A cercar la bella morte – aka “Yes We Can!”

7 February, 2008 – 6:41 am

Casomai non ve ne foste accorti perché eravate a sollazzarvi a Santo Domingo, è caduto il Governo Prodi e – vista l’impossibilità di fare un governo tecnico almeno per migliorare questa legge elettorale sciagurata che ha fatto il centrodestra per minare il successo del centrosinistra nel 2006 – si va ad elezioni ad aprile.

Dovrei scriverci qualcosa, mi dicevo. Dovresti scriverci qualcosa, mi hanno chiesto un po’ di persone online e offline. Ma ho evitato e sono partito per altre latitudini.

E’ che francamente c’è poco da scrivere di nuovo, perché la storia si ripete. Ci ho riflettuto una settimana a bocce ferme e con alcune migliaia di salutari chilometri di distanza (soprattutto dai media e dal piccolo cabotaggio politico, dalla cronaca, dai pastoni parlamentari, ecc.).

Da qui in poi parte un post al cui confronto una 50 Km di sci di fondo vi sembrerà una sveltina. Se avete voglia di stare a leggere per un numero fastidioso di minuti i guaiti politici di uno che abbiaia alla luna, cliccate qui sotto e mettetevi comodi.

Vista da lontano e in prospettiva l’Italia della cosiddetta Seconda Repubblica sembra essere destinata a ripetere ciclicamente

- governi di centrodestra incompetenti e disonesti, monopolizzati nell’azione politica dagli interessi di Berlusconi ed estremamente dannosi per i conti pubblici

- governi di centrosinistra instabili, litigiosi, divisi e numericamente inconsistenti, vittima dei particolarismi di singole forze (spesso singole persone) ricattatrici, indubbiamente capaci di risanare i conti pubblici ma incapaci di dare stabilità e prospettiva alla loro azione politica.

Secondo le regole dell’alternanza e della perversa ciclicità di questo schema, ora toccherebbe agli incompetenti disonesti di Berlusconi & C.

E’ che sono un po’ stufo di cavarmela con l’ovvietà (vera) montanelliana per cui l’Italia si merita un’altra supposta/vaccino di Berlusconi, anche perché ho capito che la speranza che toccare il fondo faccia rinsavire il paese è assolutamente vana.

Insomma, il suppostone/vaccino di Arcore possono somministrarcelo anche in orizzontale o con un diametro spaventoso ma tanto non sviluppiamo gli anticorpi.

E’ che il paese se lo merita. Parlo delle singole persone. Sì, anche di te. Sei pronto?

 

UNA TAGCLOUD POLITICA

Ho una serie di keyword che mi girano per la testa, se penso allo scenario politico italiano (sì, ho una tagcloud mentale, sperando che non mi annebbi troppo) e le affronto una per volta, così come mi vengono.

Prima serie di keyword: casta, classe politica pessima, partitini ricattatori.

Ecco, l’intero discorso lamentoso sulla “casta” mi fa imbufalire. Così come mi fanno incazzare quelli che si lamentano della classe politica che, a loro detta, esprime troppi partiti. Così come mi fanno imbestialire (poi ho finito i sinonimi) quelli che contestano la persistenza in politica dell’idiozia (i vari Mastella, Caruso, Turigliatto, Pallaro, Borghezio, Previti, Cuffaro, ecc.).

La “casta” non si è teletrasportata al potere. L’avete votata voi. Mastella in alcune regioni ha percentuali bulgare, i trotzkisti li ha canditati Rifondazione comunista, i NO-TAV quelli del PDCI, quelli contrari agli inceneritori e alle discariche i Verdi, i criminali e i matti sono stati messi in lista qua e là (i criminali moooolto di più a destra) e votati senza alcun pudore da milioni di elettori.

Vogliamo dire l’amara verità? La “casta” rappresenta perfettamente il paese che l’ha votata. Yes, la “casta” fa schifo, esattamente come fanno schifo gli italiani che la votano, che la mantengono e che, sicuramente, ora si lamentano. Pronti ad andare dietro a qualcosa ancora più fetente o andare da Grillo a dire che la politica va cambiata. Cambiate prima voi, fresconi! 

I partitini esistono perché la gente li vota, le brutte persone sono in lista perché la gente le vota (e riempie i loro comizi, le loro convention, ecc.).

Chiedere di cambiare la classe politica senza cambiare la società civile è demenziale. E’ come se un mucchio di letame chiedesse di lavare il tappeto sporco che lo ricopre.

Vi sorge il dubbio che io abbia una sfiducia distruttiva nei confronti del paese? Ve lo fugo subito.
Io ho un’ENORME sfiducia nei confronti del paese, che considero moralmente, culturalmente e storicamente poco maturo, sostanzialmente inadatto alla democrazia e al vivere civile.

 

Seconda serie di keyword: legge elettorale, cespugli, partitini

Quando parlo della (pessima, disastrosa, scorretta ai limiti del golpe quando fu proclamata) legge elettorale attualmente in vigore e sfornata nientemeno che da Calderoli mi rendo conto che in molti perdono di vista un elemento che dimostra in maniera lampante che la società civile fa schifo tanto quanto (anzi, un po’ di più) la classe politica.

Cioè, non vi rendete conto che gli sbarramenti proporzionali fatti per limitare il numero e l’entità delle listarelle da pochi punti percentuali sono iniziative che la classe politica fa *contro* la volontà degli elettori stessi?

Vi rendete conto che in un paese civile la gente si limiterebbe a non votare per i cespugli che valgono uno zerovirgola senza bisogno che alcuna legge elettorale glielo imponesse?

Qui da noi non funziona così: se qualcuno fa il Partito Pensionati Salentini contro l’Euro o il Movimento Umbro Caccia e Pesca, qualche pirla (sufficiente a renderlo rilevante e potenzialmente ricattatorio) lo vota.

Siamo l’unico paese al mondo in cui c’è il fenomeno della coda lunga nell’offerta politica. E per una volta non è affatto un bene.

 

COSA SARA’?

Ok, ma adesso cosa succede? I dati parlano chiaro: se si va a votare adesso, nonostante gli ottimi risultati del Governo Prodi in campo economico (detta tutta: un miracolo ben oltre le mie aspettative, visti i numeri), ma tenendo conto dell’immagine litigiosa e divisa della ex maggioranza, di alcune scene imbarazzanti di alcuni suoi esponenti, del fatto che Berlusconi continua a controllare 6 canali televisivi su 6, è inevitabile la sconfitta del vecchio centrosinistra in qualsiasi sua configurazione alle prossime elezioni.

Cioè, diciamocelo con chiarezza con una nota legge di Murphy (per i precisini: il teorema di Ginsberg): non puoi vincere, non puoi pareggiare, non puoi nemmeno abbandonare.

Si perde, insomma.
E tristemente vincerà non la destra (che in Italia non esiste), ma il berlusconismo e tutto quello che di marcio rappresenta.

In uno scenario simile, per di più con la crisi dei due modelli (quello ulivista e quello della Cdl) sotto gli occhi di tutti, sarebbe stupido cercare di limitare i danni e fare l’ennesima coalizione elettorale più larga possibile per massimizzare il numero di parlamentari della minoranza. Sarebbe pure inutile, visto che la legge elettorale prevede un premio di maggioranza che in ogni caso vanificherebbe un’eventuale buona performance della coalizione perdente.

 

COSA HA VISTO VELTRONI

Veltroni, che è il politico più innovativo e intelligente sulla piazza, ha capito benissimo com’è la situazione. In questo paese le novità migliori in ambito politico sono sempre arrivate da sinistra e il buon Walter sta per portarne una che indubbiamente non può che fare bene al paese e al sistema politico italiano.

La prendo un po’ alla lontana: sono mesi che, parlando con amici, parenti, conoscenti che votano per il centrosinistra, ecc. sento che la ggggente è stufa marcia.
Lo spettacolo di quel povero Governo Prodi (da queste parti soprannominato affettuosamente “Non si sevizia un paperino”) sbattacchiato di qua e di là dai Pallaro, dai De Gregorio, dai Turigliatto, costretto a subire l’umiliazione di ministri e partiti della sua maggioranza che gli manifestano contro, costretto ad abbozzare imbarazzato di fronte alle porcherie dei mastelliani, ecc. ha reso la gente responsabile e sana del centrosinistra letteralmente imbufalita.

La parola d’ordine è “mai più”. Mai più con questi estremisti di sinistra e di centro o coi vari bizzarri personaggi che sono saltati fuori come funghi alla prima occasione ghiotta. Piuttosto perdiamo, perché vincere le elezioni con questi è peggio che perdere, tanto non si riesce a governare e le poche volte che ci si riesce è nonostante loro.

Davvero, l’esperienza di quella grande ammucchiata di particolarismi e di partitini che non significano niente che è stato il centrosinistra dal 1994 in poi (con, come da copione, i due grandi partiti della sinistra riformista e del cattolicesimo democratico costretti a fare da pompieri per i piccoli cespugli in fiamme) è francamente improponibile, dopo tutto quello che è capitato

Veltroni ha perfettamente capito gli umori della base. E penso abbia guardato indietro con la dovuta calma.
Se lo facciamo anche noi, credo ci possiamo rendere facilmente conto del fatto che l’accozzaglia di “cose” che si sono presentate alle elezioni come alternativa agli incompetenti disonesti del centrodestra non è “la forza riformista che vogliamo”.

Insomma, una coalizione che si candida a governare con:

- 2 partiti comunisti sostanzialmente identici, con un altissimo tasso di psichedelia interna e punte di follia masochista inspiegabili (i trotzkisti!)

- un partito che dovrebbe essere ambientalista ma in realtà è il portabandiera dei NIMBY e dei “no” e per il resto non si distingue dai due partiti comunisti fotocopia

- un partito democristiano old-skool come l’Udeur, a vocazione prettamente regionale (in Campania), clientelare, con una classe dirigente indagatissima e sostanzialmente impresentabile, a partire dal suo segretario che – ricordiamolo – è stato ministro del primo Governo Berlusconi nel 1994 ed ora è pure inquisito, così come sua moglie e molti suoi controllati.

- varie frattaglie politiche sfuggite dalla maggioranza per opportunismo, in modo tale da poterla ricattare al Senato, come il Liberaldemocratici di Dini o i “cosi” (manco mi ricordo più il nome) di Willer Bordon e soci. Per non parlare di Pallaro, il senatore italo-argentino che faceva il furbacchione

- altre tremila insegne di cui nemmeno io che sono un militante so il nome, al punto che i vertici di maggioranza li facevano in una sala diversa dal solito perché non c’erano sedie sufficienti per tutti i cespugli, i rametti e i germoglio

non è una cosa seria, è una baracconata che non ha minimamente senso che si presenti di fronte agli elettori.
L’abbiamo votata un po’ per affetto verso alcune parti (non quelle elencate, per quanto mi riguarda), un po’ per disperazione antiberlusconiana, ma ora che sappiamo che il nano malefico tornerà a fare danni, perché accompagnarsi con questa gente?

Gli unici che hanno mantenuto un rigore, un’identità politica, una linea precisa, un comportamento (piaccia o meno) impeccabile, degno di governare e aderente al programma sono DS e Margherita, che poi sono le due forze che – insieme ad altre – hanno dato i natali al Partito Democratico. Centrosinistra, riformista, coerente.

Insomma, sono quelli che si sono attaccati al programma e hanno provato a farlo, senza tentare strappi, fughe, sotterfugi e votando tutti con coerenza e fedeltà ogni singolo provvedimento concordato in sede di programma, cosa che dovrebbe essere normale in un paese civile, no?
E sono anche quelli che si sono fatti un mazzo tanto per tenere a bada le varie mattane particolariste dei cespugli, le manifestazioni contro il Governo di forze della maggioranza, i rompimenti ideologici e antiamericani sulle missioni militari, ecc.

Cosa ha visto Veltroni? Ha visto che è maturata a tutti gli effetti una insanabile incompatibilità tra il centrosinistra riformista e responsabile e i vecchi alleati ricattatori, particolaristi e litigiosi.

 

MEGLIO MORIRE DA VETERANI CHE DA REDUCI”*

*(la frase è dell’amico Silvio Bernelli: comprate i suoi libri)

Ecco, quindi, la novità e l’atto di dignità politica di Veltroni: il PD se ne va da solo alle elezioni, vista l’inutilità e l’impossibilità di tentare di governare con gli ex alleati.

E’ una notizia bellissima, che mi fa tornare una voglia tremenda di militare.
Finalmente il PD compie un atto di igiene e coraggio politico di cui il paese ha bisogno: dice no ai partitini ricattatori, mono-issue, disonesti, borderline, ecc. e si presenta agli elettori col suo programma, senza compromessi, senza mediazioni e senza alleanze basate su accordi che poi vengono traditi.

