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	<title>Comments on: O scegli me o scegli lei &#8211; sfogo politico con letterina finale</title>
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	<description>Oui, je suis un relativiste</description>
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		<title>By: Suzukimaruti</title>
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		<dc:creator>Suzukimaruti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 23:51:06 +0000</pubDate>
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		<description>Demis, vado per punti e parto dal fondo.
Vero, un partito non è fatto di singole personalità outstanding, ma di (tante) persone.
Quindi gli apparati di partito fatti col bilancino alla PCI (&quot;Larizza per gli operai, Odifreddi per i laici, la Binetti per i clericofascisti, Grillini per i gay, Livia Turco per le donne, ecc.&quot;) non tradiscono il fatto che la realtà di partito è migliore di certi suoi vertici e probabilmente è più amalgamata e omogenea di quanto lo possano essere loro. 
Concordo. Ma c&#039;è un &quot;però&quot;.
.
Il &quot;però&quot; è che la Binetti è troppo. Una così, per quanto mi riguarda, è fuori dal sistema democratico e la considero portatrice di odio e di idee pericolose tanto quanto i fascisti (quelli veri).  Una così non deve nemmeno avvicinarsi ad una sezione (si chiamano ancora così?) del PD e in un paese civile sarebbe in carcere per istigazione all&#039;odio razziale.
.
Prova a vederla così: domani Roberto Fiore, il capo di Forza Nuova, aderisce al PD e propone di discriminare gli omosessuali e &quot;curarli&quot; in appositi centri. 
Ha senso ignorare questa cosa in nome di, come suggerisci, &quot;un linguaggio che sappia parlare al credente come al non credente, all&#039;etero come al gay&quot;?
.
Il discorso che fa tu (che riassumo malamente con un &quot;molliamo le menate ideologiche e mettiamoci a fare politica, quella vera&quot;) ha tantissimo senso ed è la base del PD: culture diverse che si incontrano e fanno cose insieme.
.
Però devono essere culture conciliabili. Fino a dove ci spingiamo nell&#039;ecumenismo del PD? (che, ripeto, è cosa buona e giusta, ma DEVE avere dei confini).
Oppure in nome del &quot;fare politico&quot; accettiamo tutti?
.
Credo che il limite sia facilmente individuabile: quattro valori in croce, come la democrazia, l&#039;uguaglianza, la nonviolenza, la scienza (sono anni che lo dico: mettiamo la Scienza tra i valori!), ecc. e una cosa banale tipo la Costituzione. Chi sta fuori dal recinto di questi valori anche solo per un millimetro sta fuori dal PD e se si avvicina lo prendiamo a gavettoni (e sceglie Odifreddi con cosa riempirli).
.
E la Binetti è fuori da molti di questi valori, visto che ha un pensiero antiscientifico (pensa che i gay siano dei malati e che le &quot;lobby gay&quot; abbiano cancellato questa fondamentale verità *di fede*, visto che la scienza non è ancora riuscita a dimostrarlo), ha un pensiero discriminatorio (verso i gay) che ha tradotto in atti (ha bocciato una legge che mette fuori legge la discriminazione verso gli omosessuali) e non rispetta la laicità dello Stato e delle sue istituzioni.
.
Insomma, tra il &quot;fare politico&quot; insieme ai credenti (che purtroppo esistono e dobbiamo averci a che fare) e il &quot;fare politico&quot; con una nazista c&#039;è una bella differenza.
E un partito serio DEVE mandare via quella brutta persona. Ovvio che non lo può fare adesso (la stronza non si dimetterebbe certo da parlamentare), visto che farebbe cadere il Governo. Ma alla prima occasione, via, raus, fuori!
.
Va fermata, la Binetti (se dio esistesse e fosse buono, la fulminerebbe seduta stante e al suo posto subentrerebbe chi la seguiva in lista).
.
.
Riguardo Israele, Palestina, gay, ecc. c&#039;è sempre il solito equivoco. Sì, in Israele gli Israeliani hanno tirato su una splendida democrazia in cui - come è giusto e naturale - anche i gay sono liberi di vivere senza discriminazioni.
Peccato che il loro senso di democrazia finisca al primo check-point. Di lì in poi tirano fuori il peggiore imperialismo, il fascismo del nuovo millennio e una discriminazione razziale unita ad un vero e proprio massacro etnico che va avanti da anni in parallelo alla schiavizzazione di un popolo e di una nazione.
.
La gara qui non è tra chi è più &quot;internamente&quot; democratico. Ma è tra il dare la libertà ad un popolo e ad un paese (che attualmente è nel Terzo Mondo, con tutte le ricadute politiche del caso: dittature, corruzione, arruffapopolo, terrorismo, ignoranza, ecc.) e vedere sparire dalla faccia della terra le ultime odiose colonie, che sono un fossile di odio del secolo passato.
.
Ecco perché ho difficoltà ad avvicinarmi ai Radicali italiani, perché per anni hanno flirtato con la politica israeliana e addirittura vorrebbero portare Israele nell&#039;Unione Europea (entrano loro, esco io, ma grazie al cielo la Francia - che alla fine continua ad essere il baluardo della democrazia in Europa - si opporrà per sempre).
.
Poiché sono un democratico che che pensa che Israele per la sua politica di occupazione e di massacro etnico di uno stato confinante dovrebbe subire sanzioni internazionali mostruose, un embargo che la metta in ginocchio e - una volta arresasi e ritiratasi dalla Palestina - rinunciare per 50 anni ad un esercito e accettare per un paio di decenni una massiccia presenza di caschi blu dell&#039;ONU che vigilino sul rispetto dei diritti umani in loco, capisci che posso apprezzare molte battaglie radicali solo a distanza. 
.
