovrebbe. E non fa ridere. Serve solo a lui a sfogarsi dei suoi scazzi (giustificatissimi, beninteso) col mondo e con la destra che all&#039;epoca lo epurò.
.
Sesto: a chi mi critica la preoccupazione che la blogosfera stia dando più importanza all&#039;affaire Luttazzi che a cose ben più gravi come i morti in acciaieria, beh l&#039;invito è uno solo: farsi un giro in Rete.
Lo so benissimo che esiste un&#039;indignazione multitasking, per cui ci si incazza per Luttazzi e per i morti in acciaieria contemporaneamente. Però quando si tratta di esprimere l&#039;indignazione, passare all&#039;azione, ecc. chissà perché il caso Luttazzi straccia la questione dei morti sul lavoro. Andate su Blogbabel e date un&#039;occhiata ai tag del momento e ve ne fate un&#039;idea.
Mi piacerebbe pensare che in verità tutti si stanno indignando col giusto grado di priorità e antepongono i morti sul lavoro alle bizze di un comico che ha fatto un&#039;uscita non alla sua altezza e semplicemente sulla questione non hanno ritenuto utile scrivere nulla perché senza parole, ma so che non è vero.
La mia teoria è che nella blogosfera - e temo anche nella società italiana - si va diffondendo un qualunquismo &quot;grilliano&quot; distruttivo e superficiale, per cui le sorti del comico di turno contano più di questioni che una volta avremmo considerato fondamentali. D&#039;altronde la gente è disposta a scendere in piazza in trentamila per chiedere la riduzione dello stipendio dei parlamentari, ma quando si tratta di chiedere che nel 2007 non si muoia più di lavoro finisce che al corteo ci vanno poche persone. 
Ecco cosa succede: le nuove forme di impegno politico del 2007 sono pesantemente venate di un &quot;minimalismo ingenuo&quot; che mi spaventa un po&#039;. E su quelle issues minori spadroneggeranno i soliti guitti arruffapopolo. 
.
Settimo: a chi mi critica l&#039;aver citato l&#039;Olocausto nel ragionamento posso solo ribadire un invito pacato: rileggi. Parlavo di &quot;dittatura delle vittime&quot; e mi sembra assolutamente appropriato fare un parallelo tra una teoria e un fatto avvenuto. Non vedo dove stia il dolo o dove stia l&#039;offesa, l&#039;inadeguatezza, ecc. 
E proprio in nome della libertà d&#039;espressione rivendico il diritto di parlare di quel che voglio nei modi in cui più mi aggrada (il &quot;canale&quot; è mio, in questo caso).
E credo che l&#039;atto censorio per cui uno arriva e dice &quot;Vietato menzionare la Shoah!&quot; ma poi attacca una rete che si è limitata a sospendere la trasmissione di un comico che potrebbe fare di meglio, sia emblematico della confusione politica che impera di questi tempi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Approfitto di quanto scrive il buon daiwojima (che mi trova peraltro d&#8217;accordo e ha citato Pasolini come intendevo fare nel post, ma poi ho evitato per non allungarlo troppo) per rispondere ad un po&#8217; di commenti.<br />
.<br />
Il fatto è che o leggete male e non capite o &#8211; cosa più probabile &#8211; mi esprimo male io.<br />
.<br />
Vado per punti.<br />
.<br />
Primo: non sono affatto favorevole &#8211; e l&#8217;ho scritto &#8211; alla sospensione del programma di Luttazzi.<br />
.<br />
Secondo: non considero l&#8217;intervento di La7 un atto di censura, visto che la puntata è andata in onda, così come le sue repliche. Qualcuno ribalta la prospettiva dicendo che questo è una &#8220;colpa&#8221; del direttore di rete. Per me è un merito: si è concesso a Luttazzi di trasmettere nella sua piena autonomia e *dopo* gli si è detto che ha fatto qualcosa che la Rete considera spiacevole. Mi sembra un atteggiamento correttissimo.<br />
.<br />
Terzo: riguardo alla presunta violazione della libertà d&#8217;espressione (cosa che io contesto) mi pare che tutti dimentichiamo un dato e cioè che Luttazzi parla su La7, cioè una rete privata che &#8211; come tutte le libere imprese &#8211; ha precisi valori, parametri di qualità, sensibilità interne, ecc. e che ha diritto per contratto a ficcare il naso nella qualità di quello che trasmette. Sarebbe folle se non lo facesse.<br />
Cioè se domani il tizio che legge le previsioni del tempo su La7 lo fa ruttando, la rete ha tutto il diritto di prenderlo da parte e dirgli due paroline.<br />
.<br />
Quarto: e siamo proprio al punto chiave: è legittimo che una rete televisiva abbia suoi parametri di qualità, di decenza, ecc. (discutibili quanto vogliamo, magari non coincidenti coi nostri) e che decida liberamente di applicarli? Secondo me sì. E lo dico constatando che i parametri di decenza di La7 non coincidono coi miei (a me le &#8220;parolacce&#8221; non danno fastidio, anzi io consentirei anche la bestemmia in tv proprio in nome della libertà d&#8217;espressione).<br />