L’occasione è importantissima per tutto il paese, non solo per il centrosinistra.
Ragazzi, senza i voti e l’ombrello del PD, i partitini estremisti di sinistra e di centro (quelli che rendono ingovernabile, retrograda, ridicola e imbarazzante l’Italia ogni volta che tocca al centrosinistra governare) sono destinati alla sparizione, contando che i partiti estremisti sono al minimo storico e fanno ridere i polli. E il loro progetto di federarsi per salvare il salvabile, oltre ad essere minato dalla loro naturale propensione al litigio e allo scazzo sui simboli e sui nomi (già si stanno menando sulla falce e martello), è perdente per natura, vista la fortissima natura identitaria e particolarista dei loro elettori.

Ci pensate ad un mondo dove Rifondazione, i Comunisti Italiani, i Verdi e l’Udeur non esistono o non contano più elettoralmente una mazza? In un paese civile questi partitucoli non dovrebbero esistere o dovrebbero avere la credibilità del Partito dell’Amore di Cicciolina. Incrociamo le dita.

Ha ragione Veltroni a portare il PD alle elezioni da solo. L’unico modo in cui il centrosinistra potrà tornare a governare questo paese sarà con un solo partito, un solo programma e nessun compromesso con le incrostazioni storiche del nostro sistema politico, che gli hanno fatto fare figuracce al governo nel corso degli anni. Cioè, o un governo stabile *per fare* o niente.

Basta con le ammucchiate in funzione antiberlusconiana, che tanto lo rendono più forte, visto che può approfittare politicamente della litigiosità delle alleanze contro di lui, se vanno al governo.

Il PD si deve candidare a governare con il programma del PD. E se piace solo ad una fetta minoritaria dei cittadini, amen. Non bisogna vincere a tutti i costi. Il fine non è andare al potere, ma realizzare le proprie idee stando al potere. C’è una bella differenza.

Apprezzo con tutto il cuore il coraggio e l’orgoglio (che non è la mattana di un pomeriggio ma il segnale che da ora in poi si farà sempre così, alle Politiche e con tempi più lunghi spero anche alle Amministrative) di Veltroni: è esattamente quello che mi aspetto dal PD (in verità mi piacerebbe che recuperasse in qualche modo i Radicali, che si sono comportati bene e fedelmente), cioè da un partito che si propone di diventare rappresentante della metà sana, intelligente e civile del paese.

Ovvio che non ci riuscirà subito (e c’è pure un bel lavoro all’interno da fare) e che questa e probabilmente le prossime due legislature sono fuori portata. Ma se il prezzo da pagare per avere un paese civile politicamente sono 15 anni di berlusconismo, che sia. Tanto non ci sono alternative.

Confesso che il sedicenne politicamente romantico che c’è in me apprezza anche l’aspetto “dark” di questa scelta veltroniana: la sfida donchisciottesca, l’atto estremo, l’orgoglio delle idee pulite al di sopra dei tatticismi.
Sì, certo, così si perde ancora più pesante ad aprile, ma che differenza fa?

C’è una certa pulizia sana e sanguigna in questo “cercare la bella morte” (sì, lo so che il riferimento è ad un libro fascista [peraltro bello e consigliatissimo], ma limitatevi al concetto dimenticando il contesto, please) perché è giusto così, perché è ora di cambiare e di crescere, anche se è doloroso (per tutto il paese, non solo per la sinistra).

 

L’IDEA PIACE (LE MIE NON SO, MA PROVO A CONTRIBUIRE)

Bravo, Veltroni.
Con questa mossa ha riconquistato un elettore che se ne stava andando causa Binetti (io). E mi accorgo che la prospettiva di avere un Partito Democratico che si candida a governare il paese senza palle al piede antistoriche, antimoderne, clientelari o da manicomio sta raccogliendo una quantità di adesioni assolutamente inattesa, perfino da gente che prima votava altrove o non votava affatto.

Davvero, fatevi un giro in Rete o chiedete in giro: l’idea piace e vedo gente assolutamente impensabile che accoglie entusiasticamente la proposta; perfino gente che, magari a quarant’anni suonati, proverà a votare per la prima volta.
Cavoli, più passano i giorni e più mi rendo conto che questa proposta qui riavvicina molta gente alla politica, perché finalmente fa chiarezza e si sa per cosa si vota.

E se nel fare le liste solitarie del PD Veltroni metterà un paio di paletti intelligenti per assicurare la qualità della classe dirigente e maggiore “fedeltà alla linea” da parte degli eletti, sarò ancora più felice.  
Ho pure un po’ di suggerimenti in merito:

1 – non si può candidare nel PD chiunque abbia militato in partiti di centrodestra o partecipato a loro iniziative (così evitiamo i casi De Gregorio, Dini, Mastella, Fisichella, ecc.) dal 1994 in poi.

2 – non si può candidare nel PD chiunque, se già eletto nella legislatura precedente, abbia votato contro la fiducia al Governo Prodi anche solo in un’occasione (e con questo i vari Bordon, Manzione, Turigliatto, Rossi e – rullo di tamburi – la Binetti! sarebbero fuori); tra l’altro sarebbe una norma che certifica una cosa sana: se un parlamentare vota contro la fiducia al suo governo anche una sola volta, in un paese civile si dimette dal suo incarico; e, anzi, mi chiedo: cosa aspettiamo a chiedere conto politicamente alla Binetti del suo tradimento?

3 – non si può candidare nel PD chiunque abbia partecipato a manifestazioni, anche se organizzate da alleati, contro il Governo Prodi o a manifestazioni la cui natura e piattaforma è contraria al programma del PD (quindi niente transfughi di Sinistra Democratica che cercano di fare i convertiti, niente rifondatori improvvisamente ammosciatisi causa ansia da seggio, ecc.); questo per evitare che il PD sia invaso da convertiti dell’ultim’ora che si rivelino essere NOTAV, NOLIMPIADI, contrari alle missioni militari all’estero, contrari agli inceneritori e alle discariche, ecc.

4 – non si può candidare nel PD chiunque sia stato condannato (anche solo in primo grado, se il processo è fermo lì) per alcuni reati rilevanti (corruzione, concussione, turbativa d’asta, ecc.) o anche solo rinviato a giudizio per altri reati più spessi (associazione a delinquere, mafia, ecc.). E per chi è indagato per determinati reati, meglio avere un comitato che valuti caso per caso. Nel dubbio, meglio di no.

 

GLI ALTRI?

Sarei tentato di scrivere un bel “chissenefotte!” riguardo agli altri, cioè a quelli che perderanno l’occasione di votare per il Partito Democratico alle prossime elezioni e continueranno ad alimentare la vecchia partitocrazia dei cespugli e dei ricatti particolaristi a destra e a sinistra.

Ma in effetti mi interessa poco delle loro sorti. Il Partito Democratico, alla prova dei fatti, si sta dimostrando davvero coraggioso e innovativo, che poi era il motivo per cui è nato.
Ovvio che un bel po’ di gente un po’ più lenta fatichi ad adeguarsi o ad accettare il cambiamento. E altrettanta, semplicemente, non lo capirà.

Non voglio immaginare cosa faranno i tristi irriducibili della sinistra estrema. Si abbarbicheranno alla loro identità fuori tempo, ai loro riti scimmiottati, alla loro totale inadeguatezza al mondo. E poi, col tempo, si estingueranno (politicamente parlando).
Non può che essere così perché non hanno storia (la grande storia della sinistra italiana è nel PD), non hanno futuro, non hanno classe dirigente, non hanno idee, non hanno proposte. E con buona probabilità non avranno neppure tanti voti, visto che quell’insulto alla nobile arte del naming che è “La sinistra e l’arcobaleno” si avvia ad un risultato proporzionale ad una cifra (se la giocano tra l’8 e il 10%, per essere precisi)

Gli altri, cioè quelli che votano per Berlusconi, per Fini, Bossi, Casini, ecc. nemmeno li penso, perché sono o disonesti o ignoranti o ingenui o egoisti. Sono la parte più brutta e malata di questo paese, che pagherà in prima persona le proprie scelte, anche perché Berlusconi trascinerà nel fango l’Italia, esattamente come ha fatto nel suo quinquennio (ricordo che l’Unione Europea aveva avviato le pratiche per cacciarci, visto che non stavamo nemmeno lontanamente entro i parametri di Maastricht, ai tempi del governo di centrodestra), ma loro troveranno il capro espiatorio di turno (i marocchini? i cinesi? i romeni? gli anarco-insurrezionalisti?)

So anche che la lacità in questo paese è morta e chi vota a destra consentirà un’ondata di clericofascismo senza pari al mondo. Di fatto ci annetterà il Vaticano. Quello del 1600, ovviamente.

Lo dico a tutti gli elettori di centrodestra che si professano laici: non contate nulla e non vi ho MAI visto nemmeno una volta levare il capo e dire qualcosa contro la piega clericale mostruosa che ha preso la destra italiana. Di fatto il vostro è un laicismo di facciata, perché non rientra tra i valori non negoziabili. Alla fine votate sempre per gente che fa quello che dice il papa più reazionario e oscurantista degli ultimi tempi e il vostro afflato laico va a farsi (letteralmente) benedire. 

E’ anche colpa dei laici di destra, ma non solo, se il centrodestra italiano è sempre lo stesso dal 1994 ed è sempre quella palude partitocratica che è sempre stato. L’elettorato di destra in Italia è tradizionalmente bigotto, poco scolarizzato e poco politicizzato, ovvio che non sia nato un singolo tentativo di avere una destra migliore da queste parti: l’elettorato non ne sente la necessità e vota quello che c’è, senza farsi troppe domande.

Dov’è la nuova destra, quella migliore, quella che reclama rigore e onestà ai propri rappresentati, quella che *lotta* contro la mafia e non la favoreggia come Cuffaro, quella che è per la defiscalizzazione e non per l’evasione fiscale, quella che è europeista e non euroscettica? E dove sono le persone che la chiedono?

Mi sorge un dubbio maligno, cioè che alla fine Berlusconi sia il massimo che gli elettori della destra italiana riescano ad esprimere. Spero che qualcuno si guardi allo specchio e si chieda se davvero vuole questo. 

Di certo non possiamo farci carico di quella brutta metà del paese che vota per i “cattivi”. Ho la certezza e la speranza che la scelta modernizzatrice e coraggiosa del PD di andare da solo alle elezioni, tagliando i ponti con la vecchia politica e i rottami cespugliosi non potrà che fare bene alla classe politica e all’elettorato di sinistra.

Nel mentre aspettiamo che accada qualcosa a destra, ma sono tutti così passivi e silenziosi. Forse Berlusconi gli piace proprio e lo considerano il massimo. Alla faccia di chi dice che i politici sono più schifosi della gente che li vota.

Il bello è che c’è il rischio che Berlusconi stesso, preso da deliri di onnipotenza e non sopportando l’idea di farsi rubare la scena da Veltroni, decida di correre da solo con il suo PDL, senza alleati. Da un paio di giorni si vocifera (in ambito PDL) che farà così. Io non ci credo (preferirà stravincere avendo degli alleati), ma francamente un po’ ci spero.

Sarebbe un altro bel momento di pulizia del sistema politico italiano. Per completare del tutto la pulizia, poi, Berlusconi (che è il principale fattore diretto o indiretto di abbrutimento della politica italiana tutta, da quando è in campo, visto che riesce ad abbrutire anche i suoi avversari) dovrebbe gentilmente morire o ritirarsi dalla politica e lasciare spazio ad altri con meno conflitti d’interesse e meno controllo dei media.

Ma la prospettiva di avere solo due partiti, uno di centrosinistra e uno di centrodestra, con un bel sistema di regole e una legge civile che impedisca il controllo dei media alla politica sarebbe il massimo.
Walter Veltroni e il PD ci stanno provando, per quanto gli è possibile. I numeri attuali ci dicono che, almeno per questa volta, non possiamo vincere. Però possiamo migliorare la qualità del gioco. Sarebbe già un ottimo risultato.

  1. 144 Responses to “A cercar la bella morte – aka “Yes We Can!””

  2. Caro Suz, non sai con quanta condivisione ho letto il tuo post! MI frulano nella testa gli stessi pensieri. Fammi fare due considerazioni:

    1) gli alleati. Tutto sommato io terrei insieme ai radicali anche Di pietro. E’ stato leale e responsabilmente governativo e poi mi sembra perfettamnte allienato alle posizioni del PD su quasi tutto. mi chiedo che senso abbia la suo corsa in solitario, potrebbe essere annesso ma tant’è, lui intercetta voti non dico nel grillismo, ma sicuramente in quel centro moderato che si ritiene integerrimo (non a caso fa gola a pezzotta e co)

    2)ieri sera ascoltavo la zanzara su radio24 che notoriamente non èproprio la voce delle fabbriche. LA trasmissione era temestata di telefonate, di molti di cdx che apprezzavano come liberatoria la scelta di veltroni. Forse uolter ha davvvero scoperchiato il vaso di pandora. Il punto è ora trasformare l’entusiasmo in voti.

