Burocrazia? No, grazie! – AKA La coda è di destra

31 December, 2007 – 1:15 pm

Leggo con infinito piacere (perché la burocrazia è la cosa che detesto di più al mondo dopo la sabbia nelle mutande e la juve) che finalmente il Governo fa una cosa che in 60 anni di Repubblica non ha fatto nessuno (nemmeno il Governo Berlusconi, che pure aveva percentuali bulgare e anzi è riuscito a rendere ancora più cartacee e complicate alcune pratiche), cioè dare un taglio mostruoso al vero fattore di rallentamento, vecchiezza e schifo che c’è in Italia: la burocrazia “cartacea” e digitalizzare tutte le procedure burocratiche di questo paese leeeeeeento.

Personalmente non c’è cosa che mi dia più fastidio di dover partire da casa e fare una coda (solitamente in mezzo ad anziani malaticci e sputacchianti) in orari mattutini demenziali in un ufficio pubblico, al fine di compilare pile di fogli di carta che avrei tranquillamente potuto riempire a casa via computer e inviare via Internet.

Il fatto è che lavoro in proprio e se perdo un’ora alle Poste o chissà dove, perdo dei soldi. E li perdo rompendomi le balle. E visto che normalmente mi faccio pagare per rompermele, il danno è doppio.

Ecco una cosa di sinistra, di buon senso, intelligente e moderna. E una cosa che “sentiremo” molto nella nostra vita quotidiana, magari più di cose economicamente più importanti ma meno tangibili.

L’unica ansia è che la casta burocratica (per cui fosse per me passerei negli uffici pubblici a fare licenziamenti al volo con l’ascia bipenne) si inventi nuovi ostruzionismi per bloccare questa innovazione che non esito a definire epocale.

Purtroppo i burocrati sono una casta di brutte persone, spesso corrotte e clientelari, che conferma la propria autorità e superiorità facendosi forza di regolamenti, gerghi e di fatto ostruzionismo al cittadino.
Insomma, il mansionario, i regolamenti alla lettera, i requisiti documentali, ecc. sono il loro potere: se lo Stato li elimina, questi si ritrovano ad essere ciò che sono: semplici dipendenti pubblici che al massimo possono maltrattare qualche nonnina che non ha Internet e non ha nipoti.

Il prossimo che prova a parlarmi male di questo Governo (e continua a dare retta alla TV, che ricordo essere controllata ancora da Berlusconi: 6 canali su 6) si aspetti come risposta il lancio letale sulla nuca di un faldone di documenti a caso, voluti dal Governo Berlusconi.

  1. 55 Responses to “Burocrazia? No, grazie! – AKA La coda è di destra”

  2. Bella novità, ma rischiosa. Sarà pronto il popolo italiano? Siamo pronti noi internauti, ma nutro qualche dubbio sull’effettiva prontezza di risposta del resto della gente. Spero di sbagliarmi ecco. Intravvedo però cumuli nembi quando ripenso che i casi di “informaticizzazione” delle infrastutture italiane (o di servizi legati alla pubblica utilità) siano state dei grandi flop, italia.it su tutti. Insomma, come dice il mortadella si proietta l’italia nel futuro, ma a chi affidiamo questo compito? Chi creerà i servizi internet che assolveranno a tale scopo? Quanti soldi verranno sprecati?
    Ammiro la lungimiranza di questa decisione ma no, la mia fiducia verso lo stato italiano rimane immutata.

    By Paolo Iulita on Dec 31, 2007

  3. Ho l’impressione che ti sia fatto prendere dall’entusiasmo leggendo quell’articolo e abbia lasciato da parte la tua consueta lucidità ;-)

    Ti faccio solo un esempio

    Tanto per dare un’idea, basti pensare a cosa è successo dal 15 al 22 dicembre con i tre clic day del ministero dell’Interno: via internet sono state sbrigate le pratiche per chiedere la regolarizzazione di 655 mila stranieri.

    Ci sarebbe da ridere per non piangere.

    È stata offerta agli immigrati la possibilità di fare la domanda in modo autonomo: questo richiede la disponibilità di un indirizzo di posta elettronica, di un computer per installare i maledetti software in java del ministero, di una connessione a internet attiva, delle competenze necessarie per usare un computer installare del software e, non da ultimo, richiedeva di essere davanti al computer nel giorno e nell’ora in cui partiva l’accettazione delle richieste.

    In sostanza la maggior parte degli immigrati si è rivolta ai patronati. Non ci sono state code??!!??! Davanti a uno dei patronati sindacali di Brescia, verso le 6 di mattine erano stipate circa un migliaio di persone. A un certo punto sono intervenute 5-6 pattuglie dei carabinieri per sedare le risse. Mi viene da ridere a pensare al “clic day senza code”. Semplicemente ridicolo.

    Con tutta probabilità hanno costruito una gigantesca struttura ad-hoc in grado di ricevere decine di migliaia di richieste nel giro di pochi secondi. Molto razionale e soprattutto economico.
    Peraltro le cose non sono andate così lisce: le richieste potevano partire dalle 8 (o dalle 9), al pomeriggio alcune richieste non erano ancora partite e c’erano patronati pronti a denunciare la cosa, sospettando l’esistenza di canali preferenziali.

    Una nuova impresa? Basta un clic – E’ quello che succederà se un giorno si decide di aprire una ditta.

    Io ho aperto la mia attività nel luglio 2004, di sabato mattina. La richiesta già allora si faceva con l’apposito software del ministero, si autenticava la richiesta con Entratel e si spediva la richiesta: tempo 5 minuti e avevo la mia Partita Iva.

    Probabilmente si riferisce alla creazione di società, non alla semplice apertura di una ditta.

    In definitiva l’articolo non mi sembra granché, c’è da fidarsi sul resto?

    Staremo a vedere: se tutto questo verrà realizzato sarò il primo a gioirne (ma non voterò a sinistra :P ).

    By PseudoTecnico on Dec 31, 2007

  4. Sarò contento se solo il 50% delle cose scritte nell’articolo verranno realizzate ma soprattutto applicate (e non rimarranno specchio per le allodole).
    Per quanto riguarda l’attività di Governo già solo ciò che ha detto di nuovo Travaglio ieri da Fazio è allarmante: almeno e solo riguardo la legge Mastella.

    By Dario Salvelli on Dec 31, 2007

  5. PseudoTecnico: se noti, l’esempio della regolarizzazione degli immigrati non è indicativo di un bel niente.
    Primo: perché gli immigrati solitamente non dispongono di pc, connessioni, ecc.
    Secondo: perché una norma assurda (analogica, burocratica, non “online”, ecc.) imponeva un principio di precedenza basato sul “first come, first served”, quindi aveva precedenza chi compilava la pratica per primo. Quindi aveva senso alzarsi alle 5 di mattina, mettersi in coda e fare l’operazione cartacea entro le 8 per essere sicuri di essere primi.
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    Ma una cattiva implementazione di una cosa di quel genere lì, per di più rivolta a chi non può usare computer e connessioni Internet non mi sembra affatto un argomento a sfavore.
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    Anche perché qui a Torino, per dire, la cosa si è svolta con estrema regolarità, in fretta, ecc. e molti patronati dotati di connessione Internet hanno aiutato gli immigrati lavoratori a regolarizzarsi, senza generare code, scazzi, ecc.
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    Cioè, se noti il pezzo che ha generato casini e rallentamenti è stato quello non-digitale. Tanto per cambiare.
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    L’articolo è loffio, indubbiamente, ma le pratiche proposte dal Governo sono ottime. E non mi sembra proprio il caso di valutare il Governo dal tono di un articolo, no?
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    Pure io ho aperto la mia ennesima partita IVA in 5 minuti 5 (legge del precedente Governo Prodi, by the way). La nuova legge pare permetterà di aprire le società in tempo rapido, il tutto online (magari eliminando il cazzo di notaio).
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    E se penso alla legge attuale grazie alla quale riesco a farmi pagare gli F24 dalla commercialista, senza perdere tempo in code e rompimenti vari, godo ancora di più.
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    Sul votare a sinistra, mi rendo conto che dalle tue parti non c’è NESSUNO disposto a votarla.
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    Male, perché come vedi le cose migliori arrivano da qui e incidono in modo positivo sulla tua vita.
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    Continuo da anni a predicare una maggiore apertura mentale e più serenità nel valutare le cose. Non ci si schiera per partito preso, a meno che ci siano fattori ideologici pesanti (come l’antifascismo, nel mio caso) a imporsi.
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    Se le cose che arrivano da un governo sono buone, se cambiano la vita in meglio, è ragionevole magari provare a cambiare idea e a votare chi fa bene.
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    Io guardo i dati macroeconomici. Con Berlusconi avevamo un deficit sopra il 4%, con Prodi va a scendere sotto il 2%; con Berlusconi c’era il condono fiscale per i ladroni che non pagavano le tasse, con Prodi le entrate fiscali aumentano perché la Finanza sta andando a scovare i grandi evasori uno ad uno: questo è, carte alla mano, un ottimo Governo, nonostante sia sottoposto a ricatti di singoli senatori stronzi.
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    Aggiungo che il PD potrebbe essere l’occasione – magari in attesa di una destra italiana vera, seria, onesta, antifascista, europea, non collusa con la mafia e con gli evasori fiscali, non assistenzialista, non rozza – per smetterla di votare per quella pagliacciata di Berlusconi e i suoi alleati senza sentirsi “comunisti”.
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    Fossi in te gli darei una chance. D’altronde se un liberale storico come Zanone sta nel PD (uno dei personaggi più di destra, in senso economico, che io conosca) un motivo c’è, no?

    By Suzukimaruti on Dec 31, 2007

  6. Dario Salvelli: la fottutissima legge Mastella è stata votata all’unanimità, inclusa l’opposizione.
    E’ una porcata? Sì, indubbiamente. Ma non è certo la sinistra a prendersela con i “forcaioli” come noi.

    By Suzukimaruti on Dec 31, 2007

  7. Paolo Iulita: va da sè che lo Stato non eliminerà la parte “cartacea”, ma semplicemente la diminuirà. E resterà a beneficio (si fa per dire) di chi è colpito da digital divide e non sa compilare una pratica online: nonnine, immigrati, ecc.
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    Io ho verso lo Stato (inteso in senso burocratico) la stessa sfiducia che hai tu, se non peggio. Ed è proprio per quello che se togliamo la burocrazia dalle mani della peggiore interfaccia dello Stato (le persone, i burocrati, i passacarte, gli usceri, ecc.) e ci interfacciamo direttamente con i centri di potere via Rete, ci possiamo fidare un po’ di più. Perché facendolo online contiamo un po’ di più. Perché interveniamo noi. E di noi stessi ci fidiamo (almeno fino al terzo Martini).

    By Suzukimaruti on Dec 31, 2007

  8. PseudoTecnico: se noti, l’esempio della regolarizzazione degli immigrati non è indicativo di un bel niente.

    Eh no, conta invece, visto che nell’articolo viene mostrato come esempio del nuovo corso (e se così fosse sarebbe un pessimo esempio). Leggi anche il paragrafo successivo a quello che ho citato: conoscendo come sono andate le cose, quantomeno a Brescia, viene da chiedersi se il giornalista si sia documentato prima di scrivere.

    Le code si sono semplicemente spostate dagli ufficio postali ai patronati per prendere un appuntamento, e il processo di trasmissione è andato tutto fuorché liscio (quantomeno il primo invio). Ripeto: le code erano per gli appuntamenti, visto che gli invii potevano essere effettuati solo a partire dalle 8 del sabato mattina, con accettazione su base “first come fist served”.

    Tornando a bolla, non valuto il governo dall’articolo, ma valuto l’articolo e non ho molta fiducia in quello che mi dice. Tutto qui.
    Se il governo Prodi durerà (ne dubito), avremo modo di valutare i fatti, che le intenzioni servono a poco ;-)

    perché come vedi le cose migliori arrivano da qui e incidono in modo positivo sulla tua vita.

    Al momento ho ricevuto ben poco di positivo dal governo Prodi (vedi ad esempio il trattamento del lavoro autonomo).

    P.S: Sicuro che il servizio telematico sia stato introdotto dal primo governo Prodi? Io ho iniziato a lavorare nel 2000 e non c’era ancora (o forse era in fase sperimentale).

    By PseudoTecnico on Dec 31, 2007

  9. PseudoTecnico: io gioisco per i progetti del Governo, non per l’articolo (che, come ho già detto, è una fetenzia ed è scritto male). Ovvio che fa l’esempio sbagliato: su quello concordiamo entrambi. Ma è un problema del giornalista, non del Governo.
    Per non avere dubbio sulle intenzioni, basta leggersi il comunicato stampa o l’agenzia che raccontano questo progetto rivoluzionario e non ci si perde in interferenze dovute al cattivo giornalismo.
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    Cioè, la notizia è che per la prima volta in Italia si fa qualcosa di grande, di auspicato e di intelligente contro la burocrazia.
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    E valuterei già positivamente il fatto che un Governo esprime queste intenzioni di informatizzazione. L’altro governo, quello brutto, non aveva nemmeno espresso le intenzioni, figuriamoci i fatti.
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    Personalmente ho ricevuto molto dal Governo Prodi: per esempio un po’ di giustizia fiscale, con i miliardari costretti a pagare le tasse evase e un tesoretto da ridistribuire a tutto il paese. E poi le liberalizzazioni, che mi hanno fatto risparmiare dai 500 ai 1000 euro, soprattutto in parafarmaci venduti al supermercato.
    Senza contare che un pezzo di tesoretto – se guardi il testo di questa Finanziaria – ci arriverà direttamente nelle tasche, come riduzione sull’ICI della prima casa, come contributi all’impresa, ecc.
    Lo dico da piccolo imprenditore (cioè uno piccolo piccolo che fattura sì e no un centinaio di migliaia di euro l’anno) ormai da quasi 10 anni: questo Governo sta facendo tantissimo per noi, senza regalie elettorali tipo la legge Tremonti (che ha regalato il SUV a tutti noi, me incluso). Soprattutto sta tirando il culo a quelli che sgarrano, applicando gli studi di settore, facendo ispezioni alle partite IVA farlocche, ecc. Un Governo che colpisce chi trassa ha il mio supporto, soprattutto perché i soldi di chi trassa arriveranno da queste parti in qualche modo.