Ma la mia speranza che i Radicali si sveglino e - visto che parlano sempre di diritti umani - inizino a capire che Israele è uno dei più grandi violatori di diritti umani al mondo. E lottino, come sarebbe giusto e civile facessero tutti, per 2 popoli, 2 stati. Disarmati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Demis, vado per punti e parto dal fondo.<br />
Vero, un partito non è fatto di singole personalità outstanding, ma di (tante) persone.<br />
Quindi gli apparati di partito fatti col bilancino alla PCI (&#8221;Larizza per gli operai, Odifreddi per i laici, la Binetti per i clericofascisti, Grillini per i gay, Livia Turco per le donne, ecc.&#8221;) non tradiscono il fatto che la realtà di partito è migliore di certi suoi vertici e probabilmente è più amalgamata e omogenea di quanto lo possano essere loro.<br />
Concordo. Ma c&#8217;è un &#8220;però&#8221;.<br />
.<br />
Il &#8220;però&#8221; è che la Binetti è troppo. Una così, per quanto mi riguarda, è fuori dal sistema democratico e la considero portatrice di odio e di idee pericolose tanto quanto i fascisti (quelli veri).  Una così non deve nemmeno avvicinarsi ad una sezione (si chiamano ancora così?) del PD e in un paese civile sarebbe in carcere per istigazione all&#8217;odio razziale.<br />
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Prova a vederla così: domani Roberto Fiore, il capo di Forza Nuova, aderisce al PD e propone di discriminare gli omosessuali e &#8220;curarli&#8221; in appositi centri.<br />
Ha senso ignorare questa cosa in nome di, come suggerisci, &#8220;un linguaggio che sappia parlare al credente come al non credente, all&#8217;etero come al gay&#8221;?<br />
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Il discorso che fa tu (che riassumo malamente con un &#8220;molliamo le menate ideologiche e mettiamoci a fare politica, quella vera&#8221;) ha tantissimo senso ed è la base del PD: culture diverse che si incontrano e fanno cose insieme.<br />
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Però devono essere culture conciliabili. Fino a dove ci spingiamo nell&#8217;ecumenismo del PD? (che, ripeto, è cosa buona e giusta, ma DEVE avere dei confini).<br />
Oppure in nome del &#8220;fare politico&#8221; accettiamo tutti?<br />
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Credo che il limite sia facilmente individuabile: quattro valori in croce, come la democrazia, l&#8217;uguaglianza, la nonviolenza, la scienza (sono anni che lo dico: mettiamo la Scienza tra i valori!), ecc. e una cosa banale tipo la Costituzione. Chi sta fuori dal recinto di questi valori anche solo per un millimetro sta fuori dal PD e se si avvicina lo prendiamo a gavettoni (e sceglie Odifreddi con cosa riempirli).<br />
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E la Binetti è fuori da molti di questi valori, visto che ha un pensiero antiscientifico (pensa che i gay siano dei malati e che le &#8220;lobby gay&#8221; abbiano cancellato questa fondamentale verità *di fede*, visto che la scienza non è ancora riuscita a dimostrarlo), ha un pensiero discriminatorio (verso i gay) che ha tradotto in atti (ha bocciato una legge che mette fuori legge la discriminazione verso gli omosessuali) e non rispetta la laicità dello Stato e delle sue istituzioni.<br />
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Insomma, tra il &#8220;fare politico&#8221; insieme ai credenti (che purtroppo esistono e dobbiamo averci a che fare) e il &#8220;fare politico&#8221; con una nazista c&#8217;è una bella differenza.<br />
E un partito serio DEVE mandare via quella brutta persona. Ovvio che non lo può fare adesso (la stronza non si dimetterebbe certo da parlamentare), visto che farebbe cadere il Governo. Ma alla prima occasione, via, raus, fuori!<br />
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Va fermata, la Binetti (se dio esistesse e fosse buono, la fulminerebbe seduta stante e al suo posto subentrerebbe chi la seguiva in lista).<br />
.<br />
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Riguardo Israele, Palestina, gay, ecc. c&#8217;è sempre il solito equivoco. Sì, in Israele gli Israeliani hanno tirato su una splendida democrazia in cui &#8211; come è giusto e naturale &#8211; anche i gay sono liberi di vivere senza discriminazioni.<br />
Peccato che il loro senso di democrazia finisca al primo check-point. Di lì in poi tirano fuori il peggiore imperialismo, il fascismo del nuovo millennio e una discriminazione razziale unita ad un vero e proprio massacro etnico che va avanti da anni in parallelo alla schiavizzazione di un popolo e di una nazione.<br />
.<br />
La gara qui non è tra chi è più &#8220;internamente&#8221; democratico. Ma è tra il dare la libertà ad un popolo e ad un paese (che attualmente è nel Terzo Mondo, con tutte le ricadute politiche del caso: dittature, corruzione, arruffapopolo, terrorismo, ignoranza, ecc.) e vedere sparire dalla faccia della terra le ultime odiose colonie, che sono un fossile di odio del secolo passato.<br />
.<br />
Ecco perché ho difficoltà ad avvicinarmi ai Radicali italiani, perché per anni hanno flirtato con la politica israeliana e addirittura vorrebbero portare Israele nell&#8217;Unione Europea (entrano loro, esco io, ma grazie al cielo la Francia &#8211; che alla fine continua ad essere il baluardo della democrazia in Europa &#8211; si opporrà per sempre).<br />
.<br />
Poiché sono un democratico che che pensa che Israele per la sua politica di occupazione e di massacro etnico di uno stato confinante dovrebbe subire sanzioni internazionali mostruose, un embargo che la metta in ginocchio e &#8211; una volta arresasi e ritiratasi dalla Palestina &#8211; rinunciare per 50 anni ad un esercito e accettare per un paio di decenni una massiccia presenza di caschi blu dell&#8217;ONU che vigilino sul rispetto dei diritti umani in loco, capisci che posso apprezzare molte battaglie radicali solo a distanza.<br />
.<br />
Ma la mia speranza che i Radicali si sveglino e &#8211; visto che parlano sempre di diritti umani &#8211; inizino a capire che Israele è uno dei più grandi violatori di diritti umani al mondo. E lottino, come sarebbe giusto e civile facessero tutti, per 2 popoli, 2 stati. Disarmati.</p>
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	<item>
		<title>By: Demis</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-99112</link>
		<dc:creator>Demis</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 19:50:51 +0000</pubDate>
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		<description>Scusami Suz -e scusate tutti per la divagazione in tema...Ma mi ha incuriosito la sfumatura sui radicali un po&#039;troppo pro Israele e allora cerco di dare il mio contributo ad una discussione interessante, quale è quella ospitata in queste pagine.