.<br />
Quinto: quanto detto sopra smentisce nei fatti (ma l&#8217;ho scritto nel post, boh forse ve lo siete perso) chi ha scritto che io sia tra quelli che si sono scandalizzati per cacca+pipì+sadomaso.<br />
Tutt&#8217;altro! Io sono incacchiato &#8211; in quanto fan &#8211; con Luttazzi per il fatto che ha preferito il livore e un&#8217;immagine triste (che non scandalizza nessuno se non qualche anima pia) ad una battuta fulminante, intelligente, che fa pensare.<br />
E qui ringrazio Daiwojima per aver menzionato Pasolini. Già, penso proprio a &#8220;Salò&#8221; e al suo &#8220;girone&#8221; della merda. Lì la violenza gratuita, il pugno in faccia delle immagini crudeli, ecc. erano grande arte e servivano a far toccare con mano (e con le pareti interne dello stomaco) l&#8217;orrore del fascismo, la sua perversione umana e ideologica, la barbarie di essere servi o padroni, ecc. E&#8217; un film che violenta la mia sensibilità e mi inquieta solo a pensarci. Però *è arte* e di fatto il genio di Pasolini sta nell&#8217;usare il sesso, la merda, la violenza, ecc. in modo tale da dire qualcosa di nuovo e di forte su un tema come il fascismo. Cioè da vero intellettuale ha usato cose &#8220;disdicevoli&#8221; per fare e dire qualcosa di grande.<br />
Quindi a me va benissimo la merda, la coprolalia, le parolacce, ecc. Ma che servano. E Luttazzi non è Pasolini. E la sua uscita sulla scenetta sadomaso con pissing &#038; shitting è roba da terza media rispetto a Salò. E non fa orrore quanto dovrebbe. E non fa ridere. Serve solo a lui a sfogarsi dei suoi scazzi (giustificatissimi, beninteso) col mondo e con la destra che all&#8217;epoca lo epurò.<br />
.<br />
Sesto: a chi mi critica la preoccupazione che la blogosfera stia dando più importanza all&#8217;affaire Luttazzi che a cose ben più gravi come i morti in acciaieria, beh l&#8217;invito è uno solo: farsi un giro in Rete.<br />
Lo so benissimo che esiste un&#8217;indignazione multitasking, per cui ci si incazza per Luttazzi e per i morti in acciaieria contemporaneamente. Però quando si tratta di esprimere l&#8217;indignazione, passare all&#8217;azione, ecc. chissà perché il caso Luttazzi straccia la questione dei morti sul lavoro. Andate su Blogbabel e date un&#8217;occhiata ai tag del momento e ve ne fate un&#8217;idea.<br />
Mi piacerebbe pensare che in verità tutti si stanno indignando col giusto grado di priorità e antepongono i morti sul lavoro alle bizze di un comico che ha fatto un&#8217;uscita non alla sua altezza e semplicemente sulla questione non hanno ritenuto utile scrivere nulla perché senza parole, ma so che non è vero.<br />
La mia teoria è che nella blogosfera &#8211; e temo anche nella società italiana &#8211; si va diffondendo un qualunquismo &#8220;grilliano&#8221; distruttivo e superficiale, per cui le sorti del comico di turno contano più di questioni che una volta avremmo considerato fondamentali. D&#8217;altronde la gente è disposta a scendere in piazza in trentamila per chiedere la riduzione dello stipendio dei parlamentari, ma quando si tratta di chiedere che nel 2007 non si muoia più di lavoro finisce che al corteo ci vanno poche persone.<br />
Ecco cosa succede: le nuove forme di impegno politico del 2007 sono pesantemente venate di un &#8220;minimalismo ingenuo&#8221; che mi spaventa un po&#8217;. E su quelle issues minori spadroneggeranno i soliti guitti arruffapopolo.<br />
.<br />
Settimo: a chi mi critica l&#8217;aver citato l&#8217;Olocausto nel ragionamento posso solo ribadire un invito pacato: rileggi. Parlavo di &#8220;dittatura delle vittime&#8221; e mi sembra assolutamente appropriato fare un parallelo tra una teoria e un fatto avvenuto. Non vedo dove stia il dolo o dove stia l&#8217;offesa, l&#8217;inadeguatezza, ecc.<br />
E proprio in nome della libertà d&#8217;espressione rivendico il diritto di parlare di quel che voglio nei modi in cui più mi aggrada (il &#8220;canale&#8221; è mio, in questo caso).<br />
E credo che l&#8217;atto censorio per cui uno arriva e dice &#8220;Vietato menzionare la Shoah!&#8221; ma poi attacca una rete che si è limitata a sospendere la trasmissione di un comico che potrebbe fare di meglio, sia emblematico della confusione politica che impera di questi tempi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: daiwojima</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94364</link>
		<dc:creator>daiwojima</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 12:21:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94364</guid>
		<description>Sintetizzo un post appena fatto sull&#039;argomento:

Alla fine questi comici finiscono sempre per scivolare sulla merda.

Dubito però che sia la stessa per cui un Pasolini già cancellato
fisicamente dalla faccia terra fu censurato in Italia  per
&lt;em&gt;  Salò. Le 120 giornate di Sodoma&lt;/em&gt; fino al dissequestro del 18 giugno 1977 e continua a
esserlo &lt;a href=&quot;http://cinemino.kaywa.com/20070214&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;trent&#039;anni dopo in Svizzera&lt;/a&gt; proprio a causa dei pasti fecali,
la cui rappresentazione grafica viola alcune norme della legislazione
elvetica in tema di pornografia. D&#039;altra parte bisogna forse domandare
ai censori, ma anche ai censurati, è pornografia questa?

Certo, Pasolini non è pornografico e chi lo taccia di ciò non è tanto
dissimile da coloro i quali bruciavano i libri o emettono
anatemi. Non so se Luttazzi sia più pornografico di certe scene tratte
da &lt;em&gt;reality show&lt;/em&gt; in cui, per esempio, intellettuali d&#039;assalto
insultano pesantemente i loro interlocutori, certo i responsabili di
quei programmi, anche se pesantemente offesi loro stessi dal soggetto in questione,
non si sognano nemmeno di censurare quei bei momenti
televisivi, anzi.

Dunque Luttazzi non è Pasolini e, tantomeno, non è Sgarbi.
C&#039;è chi in televisione può dire tutto, chi soltanto quello che è
funzionale al proprio ruolo (anche quello di vittima sacrificale) e chi
niente del tutto.