    By Suzukimaruti on Dec 31, 2007

  10. Suz: Veramente il giorno del “clic day” il TG Regionale del Piemonte – che non è certo berlusconiano – ha *aperto* con quattro minuti di servizio sulla notiza di patronati infuriati e immigrati disperati, perché da Torino non si riuscivano a mandare le domande ed era tutto piantato, e ancora nel pomeriggio metà non erano ancora partite. Insomma, la burocrazia resiste (sia con la destra che con la sinistra) e gli annunci come quello che linki tu, sia con la destra che con la sinistra, sono destinati a rimanere al 99% sulla carta, o a far più danno di prima.

    By vb on Dec 31, 2007

  11. Suzuki vive in un altro pianeta.
    E’ incredibile come si autoconvinca di quello che vuole lui.
    Questo è un governo paralizzato che non sta facendo nulla.

    By Luca on Dec 31, 2007

  12. con i miliardari costretti a pagare le tasse evase e un tesoretto da ridistribuire a tutto il paese

    Ecco, parliamone ;-)

    Sei sicuro che il tesoretto arrivi da “chi ha tanto”? Io no, e ti spiego il perché: chi ha numeri giganteschi ha consulenti ben pagati per cercare le scappatoie (non sto parlando di evasori totali, ma di gente che lavora border-line sui cavilli della legge) e grazie ai suoi movimenti di denaro non ha problemi a nascondere le magagne.

    Chi è molto piccolo non potrà mai farlo: fatturo anche l’aria che respiro, non ho scorte di magazzino su cui giocare, e nonostante questo vengo trattato come un evasore quando compilo gli studi di settore (e no, il SUV non l’ho comprato).

    Esempio pratico: l’IVA sulle autovetture. L’UE ha stabilito che non era possibile considerare l’IVA indeducibile e ha obbligato lo stato a risarcire i titolari di partita iva. Il governo ha creato una procedura di rimborso a dir poco bizantina, per cui quasi nessuno ha chiesto il rimborso. In questo modo viene costruito il tesoretto.

    ci arriverà direttamente nelle tasche, come riduzione sull’ICI della prima casa, come contributi all’impresa, ecc.

    Quasi sicuramente non nelle mie, visto che sono single, non possiedo una casa e non ho dipendendenti. Praticamente sono un appestato per quasi tutti i governi, di destra e di sinistra, e per le agenzie di viaggio :P

    P.S. “trassa”=imbroglia in torinese?

    By PseudoTecnico on Dec 31, 2007

  13. lasciate stare Suz. Non c’e’ nessuna possibilità:
    Torinista, di sinistra, tifa pure Cuneo Pallavolo…
    non lo si recupera più. :D

    By Felter Roberto on Dec 31, 2007

  14. vb: ricordo bene il servizio (del TgR che è iper-berlusconiano, tanto che il suo ex capo Geraci è andato a finire a fare l’ufficio stampa per Forza Italia regionale…) che però non riportava segnalazioni di code o scazzi mostruosi, ma semplicemente una menata organizzativa, cioè il principio del first come first served, che privilegia le domande in base all’ora di ricezione e non in base alle reali necessità (che prevedrebbero una valutazione caso per caso).
    Ma il giorno dopo un altro servizio mostrava come tutto è filato liscio e si è riusciti ad evadere una quantità impressionante di domande in un lasso di tempo bassissimo.
    E ripeto per la terza volta: l’esempio della regolarizzazione non è rilevante, non l’ha fatto il Governo ma il giornalista di Repubblica.
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    Sul pessimismo riguardo a queste cose mi permetto di concordare, non per insipienza di chi ci governa, ma per resistenze dell’apparato burocratico (lo dico anche nel post).
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    Ma vorrei segnalare che questo governo almeno *ci sta provando*. L’altro non ci aveva nemmeno pensato, visto che era occupato a votare in massa leggi vergognose salva-Berlusconi. Ricordiamocelo.
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    Visto che il modello qui è bipolare, io valuto cosa ha proposto un polo e cosa ha proposto l’altro. E valuto i risultati.
    So bene che si potrebbe fare ancora di meglio, ma poiché la scelta è limitata a questi due, scelgo il migliore tra i due, cioè il centrosinistra. Quello che ha dimezzato il deficit accumulato da anni di dissennate cartolarizzazioni tremontiane.
    I conti pubblici non mentono: questo Governo sta governando bene.
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    Luca: il “governo paralizzato” ha finora varato una quantità di riforme strutturali che in 5 anni di Berlusconi nemmeno ci sognavamo: le liberalizzazioni in mille settori, una Finanziaria con cifre da capogiro, fermare la tragica riforma scolastica della Moratti, la riduzione del cuneo fiscale, un recupero fiscale da record addirittura oltre le più rosee previsioni (ed è per quello che ora ci abbassano l’ICI), ecc. Pensa se non fosse “paralizzato”. I risultati sono lì, di fronte agli occhi di tutti, con le agenzie di rating che nell’ultimo anno hanno rivalutato verso l’alto il rating italiano. Spiegaci il tesoretto e il deficit dimezzato: di chi sono merito?
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    Per tutti: diffidate del qualunquismo che arriva dai media e giudicate i risultati. Ne scriveva bene ieri Scalfari: questo Governo ha fatto cose eccelse, soprattutto in economia, il tutto con una maggioranza litigiosa e sottoposta a ricatti.
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    So anche le cose che non ha (ancora) fatto e che, verosimilmente, potrà fare se dura (per esempio una legge sul conflitto d’interessi, i dico, ecc.).
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    Però prendete i giornali del 2005 e guardate i dati economici: avevamo un deficit al 4% abbondante, con Tremonti che litigava con l’Europa e non rispettava i parametri di Maastricht, il potere d’acquisto dei salari al minimo, i condoni edilizi (abusi, ecomostri, ecc.)e fiscali per cui i furbi spadroneggiavano e saldavano iperscontati i debiti con lo Stato, il patteggiamento fiscale per i ladroni che avevano portato di frodo capitali all’estero per sottrarli al fisco, le cartolarizzazioni, il tentativo di Tremonti di vendere le spiagge italiane ai privati, ecc.
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    L’economia non mente, ragazzi. E l’economia conta tantissimo. I conti non sono opinioni e questo lo dovete riconoscere.
    Magari vi urta, ma i fatti sono questi: il Governo, nonostante le divisioni, sta facendo cose eccelse. Piaccia o no, è così.

    By Suzukimaruti on Dec 31, 2007

  15. PseudoTecnico: il fatto che il tesoretto arrivi dal recupero dell’evasione è certo. E arriva proprio in gran parte dai grandi patrimoni, anche perché la pressione fiscale con l’ultima Finanziaria (la prima del governo Prodi) è aumentata di pochissimo (e non è aumentata affatto per i redditi medi e bassi), mentre il rientro di tasse evase è aumentato in modo quasi sorprendente.
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    Perfino a livello d’immagine, il fatto che grandi evasori come Fisichella o Valentino Rossi siano stati costretti a pagare il maltolto è emblematico. Ed entrambi guadagnano grandi cifre.
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    Come spiegava l’Istat, c’è stato un effetto chiarissimo: la gente ha iniziato a pagare le tasse in modo più onesto, perché ha capito che l’attuale Governo non lascia nulla impunito a chi sgarra (che sì, in piemontese si dice “trassare” :-) ) dal punto di vista fiscale. Per questo, molti si sono regolarizzati fiscalmente già prima della Finanziaria, della revisione degli studi di settore, ecc.
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    A proposito degli studi di settore: pure io, secondo questi, guadagnerei troppo poco. E mi hanno chiesto 27.000 euro in più. Tramite la commercialista ho contattato l’intendenza di finanza, gli ho fatto vedere le mie carte e ho risolto il problema.
    Sono studi di settore: chi è fuori dalle medie risultanti ha solo da fare una richiesta di approfondimento e, dopo quella, non ha nulla da temere. A meno che non sia un furbacchione. Io non faccio una lira di nero, non ho problemi e sono contento di fare la mia parte di cittadino pagando le tasse.
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    E il fatto che gli studi di settore vengano finalmente messi all’opera è un buon segno: significa che lo Stato sta cercando di capire come tassare in modo equo le varie categorie. E più li applicano (e più interveniamo dove non stanno nè in cielo nè in terra), più li tarano al meglio, più sono corretti.
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    Riguardo al rimborso IVA, la procedura è una merda burocratica, ma lo Stato ha ottemperato. Lì è colpa dei cazzo di Verdi, che non vogliono detassazioni sull’automobile. Ci vadano loro in bicicletta alle 9 di mattina a Milano. Io voglio l’automobile comoda e voglio detrarla tutta.
    Esattamente come ora detraiamo la quasi totalità delle spese telefoniche (altro merito del Governo Prodi, detto da uno che si fa più di 10.000 euro l0 l’anno di telefono).
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    Mi spiace che tu non rientri nelle categorie che beneficiano dei provvedimenti del Governo Prodi (tra l’altro il tutto si risolverebbe trovandoti una fidanzata! :-) ), ma mi chiedo anche cosa ti abbia dato di così bello il Governo precedente da meritarsi il voto, dopo tutte le stragi che ha fatto. Secondo me ti ha solo tolto soldi (e meno male che è caduto prima di attuare il “quoziente familiare”, altrimenti tu single saresti stato tartassato!)
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    Aggiungo che pure io sono in una situazione simile (salvo che sono sposato e possiedo una casa): lavoro senza praticamente avere costi salvo collaboratori saltuari, fatturo TUTTO e ne sono fiero (sono uno onesto, eMule a parte) e gli studi di settore non mi “capiscono”. Ma il problema si risolve.
    E non misuro la qualità di un governo da quanti soldi mi dà, ma da quante operazioni “giuste” fa nel suo corso. E direi che dal punto di vista economico ne sta facendo tante.
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    Davvero, continuo a chiederlo a tutti quelli che votano Berlusconi: ma perché? Cioè, al di là dell’odio per la sinistra e il centrosinistra, ci sono motivi razionali? Non concordate anche voi che abbia governato malissimo? E come li spiegate i dati macroeconomici disastrosi del governo Berlusconi?

    By Suzukimaruti on Dec 31, 2007

  16. Suz, concordo con tutti i tuoi commenti al post. Sul post in sé, ho qualche dubbio in più, perché sono anni che si parla di digitalizzazione e alla fine resta pochino. Comunque, se ti va, leggiti questa storia istruttiva, così capisci che la strada da fare è purtroppo molta. Bisogna tenere duro, ma c’è davvero tanto tanto da fare…
    http://doppiodiario.blog.lastampa.it/doppio_diario/2007/12/peripezie-ici.html

    By Corrado on Dec 31, 2007

  17. Sì, utile l’informatizzazione, però il problema rimane: quante persone *realmente* in Italia sono in grado di sbrigare le loro pratiche per via telematica?
    Le domande per la regolarizzazione dei dipendenti stranieri è stato (più o meno) un successo, ma la maggior parte è stata sbrigata dai patronati.
    Il che significa che non c’erano code alle poste, ma ai patronati sì, e non cambia nulla.
    Se siamo un paese di ignoranti informatici, a nulla serve l’informatizzazione delle pratiche: ci vorrà sempre qualcuno (magari a pagamento) che si occupi della burocrazia per conto di chi non è in grado. E, guardacaso, chi ha più bisogno della burocrazia (cartacea) sono anziani e stranieri, persone che verranno sempre inserite in coda…

    By degra on Dec 31, 2007

  18. Vedremo come andrà a finire la questione Valentino Rossi, io ho scarsa fiducia: abbiamo già avuto esempi noti in passato (Tomba, Pavarotti), ho come l’impressione che vengano usati per fare solo un po’ di PR all’agenzia delle entrate.
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    la pressione fiscale con l’ultima Finanziaria (la prima del governo Prodi) è aumentata di pochissimo (e non è aumentata affatto per i redditi medi e bassi), mentre il rientro di tasse evase è aumentato in modo quasi sorprendente.

    A me la pressione fiscale è aumentata e di parecchio ;-)
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    Attenzione a non commettere l’errore di molti giornalisti: la pressione fiscale non si misura guardando le aliquote, ma guardando quanto la gente paga di tasse alla fine dell’anno.
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    Esempio pratico 1: cala l’aliquota per i redditi, lo stato taglia i fondi a comuni e regioni, i comuni aumentano le imposte locali, le regioni aumentano le addizionali regionali. Alla fine l’aliquota è scesa ma le tasse pagate dal cittadino sono salite.
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    Esempio pratico 2: la deducibilità delle spese per l’automobile passa da 50% a 0%, a ottobre 2006, con effetto retroattivo al 1 gennaio 2006, in spregio allo statuto del contribuente. Le aliquote sono scese, l’utile in una botta sola è salito di qualche migliaio di euro (ammortamento dell’automobile, spese di benzina-bollo-assicurazione totalmente indeducibili).
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    Sui dati macroeconomici: purtroppo sono ignorante come una capra in materia e non credo di avere elementi per giudicare, allo stesso tempo ritengo che vada tenuta in considerazione anche la situazione internazionale. L’Italia negli anni del governo Berlusconi è andata peggio di molte altre nazioni, ma la situazione internazionale era tutto fuorché rosea.
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    Ricordo bene i discorsi del centrosinistra in campagna elettorale e subito dopo la vittoria. La situazione era tragica, il governo B. aveva creato danni enormi all’economia del paese, c’erano buchi ovunque, rapporto deficit/PIL alle stelle, ecc. ecc.
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    Dopo sei mesi era tutto tornato alla normalità, nessuno parlava più di crisi. Possibile? Secondo me, no.
    Dubito che i risultati dell’economia dei primi sei mesi del governo Prodi siano frutto delle scelte del medesimo, e allo stesso tempo dubito che la situazione fosse tragica come l’avevano dipinta in campagna elettorale.

    ora detraiamo la quasi totalità delle spese telefoniche

    Delle spese telefoniche si detrae l’80%: bene per chi usa il cellulare*, male per gli uffici che normalmente usano il telefono fisso (passato da 100% a 80%, come la connessione internet). Che senso ha portare a 80% le spese telefoniche di un ufficio? Secondo il ministero delle finanze questi passano il 20% del tempo a parlare con la moglie per decidere cosa mangiare a cena? ;-)

    Non concordate anche voi che abbia governato malissimo?