A me risultano due cose:
1. Che in diversi stati a cultura araba/musulmana,l&#039;omosessualità sia punita o con la morte o duramente repressa. Un amico egiziano -mi manca la conferma sul posto- mi diceva che l&#039;andazzo da loro è quello di considerarla come...una malattia sociale da curare;
2. Che di fatto molti omosessuali palestinesi, potendolo fare, si siano rifugiati in Israele, perché in Palestina -la martoriata Palestina, l&#039;oppressa Palestina- vige una barbara oppressione nei confronti dei gay, anche se non sfocia ufficialmente nella condanna a morte.
Di certo la Binetti non è musulmana,né la sharia coincide con le posizioni del cattolicesimo, però certamente emerge forte il fatto che i temi &quot;eticamente sensibili&quot; (termine orribile) lo sono non solo per una fetta di popolazione italiana di matrice cattolica, ma lo sono e lo saranno sempre di più per la crescente parte di popolazione che proviene da altre aree culturali e alle quali deve sapersi rivolgere un soggetto politico credibile.
Un soggetto politico NON è credibile se, in nome di una sverniciata di finto pluralismo che non coinvolge nessuno,nemmeno più emotiamente, intruppa gli Odifreddi per dare il contentino ai liberal finti intellettuali con le Binetti per far fremere ancora qualche ultranovantenne più papale del papa, mentre, di fatto, non riesce a proporre un linguaggio comune -magari basato sulla semplicità del fare- veramente politico e che sappia parlare al credente come al non credente, all&#039;etero o al gay.Almeno per me questo è il significato di laicità (che poi è il significato etimologico).
A me dà l&#039;aria che, talvolta, ci siano uomini/bandiera che vengono presi e poi messi nel cassetto all&#039;occorrenza, per farli assurgere a caprio espiatorio del malfunzionamento di un sogno che, trasformato in realtà, dimostra tutti i suoi limiti. E, in fondo, se è così, è completamente privo di senso rispettare gli ordini di scuderia del partito, anche se fanno a pugni con le proprie convinzioni (in fondo c&#039;è anche una sorta di irrazionale clericalismo del laico...stra-laico),come pure, per una sola persona, buttare via tutto quel che di positivo, &quot;insieme&quot;, per citare WV, si può fare.
Ciao! Demis
E forza Ferrari!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusami Suz -e scusate tutti per la divagazione in tema&#8230;Ma mi ha incuriosito la sfumatura sui radicali un po&#8217;troppo pro Israele e allora cerco di dare il mio contributo ad una discussione interessante, quale è quella ospitata in queste pagine.<br />
A me risultano due cose:<br />
1. Che in diversi stati a cultura araba/musulmana,l&#8217;omosessualità sia punita o con la morte o duramente repressa. Un amico egiziano -mi manca la conferma sul posto- mi diceva che l&#8217;andazzo da loro è quello di considerarla come&#8230;una malattia sociale da curare;<br />
2. Che di fatto molti omosessuali palestinesi, potendolo fare, si siano rifugiati in Israele, perché in Palestina -la martoriata Palestina, l&#8217;oppressa Palestina- vige una barbara oppressione nei confronti dei gay, anche se non sfocia ufficialmente nella condanna a morte.<br />
Di certo la Binetti non è musulmana,né la sharia coincide con le posizioni del cattolicesimo, però certamente emerge forte il fatto che i temi &#8220;eticamente sensibili&#8221; (termine orribile) lo sono non solo per una fetta di popolazione italiana di matrice cattolica, ma lo sono e lo saranno sempre di più per la crescente parte di popolazione che proviene da altre aree culturali e alle quali deve sapersi rivolgere un soggetto politico credibile.<br />
Un soggetto politico NON è credibile se, in nome di una sverniciata di finto pluralismo che non coinvolge nessuno,nemmeno più emotiamente, intruppa gli Odifreddi per dare il contentino ai liberal finti intellettuali con le Binetti per far fremere ancora qualche ultranovantenne più papale del papa, mentre, di fatto, non riesce a proporre un linguaggio comune -magari basato sulla semplicità del fare- veramente politico e che sappia parlare al credente come al non credente, all&#8217;etero o al gay.Almeno per me questo è il significato di laicità (che poi è il significato etimologico).<br />
A me dà l&#8217;aria che, talvolta, ci siano uomini/bandiera che vengono presi e poi messi nel cassetto all&#8217;occorrenza, per farli assurgere a caprio espiatorio del malfunzionamento di un sogno che, trasformato in realtà, dimostra tutti i suoi limiti. E, in fondo, se è così, è completamente privo di senso rispettare gli ordini di scuderia del partito, anche se fanno a pugni con le proprie convinzioni (in fondo c&#8217;è anche una sorta di irrazionale clericalismo del laico&#8230;stra-laico),come pure, per una sola persona, buttare via tutto quel che di positivo, &#8220;insieme&#8221;, per citare WV, si può fare.<br />
Ciao! Demis<br />
E forza Ferrari!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Suzukimaruti</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-98892</link>
		<dc:creator>Suzukimaruti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jan 2008 19:53:22 +0000</pubDate>
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		<description>Arnaldo: tra il fatto che gli stupidi antimoderni della Sinistra Arcobaleno vogliano fare Rodotà il loro portabandiera e il fatto che Rodotà lo voglia davvero, c&#039;è di mezzo il mare.
.
I socialisti sono altra cosa e si stanno distinguendo per la loro intransigenza laica, che mi trova assolutamente d&#039;accordo. E per di più stanno fuori dalla sinistra estrema.
Patisco un po&#039; la loro classe dirigente (soprattutto al Sud continuo a vedere facce da PSI craxiano).
.