    3) sono d’accordo, sulla binetti bisogna fare qualcosa. Lo dico da cattolico. Non può essere che la binetti che vota la sfiducia a Prodi mette voti sull’ingresso della Bonino nelle liste PD.

    By Matteo on Feb 7, 2008

  3. Torni da s. domingo e mi fai un post così? Ma io ti amo, diciamolo al mondo intero! A parte le gayate, sono totalmente in linea con il tuo pensiero… Sei stato bravo ad esprimere razionalmente il tumulto di noi tutti

    By pietroizzo on Feb 7, 2008

  4. “Gli altri, cioè quelli che votano per Berlusconi, per Fini, Bossi, Casini, ecc. nemmeno li penso, perché sono o disonesti o ignoranti o ingenui o egoisti. Sono la parte più brutta e malata di questo paese”
    ma dai? non lo sapevo che avessi quindici anni, dalle foto mi sembrava che avessi passato i trenta, ma pensa te

    By Yoshi on Feb 7, 2008

  5. Sarà (e io li voterò alla fine, lo sanno tutti che li voterò). Ma mi chiedo in che modo il PD possa anche solo pensare di presentarsi come un partito laico con la Binetti tra le sue fila.
    Questo per me è un problema grave, è nascere con un cancro.

    Seconda cosa: parli molto bene della margherita. Per quel che dici sui DS sono completamente d’accordo con te. Sulla Margherita non so. Lo dico non solo a partire dalle interviste a Rutelli su Italia.it che hanno dimostrato quanto – nel merito – sia stato disonesto. Lo dico perché qui a Genova gli esponenti della Margherita sono il simbolo stesso del clientelarismo più becero, anche più (e non sai quanto mi disgusta dirlo) di certi esponenti del centrodestra. Non lo dico, credimi, per sentito dire, ma per conoscenze personali certe.

    Se sciolgo questi dubbi…

    By Federico Fasce on Feb 7, 2008

  6. Ho sempre pronte le valigie per chiedere asilo politico all’estero, ma, tutto sommato, amo questo paese e preferirei restare; leggendo il tuo post si intuisce che, forse, un bel giorno la nostra nazione riuscirà a fare il salto di qualità, scrollandosi di dosso il ciarpame civile e politico. Continuiamo a sperare, dunque, senza dimenticarci mai, come tu ben dici all’inizio, che l’esempio di correttezza e civiltà dobbiamo essere tutti noi e non solo chi chiamiamo a rappresentarci.

    By marchino on Feb 7, 2008

  7. Aaaaaahhhhhh (sospiro di estrema soddisfazione)… Mi mancava un tuo post così: lungo, argomentato, intelligente, chiaro e lineare, onesto e diretto… grazie! Ero quasi in astinenza.

    By Claudio on Feb 7, 2008

  8. la scelta è certamente la più giusta. ma mi sembra che tu sottovaluti altre “innovazioni veltroniane”. ad esempio quella per cui è finito il tempo della contrapposizione ideologica, spesso strumentale, la politica dell’odio, appunto le tirate contro l’italia berlusconiana brutta e cattiva come la tua. non credo sentirai qualcosa del genere da veltroni in campagna elettorale. e non è detto che sia un male!

    By maynardo on Feb 7, 2008

  9. Suz, bentornato. Te l’avevo chiesto e l’hai fatto finalmente.
    Ti amiamo follemente, hai credito illimitato sia da me che da Pietro Izzo a quanto vedo.
    .
    Premesso questo, ho apprezzato molto la mossa di Veltroni, ma ancora non riesco a nutrire tutta quella speranza che traspare dalle tue parole nel PD. L’ultima delusione è stata davvero grande. E sconfiggere la partitinocrazia in Italia sarà una pratica difficilissima, a meno di sconfiggere il clientelismo e tutto lo schifo restante. L’esempio più eclatante è quello di Mastella.
    .
    Te la butto li: se Berlusconi davvero decidesse di correre da solo ci farebbe un grosso favore. Perché perderebbe un bel po’ di voti, anche se le persone di destra che sanno davvero cos’è “una destra” in Italia sono pochissime. Parlo di una destra che fa della legalità uno dei principi fondatori, concetto ignoto al berlusconismo in voga dagli ultimi 15 anni.
    .
    Pensare che ancora esistano milioni di persone disposte a passare di qua e di la come se fossero nella giostra dell’idiozia, votando Berlusconi dopo i 5 anni più bui della storia, anticamera dello scempio in cui siamo finiti mi fa imbestialire e fa venire strane voglie rivoluzionarie. Pochi italiani han capito il perché delle tasse e di tutto il resto; pochi han capito che a sx. non erano così stupidi da alzare le tasse – la cosa più elettorale che ci sia – perché si divertivano. Evidentemente c’era un debito pubblico che ora tornerà a tendere a +infinito. Senza contare la lotta all’evasione fiscale: ora dentisti, fisioterapisti e chi più ne ha più ne metta torneranno a festeggiare.
    Come puoi combattere però con uno che ti dice che leva l’ICI, se poi il 60% degli italiani gli crede?! Non puoi.
    .
    E qui arrivo ad un’altra sonora delusione. Il conflitto di interessi, a cui mai nessuno ha saputo rispondere, a cui mai nessuno ha posto rimedio. Era tra le prime cose da fare, perché è impossibile governare e comunicare coi cittadini in un paese dove un losco figuro controlla informazione, agenda politica, e chi più ne ha più ne metta. Negli altri paesi è pratica consolidata e normale che un politico non controlli nessun tipo di media. Qui no, ovviamente.
    .
    Quindici anni??? Siamo pazzi?! Altro che sudamerica, 15 anni di B.autodistruggerebbero l’Italia definitivamente. Siamo già sul punto di non ritorno, pensa 15 anni. Altro che emigrare. E poi la laicità sì…ciaopep.
    .
    La mia paura è un’altra: molti elettori di sinistra delusissimi annulleranno la scheda o peggio, non voteranno. E ci guadagnerà sempre lui, perché i suoi elettori poco scolarizzati non sono informati, non sanno cosa vuol dire fare politica e chi più ne ha più ne metta. Sono quelli cresciuti a pane e televendite, balletti e sorrisi, “mi sono fatto da solo” e “sono stato bravo a farmi”.
    Il vero cambiamento sarebbe vedere il 99% degli aventi diritto che non votano; dopo di che potremmo sì re-instaurare una vera democrazia moderna.

    By sonounprecario on Feb 7, 2008

  10. Ci hai messo un po’ per scriverlo ma finalmente ci sei arrivato anche tu… ;P
    Del resto, son cose che un qualsiasi britannico con un tot di alfabetizzazione e di conoscenza delle cose italiane avrebbe potuto spiegarti una sera al pub con sufficiente tempo e birra.

    Solo una cosa: non sottovalutare e disprezzare aprioristicamente quelli che, da una parte o dall’altra, non fanno le scelte migliori.
    Perchè, se è pur vero che spesso la croce sul simbolo sbagliato è dettata dai più disprezzabili motivi, tuttavia esistono ‘sacche’ recuperabili.
    Tentar di aiutare chiunque a far la cosa migliore: cos’altro è in fondo la politica ?

    By sapu on Feb 7, 2008

  11. Adesso prendo questo post, lo copio, lo incollo su un A4, lo stampo e lo appiccico alle porte di tutti i palazzi del mio quartiere. Io non me la sento di aspettare 15 anni.

    By Porreau on Feb 7, 2008

  12. Un po’ di risposte:
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    - Yoshi e Maynardo: mi contestate i toni aspri verso chi vota per Berlusconi, Cuffaro & C. Sarà poco dialogante, ma li confermo. Credo davvero che dietro al voto per Berlusconi e alleati ci sia un degrado (che varia a seconda dei casi).
    .
    Conosco e frequento un bel po’ di gente che vota per *questo* centrodestra, alcuni sono pure amici e persone che stimo, ma quando si passa alla politica manifestano tutta la loro inadeguatezza/ignoranza/ecc.
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    Ben venga il dialogo, ben vengano le contrapposizioni soft e non la lotta guelfi vs ghibellini. Ma non con i berlusconiani, gente di cui critico lo stile di vita già prima delle idee politiche.
    Il giorno in cui in Italia ci sarà una destra civile, questo sarà possibile.
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    Ma per ora resto convinto – e non trovo un singolo esempio che me lo smentisca – che chi vota per *questa destra* sia in qualche modo una brutta persona in qualche suo aspetto. Magari è brava gente che si fa manipolare, magari è ignoranza specifica (che comprende pure un trito anticomunismo che ora non è più applicabile), magari è ingenuita o – come in molti casi – clientele e convenienze (tipo l’evasione fiscale, i condoni, ecc.), magari (forse è il caso più numeroso) puro e semplice egoismo, grettezza, localismo (meno tasse, via i “negri” e i terroni, ecc.).
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    Rilancio la palla: ma voi avete per caso esempi di gente che vota per Berlusconi & c e che è limpida, serena ed ammirevole anche nel farlo?

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  13. - Kurai: la Binetti non è più un problema, anche se spero sia emarginata/cacciata dal partito.
    Il fatto è semplice: non conta più una mazza, non dipendiamo più da lei, visto che il Governo è caduto e lei sinceramente può andare a mettere la faccia nel frullatore e poi gioiosamente a cagare.
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    Ovvio che nemmeno il PD è “vergine” e che, soprattutto lato Margherita, c’è un po’ di gente non meravigliosa. Ma in situazioni simili sono i primi ad abbandonare la nave, visto che si va a perdere (e maaaaale). D’altronde loro campano grazie al potere: vedrai che molti se ne tirano fuori.
    Per fare un esempio pratico: il PD qui a Torino in Consiglio Comunale ha perso un bel po’ di consiglieri in poche ore, passati in fretta e furia ad altri gruppi ed altri partiti, appena la linea veltroniana ha iniziato ad emergere. Ed è tutta gente che era meglio perdere che trovare.
    .
    Aggiungo anche che il PD non sarà mai (perché non esisterà mai) il “partito perfetto”. Però con la scelta “solitaria” di Veltroni mi sembra stia facendo un profondo atto di miglioramento. E non sarà che il primo. Spiace solo che ci sia pochissimo tempo, visto che le elezioni incombono.

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  14. - sonounprecario: i “delusi” che finiscono per votare scheda bianca o starsene a casa il giorno delle elezioni si rovinano con le proprie mani. E’ una mania degli elettori di sinistra: sono super-schizzinosi a posteriori. Ma quando si tratta di votare, ecco che Rifondazione balza al 6-8% e poi fa danni. E chi li ha votati? Spesso gli stessi che ora fanno i delusi
    .
    - matteo: sul fatto di recuperare in qualche modo i Radicali siamo d’accordo. Lo sarei pure su Di Pietro, ma il problema non è lui e non lo è nemmeno il suo partito, in senso di valori/idee. Il problema reale è la sua classe dirigente al di là di Di Pietro stesso. Ricordiamoci da dove viene De Gregorio, ricordiamoci di Franca Rame e di mille altri ingestibili/impresentabili ben noti nelle realtà locali.
    .
    Cioè, Di Pietro va bene, ma purtroppo ha raccattato qua e là una non poca gentaglia che ne compone le liste, visto che è un partito nato da poco. Quindi ben venga Di Pietro, ma con delle regole precise su chi si candida e chi no.

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  15. Bel post Suz, ma i sogni finiscono all’alba in genere.
    .
    Non ci sarà mai questo avvicendamento della sinistra, due legislature sono un tempo enorme, abbastanza ampio per preservare le cose come stanno. Al posto di Berlusconi andrà magari Craxi Junior e subito dopo andrà Berlusconi Junior con il motto “mio padre si è fatto da se”.
    .
    Suona Familiare ?
    In questo siamo sempre più simili agli states, ma in peggio. Li almeno un pò (non troppa) di denuncia si riesce a farla ed è anche tutelata da una costituzione molto solida. Qua da noi, la costituzione è un foglietto buono per il museo.
    .
    Due legislature al centro destra, significheranno un crack economico paragonabile ai bond argentini. Fuori dall’Europa e fuori dal G8 (ahahah!), probabilmente ci sarà una rivoluzione o un golpe o qualcosa a metà: diventeremo un protettorato di qualche altra nazione, probabilmente la cina.
    .
    Dici giustamente che gli italiani hanno i governi che si meritano, una cosa che ho sempre detto anche io (credo anche su questo blog). Come può cambiare questa situazione ? Una popolazione VECCHIA, la piu’ vecchia del mondo, come può vedere oltre il proprio naso, quando l’unica cosa che conta per lei sono il costo del cibo, dei medicinali, quando arriva la pensione, cosa dice il papa, che crimine fa il “diverso” di turno ?
    .
    Credi davvero che tra 2 legislature ci sarà ancora l’italia del 2007 ? Credo che ci sarà una spaccatura netta, una rescissione delle regioni in macrostati, il ritorno al feudalesimo culturale ed economico che era tipico dell’italia del 1000 e fischia.