    Sono convinto che non abbia governato al meglio (es. mi aspettavo il federalismo fiscale da una maggioranza del genere), ma sono altrettanto convinto che, se al posto di Berlusconi ci fosse stato Prodi, saremmo stati in braghe di tela. Come sempre non si tratta di scegliere il meglio quanto il “meno peggio”.
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    * Se accettassi le richieste del rapitore di sciarpe ridurresti notevolmente le tue spese telefoniche :P

    By PseudoTecnico on Dec 31, 2007

  19. Inutile, è perso.
    Guardati in giro Suzuki, c’è òa coda di pensionati italiani che aspettano di raccogliere le mele marce avanzate nei mercati rionali, io li vedo da 20 anni tutti i venerdì.
    I lavoratori dipendenti, che per te non sembrano esistere, guadagnano sempre di meno, come non è mai successo.
    Ma tu sei entusiasta delle liberalizzazioni che ti fanno risparmiare 100 euro. ma non ti vergogni?
    Un governo con l’incubo di dover fare un aqualsiasi legge a causa del senato.
    Mai nessun governo della storia ha una percentuale così bassa di leggi, ma li leggi i giornali?
    Non devo più leggere sto blog, è uno scandalo.

    By Luca on Jan 1, 2008

  20. Cito pseudotecnico in pieno, ovvero: mai confondere quello che un governo DICE (uno qualsiasi, non per forza questo governo), da quello che un governo FA’…

    By fabio on Jan 1, 2008

  21. Le valutazioni politiche sono sempre personali: ad esempio, per te Valentino Rossi è il simbolo della lotta all’evasione, per me è il simbolo dello Stato arrogante che, non riuscendo a cavar abbastanza sangue dagli italiani d’Italia, se la prende pure con quelli che emigrano per lavoro; allo stesso tempo guardandosi bene dal fare la stessa cosa con, per fare un nome, Marchionne, che risiede in Svizzera ma (a differenza di Valentino Rossi, che è evidentemente all’estero per la maggior parte dell’anno) ha un ufficio a Torino in cui passa il suo tempo. In altre parole, un comportamento forte coi deboli (perché Rossi è famoso ma non politicamente potente) e debole coi forti, una cosa che a me fa ribrezzo.

    Il giudizio su questo governo lo farà la Storia; al di là di idee e simpatie personali, questo governo è ben piazzato per battere due record in un colpo solo, cioè la legislatura più breve dall’introduzione del maggioritario e il governo con il peggior risultato elettorale alle politiche di fine mandato. Se si votasse oggi il centrosinistra prenderebbe il 30%, fai un po’ tu…

    By vb on Jan 1, 2008

  22. Un po’ di risposte nel 2008 (a proposito, auguri a tutti!).
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    PseudoTecnico: la pressione fiscale DELLO STATO si misura con le aliquote. La pressione fiscale complessiva si misura sommando le imposte locali, particolari, ecc. alle imposte dello Stato.
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    E, come tutti sappiamo, il Governo con la scorsa Finanziaria ha alzato di pochissimo le aliquote, per di più solo ai redditi alti (gli stessi a cui Berlusconi aveva tagliato le aliquote per 3 Finanziarie di fila…).
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    Da una decina d’anni a questa parte, i governi tagliano i fondi agli enti locali (che sono iper-spreconi): lo richiedono il buon senso, l’economia e l’Europa.
    E gli enti locali, a fronte di budget ridotti, possono scegliere se razionalizzare la spesa oppure continuare a far fuori soldi in consulenze carissime e clientele, rimpinguando il budget con l’aumento delle tasse locali.
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    E gli enti locali, sono di centro, sinistra, destra, leghisti, ecc. Alcuni hanno ridotto le spese, altri hanno alzato le tasse locali ai cittadini.
    Ma l’obiettivo è ridurre le spese dello Stato.
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    Ricordiamoci che il più grande tagliatore di fondi agli enti pubblici è stato il governo Berlusconi. E li ha tagliati talmente tanto che nessuna razionalizzazione della spesa locale avrebbe potuto sistemare la situazione. E così i Comuni si sono trovati costretti ad aumentare a dismisura le tasse locali. Il tutto con una differenza (al di là dei numeri) con la situazione attuale: il taglio agli enti pubblici era stato fatto per consentire a Berlusconi di abbassare le tasse ai redditi più alti (e vantarsene).
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    All’epoca avevo mia nonna non più autosufficiente a carico di mia madre e il Comune fu costretto a ridurre i fondi per l’assistenza agli anziani, con i disagi che potete immaginare. Il tutto perché secondo Berlusconi per far ripartire l’Italia bisognava iniziare a detassare dall’alto (secondo lui i benefici sarebbero ricaduti verso il basso, forse come briciole…). Robin Hood al contrario, insomma.
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    Riguardo gli esempi che porti (che poi è uno solo, quello delle spese per l’automobile), mi pare evidente che sono singoli casi di portata minima rispetto ai dati macroeconomici che ho indicato.
    Ciò non toglie, come ho già scritto, che considero sbagliatissimo non detassare le spese automobilistiche (e l’acquisto di automobili) per le imprese. La colpa, al solito, è dei Verdi.
    Ma un errore, guardando in prospettiva tutti i benefici di avere finalmente un’economia con un rapporto deficit/PIL quasi al 2%, è davvero trascurabile.
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    Riguardo alle spese telefoniche, l’innalzamento della deducibilità dell’80% sulle linee mobile deriva proprio da studi che certificano che l’impresa genera molto più traffico su linee mobili che su linee fisse (che ormai sono tutte flat tra fisso e fisso, se non addirittura a prezzi stracciati su VoIP e la chiamata fisso-mobile è passata di moda, soprattutto da quando anche il più cheap dei centralini aziendali ha una derivazione con spazio per le SIM).
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    Insomma, di nuovo, anche in quel caso il Governo ha fatto una scelta giusta e in direzione del mercato e dei contribuenti. Soprattutto dei tanti “professionisti nomadi digitali” (credo che tra i blogger ce ne siano tanti) che lavorano prevalentemente col cellulare.
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    Riguardo al fatto che 6 mesi dopo Berlusconi i conti disastrosi fossero a posto, beh si sommano due effetti. Il primo è la falsità: dopo 6 mesi di Berlusconismo i conti dell’Italia non erano affatto a posto, ma si avviavano ad esserlo grazie ad una Finanziaria tra le più “lacrime&sangue” della storia patria.
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    Il secondo effetto è che l’economia moderna è fatta di annunci. Cioè, gli effetti dei provvedimenti economici arrivano prima dei provvedimenti stessi: è un normalissimo ed elementare concetto dell’economia moderna.
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    In sostanza, l’annunciato giro di vite contro gli evasori fiscali ha fatto sì che, prima che i provvedimenti si avviassero, gli evasori iniziassero a mettersi in regola col Fisco.
    Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la paura degli evasori, dopo anni di furti alla collettività, ha reso allo Stato una quantità di soldi incredibile, addirittura superiore alle previsioni. Una quantità che ha colmato il deficit mostruoso accumulato da Tremonti e ha permesso di portare l’economia nazionale ad un rapporto deficit/PIL prossimo al 2%: meno della metà di quello di Berlusconi. Un miracolo? Yes.
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    E’ il cosiddetto tesoretto, che ora sarà redistribuito ai redditi più deboli (se si impone Rifondazione) o utilizzato per ridurre ulteriormente il deficit (se si impone Dini). Io tifo per la riduzione del deficit, pur essendo entrambe le soluzioni valide e necessarie. Mi sa che faranno una cosa molto diessina: metà e metà. Oppure lo dannno tutto a me e regalo un iPhone a tutti.
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    Riguardo al governo Berlusconi, a tutti i berlusconiani che incontro chiedo sempre di indicarmi anche solo un paio di leggi strutturali positive e significative di cui l’Italia ha beneficiato, possibilmente in campo economico (ma sono di bocca buona).
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    Ecco, il 90% tace imbarazzato e il restante 10% di testardi solitamente balbetta la legge sul divieto di fumare nei locali pubblici (legge che apprezzo tantissimo, ma che non mi sembra rilevantissima).
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    Perché mentre Francia, Germania, UK, ecc. crescevano, l’Italia di Berlusconi calava economicamente in modo preoccupante? E come mai ora che gli stessi Stati crescono ma governa Prodi, l’Italia cresce con loro e il deficit nazionale si dimezza?
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    La spiegazione è semplice: Berlusconi ha fatto DISASTRI in Economia. Nemmeno cose di destra, che normalmente sono pessime per i poveri ma ottime per i conti: solo disastri.
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    - Ha tagliato le tasse ai redditi più alti, in base al curioso principio per cui “la detassazione si fa dall’alto, così i benefici ricadono su chi sta sotto (sotto forma di briciole? – ndSuz)”. Robin Hood al contrario, insomma.
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    - ha fatto orridi condoni fiscali ed edilizi (così case abusive, ecomostri, quelle orride case autocostruite del Sud senza alcuna regola di sicurezza, di paesaggio, ecc. sono diventati tutti regolari: un beneficio strepitoso per la civiltà italiana e per il Turismo…)
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    - ha fatto le cartolarizzazioni (per cui Tremonti immaginava di cedere cose tipo gli Uffizi o le spiagge ai privati, in cambio di obbligazioni; il che significa che quest’estate uno va al mare e si trova la sua spiaggia preferita espropriata da Briatore o chi per lui, ovviamente non più accessibile…)
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    - ha regalato fondi alle scuole private (ma perché mai? non si era detto che il non-intervento in Economia da parte dello Stato era una cosa liberale e di destra auspicabilissima? E perché lo Stato finanzia imprese private in concorrenza con le scuole pubbliche? E perché le scuole private e non, per dire, le cliniche private? Sarà forse perché la maggior parte delle scuole private è gestita da istituti cattolici?)
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    - ha tolto l’ICI agli edifici della Chiesa, inclusi quelli commerciali (che a me va pure bene se lo Stato non fa pagare l’ICI alle parrocchie, riconoscendone l’innegabile ruolo sociale; ma se la Chiesa possiede interi quartieri di appartamenti commerciali che affitta a privati cittadini, perché cacchio non deve pagare l’ICI? Nel palazzo in cui abito, la Chiesa possiede un bel po’ di appartamenti in cui vivono persone normali, che pagano un affitto regolare: perché la Chiesa non ci paga l’ICI, perché? Forse è l’ennesimo regalino al Vaticano da parte di un Governo prono?)
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    - Ha fatto la missione in Iraq, che francamente era inutile (cioè, o ti schieri con Bush e vai subito lì a picchiare Saddam e pure tutti gli altri in mezzo che magari non centrano una mazza, o non vai del tutto; la soluzione mediana del “passiamo dopo” non solo non ci ha dato benefici politici, ma ci ha dato un bel carico di morti, minacce terroristiche e una spesa *spaventosa* per mantenere lì una missione disperata). E, ma qui è questione di opinioni, politicamente pessima.
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    Il federalismo fiscale? Non lo ha fatto. Cioè, ci ha provato, approvando un vergognoso testo della Lega, che non faceva del federalismo fiscale ma della “macelleria fiscale” senza più l’impianto solidale che c’è dietro ad ogni sistema di tasse e tributi.
    Cioè, se le zone più ricche del paese si “mangiano” i propri soldi di tasse al 100%, va a finire che i ricchi saranno sempre più ricchi e i poveri più poveri. Ma non eravamo un paese unito? E la norma dell’ “interessa nazionale”, approvata e sbandierata da AN come un successo epocale? Come si concilia con questa proposta ingiusta e respinta da tutto il Paese con un referendum con percentuali umilianti?
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    Personalmente sono molto favorevole al federalismo fiscale, ma è un’altra cosa rispetto alla merda fatta dalla Lega e approvata per ricatto da Berlusconi. Bisognerebbe rileggersi Carlo Cattaneo, per capirne un po’ di più. O capire come funziona il fisco in un vero Stato federale: gli Stati Uniti.
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    Federalismo fiscale significa ruotare *una parte* dei propri soldi delle tasse a progetti locali e il resto allo Stato, per cose di tutti, per dare servizi e opportunità uguali a tutti.
    Pure io sono adirato alla sola idea di pensare che le varie decine di migliaia di euro che pago all’anno di tasse vadano a finire in progetti-pacco per regalare capannoni alle imprese mafiose in Sicilia, ma so che i sistemi fiscali sono basati su un principio solidale nazionale, altrimenti diventiamo un paese a caste, come l’India…
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    Vorrei far notare che tra le perle del Governo Berlusconi non ho minimamente citato le solite lagne da “comunista”, tipo le leggi-vergogna, la Cirami, la riduzione dei tempi di prescrizione, la legge-scandalo sulla fecondazione assistita (roba da nazismo) ecc. Solo cose che riguardano le nostre tasche. Il resto riguarda l’etica. Io ne ho una. E la uso. Ma non la impongo, ognuno giudichi per sè.
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    E non ho nemmeno citato la legge elettorale Calderoli, il “porcellum”, fatto appositamente a pochi giorni dalle elezioni per non garantire governabilità al Paese. Il tutto perché era scritto nel cielo che la destra avrebbe perso. Quindi hanno preferito mettere a repentaglio la governabilità del paese piuttosto che far vincere i loro avversari e farli governare. E sanno tutti che il peggiore dei governi del mondo è comunque meglio di un paese non-governato.
    Personalmente considero quella legge un’infamia che resterà nella Storia, oltre che uno degli atti politici più scorretti mai visti in Italia. Alle soglie del colpo di Stato. Ed è un insulto all’Italia, che la dice lunga sul livello morale della destra italiana.
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    Quando, PseudoTecnico, dici “Sono convinto che se ci fosse stato Prodi al posto suo ci avrebbe lasciati in braghe di tela”, mi caschi nella militanza e nelle opinioni a priori e non nel ragionamento sui fatti.
    Anche perché, al posto di Berlusconi, il Governo Prodi c’è (anzi, è in una situazione infinitamente peggiore, con una maggioranza risicatissima al Senato e ricatti di qua e di là da ogni cane di senatore) e – dati alla mano – sta facendo mooooooolto meglio.
    Il rapporto deficit/PIL è il dato macroeconomico più importante di tutti e dimostra che questo Governo sta facendo bene, dal punto di vista dell’Economia.
    Con Berlusconi avevamo un rapporto deficit/PIL superiore al 4%, con Prodi (anzi, con Padoa Schioppa), il rapporto deficit/PIL è dimezzato! E le agenzie di rating hanno rivalutato l’Italia, i tassi d’interesse sono rimasti stabili (e tra i più bassi al mondo), l’Economia si è messa a tirare, perfino la Fiat si è risvegliata dal coma, ecc
    ..
    E questi sono DATI, fottutissimi dati con cui vi dovete confrontare. E dimostrano matematicamente che questo Governo in economia sta facendo cose infinitamente migliori di quello precedente.
    Vi tocca ammetterlo, ragazzi. Piuttosto ditemi che vi stanno sul cazzo i “rossi” (pure a me, se è per questo), ma su queste cose i dati non sono opinioni. E vi basta leggerli per capire che state sbagliando (offuscati da ideologismi legittimi: evidentemente l’odio contro gli “altri” è più forte del buonsenso nel giudizio pratico).
    .
    E soprattutto con un deficit così ridotto stiamo pienamente entro i parametri di Maastricht, con tutti i benefici che ne risultano. Ricordatevi che il Parlamento Europeo (che, ricordo, era a maggioranza destrorsa!) era già al terzo o quarto richiamo ufficiale all’Italia per violazione dei parametri. Ancora un po’ (e ancora una richiesta di rinegoziazione da parte di Tremonti) e ci avrebbero espulsi dalla moneta unica. Tornavamo alla lira. Ora saremmo come in Argentina. Anzi, politicamente lo eravamo già.
    .
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    Quindi, prego te e gli altri berlusconiani di indicarmi qualche provvedimento positivo (e magari quali sono stati gli effetti positivi reali) preso dal governo Berlusconi nei suoi 5 anni di esercizio. Sono quasi 2 anni che aspetto risposte che non arrivano.
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    Al di là del fatto che non era fatto dai vostri odiati “comunisti” (il famoso comunista Castagnetti o Padoa Schioppa…), mi spiegate quali sono stati i meriti reali di quel Governo che ha messo – dati alla mano – la nostra economia in ginocchio?
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    Vi sfido a dimostrarmi che quello non è stato un governo pessimo, che ha fatto bene all’Italia e che aveva idee solide, credibili e intelligenti per l’Italia.
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    Questo perché attaccare un Governo ricattato da una maggioranza risicata al Senato è facile (nonostante stia facendo miracoli, vista la situazione): ovvio che si può fare di meglio.
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    Però, visto che siamo in un sistema bipolare, vorrei davvero che mi spiegaste il bello dell’alternativa. Io per 5 anni di Berlusconi ho solo visto porcherie, improvvisazione e al Governo una classe dirigente non all’altezza.
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    Questo Governo non è certo quello che ci si aspettava, ma vista la situazione credo non si possa fare di meglio. E quanto fatto, seppure tra mille cazzi, ha dato risultati entusiasmanti dal punto di vista economico, se comparati con quelli ottenuti dal Governo della destra.
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    Attendo un po’ di risposte. NON TERGIVERSATE. ELENCATE, SPIEGATE. Oppure siamo di nuovo al Bar Sport.