Infatti se non potrò votare PD, con buona probabilità voterò per dei radicali civili, se restano nel centrosinistra (con lo stesso spirito per cui voterei i lib-dem in UK e non i neo-labour). Dipende molto dal collegio. Ma di che mi preoccupo: per le politiche non si vota prima del 2011, per quell&#039;epoca avrò già aderito a Forza Nuova o qualcosa di simile. :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Arnaldo: tra il fatto che gli stupidi antimoderni della Sinistra Arcobaleno vogliano fare Rodotà il loro portabandiera e il fatto che Rodotà lo voglia davvero, c&#8217;è di mezzo il mare.<br />
.<br />
I socialisti sono altra cosa e si stanno distinguendo per la loro intransigenza laica, che mi trova assolutamente d&#8217;accordo. E per di più stanno fuori dalla sinistra estrema.<br />
Patisco un po&#8217; la loro classe dirigente (soprattutto al Sud continuo a vedere facce da PSI craxiano).<br />
.<br />
Infatti se non potrò votare PD, con buona probabilità voterò per dei radicali civili, se restano nel centrosinistra (con lo stesso spirito per cui voterei i lib-dem in UK e non i neo-labour). Dipende molto dal collegio. Ma di che mi preoccupo: per le politiche non si vota prima del 2011, per quell&#8217;epoca avrò già aderito a Forza Nuova o qualcosa di simile. <img src='http://www.suzukimaruti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Arnaldo</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-98843</link>
		<dc:creator>Arnaldo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jan 2008 12:44:20 +0000</pubDate>
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		<description>Piccola nota: Mi sa che Rodotà è già andato con &quot;la parte più stupida e antimoderna&quot;, tanto che qualcuno vuole farne anche il &quot;capo&quot;. Finora ci sono state emorragie solo a sinistra. E come soluzione di sinistra non c&#039;è solo la cosa rossa, ma anche i socialisti. Che - nonostane il garofano e quello che tutti sanno - mi sembra si battano proprio per quello che chiedi. Tipo far pagare l&#039;ICI alla Chiesa. Hanno presentato l&#039;emendamento all&#039;ultima finanziaria, il PD ha votato contro (non solo la Binetti), e la cosa rossa s&#039;è astenuta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Piccola nota: Mi sa che Rodotà è già andato con &#8220;la parte più stupida e antimoderna&#8221;, tanto che qualcuno vuole farne anche il &#8220;capo&#8221;. Finora ci sono state emorragie solo a sinistra. E come soluzione di sinistra non c&#8217;è solo la cosa rossa, ma anche i socialisti. Che &#8211; nonostane il garofano e quello che tutti sanno &#8211; mi sembra si battano proprio per quello che chiedi. Tipo far pagare l&#8217;ICI alla Chiesa. Hanno presentato l&#8217;emendamento all&#8217;ultima finanziaria, il PD ha votato contro (non solo la Binetti), e la cosa rossa s&#8217;è astenuta.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Sir Drake</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-98335</link>
		<dc:creator>Sir Drake</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 17:36:30 +0000</pubDate>
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		<description>Anche io sono stato fedele nei secoli: dalla Fgci, al Pci, al Pds, ai Ds, al Pd.
Ho condiviso tutte le scelte, ho messo da parte i sentimenti per dare spazio alla ragione.
Ho messo nel cassetto la bandiera rossa con la falce e martello, perchè ho sempre creduto nella ricchezza delle diversità e nella possibilità di riunirle in un grande partito democratico.
Mi ritrovo in tutto il tuo percorso (anche perchè è stato esattamente lo stesso) e anche nelle conclusioni.
Mi stavo preoccupando perchè - per la prima volta - ho visto crollare le mie certezze, i miei punti di riferimento.
Mi consola, anche se non mi fa soffrire di meno, il fatto di non essere solo.
Non credo che voterò mai i radicali (anche se in passato fui tentato dalla &quot;doppia tessera&quot;), ma con questo Pd, fatico proprio a trovare qualche punto d&#039;incontro.
Che brutto momento!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io sono stato fedele nei secoli: dalla Fgci, al Pci, al Pds, ai Ds, al Pd.<br />
Ho condiviso tutte le scelte, ho messo da parte i sentimenti per dare spazio alla ragione.<br />
Ho messo nel cassetto la bandiera rossa con la falce e martello, perchè ho sempre creduto nella ricchezza delle diversità e nella possibilità di riunirle in un grande partito democratico.<br />
Mi ritrovo in tutto il tuo percorso (anche perchè è stato esattamente lo stesso) e anche nelle conclusioni.<br />
Mi stavo preoccupando perchè &#8211; per la prima volta &#8211; ho visto crollare le mie certezze, i miei punti di riferimento.<br />
Mi consola, anche se non mi fa soffrire di meno, il fatto di non essere solo.<br />
Non credo che voterò mai i radicali (anche se in passato fui tentato dalla &#8220;doppia tessera&#8221;), ma con questo Pd, fatico proprio a trovare qualche punto d&#8217;incontro.<br />
Che brutto momento!</p>
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	<item>
		<title>By: Sauro</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-97949</link>
		<dc:creator>Sauro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 15:18:49 +0000</pubDate>