Questa è la filosofia della merda (televisiva).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sintetizzo un post appena fatto sull&#8217;argomento:</p>
<p>Alla fine questi comici finiscono sempre per scivolare sulla merda.</p>
<p>Dubito però che sia la stessa per cui un Pasolini già cancellato<br />
fisicamente dalla faccia terra fu censurato in Italia  per<br />
<em>  Salò. Le 120 giornate di Sodoma</em> fino al dissequestro del 18 giugno 1977 e continua a<br />
esserlo <a href="http://cinemino.kaywa.com/20070214" rel="nofollow">trent&#8217;anni dopo in Svizzera</a> proprio a causa dei pasti fecali,<br />
la cui rappresentazione grafica viola alcune norme della legislazione<br />
elvetica in tema di pornografia. D&#8217;altra parte bisogna forse domandare<br />
ai censori, ma anche ai censurati, è pornografia questa?</p>
<p>Certo, Pasolini non è pornografico e chi lo taccia di ciò non è tanto<br />
dissimile da coloro i quali bruciavano i libri o emettono<br />
anatemi. Non so se Luttazzi sia più pornografico di certe scene tratte<br />
da <em>reality show</em> in cui, per esempio, intellettuali d&#8217;assalto<br />
insultano pesantemente i loro interlocutori, certo i responsabili di<br />
quei programmi, anche se pesantemente offesi loro stessi dal soggetto in questione,<br />
non si sognano nemmeno di censurare quei bei momenti<br />
televisivi, anzi.</p>
<p>Dunque Luttazzi non è Pasolini e, tantomeno, non è Sgarbi.<br />
C&#8217;è chi in televisione può dire tutto, chi soltanto quello che è<br />
funzionale al proprio ruolo (anche quello di vittima sacrificale) e chi<br />
niente del tutto.</p>
<p>Questa è la filosofia della merda (televisiva).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Dani</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94350</link>
		<dc:creator>Dani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 11:28:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94350</guid>
		<description>Postilla: la seguente frase
&quot;Quindi ci incazziamo di più per le sorti di un personaggio televisivo (vivo, in salute) che del fatto che nel 2007 ancora si muore (male) di lavoro, perfino nel “nord evoluto e che guarda all’Europa”. Fate voi.&quot;
è orrenda, becera e populista. L&#039;uscita stile &quot;signora mia&quot; che meno sopporto. Perchè dà per scontato che le persone siano delle specie di idioti che non possono incazzarsi per più di un argomento alla volta. Cioè, O sei incazzato per Luttazzi O sei incazzato per le morti sul lavoro. Mi riservo il diritto di essere incazzato per tutti gli argomenti che mi pare, da zero a infinito contemporaneamente, con diversa intensità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Postilla: la seguente frase<br />
&#8220;Quindi ci incazziamo di più per le sorti di un personaggio televisivo (vivo, in salute) che del fatto che nel 2007 ancora si muore (male) di lavoro, perfino nel “nord evoluto e che guarda all’Europa”. Fate voi.&#8221;<br />
è orrenda, becera e populista. L&#8217;uscita stile &#8220;signora mia&#8221; che meno sopporto. Perchè dà per scontato che le persone siano delle specie di idioti che non possono incazzarsi per più di un argomento alla volta. Cioè, O sei incazzato per Luttazzi O sei incazzato per le morti sul lavoro. Mi riservo il diritto di essere incazzato per tutti gli argomenti che mi pare, da zero a infinito contemporaneamente, con diversa intensità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Dani</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94348</link>
		<dc:creator>Dani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 11:21:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94348</guid>
		<description>Ok. Allora licenziamo tutti quelli che - secondo un non ben definito metro di giudizio del tutto personale (di chi, non si sa) - in tv fanno cose &quot;sgradevoli e schifose&quot;. O anche che solo le dicono. O che le dicono per far ridere o almeno per provarci. O che le dicono per fare frasi a effetto. 
Li licenziamo tutti? Va bene. 
Poi però non si riparta a dire quanto è brutta la censura. Quanto è brutto limitare le libertà altrui. Quanto è brutto berlusconi che si offende perchè gli dicono che è un mafioso e allora scaccia tutti perchè lui, povero, s&#039;è offeso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok. Allora licenziamo tutti quelli che &#8211; secondo un non ben definito metro di giudizio del tutto personale (di chi, non si sa) &#8211; in tv fanno cose &#8220;sgradevoli e schifose&#8221;. O anche che solo le dicono. O che le dicono per far ridere o almeno per provarci. O che le dicono per fare frasi a effetto.<br />
Li licenziamo tutti? Va bene.<br />
Poi però non si riparta a dire quanto è brutta la censura. Quanto è brutto limitare le libertà altrui. Quanto è brutto berlusconi che si offende perchè gli dicono che è un mafioso e allora scaccia tutti perchè lui, povero, s&#8217;è offeso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Blutarsky</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94343</link>
		<dc:creator>Blutarsky</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 11:02:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94343</guid>
		<description>D&#039;accordissimo, soprattutto quando parli di &quot;dittatura delle vittime&quot;. Hai scritto un post meravigliosamente perfetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>D&#8217;accordissimo, soprattutto quando parli di &#8220;dittatura delle vittime&#8221;. Hai scritto un post meravigliosamente perfetto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: for those...</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94342</link>
		<dc:creator>for those...</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 11:01:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94342</guid>
		<description>Essenzialmente concordo con raccoss. 
è successo e sucederà ancora che un programma venga bloccato per la sua (non)qualità artistica ma di solito accade dopo la prima, max seconda puntata ed è sempre frutto di un flop di audience.
Campo Dall’Orto sarà apprezzabilissimo ma ci ha messo 6 puntate ad accorgersi che Luttazzi è volgare e 5 giorni ad accorgersi che era stato offeso Ferrara? (E poi Ferrara viene &lt;strike&gt;giustamente&lt;/strike&gt; insultato da tutti. Benigni gli da del ciccione ogni volta che parla eppure non l&#039;ha epurato nessuno - per questo)
La 7 è liberissima di dire che non le piace la produzione di un proprio collaboratore, ma il modo e la motivazione con cui è stato bloccato il programma, è un po&#039;... &quot;particolare&quot;!
Concordo però anche sul fatto che Luttazzi (che a me fa quasi sempre ridere) sia un piagnone che fa la vittima e spesso usa i suoi spettacoli per portare attacchi personali e ripicche ai suoi &quot;nemici&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Essenzialmente concordo con raccoss.<br />
è successo e sucederà ancora che un programma venga bloccato per la sua (non)qualità artistica ma di solito accade dopo la prima, max seconda puntata ed è sempre frutto di un flop di audience.<br />
Campo Dall’Orto sarà apprezzabilissimo ma ci ha messo 6 puntate ad accorgersi che Luttazzi è volgare e 5 giorni ad accorgersi che era stato offeso Ferrara? (E poi Ferrara viene <strike>giustamente</strike> insultato da tutti. Benigni gli da del ciccione ogni volta che parla eppure non l&#8217;ha epurato nessuno &#8211; per questo)<br />
La 7 è liberissima di dire che non le piace la produzione di un proprio collaboratore, ma il modo e la motivazione con cui è stato bloccato il programma, è un po&#8217;&#8230; &#8220;particolare&#8221;!<br />
Concordo però anche sul fatto che Luttazzi (che a me fa quasi sempre ridere) sia un piagnone che fa la vittima e spesso usa i suoi spettacoli per portare attacchi personali e ripicche ai suoi &#8220;nemici&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Dani</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94340</link>
		<dc:creator>Dani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 10:30:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94340</guid>
		<description>E ti pareva se Suz non era favorevole alla scacciata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E ti pareva se Suz non era favorevole alla scacciata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Federico Fasce</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94336</link>
		<dc:creator>Federico Fasce</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 09:56:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94336</guid>
		<description>E peraltro &lt;a href=&quot;http://lependu.livejournal.com/55314.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qualcuno&lt;/a&gt; dice che le battute del buon Luttazzi non sono nemmeno così originali.