    By Suzukimaruti on Jan 1, 2008

  23. luca: proprio perché i poveri esistono da (più di) 20 anni, non mi sembra il caso di imputarne la colpa dell’esistenza all’attuale Governo.
    .
    Vogliamo parlare di dipendenti? Ben volentieri. Tra taglio del cuneo fiscale (con tanto di bonus sul salario) e liberalizzazioni, il Governo ha fatto un bel po’ per il ceto medio dipendente (e, anzi, se pensasse un po’ al ceto medio “delle partite IVA” farebbe bene: solitamente si critica il centrosinistra perché troppo “vicino” ai dipendenti e cieco alle necessità di chi lavora rischiando di suo).
    .
    Riguardo alla perdita di potere d’acquisto dei salari e al boom dei prezzi, le colpe non nascono certo qui. L’introduzione dell’Euro è avvenuta in Italia durante il Governo Berlusconi e non c’è stato verso che il Nano si prendesse la briga di di istituire un Commissario o un osservatorio sui prezzi, che cazziasse chi faceva il furbo nel passaggio lire-euro.
    Il risultato? Hanno fatto i furbi tutti.
    .
    Qualcuno si chiede perché Berlusconi (al contrario del Governo Prodi, che ha provveduto immediatamente a creare un’autorità ad hoc) non ha mosso un dito per fermare il boom dei furbi che traducevano i prezzi lire-euro uno ad uno.
    La risposta è semplice: secondo voi il proprietario di varie catene commerciali e compagnie assicurative (e banche) e il più grande concessionario pubblicitario italiano (che ha come clienti le imprese che vendono beni/servizi al dettaglio) farebbe mai qualcosa contro i suoi interessi o gli interessi dei suoi clienti?
    .
    Certo, in un paese civile una persona così non sarebbe al Governo e non potrebbe accedervi (come accade in tutti i paesi civili) per palese conflitto d’interessi…

    By Suzukimaruti on Jan 1, 2008

  24. Sono nella stessa situazione di PseudoTecnico, e per di più concordo con vb.
    Nelle tue sperticate lodi al centrosinistra vedi solo il bene assoluto, né più, né meno di quelli che vedono nel nano pelato l’unto del signore.
    Personalmente, il 2007 è stato un vero salasso fiscale (e non ho mai evaso niente, quindi non rientro nella categoria dei ‘redenti’).
    Dal punto di vista burocratico, non ho visto grossi miglioramenti. L’unico è l’F24 on-line.
    La tanto sbandierata lotta all’evasione diventa in realtà la tosatura dei piccoli professionisti, con il praticamente totale azzeramento delle spese deducibili, unito all’uso a manetta degli studi di settore, che obbligano chi non è ‘congruo’ ad ‘adeguarsi’ (cioè a pagare più di quanto dovrebbe). Il tuo esempio di ‘contattare l’agenzia delle entrate’ è ridicolo, in quanto il gioco vale se il tuo commercialista non ti chiede in parcella più di quanto non dovresti pagare.
    Comunque, tu sei un inguaribile fan. Vedi un successo anche in cose fallite miseramente come le liberalizzazioni.

    By Andrew on Jan 1, 2008

  25. Andrew: anche tu non puoi andare contro la matematica e i dati. Le imposte sono aumentate solo per una parte minima dei cittadini, con imponibili *DECISAMENTE ALTI*. E sono aumentate marginalmente.
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    La tua ipotesi su come il Governo fa la lotta all’evasione è e resta, appunto, un’ipotesi. Sbagliata. Sono stati colpiti i grandi evasori e l’evasione diffusa. E sulle spese deducibili, salvo quelle automobilistiche, sbagli di nuovo.
    .
    Lo stesso vale per gli studi di settore: non ho idea di quanto costi il tuo commercialista, ma la parcella della mia (per dimostrare che avevo diritto a stare fuori dagli studi di settore) si calcola in pochi euro. Una cifra nell’ordine delle centinaia, per capirci.
    Il tutto rispetto ad uno studio di settore che mi chiedeva tanti euro in più (calcolati in decine di migliaia).
    Scusami, ma gli ordini di grandezza rendono risibile il tuo ragionamento.
    Se il prezzo del gioco è quello di una mini-parcella del commercialista, come dire: gioca!
    .
    Perdonami, ma anche tu come molti altri che commentano di politica da destra (e anche molti da sinistra: è un limite globale, temo) sai solo fare del qualunquismo senza portare un singolo dato, una singola prova, ecc.
    La tua ultima frase lo testimonia: passi di qui, butti lì “le liberalizzazioni sono fallite miseramente” e ti aspetti che la gente ti creda.
    .
    Quella è un’affermazione sbagliata, in malafede e a sproposito, senza supporto, buttata lì. Portaci uno straccio di prova che certifichi il fallimento delle liberalizzazioni di Bersani (se ti serve, fai un ricerchina su Google e troverai migliaia di fonti che certificano che sono state un successone, tanto che alla loro uscita perfino la destra si rammaricò di non averle fatte, quando governava).
    .
    Scusami, ma le liberalizzazioni sono state tante e non ho notizia di liberalizzazioni fallite (e lo dico – giusto per fare un esempio – fresco di doccia, con tanto di shampoo che prima compravo in farmacia e pagavo il 30% in più di quanto lo pago ora nella parafarmacia al supermarket vicino a casa).
    .
    PER TUTTI: ragazzi, parlare di politica non è come al bar sport. Non “vale tutto”: si fanno delle affermazioni e le si sostanzia con dei dati (se siete pignoli, con le fonti, ma in caso di necessità tutti sanno trovarle su Google).
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    Davvero, il livello è bassissimo e la scorrettezza e l’incapacità di parlare con onestà intellettuale è imbarazzante.
    .
    Ma ci va tanto a riconoscere le cose buone di qualcuno che, per motivi che potreste anche spiegarci, odiate?
    Io l’ho fatto, parlando bene della Legge Sirchia sul divieto di fumare. So riconoscere i meriti degli avversari/nemici.
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    La mia idea è che ormai ha vinto mediaticamente la strategia berlusconiana: massacrare questo Governo a parole. E nessuno si è posto il dubbio che il mood che si sente in giro sia eterodiretto.
    Poi uno, se si sa documentare, scopre che il Governo ha fatto ottime cose in campo economico (e ricordo che governa da poco tempo, mica da 5 anni) e lo riconoscono tutti gli osservatori.
    Ma no, ai superficiali da bar sport basta il “sentito dire”, o la chiacchiera da verduriere.
    .
    Scusate se mi incazzo, ma io porto dati, informazioni, notizie a sostegno delle mie opinioni.
    E’ rispettoso nei miei confronti (e in generale intelligente) comportarvi in modo simile, se discutete.
    Quindi mettete pure in discussione tutto quello che volete, ma tirate fuori dei cazzo di dati.
    Fate altrettanto, sennò non vale.
    Vi sfido ad essere all’altezza, forse per la prima volta in vita vostra, di una discussione politica seria e matura.

    By Suzukimaruti on Jan 1, 2008

  26. Lascia perdere Suzuki.
    Sei imbarazzante.
    Nessuno parla di colpa di qualcuno o difesa di qualcun altro.
    L’Italia non è MAI stata in questo stato pietoso.
    Punto e basta.
    L’importante è che tu abbia guadagnato il Suv e 100 euro dalle liberalizazioni.
    Le aziende “produttive” (sai cosa significa?) sono tagliate fuori dall’universo pagando il 52% di imposte.
    Io a gennaio 2007 guadagnavo meno di dicembre 2006 malgrado un aumento di 2650 euro lordi all’anno.
    Ma tu, piuttosto di difendere l’indifendibile sei entusiasta e dai la colpa a Berlusconi, in eterno.
    Sei ridicolo.

    By Luca on Jan 1, 2008

  27. Luca: sono uno di quelli che paga più o meno il 50% di tasse, tra irpef, inps, ires, ecc.
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    La tua affermazione sul fatto che l’Italia non è mai stata in questo stato pietoso arriva da cosa?
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    Su quali indicatori è basata? Che serie storica è stata presa in considerazione per l’analisi?
    Ma soprattutto: la fonte?
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    I dati marcoeconomici mi pare dicano esattamente il contrario, visto che il rapporto deficit/PIL si è dimezzato e le entrate fiscali sono al massimo.

    Ti chiedo solo una fonte, un dato forte, certo e credibile che regga le tue affermazioni. Luca, non hai più 16 anni da un pezzo, dai, prova ad alzare il livello della discussione.
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    Lo ribadisco in stampatello, prendilo come un’alzata di voce (dal vivo non lo faccio mai):
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    QUANDO FATE UN’AFFERMAZIONE, RAFFORZATELA CON DEI DATI. OPPURE NON PARLATE PERCHE’ NON E’ COSI’ CHE CI SI CONFRONTA.
    ALTRIMENTI DICO CHE DURANTE IL GOVERNO BERLUSCONI BORGHEZIO MOLESTAVA I BAMBINI IN GITA AL SENATO, ANCHE SE E’ UNA COSA PALESEMENTE FALSA.
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    NON BASTA DIRE “XYZ” FA SCHIFO PER FAR SI’ CHE SIA VERO.

    Cazzo, io vi ho fatto un elenco puntato pochi commenti più su di provvedimenti PESSIMI del Governo Berlusconi. E finora non c’è un singolo cane che sia passato di qui a controbattere.
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    Io non sono un entusiasta (mi renderebbe entusiasta un Governo che ora avrebbe approvato la TAV, liberalizzato gli orari dei negozi e le licenze commerciali, abolito gli ordini professionali, abolito il valore legale dei titoli di studio, tagliato la PA del 20%, abolito le Province e l’Arma dei Carabinieri), sono semplicemente uno che – mi spiace dirlo, al contrario di molti di voi – legge i giornali e si documenta.
    .
    Riguardo le tue retribuzioni del gennaio 2007 vs dicembre 2006, ti consiglierei di imparare a leggere bene la tua busta paga (o se, come immagino, la sai già leggere bene, leggila bene! :-) ). Verifica addizionali, sottrazioni, sostituti d’imposta, ecc. e fai i conti bene.
    E dimostraci, dati alla mano, che è colpa del Governo Prodi.
    .
    Anche perché, con lo stesso metodo empirico, posso tranquillamente dire che da aprile 2006 guadagno mediamente il doppio abbondante di quello che guadagnavo nei 2 anni prima (il che, tra l’altro è vero). Non ha nulla a che vedere con il Governo, pur coincidendo con la sua nascita, ma credo faccia capire quanto le informazioni empiriche buttate lì alla cazzo di cane lascino il tempo che trovano.
    .
    Suvvia, vorrei davvero un elettore di destra che sia all’altezza della discussione. Per favore. Oppure è il non essere all’altezza della discussione politica il fattore che rende elettori di destra? (lo so, sono perfido, ma c’è un singolo destro che accetta la discussione o no? siete buoni solo a venire qui a dire qualunquismi e osservazioni sul vicino di casa?)

    By Suzukimaruti on Jan 2, 2008

  28. Alle ultime elezioni non ho votato a destra, ma mi piacerebbe avere un tuo parere su queste poche righe:

    Giancarlo Fisichella – Pilota di Formula 1
    A lui, accusato di risultare residente a Montecarlo pur avendo mantenuto in Italia il centro delle sue attività, gli uffici tributari chiedevano 17.200.000 euro, ma grazie al patteggiamento Giancarlo se l’è cavata versando al fisco 3.800.000 euro, vale a dire circa il 22% di quanto originariamente dovuto.

    La sinistra ha portato avanti il cavallo di battaglia della lotta all’evasione fiscale, ha detto peste e corna di Giulio Tremonti (di lui e dei suoi condoni) per poi fare cosa? Vedi sopra. E con Valentino Rossi? Finirà allo stesso modo: sicuro!

    Ora chiedo a te, che da quel che scrivi mi sembri uno “illuminato” e con un grado di istruzione e cultura “superiore”: ma il patteggiamento non è uguale ad un condono?

    By fabio on Jan 2, 2008

  29. Letto tutto, interessante, come sempre. E assolutamente pazzesco il fatto che ci sia chi considera Valentino Rossi “simbolo dello stao arrogante” mi sembra sintomatico.