    By garethjax on Feb 7, 2008

  16. Ho sempre votato PCI, PDS, DS e, sigh, Ulivo. Ora mi turerò il naso (alla moda della vecchia DC) e voterò questo PD (forse) anche se non mi pare proprio un partito che rappresenti la sinistra (ma io sono cresciuto in una famiglia dove si faceva la diffusione dell’Unità porta a porta o dove si montavano gli stand ai festival (di sezione, cittadini, nazionali). La mia paura è che queste scelte di “We Can Veltroni” ci regaleranno 10 e più anni del nano di arcore e dei suoi degni eredi e compari. Si sta per avverare la maledizione che vede Berlusca Presidente della Repubblica e qualche prezzolato suo accolito Primo Ministro! L’Economist di questa settimana conclude così l’articolo sull’Italia: “Poor Italy”.

    By Fabrizio on Feb 7, 2008

  17. Va tutto bene.
    Ma quello che scrivi su chi non la pensa come te e vota dall’altra parte è indecente.
    Se ti avessi nelle vicinanze ti spaccherei la faccia.
    Sei un ignorante.
    “il bello deve ancora venire”
    I care
    We can
    They win

    By luca on Feb 7, 2008

  18. luca: non credo che le botte siano una valida dimostrazione di argomenti solidi.
    .
    Provo a spiegarmi meglio: io non ho nulla (salvo idee diverse) da chi è di destra. Ma non riesco a trovare motivazioni valide (che non siano, appunto, ignoranza, malafede, ingenuità, ecc.) per chi vota per Berlusconi e soci.
    .
    Magari è anche brava gente (per capirci: ho amici militanti nei partiti della CDL e, per dire, ieri ho avuto un cordialissimo incontro radiofonico con un futuro parlamentare del PDL che conosco da quando sono ragazzino), ma quando si verte sul perché della scelta berlusconiana saltano fuori solo cose negative, disdicevoli, ecc. oppure tanta passività.
    .
    Faccio un esempio pratico: è possibile che solo a sinistra ci sia gente che fa dei distinguo (odio la parola) sulla laicità, sullo strapotere della chiesa, sul democristianesimo strisciante, ecc? A destra nessuno?
    Vuol dire che ci sono solo laici a sinistra o forse che tra gli elettori di berlusconi la gente se ne frega dei valori non negoziabili?
    Lo chiedo, nel caso specifico, direttamente a te, se, ovviamente, sei un “destro” laico. Va bene tutto? Anche Mastella?
    .
    .
    Giustamente, come dicevo in una mia previsione da oracolo portasfiga, “il meglio deve ancora venire”. Veltroni sta facendo la cosa giusta per rendelo possibile. L’altra coalizione, quella con Cuffaro, i Mastella, ecc., invece?

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  19. Sono d’accordissimo con la scelta di Veltroni: finalmente un sasso gettato nella palude, una scelta netta e chiara con cui ci si deve confrontare (e il Cdx con i suoi 18 partiti improvvisamente sembra cosa d’antan, e la cosa rossa non sa più se implorare o decidere finalmente di crescere).
    Voterò convinto per il PD, e tutte le obiezioni ce le guardiamo a casa nostra e ce le mediamo prima di andare in pubblico, ‘che la democrazia è anche lavorarci un po’ su, sulle idee, prima di dar fiato alle ugole, creare almeno un semilavorato prima di andare a chiedere un voto dicendo ognuno la sua.
    E tutte le volte che manifesto il mio entusiasmo per questa scelta, qualcuno mi dice “si, ma come la mettiamo con la binetti?”.
    Cioè, capitemi: fuori ci sono i teodem, il papa d’assalto, i formigoni, i ferrara, i nemici della 194, i vescovi medievali, e tu mi vieni a dire che il problema è la posizione della binetti nel PD?
    ma chi se ne frega, il PD contiene la binetti ma non è la binetti, e forse conterrà montezemolo ma non è montezemolo, e sarebbe bello contenesse ancora padoa schioppa, uno dei migliori ministri in circolazione sulla faccia triste di questo paese con bersani e amato e la bonino…
    Con il disastro che c’è fuori, i sofisti i puristi e gli immacolati possono pure accomodarsi altrove, è come discutere sul colore degli interruttori quando non c’è più nemmeno la casa, cazzo!
    Vai Walter, vai Suz!:-)

    By Luposelvatico on Feb 7, 2008

  20. Luposelvatico: il tuo commento è stato tumblrato, visto quanto concordo.

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  21. Capisco
    per me l’unica soluzione è andare a votare
    Ettore Rapallo

    By Ettore on Feb 7, 2008

  22. ho capito che sta cosa di Ettore Rapallo è una specie di spamming demenziale che gira per i blog. Metto nello spam? O qualcuno mi spiega?

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  23. Enrico.
    1) scrivi di meno, cazzo. La sintesi tanto cara ai marxisti! :P
    2) Il PD, dopo il can can che han fatto per fare il nuovo gruppo, o andava da solo o andava da solo. Allearsi con qualcun altro avrebbe fatto ridere i polli. PUNTO. :)

    Ciao e bentornato nel primo, vero, originale paese centroamericano del pianeta…

    By matteo on Feb 7, 2008

  24. Non mi toccare Ettore Rapallo… Mi ricorda tanto il mio amico Romulario…

    By matteo on Feb 7, 2008

  25. matteo/totanus:
    .
    1) giammai! il blog è bello perché posso sbrodolare senza consumare carta (e quindi alberi). Al massimo consumo un po’ le balle di chi mi legge, ma sopravvivono.
    .
    2) infatti. e ha fatto bene
    .
    3) siamo in effetti una repubblica del centro/sud america, senza le creole, senza i caraibi intorno e con i prezzi europei. Ma chi cacchio ce lo fa fare? :-)

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  26. E’ che sono inquietato. Una parte di me è propensa a credere che sto Rapallo sia un caso di spamming di un cretinetti. Ma c’è una parte che teme che si tratti di qualcuno che ci crede davvero.
    Nel dubbio. Ettore Rapalloooo? Prrrrrrrrrrrrr!

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  27. Suzuki.
    Non puoi dire che sono un ignorante e tutte le altre cose perché “accetto” di votare una coalizione che ha tra le sue fila, Mastella.
    Tu hai la Binetti! Ti tappi il naso e voti PD lo stesso no?
    I milioni di persone che vota centrodestra mica lo fa per Mastella.
    Ma non voglio cadere nella spirale di queste spiegazioni.
    Io contesto sto vizio vostro del cazzo di trattare chi non la pensa come voi come delle bestie tipo quelli che votano Forza Nuova, non mi va giù.
    Tu devi imparare ad essere tollerante e discutere con gli altri, senza dargli dell’animale decerebrato.
    Poi quando dici: “Sebbene io abbia tanti carissimi amici che votano centrodestra…..” madonna che nervi. Suzuki, Berlusca l’hanno votato in decine di milioni, abbi più rispetto perché sei dalla parte del torto.

    By luca on Feb 7, 2008

  28. “un solo partito, un solo programma e nessun compromesso”

    Vedrò il programma, vedrò i candidati (i miei paletti sono i tuoi). Ma come io non giudico il comportamento passato di Ds e Dl così responsabile e così “fedele al programma”, così non coltivo troppe speranze. E sarà molto più facile che mi astenga, prima di votare l’accozzaglia a sinistra (che comunque allo stato attuale è più presentabile ai miei occhi rispetto al Pd: vediamo se Veltroni cambia le cose in questi due mesi).

    By Disorder on Feb 7, 2008

  29. luca: non penso che tu sia un animale decerebrato (anche se, essendo della juve, un mezzo pensierino l’ho fatto! ;) [scherzo neh]), ma penso che chi vota per Berlusconi e per quello che Berlusconi rappresenta come valori, come persona, come identità, come modo di fare, come stile di vita, ecc. lo faccia per motivi pessimi.
    .
    Perché Berlusconi (non l’essere di destra: nota la differenza) è *moralmente* orribile. Così come lo sono Mastella, tutti gli iscritti alla loggia P2 (Cicchitto, per dire), lo sniffatore Micciché, il favoreggiatore di mafiosi Cuffaro, il mafioso Dell’Utri, il criminale Previti, ecc.
    .
    Vedi, non è un problema di destra ma di etica. Io rispetto quelli di destra. Ma penso male di chi vota per mafiosi, criminali, tangentari, massoni, perché sono *immorali*. E lo sono *prima* del loro dichiararsi di destra.
    .
    Francamente, una persona seria e di destra in Italia mi chiedo come possa votare per i partiti della CDL. Peggio ancora se è laica (a meno che decida di fottersene dei suoi valori).
    .
    La destra in Italia non c’è: c’è il berlusconismo, che è una schifezza diseducativa e volgare. Nulla a che vedere con la destra.
    .
    Aspetto ancora che qualcuno di destra si alzi e dica che non ci sta, che vuole (giustamente) di meglio. Fin quando non accade, è palese che il livello degli elettori di Berlusconi è quello: ingenui, oppure ignoranti, oppure in malafede, oppure opportunisti, ecc.
    .
    Il bello del PD da solo è che finalmente gli elettori non sono più *costretti* come giustamente dici tu a votare alleanze raffazzonate pur di non far vincere gli “altri”.
    .
    Veltroni ha avuto il coraggio di far smettere la gente di votare “contro”, ma votare “per”. Quand’è che capiterà anche a destra?
    .
    Un appunto sulla tolleranza. Pensare male di chi non la pensa come me (e pensare che sbagli a farlo) è assolutamente tollerante. Intollerante è vietare a chi non la pensa come me di esprimere il proprio pensiero. Cosa che mi guardo bene dal fare. Non sono mica berlusconiano, io.ù
    .
    Un secondo appunto sul “l’hanno votato in decine di milioni”. Per una volta evito il solito affondo del tipo “milioni di mosche non possono sbagliare: mangiate merda!”, perché basta ricordare che Hitler l’hanno votato milioni di persone. Così come, più alla leggera, quel mostro di Andreotti, così come Craxi, così come Forlani, ecc.
    Il popolo sbaglia spesso e volentieri e – proprio perché ignorante, in malafede, ingenuo, manipolato, ecc. – si fa spesso menare per il naso dal caudillo di turno. Basta leggere un libro di storia.

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  30. Comunque hai fatto dei bei passi avanti, grazie a me.
    Quando parlo dei milioni di persone non lo dico per sostenere che siccome sono tanti hanno ragione, lo dico in contrapposizione ai tuoi slogan beceri.
    Ultima osservazione, continui a citare sta famosa P2. Io sono talmente vecchio da ricordarmi quando è venuta fuori, mi ricordo che l’allora Tg3 TeleKabul praticamente non parlava d’altro, alla fine sei rimasto solo tu a triturare i coglioni con sta faccenda che si è rivelata il nulla più assoluto.
    Suzuki mi tira fuori la p2, pensa te. Nata vota.

    By luca on Feb 7, 2008

  31. Letto. Quasi d’accrdo su tutto.

    Però.

    E’stato già detto da altri che la definizione degli elettori di centrodestra è un po’ semplicistica. Davvero Suz, non facciamo l’errore di fare le divisioni bianco-nero, perché anche noi abbiamo difetti a carrettate: ingenuità, ignoranze varie (specie in campo economico), eccessi di ideologismo, complessi di superiorità…

    Quando parli di Rifondazione.
    Stai attento, perché credo che non possano essere paragonati ai verdi o al PDCI.
    RC è un partito vero, strutturato, che fa il 6%, e se dovessero fare la sinistra arcobaleno (con un possiblie 10%), dobbiamo pensare di dialogare con loro (o speri che il PD possa governare da solo? O peggio: con l’UDC??)

    Gli impresentabili.
    Tutto molto bello, ma a sentire i giornali non arrivano buone notizie.
    Vedi alla voce Binetti, Follini, De Mita, solo per citare i casi più evidenti.

    By Hervé on Feb 7, 2008

  32. luca: come volevasi dimostrare. se dichiari la P2 “il nulla più assoluto” è palese che rientri in una delle categorie di cui sopra.
    Oltre che nella categoria di quelli che accettano che un politico sia massone. Vedi tu.