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		<description>Ti ringrazio per la risposta. Effettivamente è un discorso lungo e complesso, ma per me parecchio affascinante. Io sono uno di quelli che tutt&#039;oggi anela all&#039;anarchia, perchè la ritiene il più giusto dei modi di vivere in società, ma ancora non riesce a disfarsi delle comodità del &quot;vivere dentro il sistema borghese&quot; (sto semplificando di brutto, eh? E parlando in terza persona, cosa che mi inquieta non poco). Diciamo che sono molto combattuto e mi sto guardando intorno, affamato di imput sul tema.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ringrazio per la risposta. Effettivamente è un discorso lungo e complesso, ma per me parecchio affascinante. Io sono uno di quelli che tutt&#8217;oggi anela all&#8217;anarchia, perchè la ritiene il più giusto dei modi di vivere in società, ma ancora non riesce a disfarsi delle comodità del &#8220;vivere dentro il sistema borghese&#8221; (sto semplificando di brutto, eh? E parlando in terza persona, cosa che mi inquieta non poco). Diciamo che sono molto combattuto e mi sto guardando intorno, affamato di imput sul tema.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Yoshi</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-97919</link>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 12:44:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/#comment-97919</guid>
		<description>&quot;Insomma, io sono un fottutissimo liberal di sinistra, che si trova benissimo in un sistema capitalista e che magari predica uno Stato più leggero, meno ficcanaso e soprattutto meno burocratico e in generale auspica che tutti i “centri d’emissione di etiche” (le chiese, i partiti, le tradizioni culturali, ecc.) facciano un passo indietro e stiano SOTTO lo Stato e non si permettano di dettare legge. Ecco, forse della mia fascinazione anarchica adolescenziale mi è rimasto solo un profondo sentimento antireligioso, tradotto in irridente militanza quotidiana.&quot;

cavolo, inizi a starmi simpatico:) ok, ci sono ancora molte cose da smussare, ma confido che col tempo tu ti possa ravvedere. prossimo passo: leggere &quot;for a new liberty&quot; per una salutare
shock and awe :)
http://en.wikipedia.org/wiki/For_a_New_Liberty:_The_Libertarian_Manifesto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Insomma, io sono un fottutissimo liberal di sinistra, che si trova benissimo in un sistema capitalista e che magari predica uno Stato più leggero, meno ficcanaso e soprattutto meno burocratico e in generale auspica che tutti i “centri d’emissione di etiche” (le chiese, i partiti, le tradizioni culturali, ecc.) facciano un passo indietro e stiano SOTTO lo Stato e non si permettano di dettare legge. Ecco, forse della mia fascinazione anarchica adolescenziale mi è rimasto solo un profondo sentimento antireligioso, tradotto in irridente militanza quotidiana.&#8221;</p>
<p>cavolo, inizi a starmi simpatico:) ok, ci sono ancora molte cose da smussare, ma confido che col tempo tu ti possa ravvedere. prossimo passo: leggere &#8220;for a new liberty&#8221; per una salutare<br />
shock and awe <img src='http://www.suzukimaruti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/For_a_New_Liberty:_The_Libertarian_Manifesto" rel="nofollow">http://en.wikipedia.org/wiki/For_a_New_Liberty:_The_Libertarian_Manifesto</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Suzukimaruti</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-97914</link>
		<dc:creator>Suzukimaruti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 11:53:01 +0000</pubDate>
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		<description>Sauro: in effetti l&#039;argomento è spessissimo e richiederebbe pagine e pagine, anche perché è uno dei miei temi preferiti, che negli anni ho percorso in lungo e in largo. Provo a buttare lì due o tre macro-idee (tagliate con l&#039;accetta) che se vuoi poi dettagliamo altrove e altroquando.
.
Diciamo che la scelta anarchica riguarda la vita tutta e comprende, nei limiti del possibile, per sua stessa definizione un rifiuto totale di compromissione col &quot;potere&quot; così com&#039;è e con le sue strutture (la burocrazia, il mercato, il sistema partitico, ecc.). Insomma, la classica contestazione allo &quot;stato di cose&quot;.
.
Capirai che è una scelta di vita che prevede pesanti rinunce e una dedizione totale alla militanza e alla coerenza con le proprie idee.
Cosa di per sè molto poetica e molto ottocentesca (ed estremamente affascinante: lo dico da ex makhnovista dai 16 ai 18 anni).
.
Quindi quando vedo sedicenti anarchici con la partita IVA o che lavorano nel marketing o che fanno i commercianti (!) o che sono cattolici (!!!), ecc. mi scappa da ridere. 
.
Cioè, fare gli anarchici veri e propri significa vivere completamente in autogestione, possibilmente - per la serie &quot;nè servi nè padroni&quot; campare del proprio lavoro diretto (non a caso i pochi &quot;duri e puri&quot; vivono in comuni agricole in cui buona parte dell&#039;autostentamento arriva da agricoltura e allevamento), limitare al minimo i rapporti col potere (e i pochi averli conflittuali), essere realmente anti-autoritari e militare contro lo sfruttamento economico, religioso, politico, ecc.
.
A stretta norma bakuniniana, poi, gli anarchici dovrebbero essere pure federalisti, libertari, comunitari, ma questo in molti se lo sono dimenticati (salvo la FAI).
.
Poi va da sè che sono davvero pochi gli anarchici che possono interpretare in senso talebano il proprio stile di vita (per dire, il &quot;capo&quot; degli anarchici a Torino ha aperto un locale, ha la partita IVA, ecc.), ma la triste verità è che il 90% degli autodefiniti anarchici che incontro sono persone che (per ignoranza, per stupidità, ecc.) non vanno a votare alle elezioni e sperano di edulcorare il loro status con una definizione che - mi spiace dirlo - non possono permettersi perché l&#039;anarchia è una cosa seria. 
.
Io non potrei mai essere anarchico, pur avendo un mood irriverente un naturale odio per le gerarchie, le forme autoritarie di qualsiasi genere e la burocrazia. 
Il fatto è che sono uno che si trova benissimo nella cultura di mercato (e che magari milita per fissarne alcuni limiti etici: non sono esattamente una bestia), adora le automobili (potenti, lussuose, magari SUV), i gadget high-tech, lavora nel marketing, ha la partita IVA e in generale è &quot;democraticamente&quot; edonista.