    Detto questo, sono anche io piuttosto convinto che questo governo non abbia fatto poi male (salvo ritrattare quando, tra qualche giorno, aprirò partita IVA ;) ). Mi sarebbe piaciuto, però, veder sparire qualche clientelarismo, soprattutto qui a Genova, dove tra Burlando, Costa e compagnia cantante non si riesce a fare innovazione né a emergere, perché tutto è nelle mani dei soliti noti (e su questo ho dati certi, che vengono da conoscenze personali).

    Ma sono un idealista del cazzo e spero che con il tempo anche questo migliori :)
    Di sicuro mi riesce difficile capire come votare dall’altra parte.

    By Federico Fasce on Jan 2, 2008

  30. E, come tutti sappiamo, il Governo con la scorsa Finanziaria ha alzato di pochissimo le aliquote, per di più solo ai redditi alti (gli stessi a cui Berlusconi aveva tagliato le aliquote per 3 Finanziarie di fila…).

    Va bene, partiamo dal presupposto (sbagliato) che la pressione fiscale si valuti solo con le aliquote.
    .
    Se la matematica non è un’opinione, e considero solo le aliquote che riguardano i ceti deboli visto che di questo si stava parlando, diamo un’occhiata alle aliquote 2006 e 2007.
    .
    Aliquote IRPEF 2006 (redditi 2005):
    * 23% fino a 26.000€
    * 33% da 26.000€ a 33.500€
    * 39% da 33.500€ a 100.000€
    .
    Aliquote IRPEF 2007 (redditi 2006):
    * 23% fino a 15.000€
    * 27% da 15.000€ a 28.000€
    * 38% da 28.000€ a 55.000€
    .
    Certo, ci sono detrazioni-deduzioni e cazzilli vari, ma in linea teorica (la pratica andrebbe valutata caso per caso) una persona che guadagna tra 15.000€ e 26.000€ (e non lo definirei un reddito alto) si trova a pagare più tasse con Prodi che con Berlusconi. Possibile? Possibile.
    .

    Riguardo gli esempi che porti (che poi è uno solo, quello delle spese per l’automobile), mi pare evidente che sono singoli casi di portata minima rispetto ai dati macroeconomici che ho indicato.

    Non considerare quell’operazione come una cosa marginale: molti dipendenti con l’auto aziendale hanno salutato la tredicesima del 2006 per quella decisione, visto che la legge era retroattiva.
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    A proposito: non dici nulla sul fatto che il governo se ne sia bellamente fregato dello statuto del contribuente? Stiamo parlando di legge dello Stato (212/2000): art 3, comma 1, “le disposizioni tributarie non hanno effetto retroattivo”.
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    Insomma, di nuovo, anche in quel caso il Governo ha fatto una scelta giusta e in direzione del mercato e dei contribuenti.

    Se davvero fosse come dici (le spese del telefono fisso vanno a sparire in favore di soluzioni cellulare o VoIP), allora non ha alcun senso ridurne la deducibilità visto che la spesa andrà a sparire da sola. Dubito invece che la promiscuità dell’uso di un telefono cellulare sia in rapporto 80%-20% ;-)
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    In sostanza, l’annunciato giro di vite contro gli evasori fiscali ha fatto sì che, prima che i provvedimenti si avviassero, gli evasori iniziassero a mettersi in regola col Fisco.

    Qui abbiamo due opinioni diverse: tu sei convinto che gli evasori abbiano iniziato a pagare, io sono convinto che siano sempre gli stessi pirla a pagare di più. Non ci sono dati per dimostrare una o l’altra tesi. Lavoro in gran parte con il settore dei commercialisti, e ho la certezza che chi faceva il furbo prima continua a farlo: sono aumentati i controlli, ma quella gente ha abbastanza pelo sullo stomaco per fregarsene.
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    Sul governo Berlusconi: sono convinto che la legge sulla patenti a punti, sul divieto di fumo e la legge 30 sul mercato del lavoro fossero buone leggi (sono le prime cose che mi vengono in mente).
    In tutti e tre i casi c’è un problema, grosso: il controllo sull’applicazione della legge stessa e il fatto che in Italia la giustizia sia ferma. Esempio stupidissimo: quanti contratto a progetto e false partite IVA ci sono in questo momento in Italia? Migliaia, basterebbe fare controlli e bastonare chi abusa di uno strumento nato con scopi diversi. Se una ditta viene scoperta a usare un titolare di partita IVA come dipendente, si piglia la multa ed è costretta a versare i contributi INPS del dipendente.
    Sulle legge 30 si poteva fare meglio? Probabile (es. ammortizzatori sociali). Resta il fatto che si è cercato di mettere un po’ di ordine in un settore dove regnava il caos (si passava dalla prestazione occasionale senza limiti al lavoro autonomo o dipendente).
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    L’abolizione della tassa di successione era una cosa sensata: si suppone che un patrimonio sia stato costruito con soldi sui cui lo stato ha già guadagnato una volta (tasse), perché dovrebbe lucrarci una seconda volta? Se lo stato non è in grado di prenderli al primo giro, non vedo perché dovrebbe cercare di guadagnarci in un secondo tempo. Prima che ti venga il dubbio, sono figlio di un impiegato e di una casalinga, ho ben poco da ereditare ;-)
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    La separazione delle carriere dei magistrati mi sembra una cosa altrettanto sensata, e sembrava sensata anche a sinistra qualche decennio addietro.
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    Avrei gradito dal governo Berlusconi un intervento forte sul taglio delle spese della politica, non l’ha fatto e purtroppo anche l’attuale governo sta facendo ben poco in questo senso (anzi).
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    Con Berlusconi avevamo un rapporto deficit/PIL superiore al 4%, con Prodi (anzi, con Padoa Schioppa)

    Vuoi i dati…
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=148093
    http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=66545

    Ultima cosa. Enrico, fammi una cortesia: io non ti sto dando del comunista, tu non darmi del berlusconiano, che non siamo al bar dello sport ;-)

    By PseudoTecnico on Jan 2, 2008

  31. certo, e il patteggiamento non è un provvedimento del centrosinistra. tutto lì.
    E’ stato approvato nella Finanziaria 2004 dal governo Berlusconi.
    Quindi…

    By Suzukimaruti on Jan 2, 2008

  32. Suz, questo è un dialogo tra sordi.
    Tu dici che questo governo ha fatto/sta facendo bene.
    Io ti dico: sarà, ma non me ne accorgo.
    Il mio voto l’ha avuto (a naso turato), ma di tutti i punti (di programma od anche solo di ‘wish list’) che speravo avessero affrontato, ne ho visti ben pochi.
    E’ un governo forte con i deboli e debole con i forti (visto lo sciopero dei camionisti?).
    PACS/DICO? Sepolti (ma non ci avrei scommesso 1 cent).
    Liberalizzazioni? Farmaci: un regalo ai supermercati, visto che comunque ci vuole un farmacista. Taxi? Io sogno un paese come tanti che ho visto, dove passa un taxi, gli fai un cenno, lui si ferma, ti carica e ti porta dove gli dici (non sto parlando di ‘Taxisti su Marte’, ma di posti assurdi come Barcellona, Damasco, Muscat, Algeri, Mexico…) e si fa pagare per il tragitto, non secondo un sistema di addizionali. Notai? Sono sempre al loro posto. Ordini Professionali? Sempre al loro posto. Licenze d’esercizio? Va bene per i grandi centri urbani, ma nei piccoli centri è una iattura.
    Banche? Tanto rimarranno solo Unicredit e Banca Intesa… a quel punto faranno il bello ed il cattivo tempo.
    Legge Biagi? Nessuna modifica sostanziale, continuo a subìre la concorrenza dei coccodépro.
    Immigrazione? Vedi tu.
    Fuga dei cervelli? Stabile tendente all’aumento.
    Università e Ricerca scientifica? Meno di Berlusconi.
    Ordine pubblico/legalità? Dove vivo io è meglio non andare in centro di notte.
    Bamboccioni? Geniale trovata di un figlio di papà che non credo abbia mai dovuto arrangiarsi.
    Per quanto riguarda la questione telematica, il metodo del first come/first served è una ciofeca totale. Ogni anno, il 5 maggio il MUR mette a disposizione dei soldi per finanziare delle attività di ricerca: alle 10.00.00 (non prima se no ti blacklista per 30 minuti) ci si deve loggare al sito del MUR e le prime N domande ricevute beccano i soldi. Secondo un log, un mio cliente si è loggato alle 10.00.02 ed è risultato in graduatoria intorno al 12000mo posto. Inutile dire che, nonostante il suo progetto di ricerca sia interessante, non riceverà un soldo.
    Faccio notare che quest’anno abbiamo anticipato il login di 500ms. E per fare questo abbiamo speso 1 settimana in prove e simulazioni.

    Comunque chiudo qui il discorso: discutere con te è impossibile, sei ancorato ai binari più di un treno a levitazione magnetica…

    By Andrew on Jan 2, 2008

  33. mi ricollego ai commenti iniziali: il sistema telematico Entratel è stato creato nella seconda metà degli anni ‘90 e no, non è stata opera della destra. Lo uso personalmente sin dal febbraio del 1999 e, successivamente mi sono occupato della sua implementazione, uso e manutenzione in differenti studi di commercialisti e consulenti fiscali.
    L’informatizzazione del sistema c’è stata, dato che ormai tra Fedra+Telemaco (CCIAA), portali INPS e INAIL, Entratel/Fiscoonline (Agenzia delle Entrate), la ridicola firma digitale e la farsesca posta elettronica certificata (per me sono due emerite cagate – se mi passate il francesismo – ma ne possiamo discutere), ora è possibile sbrigare buona parte della burocrazia da remoto.

    Il problema semmai è un altro: nel corso degli anni non è mai stato pensato e modificato in un’ottica di integrazione, ma solo per spostare la rogna del data entry dagli uffici pubblici ai consulenti. Praticamente ogni software P.A. richiede una differente versione java e non è raro che vadano in conflitto a causa di stranissime interazioni. Qui è necessario bacchettare le mani degli incompetenti che si sono succeduti nei vari governi, di destra e di sinistra: se java è una sorta di esperanto, qui si sono divertiti ad inventare troppi dialetti.
    Avrebbero dovuto utilizzare il sistema più maturo (e sicuro), cioè Entratel, come semplice tramite tra i vari uffici, eliminando la duplicazioni degli invii dei medesimi dati: io cittadino invio tutti i dati necessari UNA SOLA VOLTA, saranno i differenti uffici ad aggiornare i propri database sulla base di essi.

    Però, in quanto consulente in una zona periferica (digital divide superato solo a metà 2005 mediante una costosa SHDSL), sostengo che non sia corretto esigere l’uso dell’IT quando ancora ci sono troppe zone scoperte. Non mi interessa che usino sistemi tipo FON, WIFI condiviso, WIMAX o powerline: io cittadino devo avere un sistema a prova di disastro naturale (ovvero: obblighiamo il monopolista di fatto a fare la KASKO alle sue vetuste linee, un blackout può costare migliaia di euro al giorno a chi, come il sottoscritto, riesce a lavorare a centinaia di km di distanza dai propri clienti con il solo ausilio di pc, web ed uno scanner)

    Cmq, credo che la “questione burocratica” non sia solo un problema di quantità di cartaccia, ma dell’assurda velocità con cui le norme formali di contorno cambiano. Per assurdo, se le norme restassero ferme per un quinquennio, l’intero sistema paese riuscirebbe a funzionare meglio che con le continue “pezze” sparate in rapida successione nell’ultimo lustro e rotti. A differenza degli altri paesi europei, in italia non è possibile fare pianificazione fiscale (da sempre!) e questo rappresenta il primo motivo per la scarsità di investimenti stranieri.

    (suz, scusa il commento fiume…)

    By cru7do on Jan 2, 2008

  34. Pseudotecnico: nel calcolo sarebbe giusto che tu comprendessi le inferiori imposte che liquiderai nel prossimo modello Unico, dato che i costi 2006 relativi agli autoveicoli promiscui li porterai in deduzione in questa occasione: il risparmio è interessante.

    Quella sentenza dell’UE ha reso le cose davvero complicate, ma dovete capire che l’impatto che ne scaturiva equivaleva a circa l’importo delle ultime tre finanziarie targate berlusca (già pesanti di loro). Le prime misure (deducibilità a 0 per le imprese e al 25% per i professionisti) sono state un mero “dito nella diga”, le successive sono servite per arrivare alla fine ad un sistema di restituzione più o meno equo: ho fatto alcune decine di istanze di rimborso iva auto per i miei clienti e, conti alla mano, buona parte di loro dovrebbe essere felice (vorrei anche vedere il contrario: chi mai ha restituito agli imprenditori migliaia di euro – a cranio! – di gettito fiscale già speso da altri?)

    By cru7do on Jan 2, 2008

  35. concordo ed a ragione con suz, dato che si tratta della mia professione: lo studio di settore “zoppo” si può battere!

    un esempio: giusto 2 settimane fa l’agenzia delle entrate mi ha accettato al 100% una proposta, basata sulla mia risimulazione con gerico di uno studio di settore “infame” per il quale il cliente sarebbe stato tartassato.
    L’agenzia chiedeva un aumento dei ricavi del 100%, io ho proposto di applicare uno studio di settore più “adatto” per identificare correttamente la sua attività, fatto che ha ridotto i maggiori ricavi richiesti al 45%, che io stesso ritenevo corretta in base al soggetto in questione. La riduzione delle maggiori imposte dovute è ovviamente stata ben più che proporzionale!

    Il fatto è questo: gli studi di settore (pre-normalità economica) portano a stime corrette nell’80% dei casi.
    Sussiste un 10% di fortunati, il cui livello di congruità è fisiologicamente molto più basso del reale, ed un 10% di sfortunati, a cui vengono chiesti ricavi ben più elevati del normale.

    Tenete conto che molti commercialisti non amano iniziare il contenzioso con l’agenzia delle entrate, per cui considerano il calcolo come un qualcosa di esogeno ed immutabile, consigliando al cliente di adeguarsi e pagare.

    Se ritenete di essere nel giusto e non fate troppo “nero”, valutate i vostri mezzi di difesa ed agite di conseguenza: potreste spuntarla!

    Se sul lunotto posteriore dei suv fosse necessario riportare i propri redditi dell’ultimo quinquennio, ogni mattina vedremmo molte processioni da gommisti e carrozzieri!