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  33. Hervè: ma la gente che vota per Cuffaro o Previti o Dell’Utri, cosa è? C’è una definizione che non suoni come un insulto?
    Non faccio divisioni bianco-nero, perché di sicuro nel centrosinistra non c’è un nitore cristallino, ma detto questo smettiamola anche di non fare più distinzioni tra il risotto e la merda.
    Anzi, l’andare da soli ci permette finalmente di essere *estremamente schizzinosi* in politica. Niente bocca buona nei giudizi.
    .
    Rifondazione Comunista deve sparire dalla politica italiana, così come tutti i rottami a sinistra del PD. Dialogare con loro? Giammai.
    O il PD va al governo da solo o non ci va. Punto.
    Questo è il principio del presentarsi al paese da soli. Rimettersi con quel partito di borderline è demenziale, sia che avvenga prima o dopo le elezioni (tra l’altro con l’attuale sistema eletorale non può che avvenire prima, visto che ci sono i premi di maggioranza).
    .
    Quindi, assolutamente no. Rifondazione deve morire (politicamente, dico). D’altronde è demenziale che nel 2008 esista ancora una cosa del genere. Gente che difende Cuba e che non ha la minima idea di come si governa.
    Anzi, come PD dobbiamo fare il possibile per portargli via più voti (e quindi più soldi) possibile. Rifondazione, tra tutti i cespugli, è il partito più pericoloso e va eliminato politicamente il più in fretta possibile.
    .
    Ma ci penseranno da soli, visto che stanno per farsi una bella scissione a sinistra. E infatti nascerà “Sinistra Critica” di Turigliatto e Cannavò, che si candiderà al di fuori dell’Arcobaleno (ovviamente con i soldi e la visibilità mediatica ben garantiti da Berlusconi).
    .
    Le notizie che arrivano dal PD sono buone. Follini è un politico che rispetto e la cui lucidità e onestà intellettuale mi sembra inappuntabile. Era uno dei pochi che invidiavo al centrodestra.
    La Binetti è *una* e, nell’attuale situazione, non conta niente.
    E De Mita non sarà candidato.
    .
    In ogni caso invito tutti a rileggersi il commento di Luposelvatico qualche riga più in su. Spiega bene la situazione. Mille Binetti non valgono mezzo Cuffaro, nella misura dello schifo. Ricordiamocelo. Prima di schifarci di cosa c’è in casa (senza contare i rapporti di forza, i numeri, ecc.) guardiamo qual è l’alternativa.

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  34. Da una settimana speravo di trovare questo post nell’aggregatore e, finalmente, è arrivato. Che non succeda mai più che te ne vai in ferie quando cade il governo, o viceversa! :-)
    Non si può che concordare pressochè su tutta la linea: la direzione intrapresa dal PD sembra essere quella giusta, dopo i timori e lo scetticismo iniziale per quella che mi sembrava sempre più una operazione di facciata in cui a vecchi volti veniva assegnato un nuovo nome e niente di più. Ciò nonostante hai fatto bene a sottolineare che servono dei paletti da mettere per le candidature nel PD, cosi come servirebbe qualche opera di estirpazione al suo interno. E’ assolutamente fondamentale mettersi nella condizione di non dipendere da discutibili personaggi in grado di mandare tutto a puttane per
    il più ridicolo dei motivi, o peggio, per il proprio interesse.
    Quello su cui non concordo invece sono i 15 anni di berlusconismo da accettare pur di avere poi un paese civile; piuttosto la fine del mondo. Sto già male adesso nel vedere all’orizzonte l’imminente, quanto al momento inevitabile, ritorno delle forze del male.

    By Dede on Feb 7, 2008

  35. .Follini sarà anche una persona seria e tutto il resto, però non risponde al punto 1 delle tue regole per le candidature:

    “non si può candidare nel PD chiunque abbia militato in partiti di centrodestra o partecipato a loro iniziative”

    .Va bene l’ottimismo e lo Yes we can, ma da soli non si governerà mai (almeno con questa legge).
    In più non è possibile pensare che Rifondazione scompaia nel nulla come se fosse il partito No Euro. Ripeto, con loro bisogna dialogare.
    Presentarsi con il proprio programma è cosa buona e giusta, ma non facciamo i puristi anche noi, perché ogni tanto bisogna scendere a compromessi.

    By Hervé on Feb 7, 2008

  36. Enrico,
    che abbiano fatto bene ad andare da soli, ok.
    Che il fatto ovvio di andare da soli ti faccia venir voglia di militare ancora… aaaaaaarrrrgh!
    Piuttosto torno giovane giakobino. (si scherza eh?)

    By matteo on Feb 7, 2008

  37. Ah, senti… non è che hai un tumblr dove scrivi le stesse cose del blog ma più brevi?

    By matteo on Feb 7, 2008

  38. Hervè: beh, no, Follini è passato al PD già in questa legislatura e in tempi non sospetti e ha pure un ruolo nazionale nel partito. tenderei a considerare le regole come “buone pratiche” più che come aut aut matematici. Spero di essermi spiegato.
    .
    Riguardo a Rifondazione, dissento.
    Primo: mi chiedo cosa significhi “dialogare” con loro, contando che non ci alleiamo con loro. possiamo pure dialogare del tempo e di come butta a patata, ma politicamente – in concreto – che si fa? Si va da soli. Punto.
    Vogliono fare la desistenza? La facciano nell’unico modo possibile, cioè non candidandosi dove si presenta il PD. Il tutto senza loro candidati piazzati nelle liste del PD, ecc. Una desistenza vera. Ma chi glielo fa fare…
    .
    Noi piuttosto dobbiamo fare in modo che Rifondazione (e gli altri cespugli ricattatori)sparisca, ovviamente con tempi più lunghi, come un qualsiasi partito No Euro, avendone la stessa serietà e credibilità politica.
    Ci metteremo 5, 10, 15 anni? Chi lo sa. Ma è antistorico che esista un partito così, oltre che demeziale. Ed è imbarazzante che ancora un 10% degli italiani voti per dei partiti distruttivi e senza cultura di governo.
    .
    Mi ripeto: il sistema elettorale è tale per cui la coalizione che prende più voti a livello nazionale prende un premio di maggioranza alla Camera e governa (al Senato il premio è su base regionale e la cosa si complica, ecc.).
    Il PD va da solo. In che senso intendi che il PD deve dialogare con Rifondazione?
    Prima delle elezioni è inutile, nel senso che non ci si alleerà mai più con loro, perché devono morire.
    Dopo le elezioni è inutile sia in caso di vittoria (il PD avrebbe la maggioranza da solo), sia – come più probabile -in caso di sconfitta (tanto Berlusconi avrebbe la maggioranza ugualmente).
    .
    Quindi non capisco il senso politico e perfino pratico della tua proposta. O mi sono perso qualcosa?

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  39. trovo delle cose condivisibili nel post, altre sono “fuori dalla realtà delle cose”. sono un verde, un verde da quando ci sono i verdi. dal 2002 al 2007 ho fatto l’assessore a Buccinasco MI (30.000 abitanti circa). anche io mi sono chiesto spesso come sarebbe senza i piccoli partiti, in particolare senza il mio che tu definisci fotocopia dei partiti comunisti e partito del no… cioè la pensi come la maggioranza degli italiani. bene, però bisogna andare a vedere le carte, scendere nel concreto: nel mio comune senza i verdi
    - non ci sarebbe la raccolta differenziata al 60%.
    - non ci sarebbero i 43.000 alberi che ho piantato.
    - non ci sarebbe la tassa sui rifiuti più bassa della provincia di milano.
    - ci sarebbe molto più cemento.
    - la ‘ndrangheta avrebbe più “spazio”.
    - non ci sarebbero 800.000 metri quadri di verde pubblico attrezzato e curato
    - non ci sarebbero 21 km. di piste ciclabili protette
    Ci capiamo? senza di noi non le avrebbe fatte nessuno. abbiamo ottenuto tutto questo con il dialogo, l’intelligenza politica, la furbizia ed anche il ricatto.
    Che Italia vogliamo oggi? Non vogliamo rompi-palle che dicono sempre di no? E chi difende l’ambiente e la salute della gente? Veltroni?
    hihihihihiih Bersani che vuole fare le centrali nucleari? per ora rido ma il 13 aprile piangerò anch’io

    By Rino Pruiti on Feb 7, 2008

  40. matteo/totanus: capisco il problema della lunghezza, ma è il bello del blog. posso sbrodolare! :-)
    .
    ma pensavo, per chi ha poco tempo, ad una versione ridotta. Faccio una copia del blog da cui elimino tutte le vocali dei post, così si legge più in fretta.
    Szkmrt, piace?

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  41. Rino Pruiti: senza i Verdi ci saranno finalmente la TAV, i rigassificatori, i termovalorizzatori, le discariche, ecc.
    E’ una presunzione tipica di quel partitino lì – che continua ad essere uno dei più inutili e forse il più dannoso dei cespugli: sono passati i tempi in cui la Lista Verde era in mano a gente concreta come Paissan o a sognatori responsabili e con una grande cultura politica come Alex Langer – pensare che l’ambiente lo difendono solo i Verdi.
    .
    I DS prima e il PD dopo hanno una cultura ambientalista *vera* (non talebana, non NIMBY, ma improntata davvero allo sviluppo sostenibile) che francamente è più credibile, concreta e seria rispetto al vezzo ambientalista dei Verdi.
    .
    Ma il vero fallimento dei Verdi è stato proprio aver diluito l’ambientalismo abbracciandone le pieghe più idiote (a Torino sono contrari ai parcheggi sotterranei in centro: la loro speranza è che l’assenza di parcheggi porti la gente a prendere i mezzi pubblici, rendiamoci conto del livello…) e trasformandolo da una issue trasversale ad una battaglia per estremisti di sinistra. E così i Verdi italiani non sono diventati i Grunen tedeschi, ma nemmeno gli ambientalisti francesi, ecc.
    .
    Che cacchio ci facessero i Verdi, per dire, alla manifestazione (demenziale) contro la base Dal Molin me lo chiedo tuttora. O a chiedere il ritiro delle truppe italiane dall’Afghanistan.
    .
    Tieni conto che mio padre è stato direttore dell’Azienda Rifiuti di Torino fino a qualche giorno fa. Bene: i Verdi sono contrari alle discariche e contemporaneamente agli inceneritori. Ancora attendiamo che rispondano alla domanda stupidissima che tutti si pongono: ok, ma allora dove li mettiamo i rifiuti?
    Quei poverini solitamente rispondono “li ricicliamo!”. Contando che lo fanno nella grande città che ha il maggior tasso di riciclaggio rifiuti, la risposta è ridicola.
    Non si possono riciclare il 100$ dei rifiuti! E’ puro wishful thinking che solo un partito irresponsabile, infantile e distruttivo può tirare fuori.
    Quindi, discarica o inceneritore?
    .
    D’altronde abbiamo visto in Campania come le politiche dei Verdi hanno tutelato la salute e l’ambiente delle persone. Monnezza ovunque.
    .
    E prima che il PD proponga il nucleare (per cui, ricordo, abbiamo votato un sacrosanto referendum abrogativo) devono passare sul mio cadavere. E su quello del 99,9% dei militanti.
    .
    Sono contento che tu sia un bravo assessore dei Verdi a Buccinasco, ma la politica nazionale (e lo scenario nazionale riguardo ai Verdi) è disarmante.
    .
    Mi spiace, ma un partito che è passato da Alex Langer a Ripa di Meana (mio dio…) e a Pecoraro Scanio, di fatto perdendo tutti i connotati caratterizzanti della sua identità iniziale è destinato a sparire. E infatti…

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  42. Quello che tu descrivi è una realtà distorta dai luoghi comuni.
    Considero Langer un padre anche se era “solo” un amico fraterno. Le responsabilità della dirigenza nazionale verde io le discuto e le combatto tutti i giorni. Vedevo con favore la nascita del PD proprio perchè poteva essere una speranza anche per i “puri” della politica come me… poi però ho visto nascere un partito democristiano con sfumature cattolico-integraliste.

    I Verdi nascono come associazioni locali e localmente, nei comuni, tra la gente, dove esistiamo veramente abbiamo percentuali che arrivano fino al 15% dei voti… ci sarà pure un perchè no?

    Non siamo il partito dei no quando siamo al governo, abbiamo una vocazione maggioritaria. Certo se devi difendere un territorio contro tutto e tutti devi usare tutti i mezzi e le strumentalizzazioni che puoi.

    Le responsabilità in Campania solo in primis dei commissari di governo, dei governi e dei Ds/Margherita… non se la beve nessuno che un partito del 2% possa determinare 14 anni di sfacelo, dovresti chiedere lumi a bassolino, purtroppo noi non abbiamo cooperative, banche, giornali ed assicurazioni per poter competere. per ora mi basta che nessun verde sia mai finito in galera, oggi come oggi non è poco.