Insomma, io sono un fottutissimo liberal di sinistra, che si trova benissimo in un sistema capitalista e che magari predica uno Stato più leggero, meno ficcanaso e soprattutto meno burocratico e in generale auspica che tutti i &quot;centri d&#039;emissione di etiche&quot; (le chiese, i partiti, le tradizioni culturali, ecc.) facciano un passo indietro e stiano SOTTO lo Stato e non si permettano di dettare legge. Ecco, forse della mia fascinazione anarchica adolescenziale mi è rimasto solo un profondo sentimento antireligioso, tradotto in irridente militanza quotidiana.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sauro: in effetti l&#8217;argomento è spessissimo e richiederebbe pagine e pagine, anche perché è uno dei miei temi preferiti, che negli anni ho percorso in lungo e in largo. Provo a buttare lì due o tre macro-idee (tagliate con l&#8217;accetta) che se vuoi poi dettagliamo altrove e altroquando.<br />
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Diciamo che la scelta anarchica riguarda la vita tutta e comprende, nei limiti del possibile, per sua stessa definizione un rifiuto totale di compromissione col &#8220;potere&#8221; così com&#8217;è e con le sue strutture (la burocrazia, il mercato, il sistema partitico, ecc.). Insomma, la classica contestazione allo &#8220;stato di cose&#8221;.<br />
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Capirai che è una scelta di vita che prevede pesanti rinunce e una dedizione totale alla militanza e alla coerenza con le proprie idee.<br />
Cosa di per sè molto poetica e molto ottocentesca (ed estremamente affascinante: lo dico da ex makhnovista dai 16 ai 18 anni).<br />
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Quindi quando vedo sedicenti anarchici con la partita IVA o che lavorano nel marketing o che fanno i commercianti (!) o che sono cattolici (!!!), ecc. mi scappa da ridere.<br />
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Cioè, fare gli anarchici veri e propri significa vivere completamente in autogestione, possibilmente &#8211; per la serie &#8220;nè servi nè padroni&#8221; campare del proprio lavoro diretto (non a caso i pochi &#8220;duri e puri&#8221; vivono in comuni agricole in cui buona parte dell&#8217;autostentamento arriva da agricoltura e allevamento), limitare al minimo i rapporti col potere (e i pochi averli conflittuali), essere realmente anti-autoritari e militare contro lo sfruttamento economico, religioso, politico, ecc.<br />
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A stretta norma bakuniniana, poi, gli anarchici dovrebbero essere pure federalisti, libertari, comunitari, ma questo in molti se lo sono dimenticati (salvo la FAI).<br />
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Poi va da sè che sono davvero pochi gli anarchici che possono interpretare in senso talebano il proprio stile di vita (per dire, il &#8220;capo&#8221; degli anarchici a Torino ha aperto un locale, ha la partita IVA, ecc.), ma la triste verità è che il 90% degli autodefiniti anarchici che incontro sono persone che (per ignoranza, per stupidità, ecc.) non vanno a votare alle elezioni e sperano di edulcorare il loro status con una definizione che &#8211; mi spiace dirlo &#8211; non possono permettersi perché l&#8217;anarchia è una cosa seria.<br />
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Io non potrei mai essere anarchico, pur avendo un mood irriverente un naturale odio per le gerarchie, le forme autoritarie di qualsiasi genere e la burocrazia.<br />
Il fatto è che sono uno che si trova benissimo nella cultura di mercato (e che magari milita per fissarne alcuni limiti etici: non sono esattamente una bestia), adora le automobili (potenti, lussuose, magari SUV), i gadget high-tech, lavora nel marketing, ha la partita IVA e in generale è &#8220;democraticamente&#8221; edonista.<br />
Insomma, io sono un fottutissimo liberal di sinistra, che si trova benissimo in un sistema capitalista e che magari predica uno Stato più leggero, meno ficcanaso e soprattutto meno burocratico e in generale auspica che tutti i &#8220;centri d&#8217;emissione di etiche&#8221; (le chiese, i partiti, le tradizioni culturali, ecc.) facciano un passo indietro e stiano SOTTO lo Stato e non si permettano di dettare legge. Ecco, forse della mia fascinazione anarchica adolescenziale mi è rimasto solo un profondo sentimento antireligioso, tradotto in irridente militanza quotidiana.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Pappafico</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-97906</link>
		<dc:creator>Pappafico</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 11:18:06 +0000</pubDate>
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		<description>Giusto, certa gente deve stare fuori dalle balle. Sei democratica? allora devi imparare a tuarti il naso quando si tratta di votare i provvedimenti che non condividi appieno.
Basta con la Binetti, Rossi, Turigliatto, Bordon, Dini ed altri cazzari che hanno lo 0,000000% e pretendono, con il ricatto, di comandare.
Mi auguro che Veltroni si sia scritto chi non deve essere ricandidato alle prossime elezioni.
A proposito, l&#039;eminente prof. Fisichella? Ce lo ricordiamo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto, certa gente deve stare fuori dalle balle. Sei democratica? allora devi imparare a tuarti il naso quando si tratta di votare i provvedimenti che non condividi appieno.<br />
Basta con la Binetti, Rossi, Turigliatto, Bordon, Dini ed altri cazzari che hanno lo 0,000000% e pretendono, con il ricatto, di comandare.<br />
Mi auguro che Veltroni si sia scritto chi non deve essere ricandidato alle prossime elezioni.<br />
A proposito, l&#8217;eminente prof. Fisichella? Ce lo ricordiamo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Suzukimaruti</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-97905</link>
		<dc:creator>Suzukimaruti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 11:17:23 +0000</pubDate>
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		<description>Tutti: un momento, leggo con dispiacere che in tanti state facendo l&#039;errore che pavento, cioè che il casus-Binetti sia la scusa per demolire il progetto PD che è - lo ripeto - la cosa di gran lunga migliore che c&#039;è in Italia dal punto di vista politico.
.
Quindi no, non la penso come i tanti di voi che non si fidano a priori di un partito &quot;da fare&quot; (e non ne hanno partecipato alla costituzione, facendo la stupidaggine di rinunciare ad incidere sulla sua formazione, per esempio non andando a votare alle Primarie).
.
E&#039; che a mio giudizio quella è un&#039;ottica sbagliata. State a casa a fare i cavoli vostri e aspettate che i partiti nascano a vostra immagine e somiglianza e poi fate gli schizzinosi. Io mi permetto di criticare in itinere il PD poiché ho partecipato alla sua costituzione, ho visto come è composto e so che la Binetti lì è fuori posto ed è una mostruosità. 
.
La mia è una critica precisa e circostanziata *AD UN SINGOLO ASPETTO (importantissimo, ci mancherebbe)* ma non una critica di sistema all&#039;idea di PD, che considero fondamentale per la politica tutta (e se vi sfugge la sua importanza, continuate pure a votare partitini dallo 0,7% che vivono di ricatti e di piccolo cabotaggio politico: io voglio il PD anche perché è ora di diserbare i &quot;cespugli&quot; sotto al 10%, quelli che piacciono tanto al popolo immaturo e perdente della sinistra italiana).
.
Ho fatto una critica precisa e ho posto una questione dirimente (cioè che nel PD non entrino persone che hanno pensieri nazisti: non mi sembra di chiedere la luna), ma non adotto certo il qualunquismo distruttivo con la puzza sotto il naso che circola per la blogosfera.