    By cru7do on Jan 2, 2008

  36. PseudoTecnico: grazie per la risposta punto per punto. Ora la smonto :-)
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    LE ALIQUOTE
    Quello che vedo io è che il Governo Prodi ha reso ancora più progressivo il sistema delle aliquote, evitando la vergogna di una fascia unica che accomuna chi non guadagna una mazza a chi ha un imponibile di 26.000€, che non sono affatto pochi.
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    Vero, chi ha un imponibile (che non è il guadagno, ricordiamolo!) tra i 15 e i 26.000 euro paga un’inezia di più (nell’ordine dei 50-100 euro), ma mi sembra una distribuzione più equa e più scalata, anche perché chi ha un imponibile tra i 26 e i 28k – che è una fascia di reddito decisamente popolata – paga decisamente meno.
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    Insomma, la Finanziaria 2006 del Governo Prodi distingueva più fasce verso il basso, rendendo il sistema più equo. E si spera lo faccia anche verso l’alto, perché chi guadagna 200.000 euro l’anno non è giusto che paghi le stesse tasse di chi ne guadagna 200 milioni. Cioè, un dirigente di una piccola azienda non è ricco come Briatore e bisogna distinguere tra i due a livello fiscale.
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    AUTOMOBILI
    Come già detto, su questo concordo pienamente e incolpo i Verdi (il partito più inutile dell’universo, una merda rispetto al resto dei Verdi in Europa) di questa scelta (che tra l’altro mi ha danneggiato non poco, by the way) che è semplicemente punitiva nei confronti di chi guida l’automobile. E’ per quello che io auspico che il PD non si allei mai più con quei cascami di antagonismo antimoderno alla sua sinistra.
    Va anche detto, per amor di correttezza, che la situazione era paradossale, con il parco-macchine d’impresa aumentato a dismisura grazie alla regalia chiamata Legge Tremonti, che tuttora grida vendetta (di fatto regalava soldi all’impresa in cambio di “investimenti per lo sviluppo che favoriscano l’occupazione” come, per esempio, il comprare un capannone e subaffittarlo o – come nel mio caso – comprarsi un paio di SUV immatricolati autocarro e scaricare spese aziendali farlocche…). Ma in ogni caso è stato un errore che spero sia rimediato, anche perché il panorama è fatto di tanti professionisti che “vivono” in automobile.
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    CELLULARI vs MOBILE
    Potrà sembrare curioso, ma il consumo di telefonia fissa è prevalentemente residenziale. Le imprese – come massa, dimentichiamo i casi singoli – usufruiscono in gran parte di flat per la chiamata fisso-fisso e per le chiamate mobili usano centralini con SIM o direttamente cellulari (se sono uffici piccolissimi).
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    Quindi a mio giudizio hanno fatto benissimo ad aumentare la detraibilità del telefono mobile e dei consumi collegati all’80% e spostare quella del fisso dal 100% all’80%.
    In questo modo le spese telefoniche hanno un’aliquota unica di detraibilità (e questa si chiama semplificazione fiscale), in più si va verso il mercato, che consuma sempre più mobile (se ti servono i dati, il Politecnico di Milano ogni anno stampa la sua ricerca sul mercato mobile italiano, dettagliatissima: mi trovi sempre brillo o semi-addormentato all’aperitivo pre-pranzo dopo la presentazione, ogni anno, solitamente con un gruppo di catanesi rumorosi).
    Hanno fatto male a ridurre la deducibilità del telefono fisso all’80%? Io credo di no: ricordiamoci che una Finanziaria non è un pacco-dono, ma è un tirare la coperta da una parte o dall’altra. Da un lato togli, dall’altro dai. La ridistribuzione non è gratis. E mi pare che qui, a conti fatti, le imprese ci guadagnino e che, soprattutto, la scelta sia equa e segua il mercato e i suoi andamenti.
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    Cioè, è un falso mito (leghistoide) che la qualità di un Governo si misuri dal quanto abbassa le tasse. Un buon Governo è quello che distribuisce i carichi fiscali in modo equo e congruo. E mi pare che sulla telefonia si sia fatta la mossa giusta (aggiungo che se fosse stato rieletto, un ipotetico governo Berlusconi avrebbe fatto una proposta simile nella sua prima Finanziaria: c’erano già le linee guida del Ministero), tanto che nessuno se n’è lamentato. L’obiettivo, per me, è arrivare alla deducibilità totale. Speriamo.
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    CHI HA PAGATO IL TESORETTO
    Il cosiddetto “tesoretto” è stato una sorpresa per il Governo stesso, che si aspettava molte più entrate fiscali dal lavoro dipendente e meno da quello d’impresa.
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    Sulla composizione del tesoretto non ci sono dubbi e non è – come affermi – una questione di opinioni. Ci sono dati precisi del Ministero che confermano che il gettito del tesoretto proviene in gran parte da “grandi contribuenti”.
    Per amor di brevità, ecco una news che riassume uno dei comunicati (illeggibili, lunghissimi e troppo tecnici) con cui il Ministero evidenzia il fatto: leggi qui.
    Quindi no, non sono i “tartassati” a fare il tesoretto, ma i “big dogs”. I quali è ovvio che stiano pagando solo una minima parte del denaro che hanno sottratto al nostro paese (cioè rubato a tutti noi: ricordiamoci cosa sono gli evasori, ladri), ma è già un inizio. La regola per cui se le tasse le paghiamo tutti è automatico che finiamo per pagarne tutti di meno si sta avverando: guarda questa Finanziaria in arrivo quanto sta ridistribuendo (per esempio gli sconti sull’ICI, gli aiuti all’impresa, ecc.). Ed è solo l’inizio, perché il tesoretto e l’ “effetto Visco” :-) continuano. E questo va a beneficio di noi piccoli, che paghiamo ogni singola lira di tasse.
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    IL GOVERNO BERLUSCONI
    Mi citi 3 provvedimenti “buoni” del Governo Berlusconi.
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    - IL DIVIETO DI FUMO NEI LOCALI: come già detto, ottimo provvedimento, supportato da sanzioni pesanti e di fatto recepito dagli italiani (perché il problema non è fare i divieti, ma obbligare il nostro popolo di brutte persone a rispettarli). Sono anche convinto che un provvedimento simile non sarebbe MAI stato approvato dal centrosinistra, che su questo tema è sempre stato fiacco, contraddittorio e sostanzialmente pro-fumo, in nome di un concetto di libertà che trovo stronzissimo (la libertà di affumicare il prossimo). Quindi tanto di cappello al ministro che l’ha approvata.
    Però, come già dicevamo, è una legge marginale, non è un provvedimento economico. E non ha di certo fatto fare passi in avanti all’Economia italiana.
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    - LA PATENTE A PUNTI: il provvedimento, che era stato già delineato dal Governo D’Alema, è buono ma è implementato malissimo. Di fatto chi può si “scarica” i punti sui parenti, il provvedimento è blando e restituisce i punti dopo troppo poco tempo e, dati alla mano, non ha funzionato più come deterrente già dopo un anno.
    Questo è il segno di una legge fatta male e non supportata da un enforcement sufficiente (cioè, se fai la patente a punti poi metti la gente a fare una marea di verifiche fino a quando ci entra in testa di guidare in modo sano). D’altronde la destra da sempre (in particolare AN) flirta coi movimenti anti-multa e con altri movimentacci degli automobilisti (tipo gli anti-autovelox) ed è palese che, fatta la legge, avrebbe trovato l’inganno. E’ un’occasione sprecata, ecco.
    Se può consolarti, il Governo Prodi ha fatto più o meno un errore simile: raddoppia le pene per chi guida ubriaco ma non aumenta i controlli. A cosa serve?
    Detto questo, anche questa legge è marginale e non ha un’incidenza sull’Economia italiana. Cioè, se siamo un paese a rotoli, questo non cambia nulla. Semmai ci fa rotolare più sicuri per le strade.
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    - LA LEGGE 30, detta infamemente e inappropriatamente “Legge Biagi”: ecco, questa è una legge che ha le dimensioni e la portata per incidere sulle nostre vite e sull’economia italiana. E disgraziatamente l’ha fatto.
    Premessa: sono un liberal di sinistra che lavora praticamente da sempre in proprio e non un tifoso del posto fisso e del culo parato.
    Però la legge 30 è pessima, disastrosa.
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    E pensare che era concepita (da Biagi e soci che, ricordo, erano persone di centrosinistra) inizialmente bene, poi è stata snaturata e trasformata – per fare un favore ai “padroni” (scusate il termine vecchio di trent’anni) – in quello che è: la principale causa del precariato in Italia.
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    I problemi della legge Biagi sono due:
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    - primo: non contiene sanzioni, strumenti di verifica, controllo, ecc. per chi la usa per fare porcherie (cioè il 99% delle imprese italiane, incluse quelle “illuminate”).
    E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: decine di migliaia di giovani che fanno di fatto un lavoro dipendente, presi a lavorare con la Partita IVA e senza mutua, tredicesima, stipendio di agosto, ecc. Vera e propria macelleria sociale
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    -secondo: nessuna forma di ammortizzatore sociale. Attenzione non è una cosa marginale o un “miglioramento mancato”: è una strage. E’ come andare in una pizzeria in cui l’unica parte che funziona è quella in cui paghi il conto…
    Cioè, operazioni simili sono fatto solo se l’aumentata instabilità economica e sociale (ed esistenziale) che si riversa sui giovani viene supportata da ammortizzatori sociali adeguati, che garantiscano una vita decente a chi viene sballottato da un lavoretto trimestrale all’altro. Invece niente, in nome di un’ottica destrorsa “nemica” dei lavoratori che francamente è fuori moda dall’Ottocento.
    D’altronde il Governo Berlusconi era quello che voleva abolire l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori…
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    Tocco con mano quotidianamente i danni fatti dalla Legge 30. Tra le varie cose sono docente in un corso di formazione riservato a laureati che non riescono ad inserirsi, dopo 3 o 5 anni, nel mondo del lavoro. Parlo di gente brava, spesso con master e voti altissimi, belle teste, ecc.
    Ed è gente dai 28 ai 38 anni (!) che passa da un call-center all’altro, spesso ferma 3 mesi a girarsi i pollici, poi attiva e sfruttata per pochi mesi da quelli di prima (che li fanno ruotare, così ingannano lo Stato), poi di nuovo ferma, ecc.
    Il tutto grazie alla legge Biagi. E questa è gente che non riesce a fare piani di vita di alcun tipo, che ha orizzonti inferiori ai 2 mesi di vita, che vive *nella propria esistenza* il precariato, che significa precariato sentimentale (sposarsi/fidanzarsi/fare figli costa), mentale (dopo un po’ scleri, perdi fiducia, ecc.).
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    L’errore del Governo Berlusconi è il non avere una classe dirigente adeguata e il tifare smodatamente per l’impresa, anche la più bieca e senza cuore.
    Di fatto predicano la flessibilità per il lavoratore, ma la predicano solo in uscita (cioè il datore di lavoro fa di te quel che vuole lui) e non in ingresso.
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    Io sono favorevole ad una maggiore flessibilità nel mondo del lavoro, come c’è negli Stati Uniti. Però lì lo scenario è tale per cui se perdi il lavoro il mercoledì, il venerdì già lavori da un’altra parte, il salario ha un maggiore potere d’acquisto (e meno tasse: ecco perché Prodi ha tagliato il cuneo fiscale!) e il sistema di credito (mutui, credito al consumo, ecc.) è adeguato a questo scenario (qui no: o hai la busta paga con contratti iperlunghi o hai un Unico con cifre da capogiro o non compri nemmeno un tostapane a rate).
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    Quindi il mio giudizio (e credo il giudizio del Paese, a guardarsi intorno) sulla Legge 30/Biagi è pessimo. Fatta male, con intenti marchettari verso la parte più odiosa del mondo dell’impresa e assolutamente da riscrivere e migliorare enormemente (sono contrario all’abolirla e basta, come propongono i soliti tre partitini estremisti)
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    Vediamo gli altri punti che hai elencato brevemente:
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    - ABOLIZIONE DELLA TASSA DI SUCCESSIONE: anche qui un favore fiscale ai più ricchi.
    La tassa di successione non esisteva in Italia, se non per i patrimoni ereditari grandissimi (calcolati in miliardi di lire). E Berlusconi l’ha abolita (anche sulle donazioni, grande strumento di evasione fiscale, by the way).
    A me sembra naturale che chi eredita (quindi non si è guadagnato) grandissimi patrimoni paghi una tassa alla collettività: mi sembra un principio di solidarietà naturale, per cui chi ha di più dà di più.
    Quindi una pessima legge, sbagliata nel merito.
    Aggiungo che negli Stati Uniti l’associazione dei “ricchi buoni” ha chiesto a Bush di ristabilirla, comprendendo l’ingiustizia della sua abolizione. Sembra incredibile, ma è così. Lì c’è una borghesia meno provinciale e avida, in certi frangenti.
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    - SEPARAZIONE DELLE CARRIERE: io sono contrario alla separazione delle carriere tra magistrati. Di fatto non porta nessun beneficio se non un più facile controllo politico di entrambi i rami della magistratura.
    Se vuoi (ma credo che tu sappia già tutto) discutiamo sulle reali ragioni per cui Berlusconi voleva attaccare l’unità della magistratura. Ma sono evidenti.
    E, aggiungo, il Governo Berlusconi non ha mai fatto una legge che sancisce la separazione delle carriere. Quindi, anche qui, un esempio che non funziona.
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    L’ultimo tuo punto, con i “dati” (…) è preoccupante, perché forse hai cercato due link in fretta senza leggere bene.
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    Primo link: è un link de “il Giornale”, cioè il giornale di Berlusconi. Ma prendiamolo per buono. L’articolo dice che da giugno a gennaio 2007 (quindi con Prodi già al governo) il deficit è calato enormemente, ben oltre le previsioni della “due diligence”: ottima notizia, oltre che un argomento a favore del Governo Prodi! :-)
    Ed è la conferma che gli effetti della prima Finaziaria del Governo (forse una delle più pesanti della storia italiana, ma anche una delle più efficaci) si sono visti subito, grazie alla politica degli annunci. E, attenzione, l’articolo è riferito a più di un anno fa.
    Il testo, sotto sotto, suggerisce che un calo così rapido non sia tutto merito del Governo. Beh, attendo ancora che qualcuno lo dimostri, anche perché il deficit di Tremonti era superiore al 4% giusto prima delle elezioni (ed era un deficit riconosciuto da lui stesso, tanto che trattava con Almunìa per avere una deroga sui parametri di Maastricht).
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    - secondo link: anche qui, valutiamo bene i dati. Primo: i dati presi in considerazione sono i parziali trimestre per trimestre e non il computo complessivo e annuale del rapporto deficit/PIL (tanto che c’è un trimestre in cui il rapporto è addirittura positivo!).
    E i numeri, nello specifico, dicono che – al netto dei rimborsi IVA (pagati dal Governo Prodi) – il rapporto deficit/PIL sarebbe stato ultra-positivo, calando prima al 2% e poi risalendo al 2,6% nel corso del 2006 (che, ricordo, è stato governato per 8 mesi da Prodi). Ricordo: sono performance trimestrali e non il dato complessivo, che è una media annuale di tuto il deficit, fratto tutto il PIL.
    Senza offesa, ma il dato da un lato fa implicitamente i complimenti al Governo Prodi, dall’altro non dice nulla di interessante.
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    Riporto quanto diceva Eugenio Scalfari (direi il più autorevole giornalista italiano vivente, oltre che un uomo di formazione liberale) su Repubblica il 30 dicembre: “L’opposizione ripete ogni giorno che questo è stato il peggior governo dell’Italia repubblicana ma le cifre non dicono questo, dicono anzi il contrario. Il deficit che fu ereditato nel maggio 2006 era al 4,3 quando Prodi prese il posto di Berlusconi e Padoa-Schioppa quello di Tremonti; ci eravamo impegnati a portarlo quest’anno al 2,4 e siamo attualmente al 2, viaggiamo cioè con un anno di anticipo rispetto agli impegni presi con l’Europa”.
    Credo che questo chiuda la discussione, no?
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    BERLUSCONIANO
    Molti elettori del centrodestra si lamentano se li definisco berlusconani. Però, perdonatemi, se votate per eleggere Pres del Cons. Berlusconi, se eleggete gli alleati di Berlusconi, ecc. non fate altro che sposarne, sostenerne e propugnarne non solo la politica, ma anche l’immagine, lo stile di vita, i modi, ecc.
    .
    A me sono modi che ributtano. Cioè io ho un rifiuto pre-politico dello stile di vita di quell’uomo (che è e resta un gradasso brianzolo volgare e disonesto) e mi farebbe vomitare anche se fosse di sinistra.
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    Quindi prendetevi le vostre responsabilità: se l’Italia è un fiorire di Lucignolo, di veline, di piccoli Briatori, di Grandi Fratelli, di ganassa col barcone, di arroganti che ti fanno i fari da incollati al retrotreno in corsia di sorpasso, ecc. è colpa dello stile di vita berlusconiano, che voi col vostro voto avete contribuito a far prevalere.
    .
    E’ questo il motivo per cui tantissime persone di destra (alcune inguaribili) non votano per la CdL: perché una vera destra europea (per esempio Chirac) ha l’antiberlusconismo (come stile di vita, ripeto) nella sua stessa definizione: austerità, precisi costumi morali, rigore, ordine, ecc.