    Nessun comune, grande o piccolo, è mai caduto per colpa dei Verdi.

    Magari ha ragione Veltroni e il PD ad andare da solo per “cambiare domani”… vedremo!

    By Rino Pruiti on Feb 7, 2008

  43. Rispetto la tua opinione, ma sono molto perplesso. Non si possono prendere decisioni strategiche senza badare al contesto. Il che significa: non ha molto senso partecipare ad elezioni con il maggioritario – e dunque tendenzialmente bipolari – usando logiche da proporzionale. Posso convenire che l’operazione ha un afflato ideale condivisibile, ma l’avventura puzza davvero troppo di catastrofe. Il rischio, in sostanza, è che il prossimo parlamento abbia un’opposizione ai minimi termini e una maggioranza ultra-bulgara.

    By Wallace Henry Hartley on Feb 7, 2008

  44. Ok, sono finito nel calderone degli ignoranti.
    Continuo a non capire cosa abbia fatto di grave la p2 in Italia.
    (smettila di andare avanti con gli slogan).

    E’ ridicolo dar la colpa della monnezza ai 4 gatti di verdi mentre ci sono dei politici in Campania che sono decenni che sono attaccati alla poltrona e i cui collaboratori guadagnano miliardi. Lo scandalo siete voi.

    By luca on Feb 7, 2008

  45. Rino Pruiti: ma infatti il problema dei Verdi è la politica nazionale. Ricordo benissimo le bandiere dei verdi e la loro adesione a più di una manifestazione contro il Governo a cui appartenevano.
    E mi basta sporgermi dal balcone per leggere ancora le scritte sui muri dei NOTAV, Verdi inclusi. Il tutto quando la TAV era nel programma di governo.
    .
    Ecco perché i Verdi in Italia devono sparire: non sono più una realtà credibile (e lo dico da loro ex elettore secoli fa).

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  46. Wallace Henry Hartley: può sembrare strano, ma con il “porcellum” come legge elettorale ha senso.
    Anzi, la principale preoccupazione di Berlusconi è non stravincere proporzionalmente, perché non becca il premio di maggioranza, che è molto più “succoso” del vantaggio proporzionale.
    .
    Mi spiego meglio: se la destra prende più del 55%, si prende una quota direttamente proporzionale ai voti presi. Cioè, per fare un esempio, se prende il 56% dei voti, prende il 56% dei seggi, il che significa un vantaggio non proprio grandissimo.
    .
    Se prende di meno (tipo che vince con il 48%), prende la quota percentuale, più un premio di maggioranza decisamente corposo, ben più ampio che se avesse vinto con il 56% dei voti.
    .
    Tradotto in termini pratici: il “porcellum”, essendo una legge-golpe fatta per impedire alla sinistra di governare (visto che la sua vittoria era annunciata), impedisce maggioranze bulgare, anzi mina la governabilità per principio.
    .
    Ecco perché se il PD si candida da solo non succede nessuno sfracello. In questo scenario è meglio andare da soli e cercare di cannibalizzare gli ex alleati.

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  47. luca: sicuramente sei una persona stimabile su mille cose, ma mi duole rilevare che in effetti sulla P2 sei ignorante. E se fossi meglio informato sono più che certo che non voteresti per i piduisti.
    .
    Provo a rimediare: La P2 su Wikipedia
    .
    Il Piano di Rinascita Democratica della P2, cioè il loro documento che spiega cosa avrebbero voluto fare in Italia
    .
    Affinità e divergenze tra il Piano di Rinascita Democratica e il programma politico di Berlusconi
    .
    Un altro testo che spiega cosa è la P2 e in quali stragi è direttamente coinvolta
    .
    Senza acredine e senza rancore, credo ti sia utile leggere bene, perché è ovvio che chiunque sappia non possa fare altro che esserne inorridito.
    Cioè, perfino Berlusconi che ne faceva parte (e che normalmente ha la faccia come il culo), non riesce a difendere quella scelta e dice di essersi “sbagliato”: credeva fosse (giuro) un’associazione di edili…

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  48. Szkmrt, lascia stare.
    Mi chiedo solo dove trovi il tempo. Applicherò le leggi di Pennac…

    By matteo on Feb 7, 2008

  49. Vogliamo dire l’amara verità? La “casta” rappresenta perfettamente il paese che l’ha votata. Yes, la “casta” fa schifo, esattamente come fanno schifo gli italiani che la votano, che la mantengono e che, sicuramente, ora si lamentano. Pronti ad andare dietro a qualcosa ancora più fetente o andare da Grillo a dire che la politica va cambiata. Cambiate prima voi, fresconi!

    visto che sono proprio d’accordo mi chiedo poi come bilanci:

    Veltroni, che è il politico più innovativo e intelligente sulla piazza, ha capito benissimo com’è la situazione. In questo paese le novità migliori in ambito politico sono sempre arrivate da sinistra e il buon Walter sta per portarne una che indubbiamente non può che fare bene al paese e al sistema politico italiano.

    Ti piace fare gli ossimori? Veltroni non fa parte della Casta? Quando sei stato a Roma l’ultima volta?

    Ti illumino. Veltroni ha già fatto il pattuccio col nano. Ecco perché corre in solitaria. Per perdere alla Canà e ritrovarsi sulla panchina buona. Il nanetto gli ha promesso SARKOfaghi di valore. Faranno il primo governello trasversale. E lui farà il fiero fico.

    Tu che puoi scappa di nuovo. Io non posso. E nonostante il NONVOTO (unica arma rimasta) mi preparo al peggio. Come sempre.

    By RondoneR on Feb 7, 2008

  50. RondoneR: mi sembra una teoria molto psichedelica.
    E per di più spiegata male. Chiarito il fatto che Berlusconi le elezioni le vince in qualsiasi caso, cosa è che dovrebbe dare a Veltroni? E perché mai dovrebbe fare il governo trasversale? (che in Italia genererebbe solo morte politica di chi lo pratica)

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  51. In ogni caso io sono estremamente tentato dalla tesi rondoniana sul nonvoto. Mi sembra una soluzione meno qualunquista di quanto storicamente non sia mai stata.

    E su Veltroni anch’io la vedo molto grigia. Il nuovo che avanza (mentre nel mondo hanno già capito la pasta dei nostri PDuini, hai letto le figuracce di Fassino come inviato UE in Birmania?).

    By matteo on Feb 7, 2008

  52. sarà…aspettiamo.

    il sospetto mi è venuto proprio con questo ultimo colpo di scena. Mi concentravo troppo su mastel-card e sui suoi conti da saldare col nano che chissà cosa gli aveva promesso.

    poi mi è apparso tutto molto più limpido. il nano e il bruco hanno fottuto er mortadella e la mastella cometa.

    probabilemente fotterano anche altri. i quali sentono puzza di brace e indagano.

    Dammi retta. Qui fra le transenne della casta c’è un ponentino che fa paura a molti.

    In ogni caso Veltroni quale ventata di freschezza (???) fa venire il mal di mare nel migliore dei casi.

    ps. non che le tue argomentazioni siano poi spiegate così bene… ;) in tuo confronto smetto perfino io di essere Er Sentenza.

    By RondoneR on Feb 7, 2008

  53. In realtà il mio dubbio riguarda se stai considerando lo stesso PD che sto considerando io. Mi sembra che tu parli di tutt’altra formazione politica e tutt’altre persone.

    By matteo on Feb 7, 2008

  54. matteo: no, il non-voto proprio no. Lo trovo un’opzione assolutamente inutile, forse addirittura più foriera di sensi di colpa e macchie sulla coscienza di un voto dato con convinzione (o mezza).
    .
    Io voterò PD. Per una volta non scelgo il meno-peggio, ma qualcosa di valido (migliorabile sicuramente, imperfetto, ecc.). Ma in sostanza credibile. Senza alleati imbarazzanti.
    .
    Perderemo, ma la sconfitta oggi è la strada che porta alla vittoria domani. (e se parlo ancora così da invasato vi prego di picchiarmi forte con un randello nodoso)

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  55. matteo: sì, è lo stesso. Quello con gente come Bersani, Amato, Cuperlo, probabilmente Tito Boeri (sarebbe un sogno), ecc.
    Yes, c’è anche gente che non mi aggrada molto, ma – cazzarola – abituiamoci all’idea che un partito che si candida a rappresentare metà Italia (e forse più) è difficile che calzi il nostro ego politico alla perfezione come un Personal Hatù.

    E ricordiamoci che l’alternativa è MOLTO PEGGIO.

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  56. Per una volta non scelgo il meno-peggio

    dopo 7 righe

    E ricordiamoci che l’alternativa è MOLTO PEGGIO

    allora non è colpa tua. ;D

    By RondoneR on Feb 7, 2008

  57. RondoneR: è che mi sfugge il fine politico di questa ammucchiata FI+PD.
    Cioè, se Berlusconi ha la vittoria in pugno, chi glielo fa fare di mettersi a fare le larghe intese?
    Ne uscirebbe massacrato politicamente, scavalcato a destra, ecc.
    Ha i numeri per farsi le riforme da solo. Stravince. Perché mai dovrebbe accordarsi con Veltroni per far cadere il Governo Prodi con la sinistra al minimo storico?
    La teoria non sta in piedi.
    .
    Riguardo al meno-peggio: no, io voto PD convintissimo, ora che è da solo. So che o vince bene e governa senza ricatti e minchiate, o perde. E’ finalmente un’alternativa matura. (sono stufo di vincere per non governare).
    Quando ricordo che l’alternativa è MOLTO PEGGIO è per invitare la gente ad essere un po’ più concreta: il partito-perfetto non esiste e non può esistere per definizione, a meno che ciascuno abbia il proprio, fatto a sua immagine e somiglianza.
    In quanto strutture collettive, i partiti sono naturalmente imperfetti. Capiamolo.

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  58. interessante discussione. Un appunto: a quanto ho potuto appurare, con il porcellum si prende una maggioranza di 340 su 630, cioè il 54% circa, se non vedo male. Dunque almeno il 54% è assicurato alla coalizione vincente; se si prende di più, ovviamente si prendono pure più seggi. Credo sia un poco assurda l’idea che convenga vincere ma non troppo, sennò si prendono meno seggi.
    Si sbalio mi corigerete.

    By Marco on Feb 7, 2008

  59. Marco: ti corigero subito; sopra una certa percentuale non c’è più il premio di maggioranza. Credo sia il 54% o il 55%.

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  60. T’ho aggiunto ai miei (pochissimi) preferiti. Questo post non fa una piega, poi non andrà così, ma bisogna tentare.

    By nautilus on Feb 7, 2008

  61. nautilus: infatti il post si intitola “*cercai* la bella morte”, mica “*trovai*…” :)

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  62. Suzu, capisco che ti sfugga perché nonostante lo sproloquio, sei molto più antico di quello che credi.

    Idealizzi il nemico. Tipico di una sinistra tanto romantica quanto incocludente.

    Prima di tutto Berlusconi NON STRAVINCE.

    Scommettiamo?

    Essere faziosi è la conseguenza degli errori suddetti. L’elettorato è logoro, questa fissa che il popolo catodico sia adepto del nanetto è una immensa cazzata. Da sempre.

    Non ci sono i buoni da una parte e i cattivi dall’altra. In realtà non ci sono mai stati.

    Gli italiani, come dice Sartò(ri) e prima l’Indro Volante, si dividono da circa 60 anni suonati fra ANTI-qualcosa e ANTI-qualcosaltro. Ora finalmente si riuniscono: ANTI-TUTTI. Questo merito va spartito fra i vari partiti. Concediamoglielo.

    Ad ogni modo. Le illusioni ormai sono perdute su entrambi i fronti. I polli del polo che credono che l’anti-politica sia solo figlia prodiana prenderanno una bella sberla. Vinceranno sì, ma poi offriranno l’altra guancia. Il che però consegue la tesi del papocchio simil franco tedesco.

    Su questo i più furbetti si sono già mossi.

    Del resto anche con i numeri, il nano sa bene che senza l’appoggio del bruco non farà le finte riforme che da tempo progetta…

    By RondoneR on Feb 7, 2008

  63. spero di non essere diabolico, ma se il premio di maggioranza consiste nel darti il 54 anche se hai di meno purché tu sia quello che ha preso più voti, mi pare ovvio che se prendi più di 54 ti diano quel che hai, senza premio: non ne hai più bisogno. Ma il discorso che facevi prima mi sembrava diverso: da quel che dicevi, io capivo che prendere più di tot avrebbe determinato avere dei seggi in meno in termini assoluti, il che, ripeto, è assurdo. Oltre ogni porcellum.
    (poi questi sono dettagli, sono il primo a riconoscerlo. Ma sono un pignolo)

    By Marco on Feb 7, 2008

  64. Sei un poveretto Suzuki. Non avrei mai voluto offenderti ma sei un ignorante.
    Mi fai leggere Wikipedia per spiegarmi cos’è la p2?
    Lo ripeto con le maiuscole perché altrimenti mi ripeti gli slogan e mi fai leggere cose che so già:
    CHE COSA HA FATTO LA P2? DIMMI QUALCOSA DI MATERIALE, PROV NON TEORIE, non dirmi che è brutto essere politico e massone (lo penso pure io ma non è la mia domanda), voglio sapere cosa ha significato gli anni e anni di rompimento di coglioni del tg3.
    Ritorna in te, sei un ignorante, settario e razzista.