.
Quindi rifiuto tutti i vostri &quot;ve l&#039;avevo detto io!&quot;, perché a mio giudizio continuano ad essere sbagliati, visto che il 90% degli avvertimenti era contro l&#039;idea di PD.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti: un momento, leggo con dispiacere che in tanti state facendo l&#8217;errore che pavento, cioè che il casus-Binetti sia la scusa per demolire il progetto PD che è &#8211; lo ripeto &#8211; la cosa di gran lunga migliore che c&#8217;è in Italia dal punto di vista politico.<br />
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Quindi no, non la penso come i tanti di voi che non si fidano a priori di un partito &#8220;da fare&#8221; (e non ne hanno partecipato alla costituzione, facendo la stupidaggine di rinunciare ad incidere sulla sua formazione, per esempio non andando a votare alle Primarie).<br />
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E&#8217; che a mio giudizio quella è un&#8217;ottica sbagliata. State a casa a fare i cavoli vostri e aspettate che i partiti nascano a vostra immagine e somiglianza e poi fate gli schizzinosi. Io mi permetto di criticare in itinere il PD poiché ho partecipato alla sua costituzione, ho visto come è composto e so che la Binetti lì è fuori posto ed è una mostruosità.<br />
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La mia è una critica precisa e circostanziata *AD UN SINGOLO ASPETTO (importantissimo, ci mancherebbe)* ma non una critica di sistema all&#8217;idea di PD, che considero fondamentale per la politica tutta (e se vi sfugge la sua importanza, continuate pure a votare partitini dallo 0,7% che vivono di ricatti e di piccolo cabotaggio politico: io voglio il PD anche perché è ora di diserbare i &#8220;cespugli&#8221; sotto al 10%, quelli che piacciono tanto al popolo immaturo e perdente della sinistra italiana).<br />
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Ho fatto una critica precisa e ho posto una questione dirimente (cioè che nel PD non entrino persone che hanno pensieri nazisti: non mi sembra di chiedere la luna), ma non adotto certo il qualunquismo distruttivo con la puzza sotto il naso che circola per la blogosfera.<br />
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Quindi rifiuto tutti i vostri &#8220;ve l&#8217;avevo detto io!&#8221;, perché a mio giudizio continuano ad essere sbagliati, visto che il 90% degli avvertimenti era contro l&#8217;idea di PD.</p>
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	<item>
		<title>By: Sauro</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-97871</link>
		<dc:creator>Sauro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 07:28:30 +0000</pubDate>
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		<description>Capisco che l&#039;argomento è vasto e potresti non avere voglia di affrontarlo qui ed ora, ma mi interesserebbe sapere quali sono, secondo te, le scelte da compiere e seguire per potersi definire anarchici oggi. A scanso di equivoci, affermo che questa domanda è fatta senza nessun intento provocatorio e/o sarcastico. Mi interesserebbe proprio capire il tuo punto di vista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Capisco che l&#8217;argomento è vasto e potresti non avere voglia di affrontarlo qui ed ora, ma mi interesserebbe sapere quali sono, secondo te, le scelte da compiere e seguire per potersi definire anarchici oggi. A scanso di equivoci, affermo che questa domanda è fatta senza nessun intento provocatorio e/o sarcastico. Mi interesserebbe proprio capire il tuo punto di vista.</p>
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	<item>
		<title>By: gommaweb</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-97815</link>
		<dc:creator>gommaweb</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Dec 2007 22:55:46 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Suz... Ho letto tutto e sono d&#039;accordo. Capisci ora quando ti spiegavo che del pd non mi fidavo e che volevo fatti e non parole? ho smesso di ascoltare i buonismi di ualter da anniormai. fatti cazzo! e non binetti! cia&#039;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Suz&#8230; Ho letto tutto e sono d&#8217;accordo. Capisci ora quando ti spiegavo che del pd non mi fidavo e che volevo fatti e non parole? ho smesso di ascoltare i buonismi di ualter da anniormai. fatti cazzo! e non binetti! cia&#8217;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Luca</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-97814</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Dec 2007 22:48:49 +0000</pubDate>
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		<description>Non l&#039;hai scritto ma è la logica conseguenza di quello che hai scritto anche se non ce la fai ancora a fartene una ragione:
no binetty no party</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non l&#8217;hai scritto ma è la logica conseguenza di quello che hai scritto anche se non ce la fai ancora a fartene una ragione:<br />
no binetty no party</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Yoshi</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-97813</link>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Dec 2007 22:38:20 +0000</pubDate>
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		<description>vabbeh, io invece considero &quot;la questione omosessuale&quot; fondamentale per l&#039;italia perchè tocca tutta una serie di questioni collegate tra loro (vedi la spagna che ci mangia in testa sotto tutti i punti di vista, e là sì che c&#039;è un &quot;precariato&quot; pesante). per quanto riguarda pannella...io lo amo e lo odio, però tendo più verso quest&#039;ultimo sentimento e francamente non riesco a capire perchè la rnp il giorno dopo le elezioni non abbia rotto i coglioni seriamente per entrare nella costituente del pd, anche perchè ormai penso sia assodato che i radicali di pannella hanno scelto il csx (le ultime parole famose...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vabbeh, io invece considero &#8220;la questione omosessuale&#8221; fondamentale per l&#8217;italia perchè tocca tutta una serie di questioni collegate tra loro (vedi la spagna che ci mangia in testa sotto tutti i punti di vista, e là sì che c&#8217;è un &#8220;precariato&#8221; pesante). per quanto riguarda pannella&#8230;io lo amo e lo odio, però tendo più verso quest&#8217;ultimo sentimento e francamente non riesco a capire perchè la rnp il giorno dopo le elezioni non abbia rotto i coglioni seriamente per entrare nella costituente del pd, anche perchè ormai penso sia assodato che i radicali di pannella hanno scelto il csx (le ultime parole famose&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Suzukimaruti</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-97805</link>
		<dc:creator>Suzukimaruti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Dec 2007 21:37:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/#comment-97805</guid>
		<description>un po&#039; di risposte:
.