    By Suzukimaruti on Jan 2, 2008

  37. Andrew: elenchi cose che il Governo non ha ANCORA fatto. Ma il suo è un programma della durata di 5 anni. Quindi darò questo giudizio nel 2011.
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    E se poi prendi in considerazione le condizioni (senatori venduti e comprati da Berlusconi, instabilità politica, ricatti, ecc.) mi pare evidente che il Governo sta facendo assolutamente bene.
    .
    E, ricordo, il metro di valutazione è l’opposizione e i danni che ha fatto in 5 anni di berlusconismo. Credo che anche un sordocieco addormentato veda la differenza abissale di risultati e di “passo” economico tra questo Governo e la iattura berlusconiana. Stavamo per uscire dalla UE, ricordiamolo…
    .
    Andando per punti:
    - sciopero dei camionisti: il “capo” dei camionisti è un parlamentare di Forza Italia: basta questo? Io li avrei bastonati dopo 5 minuti di sciopero, ma sono notoriamente un reazionario di sinistra :-) Ricordiamoci che il sistema è bipolare: chi scegliere tra chi ha aizzato una protesta assurda e politicamente eterodiretta e chi ha fatto il possibile per contrastarla (magari troppo poco, ma dalla parte della ragione?).
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    PACS/DICO
    le sorti di questo paese non si salvano di certo con il riconoscimento delle unioni civili, ma certo sarebbe stata una legge auspicabile. I cattolici non l’hanno voluta (e tutti i cornuti che continuano a votare per i partiti cattolici). E ricordo che la destra ha votato in massa contro i DICO/PACS, inclusi i “radicali di destra” (tutti e 2). E’ un peccato, ma a destra è peggio, te ne rendi conto?
    .
    LIBERALIZZAZIONI
    : da quanto leggo, credo tu non conosca bene (o affatto) il merito delle liberalizzazioni.
    . Farmaci: l’obiettivo era creare vera concorrenza alle Farmacie, che sono super-garantite e fanno MILIARDI, abbassando il prezzo dei parafarmaci. Infatti è così: pago tutti i parafarmaci il 20/30% in meno e così tutti gli italiani che li comprano al supermercato. Che problemi dà l’assistenza obbligatoria da parte di un laureato in Farmacia? (che mi sembra una garanzia!)
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    Taxi: di fatto il numero di taxi è aumentato, nonostante la protesta rabbiosa della categoria (che, ricordo, era spalleggiata dalla destra!). Di nuovo: l’alternativa, cioè i berlusconiani, stava dalla parte sbagliata! Renditene conto. Il sistema delle addizionali non era oggetto delle liberalizzazioni, quindi non vedo cosa centri.
    .
    Notai: mi scrivi “i notai sono ancora in giro”. Aggiungerei un “purtroppo”, ma cosa centra con la liberalizzazione fatta da Bersani? La sua liberalizzazione riguardava le tariffe minime applicabili dai notai e infatti ora finalmente ci sono notai che non costano un occhio della testa. Per di più alcune pratiche notarili obbligatorie sono state eliminate, con guadagni burocratici ed economici per tutti. Anche in questo caso parli senza nemmeno conoscere l’argomento.
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    . Ordini professionali: vaneggi: non erano oggetto delle liberalizzazioni e non erano nel programma (e sono lobby talmente potenti che dubito che qualcuno le combatterà mai). In ogni caso hanno solidi difensori a destra.
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    Licenze commerciali: anche qui,vaneggi. Non erano nel programma di governo e non erano parte della “lenzuolata” di Bersani.
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    . Banche: le liberalizzazioni volute funzionano (ora finalmente si può recedere da un conto bancario senza penali), nonostante le banche abbiano cercato metodi loschi per colpire ugualmente i consumatori. Ora speriamo che facciano una legge Cassese-style che obblighi le banche alla trasparenza e la leggibilità sul conto corrente (tuttora incomprensibile al 99% degli italiani). Quindi non vedo di cosa ti lamenti, a proposito.
    .
    LEGGE BIAGI
    scrivi “continuo a subire la concorrenza di cocopro, ecc.”. Beh, quella è COLPA della Legge Biagi (ma la vera colpa non è la concorrenza, ma il precariato). E la legge 30/Biagi è stata fatta da Berlusconi e soci. E il centrosinistra l’ha osteggiata in tutti i modi possibili.
    Non solo, ma c’è un protocollo sul welfare in corso di approvazione che rimedia a molti dei mali della Legge 30. Insomma, il Governo Prodi sta realmente rimediando ai mali del Governo Berlusconi. Nei fatti. Innegabili.
    .
    Immigrazione: abolire la Bossi-Fini, regolarizzare chi lavora legittimamente (magari con una procedura fetente, ma funzionante alla fine) sono cose ENORMI per combattere l’immigrazione clandestina.
    E giusto a fine 2007 l’Italia ha firmato un protocollo grazie al quale i nostri poliziotti possono pattugliare direttamente da terra le coste libiche. Cioè, iniziamo finalmente a combattere l’immigrazione alla radice.
    Il tutto senza leggi razziste che hanno aumentato a dismisura il numero di clandestini/criminali (la Bossi-Fini, rendendo più difficile la regolarizzazione ha buttato molti immigrati lavoratori nel gorgo della criminalità, ricordiamolo).
    .
    CERVELLI IN FUGA e UNIVERSITA’
    Di fatto i fondi alla Ricerca, seppure in un periodo di austerità e riduzione del deficit, sono aumentati. Si può sicuramente fare di meglio. E infatti la Finanziaria 2008 favorisce la Ricerca in modo enorme. Altro che il tuo sbagliato e disinformatissimo “peggio di Berlusconi”. Non solo, ma finalmente c’è una legge che inizia a regolamentare gli affitti agli studenti fuori-sede e addirittura, seppure in piccola parte, li rende deducibili a fini fiscali. (una riforma assolutamente “di destra”, ma auspicabilissima!)
    .
    ORDINE PUBBLICO
    mi sa che dove vivi manca il famoso “poliziotto di quartiere” tanto sbandierato da Berlusconi. Ma voi ne avete mai visto uno?
    Non ho elementi per valutare i provvedimenti riguardanti la sicurezza dei cittadini. So solo che la regolarizzazione degli immigrati che lavorano è un grande passo avanti per la sicurezza, perché crea cittadini con reddito, che pagano le tasse e non vivono ai margini.
    Il Governo Berlusconi ha per caso fatto qualcosa di meglio? O anche solo “qualcosa”?
    Io so che è utilissimo (…) ai fini della nostra sicurezza l’accorciamento dei tempi di prescrizione (il tutto per favorire i processi di zio Silvio), così l’impunità è assicurata a tutti, visti i tempi dei processi (ulteriormente allungati se mai avessero approvato la separazione delle carriere tra magistrati)
    .
    BAMBOCCIONI: magari fu un’uscita infelice, ma confesso che il “mammonismo” italiano è un problema sociale di cui risentiremo per anni. Non si formano più tante famiglie nuove, a 30 anni c’è gente che non ha esperienze significative di lavoro, c’è insicurezza, ecc. E il tragico è che i giovani non reagiscono. Anzi, votano per chi li ha resi così grazie alla legge 30/Biagi: Berlusconi, Fini, Bossi, ecc.
    .
    FIRST COME, FIRST SERVED: non ho bene idea di cosa centri con la discussione (era più pertinente al post). E’ il metodo (analogico) assurdo utilizzato per la procedura di regolarizzazione degli immigrati lavoratori.
    Esempio stupido che ha fatto il giornalista per chiosare il suo pezzo sulla imminente informatizzazione e de-burocratizzazione della PA da parte del Governo Prodi (cosa, ripeto, rivoluzionaria, anche perché si è partiti dal back-end, con un sistema unificato di comunicazione tra enti, ecc. niente di improvvisato, insomma).
    Ed è, tra l’altro, un esempio che ho contestato io stesso e che non centra niente con il Governo Prodi, visto che l’errore è stato fatto dall’apparato burocratico, che ovviamente fa casini e legittima se stesso con atti idioti.
    .
    Quindi la discussione serve, ma serve prima di tutto essere informati.
    Se valuti bene le alternative, fatto salvo che questo non è il migliore GOverno possibile, mi sa che informandoti meglio (e leggendo bene i miei commenti) potresti seriamente cambiare giudizio sul GOverno Prodi. Basta guardare i risultati.

    E soprattutto basta ricordarsi qual è l’alternativa, cioè la destra.
    Di tutto quello che desideravi e che hai elencato nel tuo commento (e che magari il centrosinistra voleva e non ha ancora fatto), la destra voleva esattamente IL CONTRARIO.
    Quindi, fai tu la scelta. Più supportiamo la parte sana e dinamica del centrosinistra (i laici non estremisti e non antimoderni), più le cose utili e belle si fanno.

    By Suzukimaruti on Jan 2, 2008

  38. per tutti: direi che le parole di un professionista del settore – cru7do – mettano a tacere tanti critici preventivi.
    .
    ragazzi, io non ce l’ho con voi. E’ che di politica siete TROPPO IGNORANTI e poi votate alla cazzo di cane, basandovi sui “sentito dire”.
    A me spiace e spaventa, perché in giro c’è gente che vota e che ne sa ancora meno di voi. Però ponetevi il problema di quali sono gli strumenti con cui vi formate un’opinione.
    .
    Oppure votate in modo ideologico (non c’è niente di male, neh?), scegliendo a priori. Finireste per votare per un brutto modello etico e comportamentale di persona (Berlusconi o Fini, che ha messo in cinta una che prima stava con Gaucci!!!). Contenti voi.
    Però non razionalizzate le vostre scelte con motivazioni che non stanno nè in cielo nè in terra. Vedo solo disinformazione e qualunquismo.
    .
    E’ buona norma, se qualcuno vi dimostra la totale inesattezza delle vostre convinzioni, CAMBIARE IDEA. Oppure rifugiarsi nell’ideologia, nell’identità, ecc. Legittimo, ma che tristezza…

    By Suzukimaruti on Jan 2, 2008

  39. Per tutti: e tra l’altro da oggi entra a regime il forfettone per i lavoratori autonomi, con vantaggi fiscali ENORMI per chi esordisce nel mondo del lavoro in proprio.
    Un’altra grande riforma, che semplifica e riduce le tasse. leggi qui

    Contestatela, dai! Il massimo che la destra è riuscita a dire a proposito è stato “noi avremmo fatto di meglio!”, ma nei 5 anni in cui ha governato non ha fatto nulla in quell’ambito!

    By Suzukimaruti on Jan 2, 2008

  40. @cru7do ovviamente hai ragione sul recupero delle spese in Unico 2008 (si è poi capito come avverrà in pratica?). Questa scelta, a mio modo di vedere, è l’ennesima dimostrazione di incapacità del governo in materia fiscale.

    Ultimo link sul forfettone: ma non esisteva già e si chiamava forfettino? Sono io che ho dei problemi di memoria? In questo momento sono in ufficio e non ho il tempo di cercare.

    Sono sicuro che sia un buono strumento, ma la mia obiezione è immediata quanto semplice: peccato che non si applichi alle nuove imprese ma anche a quelle esistenti (con precisi criteri). Se uno attualmente fattura 32.000 euro, secondo te cosa fa? Rinuncia al forfettone oppure fa un po’ di nero? ;-)

    Sul discorso dei dati, ti ho messo apposta il link a RaiNews24 oltre che al Giornale. Il problem è che, quando hai visto “Il giornale”, hai smesso di leggere ;-)

    nei primi nove mesi il rapporto tra indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche sul pil sarebbe stato ben al di sotto del 3% previsto dai parametri europei.

    Se poi sei convinto che l’effetto Prodi sia iniziato il giorno dopo l’elezione, serve a poco star qui a discutere sprecando miliardi di bit ;-)

    Quindi prendetevi le vostre responsabilità: se l’Italia è un fiorire di Lucignolo, di veline, di piccoli Briatori, di Grandi Fratelli, di ganassa col barcone, di arroganti che ti fanno i fari da incollati al retrotreno in corsia di sorpasso, ecc. è colpa dello stile di vita berlusconiano, che voi col vostro voto avete contribuito a far prevalere.