    By Luca on Feb 7, 2008

  65. luca: in cosa, di grazia, sarei ignorante riguardo alle cose di cui parliamo?
    .
    Cioè, non sentirti obbligato a ribattere le mie critiche con elementi uguali e contrari, se non hai appigli.
    .
    Apprendo che sei l’unico italiano rimasto (comicamente) a difendere la Loggia P2. Vedi tu.
    .
    Mi chiedi cosa ha fatto di male la P2 di reale? Limitandomi alle sentenze emesse dopo 3 gradi di giudizio (quindi definitive) ai suoi membri più rilevanti, direi una pila di reati alta due spanne, che spazia dall’omicidio alla bancarotta fraudolenta (per cui Gelli ha avuto gli arresti), al depistaggio delle indagini sulle stragi (per cui sono stati condannati due capi di stato maggiore di fila), eversione (il tentato golpe per cui sono stati ritenuti colpevoli, anche se – ridicolmente – non c’è un capo d’imputazione diretto, per cui hanno avuto condanne lievi.
    .
    Mi ripeto: mi hai chiesto prove materiali e te le ho elencate (tra l’altro basta leggere la voce di Wikipedia che critichi tanto e i link a fondo pagina, che contengono pure i testi delle indagini parlamentari fatte dalla Commissione di Tina Anselmi [nota: con un governo in cui non c'erano i comunisti], con tutti i dati del caso. Le prove materiali sono lì. Credo che gli omicidi Calvi e Sindona bastino, no? O c’è un numero minimo di morti prima del quale è lecito non indignarsi?
    .
    Cioè, se c’è un elemento dove ci sono accuse provate, condanne, pene scontate, confessioni, ecc. è il caso P2. Peccato che il corpus delle porcherie fatte da questi mestatori sia talmente grande che il numero di condanne e di reati puniti è minimo rispetto ai danni fatti.
    .
    Ora, Luca, hai passato i quaranta e credo che tu stesso meriti uno scatto in avanti rispetto alla beceraggine che contraddistingue molti dei tuoi interventi. Mi vanno bene i toni aggressivi, anzi sai che li apprezzo. Però di fronte a cose come le stragi o cose evidenti a tutti come la P2 credo sia sano e intelligente che ci si fermi a riflettere e si capisca da che parte sta il male.
    .
    Tieni famiglia, hai figli, ecc. Questi sparavano alla gente, progettavano golpe, studiavano rapimenti di oppositori politici, facevano attentati contro la gente comune per generare terrore. Un padre di famiglia, per quanto sia di destra, non può restare indifferente di fronte a queste cose, figuriamoci se può militarvi e difenderle.
    .
    Insomma, di nuovo senza polemica (ormai è un copione: io cerco di spiegare e tu urli), credo che sia il caso che tu ci pensi bene prima di votare un piduista (tenendo conto che in Forza Italia ce ne sono almeno 6 o 7 attivi).
    Oppure pensi che siano cose trascurabili?
    .
    Davvero: il parlamento tutto (tra gli anni Ottanta e Novanta) si è preoccupato non poco per la P2; lo ha fatto il paese intero (e non solo il Tg3), causa stragi.
    .
    Non umiliarti a sostenere una causa invereconda. Va bene tutto, ma la P2 proprio no. E’ un appello al tuo buonsenso, cazzarola. E’ palese che lo fai per amor di polemica e non sei così. Però, insomma, non credo sia il massimo, dai.

    By Suzukimaruti on Feb 7, 2008

  66. Sei come Furio Colombo, della stessa razza.
    Nient altro da dire.
    Calvi, sindona. le stragi, sai tutto tu, hai capito tutto tu, metti 2 link e hai dato le spiegazioni.
    Cosa c’entra la mia famiglia, i figli, ma dove ti stai attaccando… maurizio costanzo (che personalmente aborro) ha combuttato per fare stragi? boh
    Licio Gelli si è fatto un pò di anni per bancarotta, non era il capo lui? tutto lì? tutto sto marasma di stragi e nefandezze. Dei tuoi link non me ne frega un cazzo. Ti potrei trovare dei link che negano l’olocausto, cazzo c’entra mettere un link? spiegamelo.
    Ma tornando all’inizio del post, non intendevo assolutamente difendere nessuno e nessuna p2. Dico solo che sono tanto confuso, non sono riuscito a capire cos’è stata veramente sta p2 di cui si è sentito parlare per decenni e ho l’impressione che sia stata un’enorme montatura, sembrava fosse la chiave di tutti i misteri dell’italia degli anni settanta, invece, malgrado i tuoi link del cazzo, i misteri sono TUTTI ancora misteri. Sono tanto becero a pensarla così? Io non ho tutte le certezze che tu con tutta la tua supponenza di fenomeno.
    Furio Colombo, uguale a te. Intollerante fazioso e ignorante.

    By Luca on Feb 7, 2008

  67. Luca: sono link a documenti ufficiali, atti di processi realmente celebrati, link a documenti (tipo il piano di rinascita democratica) sequestrati a Gelli in persona, ecc.
    Non è che ti ho trovato dei link: ti ho proposto dei link a dei documenti ufficiali, precisi, ecc.
    C’è una bella differenza.
    Non mi sto di certo nascondendo dietro ad un “guarda, c’è su Internet e quindi è vero”.
    .
    I link, che sì sono su Internet, sono a documenti ufficiali dello Stato: sentenze, relazioni della Commissione Stragi, ecc.
    .
    Ovvio che non sei becero a chiedere maggiore chiarezza sul ruolo della P2 (lo chiedo anche io, perché si sa ancora troppo poco), ma mi sembra naturale emettere un giudizio morale basato su quanto (di ufficiale) si sa. E il giudizio non può che essere molto negativo, no?
    .
    Certo, Costanzo, Trecca e altri poveracci erano lì per cercare potere facile facile, ma altri hanno fatto cose tremende.
    Quello che è certo è che essere piduisti non è bene: concordi?
    .
    Così come mi agurerei che tu concordassi che votare per un iscritto alla P2 non sia cosa moralmente ammirevole (per dire, se il PD candidasse Rolando Picchioni, che fu piduista e ora disgraziatamente orbita intorno al PD proprio qui a Torino, mi guarderei bene dal votare per lui).
    .
    Non vorrei – guarda tu cosa mi tocca dire: sembro Ratzinger! :-) – che l’eccesso di dubbi portasse all’avalutatività o, peggio, al relativismo.
    Cioè, sulla P2 si sa il 10%, ma è quanto basta per darne un giudizio negativo, viste le condanne per i crimini che le sono stati riconosciuti, no (omicidi, associazione a delinquere, golpe, ecc.)?
    .
    Insomma, la confusione riguardo ad un argomento (che è la stessa mia, ci mancherebbe) non credo sia una scusa valida per “tuffarsi” nelle braccia dei cattivi.
    Anche perché su un tema come la P2 si può essere confusi sul 90% di cose che restano inspiegate, ma per il 10% di cose ufficiali emerse e assodate credo che sia facilissimo dare un giudizio.
    .
    Detta in breve: io non voto per gente che ha militato da iscritto attivo in un gruppo massonico che per di più si è distinto per finalità antidemocratiche, eversive, golpiste e si è macchiato di vari omicidi (come riconosciuto da fior di processi, non da “teorie”). Tu?

    By Suzukimaruti on Feb 8, 2008

  68. Vabbè, ritornando al discorso di prima: il dialogo con rifondazione.
    L’hai già detto te: rifondazione potrebbe fare la desistenza al senato. E che la dovrebbero fare gratis? Perché ci vogliono bene? Non scherziamo, via!
    Io non so cosa hai in mente per il futuro, ma di sicuro io non ci vede il bipartitismo. Ragione per cui rifondazione continuerà ad esistere per sempre (magari con un altro nome).
    Così, oggi andiamo da soli, perché tanto perderemmo lo stesso, ma tra 5 anni (anche meno spero) un pensierino alla coalizione si dovrà fare.
    Poi che dire, magari ad aprile vinciamo e in culo i rifondaroli! (scherzo, si capisce, ma nemmeno tanto)
    .
    Il premio di maggioranza.
    Qui devo dire che mi hai illuminato, perché non ci avevo pensato.
    Oggi mi chiedevo che senso avesse per Berlusconi lasciare a piedi l’UDC, ma adesso ho capito.
    Provo a spiegare quello che diceva suz con degli esempi.
    Mettiamo che il Polo con l’Udc vinca senza superare il 54%. Qualsiasi percentuale raggiunga avrà 340 deputati, che andrebbero divisi in maniera proporzionale in 4 (un po’ a occhio), tra FI(175), AN(85), Lega(35) e Udc(55).
    Mettete invece che il Polo senza Udc vinca comunque (basta che faccia più del PD).
    In quel caso avrebbe comunque 340 deputati ma divisi per 3: FI(205!!), AN(95), Lega(40).
    Capito il giochetto? Ha un senso, ma è un po’ rischioso, perché non so bene che succederebbe al senato.

    By Hervé on Feb 8, 2008

  69. Hervè: io ci vedo il bipartitismo, nel senso che lotterò affinché ci sia e voterò di conseguenza.
    Che Rifondazione desista o meno al Senato mi importa poco (io spero di sì e che lo faccia gratis: così s’abitua a non esistere).
    .
    Quello che stiamo cercando di fare è cambiare le regole del gioco e fare sì che la gente non voti più le coalizioni, ma i programmi di due singoli grandi partiti, uno riformista e uno conservatore (e clericale, ahimè; anzi, “più clericale dell’altro”)
    .
    Riguardo ai tuoi conti, è appunto il Senato (che ha il premio di maggioranza su base regionale) a destare maggiori preoccupazioni. Stiamo a vedere.

    By Suzukimaruti on Feb 8, 2008

  70. che il senato sia il vero papocchio, con i suoi premi regionali, non ci piove. Anche se, fermo restando che nel miracolo si può sperare, basta che il centrodestra vinca una o due regioni di quelle che perse nel 2006 per poco (come, puta caso, la Campania…) e la maggioranza ce l’ha; se ne vince più di due, va in carrozza.
    Invece alla camera il premio di maggioranza sarà discutibile quanto si vuole ma non è fomite di instabilità, anzi: se vinci prendendo il 48, o meno, o più fino al 54%, avrai comunque la maggioranza del 54 (cioè 340 deputati, cioè un vantaggio di 50 sull’opposizione); se vinci con più del 54, avrai una percentuale di seggi proporzionale alla percentuale dei voti, senza premio perché non ti serve più: ad esempio, con il 56 dovresti portarti a casa, se calcolo bene, sui 352-353 deputati, con un vantaggio di 74-76 sull’opposizione. Dunque, che il porcellum mini la governabilità, è vero solo per il senato, e prevalentemente se la situazione non è netta; a situazioni un po’ più nette (poniamo, vittorie della destra in 3-4 regioni in più rispetto al 2006) corrispondono maggioranze nette. L’instabilità del governo Prodi, dal punto di vista elettorale, non l’ha determinata il porcellum, ma gli italiani che non gli hanno dato la maggioranza dei voti al senato, questo non dobbiamo dimenticarlo.
    Poi, che ad andare con una coalizione più snella si sia in meno a spartirsi la stessa torta, purché si vinca, è verissimo, ma è tutt’altro discorso, che riguarda logiche interne di coalizione.
    (Scusate se insisto)

    By Marco on Feb 8, 2008

  71. I VERDI NON HANNO MAI PARTECIPATO A NESSUNA MANIFESTAZIONE CONTRO IL GOVERNO PRODI E NEMMENO CON I NO-TAV… finiamola di viaggiare per luoghi comuni indotti da parte del PD e dai media schierati. Entriamo nei contenuti. I Verdi sono alleati fedeli e leali, pragmatici e laici… tutto il resto sono chiacchiere di chi vuol avere le mani libere per fare inciuci e porcate varie

    By Rino Pruiti on Feb 8, 2008

  72. tutto bello e tutto vero, ma… questa (agghiacciante, a mio parere) proposta del nostro chiampa, sulle “larghe intese” con forza italia, come la vedi?