Alessio: a me dell&#039;adesione al partito socialista europeo non può fregare di meno, anche perché è palese che se facciamo una cosa &quot;terza&quot; non siamo socialisti europei. Cioè, io spero che il PD diventi come i liberaldemocratici in UK (attualmente il partito che voterei, se fossi inglese).
.
Yoshi: beh, no, non è per moralismo comunista mascherato: è una mera questione di priorità. E francamente il matrimonio tra gay, per quanto auspicabile, è meno urgente di altre cose (come la legge sul conflitto d&#039;interessi, la riforma elettorale, la riduzione del deficit, ecc.). Conta che mi sono sempre considerato vicino ai radicali (e ho militato per anni nel CORA).
.
Detta tutta, io pensavo che i radicali si sarebbero sciolti nel PD, che teoricamente dovrebbe avere su molte cose idee coincidenti col PR. Riguardo a Pannella himself, io ce l&#039;ho ancora con lui per i flirt con Berlusconi (anche elettorali) nel 2001, quindi in quanto inaffidabile (e un po&#039; sclerato) è ragionevole che stia fuori.
Anzi, credo che il movimento radicale in Italia farebbe un bel po&#039; di passi in avanti se il &quot;signor Hood&quot; andasse in pensione e la smettesse di trasformare il partito nella sua piccola patria. 
.
Dario Salvelli: io reputo l&#039;Anarchia una cosa molto seria, oltre che una scelta di vita non banale e non facile da fare, perché comporta sacrifici, massima coerenza, ecc. E per dirsi anarchici non basta non votare (cosa che considero un&#039;infamia: con la destra che c&#039;è in Italia e con un sistema bipolare, per uno di sinistra non votare è come votare a destra), ma fare tutta una serie di scelte non compromissorie che è davvero difficile sostenere. Insomma, salvo pochi &quot;duri e puri&quot; a Carrara e dintorni (quasi tutti ultrasettantenni), vedo ben pochi anarchici veri in giro.  
.
Luca: attenzione non ho affatto scritto che il PD &quot;non sta nè in cielo nè in terra&quot;. Il PD è un progetto splendido ed è la novità più promettente dello scenario politico italiano, con come segretario il politico più moderno e &quot;sveglio&quot; degli ultimi vent&#039;anni (peccato che sia paraculissimo, ma nessuno è perfetto).
Insomma, il fatto che una cosa bella come il PD stia facendosi rovinare dalla Binetti non è un argomento a detrimento del PD. Lo è della Binetti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un po&#8217; di risposte:<br />
.<br />
Alessio: a me dell&#8217;adesione al partito socialista europeo non può fregare di meno, anche perché è palese che se facciamo una cosa &#8220;terza&#8221; non siamo socialisti europei. Cioè, io spero che il PD diventi come i liberaldemocratici in UK (attualmente il partito che voterei, se fossi inglese).<br />
.<br />
Yoshi: beh, no, non è per moralismo comunista mascherato: è una mera questione di priorità. E francamente il matrimonio tra gay, per quanto auspicabile, è meno urgente di altre cose (come la legge sul conflitto d&#8217;interessi, la riforma elettorale, la riduzione del deficit, ecc.). Conta che mi sono sempre considerato vicino ai radicali (e ho militato per anni nel CORA).<br />
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Detta tutta, io pensavo che i radicali si sarebbero sciolti nel PD, che teoricamente dovrebbe avere su molte cose idee coincidenti col PR. Riguardo a Pannella himself, io ce l&#8217;ho ancora con lui per i flirt con Berlusconi (anche elettorali) nel 2001, quindi in quanto inaffidabile (e un po&#8217; sclerato) è ragionevole che stia fuori.<br />
Anzi, credo che il movimento radicale in Italia farebbe un bel po&#8217; di passi in avanti se il &#8220;signor Hood&#8221; andasse in pensione e la smettesse di trasformare il partito nella sua piccola patria.<br />
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Dario Salvelli: io reputo l&#8217;Anarchia una cosa molto seria, oltre che una scelta di vita non banale e non facile da fare, perché comporta sacrifici, massima coerenza, ecc. E per dirsi anarchici non basta non votare (cosa che considero un&#8217;infamia: con la destra che c&#8217;è in Italia e con un sistema bipolare, per uno di sinistra non votare è come votare a destra), ma fare tutta una serie di scelte non compromissorie che è davvero difficile sostenere. Insomma, salvo pochi &#8220;duri e puri&#8221; a Carrara e dintorni (quasi tutti ultrasettantenni), vedo ben pochi anarchici veri in giro.<br />
.<br />
Luca: attenzione non ho affatto scritto che il PD &#8220;non sta nè in cielo nè in terra&#8221;. Il PD è un progetto splendido ed è la novità più promettente dello scenario politico italiano, con come segretario il politico più moderno e &#8220;sveglio&#8221; degli ultimi vent&#8217;anni (peccato che sia paraculissimo, ma nessuno è perfetto).<br />
Insomma, il fatto che una cosa bella come il PD stia facendosi rovinare dalla Binetti non è un argomento a detrimento del PD. Lo è della Binetti.</p>
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		<title>By: mario</title>
		<link>http://www.suzukimaruti.it/2007/12/30/o-scegli-me-o-scegli-lei-sfogo-politico-con-letterina-finale/comment-page-1/#comment-97802</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Dec 2007 21:22:25 +0000</pubDate>
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		<description>Era ora che te ne accorgessi, ma ti sei accorto anche che il vero problema è Rutelli, è lui che punta a ricreare la DC ed è destinato a &quot;sposarsi&quot;, prima o poi, non solo con la Binetti ma anche con Casini, Buttiglione ecc. ecc., e quando lo farà Veltroni rimarrà con un pugno di mosche in mano ed una credibilità politica dissolta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Era ora che te ne accorgessi, ma ti sei accorto anche che il vero problema è Rutelli, è lui che punta a ricreare la DC ed è destinato a &#8220;sposarsi&#8221;, prima o poi, non solo con la Binetti ma anche con Casini, Buttiglione ecc. ecc., e quando lo farà Veltroni rimarrà con un pugno di mosche in mano ed una credibilità politica dissolta.</p>
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