    Ho stima in te e sono sicuro che tu sia in grado di produrre concetti più profondi di quello che ho riportato ;-)

    Assegnare le etichette alle persone è sempre molto comodo (soprattutto per chi le etichette le appiccica), questo non significa che sia un’operazione produttiva. Ritengo di avere idee di destra ma non per questo mi sento un “berlusconiano”, non mi sembra difficile da capire.

    By PseudoTecnico on Jan 2, 2008

  41. Eccolo
    http://www.coesa.it/forfettino.htm
    .
    Era un po’ diverso ma qualcosa di simile c’era (ed era destinato solo alle nuove imprese).
    .
    P.S: Ma com’è che ’sto cacchio di blog si mangia le righe vuote?

    By PseudoTecnico on Jan 2, 2008

  42. Ehm, scusa per lo spam :oops:
    .
    Nel penultimo commento il secondo blockquote doveva essere testo normale a commento del primo ;-)
    .
    P.S. Ma aggiornare WordPress ti pare brutto? Mi è venuto un coccolone quando ho controllato il codice della pagina :P

    By PseudoTecnico on Jan 2, 2008

  43. suz: anche io sono abbastanza critico sul modo in cui sono state approcciate le tematiche fiscali dall’attuale esecutivo. La successione di “fa-disfa” che arriva puntuale con i cambi di governo è deleteria, qualora l’obiettivo sia quello di un sistema organico, semplice e giusto (cioè basato su criteri di solidarietà e di reale capacità contributiva).
    Ricordate che nella maretta del cambiamento fiscale, il furbetto sguazza beato tra le pieghe della normativa.
    La struttura della norma deve essere progettata da tecnici competenti, osservando i sistemi fiscali realmente funzionanti: è necessario che si smetta di reinventare la ruota ogni volta.

    L’importante però è saper valutare il minore dei mali, dato che ai tempi dei condoni fiscali ho meditato seriamente di cambiare lavoro per alcune ragioni:
    1) un bravo professionista non ha bisogno di seppellire i propri errori con un condono tombale (che naming, eh?)
    2) un imprenditore onesto non ha nulla da temere dallo stato: già contribuisce al funzionamento del sistema paese con le proprie imposte e con una condotta corretta nei confronti dei propri stakeholder. non può e non deve pagare alcun pizzo!
    3) lo stato non può utilizzare sistemi di tipo mafioso per far cassa (all’epoca il messaggio era del tipo “non fai alcun tipo di condono? allora mi prendo qualche anno in più per controllarti in barba allo statuto del contribuente, e stai sicuro che ti metterò in una lista speciale, per poi mandarti i miei sgherri incattiviti a ribaltarti pure i cassetti per almeno una settimana”)

    Gli effetti deleteri dei condoni fiscali si fanno ancora sentire: ho sentito più volte la frase “tanto poi quando torna silvio che ci fa un altro condono e sistemo tutto con 500 euro l’anno”. (ed io pago le imposte per principio di cittadinanza, mavaff*** ladri di m:::a)

    In Europa, una destra così non esiste. In svizzera, l’imprenditore che viola le regole viene addirittura ostracizzato dall’ambiente economico circostante: vi rendete conto in che razza di paese noi lavoriamo?

    [Va detto però che - anche da un punto di vista etico non potrei mai votare il signor B. e soci.]

    cmq: se volete effettuare confronti tra i differenti sistemi fiscali, vi consiglio di usare esempi reali e completi di oneri deducibili, detraibili e carichi di famiglia. Se guardate i semplici scaglioni di imposta, non potete ottenere alcuna informazione utile, anche perchè l’introduzione della notax area ha complicato in parte il calcolo.

    Anche per Unico2007 era previsto lo “schema di salvaguardia”: potevate ancora usare la normativa del 2002 o del 2004, se avesse portato ad un minore carico impositivo. A volte i consulenti ve lo stampano insieme alla dichiarazione, potete controllare.

    By cru7do on Jan 2, 2008

  44. @PseudoTecnico: siamo in italia, perciò è necessario aspettare i nuovi modelli e le relative circolari ministeriali, senza di esse si tratterebbe solo di personali supposizioni; anche perchè c’è in ballo una questione interessante: di quanto è variata la congruità (2006) del contribuente che non ha dedotto costi auto? Per motivi di inerenza, tali costi non potranno entrare nel calcolo 2007 o 2008, dato che non hanno contribuito alla produzione del reddito di tali anni. Un ricalcolo sul 2006 mi pare improbabile, oltre che troppo costoso da trattare.

    Se c’è qualcosa da condannare nella vicenda, non è tanto nello “scavallamento” di quei costi, ma nella serie di informazioni contradditorie e scadenze prorogate in successione. Come già detto, la portata di una simile sentenza (che punisce un “malcostume fiscale” tutto italiano vecchio di oltre 30 anni) è stata tale per cui mi sono stupito che abbiano deciso – non solo di ripristinare la deducibilità parziale – ma di “restituire il maltolto relativo al 2006″.
    Ho il sospetto che “il salto della quaglia” abbia a che fare con una questione di “competenza” all’interno del bilancio dello stato, ma non avendo tempo&voglia di spulciare quel mostro…

    Quanto alla tassazione dei fringe benefit legati alle auto concesse ai dipendenti, guardate che viene tassato solo al 30%: cifre alla mano una diffusissima fiat punto m.jet “vale” meno di 1500 euro l’anno come maggior reddito imponibile. Se mi proponessero un’auto in uso promiscuo in questa maniera, metterei subito una firma!

    il nuovo forfait: me lo sto ancora studiando, ma di primo acchito sembra decente. questo è il 4° che ricordo, dopo il forfetario vero e proprio (quello da 20 milioni di lire, ucciso definitivamente nel 2005 nonostante fosse il più adatto ai poveri cristi), il forfettino ed il forfettone (artt. 13 e 14 della 388/2000).

    Il giochetto “30000 e non un euro di più anche se siamo ancora a novembre” risulta difficile per una serie di soggetti: a meno che non abbiate a che fare con un’attività facilmente programmabile o stagionale (o diretta verso i privati e su piccoli importi regolati per contante), tenete conto che la progressiva perdita del segreto bancario rende più difficili i “giochetti da IV trimestre” e che questo sistema non ha una soglia di convenienza tanto elevata da spingere a commettere gigantesche cazzate: il contribuente italiano medio, quando evade o cerca di farlo, spesso lascia dietro di sè più tracce che un sito porno sul notebook di un manager. è sempre più rischioso, come è giusto che sia.

    By cru7do on Jan 2, 2008

  45. Pseudotecnico: ho capito benissimo cosa intendeva hintare l’articolo de “Il Giornale”, ma lo contesto nel merito.
    Come ripeto, l’articolo riporta per tutto il tempo il rapporto Debito/PIL parziale e riferito ai trimestri e non il rapporto complessivo annuale, che è ben diverso.
    Insomma, il dato che riporti è un altro e non è quello che conta (è il dato annuale del rapporto deficit/PIL, non quello parziale).
    Aggiungo: i primi nove mesi dell’anno sono stati governati metà e metà da Berlusconi e Prodi e il calcolo è fatto al netto dei rimborsi IVA (che sono sì una tantum, ma esistono!).
    Aggiungo ancora che il tutto si basa su una stima (la cui fonte non riesco a trovare) e non su dati reali. Anche perché il rapporto Deficit/PIL DEVE tenere conto anche degli una-tantum (lo si esprime in percentuale per comodità, ma è di fatto un dato basato su due macro-somme).
    .
    Ultima nota: l’articolo è decisamente fazioso e non la conta giusta (cioè, ciurla un po’ nel manico coi dati), anche perché migliaia di altre fonti accreditano al boom positivo del rapporto Debito/PIL al grande lavoro del Governo Prodi.
    .
    Anche perché se fosse vero anche solo un terzo di quello che sotto sotto (per decenza) suggerisce l’articolo del Giornale, bisognerebbe spiegare come in pochi mesi (molti meno di quelli di Prodi, per di più a Finanziaria già fatta) il rapporto Debito/PIL sarebbe calato di quasi 3 punti.
    Valuta tu, tra cifre, tempi, contingenza, fatti simili (per esempio il boom delle entrate fiscali, la Fiat che torna a “tirare”, ecc.) quale tra le due opzioni (3 punti percentuali in meno di 6 mesi per Berlusconi, 2 punti percentuali in più di un anno per Prodi) sembra la più plausibile (contando che, a mio giudizio, c’è un’osmosi non paritetica tra le due soluzioni).
    .
    Riguardo al berlusconiano, mi spiace che la cosa ti offenda. Io ho molto rispetto per chi è di destra.
    Ma votare per Berlusconi non è essere di destra: è un atto mostruoso.
    La destra non è quella cosa lì, è serietà, rigore, moralità, ordine, individualismo produttivo, Stato leggero, liberalismo, ecc.
    E infatti un sacco di gente di destra sta nel centrosinistra, per disperazione.
    .
    Sono anni che lo dico: in Italia non c’è una destra ed è un male. La vorrei. Eventualmente anche forte e vincente (non la voterei, ma è necessaria). Ma una destra come quella tedesca, francese, ecc.
    .
    A tutti quelli che dicono “voto Berlusconi ma non sono come lui” faccio sempre una grande accusa: vi sentite migliori di come votate, eppure contribuite a mandare al potere una persona che anche voi considerate orribile.
    Non chiedo a nessuno di cambiare idea, se gli argini ideologici (altissimi, in un paese di guelfi e ghibellini [noi i ghibellini! :-) ]) lo impediscono.
    Però astenersi sì, in attesa di una destra migliore. Anche perché migliorerebbe la sinistra. E di tanto. E magari renderebbe finalmente estinta la sinistra estrema e antimoderna.
    .
    Ricordiamocelo: se questo paese si libererà del berlusconismo, chiunque verrà dopo sarà meglio. Con Berlusconi abbiamo toccato il fondo.

    By Suzukimaruti on Jan 2, 2008

  46. Pseudotecnico: il problema del salto di riga non so come risolverlo. Dovrei riprendere in mano il blog e rivederlo, magari cambiare il tema, magari aggiornare wordpress, ecc.
    Finora tutti i tentativi sono stati vani.
    Ma prima o poi mi ci metto. E’ che a fare ste cose sono un cane: sono un dio dell’HTML 1.0! :-(

    By Suzukimaruti on Jan 2, 2008

  47. Astenersi quando si ritiene che l’alternativa sia peggiore (per dati di fatto o limiti ideologici) non è orribile ;-)

    By PseudoTecnico on Jan 2, 2008

  48. Boh, PseudoTecnico, io credo che i danni “morali” fatti da Berlusconi siano superiori a priori rispetto ai danni materiali che potrebbe fare un brutto governo avversario.
    Cioè, il berlusconismo è un male per tutti. E’ diseducativo e immorale. E questo fa male alla destra, che attualmente è in mano a gente di malaffare, brutte persone, Calderoli, ecc.
    .
    Mi sa che il bilancio è in perdita anche per quelli di destra.
    .
    Insomma, se esistesse un berlusconismo di sinistra io mi asterrei, perché ritengo il berlusconismo la peggiore delle alternative possibili.
    E non esiterei a votare a destra (ma una destra civile) piuttosto che votare un Berlusconi a sinistra.

    By Suzukimaruti on Jan 2, 2008

  49. Vedo con piacere che Suz ogni volta che la sinistra fa qualcosa di positivo (così almeno pensa lui) ci scrive sopra un post. Siamo arrivati a 9 post quindi nove cose positive in non ricordo quanto tempo…

    Dammi un commento su questo:
    http://www.minotti.net/data-retention/decreto-pisanu/grosse-bruder.htm

    By Samuele on Jan 3, 2008

  50. Prima di eventuali tue dichiarazione sovversive ecco quanto tu riportavi poco tempo fa.

    o il decreto Pisanu (quello intelligente per cui se vuoi navigare su Internet da uno spazio pubblico devi fornire le generalità tue e di tua nonna alle Autorità).

    Ma perchè in quasi due anni non siamo riusciti (grazie a questa magnifica sinistra) ad eliminare il decreto Pisanu e anzi… lo confermiamo? Spiegami perché faccio fatica…

    By Samuele on Jan 3, 2008

  51. Samuele: penso che se un Governo di centrosinistra proroga un decreto infame fatto da un Governo di destra, c’è una sola spiegazione: la classe politica italiana (tutta, indipendentemente dal colore) è completamente ignorante di Internet e dintorni. E tristemente continua a legiferarci sopra.
    L’unico che si salva è Veltroni, che sulla Rete è sempre stato avanti rispetto alla media dei suoi colleghi.
    .
    Riguardo al numero dei miei post, beh no. Non bloggo ogni volta che il Governo fa una cosa positiva: bloggo ogni volta che qualcosa dell’azione di governo mi colpisce (positivamente o negativamente: ricordi il post sui SUV?).
    Detto questo, mi andrebbe anche bene che le cose positive di questo Governo fossero anche solo 9, se fossero determinanti. Ma governa da troppo poco e il meglio deve ancora venire.

    By Suzukimaruti on Jan 3, 2008

  52. Riguardo al decreto Pisanu, è proprio un problema di ignoranza: come ha fatto notare Raffaele proprio quel decreto fu votato senza problemi da buona parte della sinistra.
    Non so… magari qualcuno li consiglia male.

    By Federico Fasce on Jan 3, 2008

  53. Il meglio deve ancora venire… questa me la segno.

    By Luca on Jan 4, 2008

  54. 2008.
    giugno) legge elettorale
    ottobre) cade in governo
    novembre) insediamento governo tecnici UDC-Dini
    2009.
    aprile) elezioni, vince Berlusconi. Un nuovo quinquennio berlusconide che mettera’ l’intero paese in ginocchio.
    2014.
    i 68ini si pensionano e si levano dalle balle, l’italia puo’ ripartire.

    By Filippo on Jan 4, 2008

  55. Suz, un commento al provvedimento governativo di fine anno che mette sotto copyright le foto delle statue e dei paesaggi italiani non lo vorresti fare? Mentre Wikipedia sta cancellando tutte le immagini dell’Italia (un’ottima cosa per il nostro turismo), ci stanno già ridendo dietro da mezzo mondo…

    By vb on Jan 7, 2008

  56. Una mostruosità imbarazzante che spero rientri (e se non rientra, incazziamoci). Il solito Rutelli di merda.
    Non ne avevo notizia, tra l’altro. Tanto per citare Toronews: fonte?

    By Suzukimaruti on Jan 7, 2008

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