Nella fattispecie della battuta sotto accusa, invece: mi ha fatto venire in mente un vecchio numero di Ratman ambientato in una scuola di fumetto. Qui l&#039;insegnante di umorismo spiegava come l&#039;effetto comico dato da parole come &quot;cacca&quot; fosse triviale e non certo raffinato. Il che è banale, ma verissimo, direi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E peraltro <a href="http://lependu.livejournal.com/55314.html" rel="nofollow">qualcuno</a> dice che le battute del buon Luttazzi non sono nemmeno così originali.</p>
<p>Nella fattispecie della battuta sotto accusa, invece: mi ha fatto venire in mente un vecchio numero di Ratman ambientato in una scuola di fumetto. Qui l&#8217;insegnante di umorismo spiegava come l&#8217;effetto comico dato da parole come &#8220;cacca&#8221; fosse triviale e non certo raffinato. Il che è banale, ma verissimo, direi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: palmasco</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94332</link>
		<dc:creator>palmasco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 09:30:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94332</guid>
		<description>Hai ragione, la vicenda di Luttazzi è insignificante. 
Usare la Shoa in una riflessione del genere è inspiegabile e inaccettabile. Non c&#039;è veramente nessun legame tra le due cose, ma proprio nessuno, per quanto si possa essere di parte.

Resta il sapore di una volgarità molto alla moda, ma difficile da accettare lo stesso, di usare qualsiasi cosa, anche la tragedia del potere criminale, per dare un tono a pensieri insignificanti su insignificanti episodi.  

p.s. Capita spesso nella blogsfera che un disaccordo radicale come quello che esprimo qui, venga invitato ad astenersi dal commentare, a leggere altro, a passare avanti. 
Per me è più importante affermare che certi paragoni non sono accettabili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione, la vicenda di Luttazzi è insignificante.<br />
Usare la Shoa in una riflessione del genere è inspiegabile e inaccettabile. Non c&#8217;è veramente nessun legame tra le due cose, ma proprio nessuno, per quanto si possa essere di parte.</p>
<p>Resta il sapore di una volgarità molto alla moda, ma difficile da accettare lo stesso, di usare qualsiasi cosa, anche la tragedia del potere criminale, per dare un tono a pensieri insignificanti su insignificanti episodi.  </p>
<p>p.s. Capita spesso nella blogsfera che un disaccordo radicale come quello che esprimo qui, venga invitato ad astenersi dal commentare, a leggere altro, a passare avanti.<br />
Per me è più importante affermare che certi paragoni non sono accettabili.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: enrico</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94328</link>
		<dc:creator>enrico</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 08:59:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94328</guid>
		<description>a me luttazzi ha sempre fatto ridere e molto.
a me la battuta ha fatto ridere.

poi,
usare un immaginario e un linguaggio volutamente osceno (che parla di pupù e sesso, ecc.), è esso stesso un modo di criticare quello che qualcuno chiama &quot;il pensiero dominante&quot;.

ovvero, in questo caso, il pensiero dominante è:
- quello che è permesso dire e quello che non è permesso dire
- e soprattutto l&#039;imposizione di stili con cui dire le cose

mi rattrista che ci si scandalizzi per il linguaggio di luttazzi... quando la vita di ogni giorno è, ovviamente, fatta di queste cose (pupù, sesso, ecc.).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a me luttazzi ha sempre fatto ridere e molto.<br />
a me la battuta ha fatto ridere.</p>
<p>poi,<br />
usare un immaginario e un linguaggio volutamente osceno (che parla di pupù e sesso, ecc.), è esso stesso un modo di criticare quello che qualcuno chiama &#8220;il pensiero dominante&#8221;.</p>
<p>ovvero, in questo caso, il pensiero dominante è:<br />
- quello che è permesso dire e quello che non è permesso dire<br />
- e soprattutto l&#8217;imposizione di stili con cui dire le cose</p>
<p>mi rattrista che ci si scandalizzi per il linguaggio di luttazzi&#8230; quando la vita di ogni giorno è, ovviamente, fatta di queste cose (pupù, sesso, ecc.).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: vittorio</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94319</link>
		<dc:creator>vittorio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 08:55:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94319</guid>
		<description>mi trovo per la prima volta a commentare su queste pagine. innanzitutto stima per il tuo blog, e stima per la tua visione oggettiva del beppegrillismo, che condivido su tutta la linea.

su luttazzi:
concordo sul fatto che abbia sfruttato male l&#039;occasione che gli hanno offerto. tuttavia ritengo che il motivo della chiusura della trasmissione sia stato in realtà ciò che avrebbe detto sabato 8: sembra, presentando una critica a &#039;Spe salvi&#039;, l&#039;ultima enciclica del Papa. A mio avviso su La7, satira sul Papa, più o meno bonaria(tale è per me quella di Crozza) se ne è già fatta abbastanza, e forse i capoccia della rete hanno messo le mani avanti prima di sorbirsi un&#039;altra sequela di &#039;scomuniche&#039;...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi trovo per la prima volta a commentare su queste pagine. innanzitutto stima per il tuo blog, e stima per la tua visione oggettiva del beppegrillismo, che condivido su tutta la linea.</p>
<p>su luttazzi:<br />
concordo sul fatto che abbia sfruttato male l&#8217;occasione che gli hanno offerto. tuttavia ritengo che il motivo della chiusura della trasmissione sia stato in realtà ciò che avrebbe detto sabato 8: sembra, presentando una critica a &#8216;Spe salvi&#8217;, l&#8217;ultima enciclica del Papa. A mio avviso su La7, satira sul Papa, più o meno bonaria(tale è per me quella di Crozza) se ne è già fatta abbastanza, e forse i capoccia della rete hanno messo le mani avanti prima di sorbirsi un&#8217;altra sequela di &#8217;scomuniche&#8217;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: raccoss</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94315</link>
		<dc:creator>raccoss</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 08:24:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94315</guid>
		<description>Grillo non si lamenta per il suo stato da epurato? Ma se è la sua &quot;battuta&quot; di apertura dei suoi spettacoli da dieci anni.
.
Comunque &quot;vaffanculo&quot; a tutti. Se lo dice grillo, vaffanculo non è una parolaccia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grillo non si lamenta per il suo stato da epurato? Ma se è la sua &#8220;battuta&#8221; di apertura dei suoi spettacoli da dieci anni.<br />
.<br />
Comunque &#8220;vaffanculo&#8221; a tutti. Se lo dice grillo, vaffanculo non è una parolaccia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: raccoss</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94314</link>
		<dc:creator>raccoss</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 08:22:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94314</guid>
		<description>1) Un direttore della rete dovrebbe essere sensibile solo a) agli ascolti e b) alle querele. Il primi c&#039;erano e le seconde non sono mai arrivate: quindi non c&#039;erano motivi per chiudere la trasmissione. Non mi risulta che nessun altro direttore di rete si sia mai autoeletto arbiter elegantie della televisione, questa è una prima assoluta.

2) Tal dall&#039;Orto oltre a non conoscere Luttazzi e le sue battute (già pronunciate in giro per teatri da qualche mese a questa parte), è ben addormentato o per lo meno distratto, visto che ha permesso che la trasmissione sia andata in onda anche in replica 5 giorni dopo la prima. E&#039; invece andato a bloccare Luttazzi direttamente in sala montaggio mentre montava l&#039;ultima puntata. Strano vero?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1) Un direttore della rete dovrebbe essere sensibile solo a) agli ascolti e b) alle querele. Il primi c&#8217;erano e le seconde non sono mai arrivate: quindi non c&#8217;erano motivi per chiudere la trasmissione. Non mi risulta che nessun altro direttore di rete si sia mai autoeletto arbiter elegantie della televisione, questa è una prima assoluta.</p>
<p>2) Tal dall&#8217;Orto oltre a non conoscere Luttazzi e le sue battute (già pronunciate in giro per teatri da qualche mese a questa parte), è ben addormentato o per lo meno distratto, visto che ha permesso che la trasmissione sia andata in onda anche in replica 5 giorni dopo la prima. E&#8217; invece andato a bloccare Luttazzi direttamente in sala montaggio mentre montava l&#8217;ultima puntata. Strano vero?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: giacomo.brunoro@gmail.com</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/comment-page-1/#comment-94310</link>
		<dc:creator>giacomo.brunoro@gmail.com</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 08:14:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/10/quel-che-penso-del-caso-luttazzi/#comment-94310</guid>
		<description>a me luttazzi non ha mai fatto ridere. mai. e non penso che il problema sia la libertà di informazione o di espressione, quella è un&#039;altra cosa. il signor luttazzi dovrebbe smetterla di piangere il morto in continuazione, assumersi le sue responsabilità e fare scelte precise. alla fine anche grillo non va in tv da una vita. ma non mi sembra che si lamenti troppo per la cosa...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a me luttazzi non ha mai fatto ridere. mai. e non penso che il problema sia la libertà di informazione o di espressione, quella è un&#8217;altra cosa. il signor luttazzi dovrebbe smetterla di piangere il morto in continuazione, assumersi le sue responsabilità e fare scelte precise. alla fine anche grillo non va in tv da una vita. ma non mi sembra che si lamenti troppo per la cosa&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