    By panda on Feb 8, 2008

  73. Rino Pruiti: non fosse altro perché sono di Torino e abito a 50 metri da dove si è tenuto il più grosso raduno NOTAV (il parco della Pellerina), ti posso confermare che non solo i Verdi hanno aderito, ma hanno addirittura promosso l’iniziativa, partecipato coi loro rappresentanti, con le bandiere, ecc.
    E perfino in fase di redazione del programma dell’Unione hanno rotto le balle in merito.
    Se vuoi ti scannerizzo il volantino di quella (terribile) manifestazione.

    By Suzukimaruti on Feb 8, 2008

  74. panda: è che la maggioranza del Chiampa in Comune si sta sfaldando causa scazzi di potere interni, dovuti alla nascita del PD e alla gente che teme per la propria poltrona. Tenendo conto che il Chiampa ha una maggioranza bulgara, credo sia evidente la misura del degrado a cui si è sottoposta la maggioranza di centrosinistra che lo dovrebbe sostenere.
    Quindi il Chiampa minaccia: o fate il vostro dovere e sostenete il vostro mandato (che è quello di stare in una maggioranza di centro sinistra e sostenere il programma del Chiampa), o lui fa un governissimo con un pezzo di centrodestra, perché è comunque meglio che avere una città vittima dell’ingovernabilità.

    By Suzukimaruti on Feb 8, 2008

  75. “così s’abitua a non esistere”
    ehhehe, questa me la segno!

    By Hervé on Feb 8, 2008

  76. Dopo che Cicciobello ha lasciato la cadrega di sindaco di Roma a Uàlter, adesso Uàlter lascia la cadrega a Cicciobello.
    Loro sì che sono diversi, tutta una nuova storia che si apre per l’Italia, il peggio della politica, lo scambio delle cariche.
    Ecco dove siamo la repubblica delle banane.

    By luca on Feb 8, 2008

  77. In questo “nuovo” PD c’è un sacco di brutta gente, questo è innegabile. Vorrei avere una macchina del tempo per andare a vedere chi sparisce e chi invece resta e muore democristiano… cero tutto sarà monto più “governabile” ma per fare che cosa?
    Rivedere la 194? Non legiferare sulle coppie di fatto? Non cambaire l’immorale legge 40 sulla fecondazione assistita? Rimanere in Afganistan a fare la guerra? Non risolvere il conflitto d’interessi? Non tassare le rendite degli speculatori finanziari? Fare le centrali nucleari e “cancro-valorizzatori” da tutte le parti?,,,
    Ma non potevate farlo fare alla destra o al limite riesumare la Democrazia Cristiana e i Repubblicani/Liberali/Socialisti/ladri degli anno 80 e 90?
    Li volete sostituire voi? Auguri! Preferisco una sana e vera opposizione

    By Rino Pruiti on Feb 8, 2008

  78. Che Rifondazione desista o meno al Senato mi importa poco (io spero di sì e che lo faccia gratis: così s’abitua a non esistere)
    Vabbé allora anch’io spero che al prossimo derby (quello di milano. non quello tra una neopromossa e una che in B ci finisce! :-) ) l’Inter non si presenti in campo e perda 3 a 0 a tavolino così si abituano a non vincere!!
    A Suz, sei andato un po’ lungo con l’entusiasmo eh!

    By for those... on Feb 8, 2008

  79. Un paio di obiezioni/domande:
    Ma perché quando scrivi del PD sembri Emilio Fede che parla del nano? Diventi stucchevole e fastidioso per quanto sei “di regime”! :)
    Trovo Veltroni viscido e molle per cui non nutro la tua stessa passione ossessiva nei suoi confronti. Ciononostante concordo con te su molte delle analisi. Anzi, ti dirò di più. Mi hai quasi convinto che la sua strategia potrebbe pure funzionare.
    La mia domanda però è: a parte essere una mossa suicida che ci farà sorbire altri 5 anni di ladroni (e speriamo che anche stvolta non riescano a farci buttare fuori dall’Europa), quella di fare i paladini del “basta pastoni” non è un po’ ipocrita? Il PD stesso è un’accozzaglia di gente dalle origini, culture e idee più disparate. A parte estremisti come la Binetti (che fino a ieri erano motivo sifficiente per uscire dal PD mentre adesso è diventata trascurabile) ci sono anche Rutelli e i suoi seguaci, per esempio. Come fai ad avere la certezza che alla prima crisi (cioé il giorno dopo le elezioni!) questi non si mettano a litigare tra di loro?
    Altra domanda: ma perché mai uno che si dice democratico dovrebbe volere il bipolarismo? Negli USA c’è un astensionismo che va dal 40 al 50%. Vuol dire che tutta quella gente non partecipa al governo del proprio paese perché non si sente rappresentata dagli unici 2 schieramente tra cui può scegliere. A me pare una limitazione della democrazia, non un segno di civiltà.
    Suz, dì la verità (tanto il blog è tuo. puoi dire quello che vuoi) A te non ti frega una mazza della democrazia. Tu vorresti una dittatura illuminata di centrosinistra con carcere e lavori forzati per chi è di (questa) destra! :-)

    By for those... on Feb 8, 2008

  80. Suz, la tua si chiama “fede” non discussione politica. Scusa che fine ha fatto il mio ultimo commento di oggi? Adesso cancelli pure quelli che non ti piacciono?

    By Rino Pruiti on Feb 8, 2008

  81. Solo per dire che anche a me sembri spesso l’Emilio Fede di Valter Weltroni, ma in questo caso concordo pienamente: Veltroni fa benissimo a restare da solo, sia sul piano tattico politico che, cosa più importante, su quello morale, e sta riuscendo a farmi venire voglia di andare a votarlo, cosa che dieci giorni fa mi sarebbe sembrata fantascientifica.

    By vb on Feb 8, 2008

  82. Vorrei tanto prendere la sinteticità di Mantellini e le idee di suz per mescolarle e far uscire un blogger al quale affidarmi completamente.
    Mi prende l’angoscia quando devo leggere sti post, anche se so che ne vale la pena.
    ;)

    By Giovanni on Feb 8, 2008

  83. Finalmente non sono il solo ad attaccare il titolare del blog, fazioso e ossessionato all’inverosimile, giudice supremo del bene e del male.
    Peccato perché avrebbe dei bei numeri.
    Deve maturare a forza di mazzate tipo le prossime elezioni.
    Furio Suzuki Colombo è il suo vero nome.

    By Luca on Feb 8, 2008

  84. I DS prima e il PD dopo hanno una cultura ambientalista *vera*
    Come quella dell’edilizia selvaggia in Emilia Romagna…
    la Binetti non conta più una mazza
    Sono contento, perché dev’essere stata lei da sola con le sue preghiere ad affossare il referendum e i PACS.

    Sogna pure tranquillo, Suz.

    By Weissbach on Feb 8, 2008

  85. Un po’ di risposte, scusandomi per tutti i commenti che a volte compaiono in ritardo (qui non si censura nessuno) a causa del filtro antispam e che poi recupero a mano mettendoci delle mezz’ore ogni volta (cazzo, essere democratici è così faticoso! ;-) ).
    .
    for those: io voglio il bipolarismo, perché il mio paese ha vissuto praticamente 50 anni sotto il dominio dello stesso partito, con il multipolarismo. E il Parlamento era uno schifo continuo di trasformismi, politiche dei due forni, ecc.
    .
    Per di più il paese e in generale le società più evolute tendono a dividersi in due schieramenti politici contrapposti. Figurati l’Italia, che è bipolare per natura (ma ha il difetto del “tifo”, da cui per fare un esempio io per primo non sono esente) fin dai tempi di guelfi vs ghibellini.
    .
    E nei paesi evoluti i due schieramenti molto articolati (cioè con sfumature di posizioni al loro interno in grado di rappresentare un’ampia gamma di identità politiche che una volta si sarebbero disperse in mille partitini o movimentini) sono accompagnati sempre dalla marginalizzazione politica delle ali estremiste.
    .
    In Italia, curiosamente, questa marginalizzazione è riuscita con la destra estrema, nonostante il tentativo (vergognoso) di Berlusconi di recuperare Forza Nuova e soci alle passate elezioni. Non è ancora riuscito con la sinistra estrema/antagonista/vecchia, chiamala come ti pare, ma direi che le elezioni del 2008 saranno il primo passo verso il suo declino.
    .
    Bisognerà che il PD sia rigido e non ceda alle loro sirene, dopo che perderà queste elezioni (e dopo che gli estremisti avranno sicuramente – essendo al primo step della loro fine – uno scatto d’orgoglio e raccoglieranno non pochi voti).
    .
    Certo, se avessimo una legge elettorale alla francese sarebbe meglio e potremmo permetterci il lusso di avere più partiti (da decapitare tra il primo e secondo turno, ope legis, visto il meraviglioso sbarramento proporzionale al 12,5%), ma ciò non è possibile, visto che un mare di ebeti continua a votare per partitini o per partitoni contrati allo sbarramento proporzionale altissimo e poi si lamentano dei troppi partiti e dell’instabilità del sistema, come se non fosse colpa loro.

    By Suzukimaruti on Feb 8, 2008

  86. Riguardo alle mie accuse di essere l’Emilio Fede del PD, vi invito a rileggere: l’unica cosa di cui sono entusiasta (perché è storica e gli effetti nelle ultime 48 ore si sono visti, no?) è la scelta di cercare di avere un ruolo egemone tra i riformisti in Italia e rinunciare ad alleati vecchi, impresentabili, stupidi e incapaci di governare o anche solo di avere una vera logica di coalizione.
    .
    Francamente mi sembra un entusiasmo più che giustificato. Finalmente non devo più vergognarmi dei miei alleati e non devo più andare dietro ai programmi elettorali scritti col bilancino (vi ricordate l’imbarazzante nonsense scritto sul programma dell’Unione a proposito della TAV, peraltro non direttamente nominata? ecco, era frutto dei vari veto posti dai singoli alleati cespugliosi; e ognuno lo interpretava a suo favore; ricordo ancora Pecoraro Scanio che gridava “la TAV non è in programma!” e altri che dicevano “la TAV è in programma”; entrambi avevano ragione).
    .
    Sono anche molto felice di come si è mosso finora Veltroni. *Finalmente a sinistra abbiamo qualcuno che sa comunicare!* E pure bene. E’ bastato che WV bisbigliasse “Yes, we can” e la formuletta è apparsa ovunque, si è piantata in testa alla gente, ha fatto discutere, ecc. I sepolcri imbiancati di prima non erano in grado di comunicare, riconosciamolo.
    .
    Per il resto, sto alla finestra e non sono affatto entusiasta. Vedo cose buone (l’ipotesi di avere Tito Boeri candidato nel PD) e cose meno buone (la Binetti, sempre lì, ma magari non la candidano). E vedo anche cose eccelse, tipo Veltroni che dice che nelle liste del PD ci sarà poco spazio per l’establishment di partito e molto per idee, realtà, forze e identità nuove. Cioè, meno cariatidi (anche perché il PD ha il limite dei 3 mandati) e più freschezza.
    .
    In verità dietro alle accuse di Emiliofedismo leggo un dato un po’ triste: ci siamo completamente disabituati all’entusiasmo in politica, alla voglia proattiva di fare, alla forza coinvolgente delle idee (che, sì, dà un po’ alla testa, ma è sana ed è ciò di cui il centrosinistra ha bisogno), cosa peraltro che è ciò che ammiriamo (tutti, incluso io che non tifo per lui) in Obama.
    .
    Quindi, se leggete qualcuno che – mi auguro con adeguate motivazioni e spiegazioni (se non bastano, raddoppio le righe dei post…)- si prende bene per una scelta politica, provate a dare una chance al fatto che sia realmente preso bene e che abbia delle ragioni politiche per farlo.
    .
    Oppure facciamo i lamentosi, gli schizzinosi, i superiori (che non siamo, perché poi siamo i primi a pagare le cazzate dei politici che eleggiamo) e guardiamo con la puzza sotto il naso chi manifesta un po’ di sano entusiasmo politico (peraltro non generalizzato, ma ad hoc). E’ il modo migliore per fare un favore a Berlusconi.

    By Suzukimaruti on Feb 8, 2008

  87. ultima cosa sulla faziosità: questo blog E’ (fieramente) fazioso e mi chiedo come potrebbe non esserlo. Cazzo, è un blog, il *mio* blog! Non è una rivista o un convegno di fini dicitori e nemmeno un blog con più autori, pluralità di vedute, ecc.
    .
    E’ il mio blog, riflette quello che penso io e mi sembra così naturale e assodato che lo sia, che mi sento stupido a scriverlo. Ma evidentemente la cosa non è chiara a tutti.
    .
    Qui trovate solo idee e opinioni di parte (la mia, nemmeno quella delle categorie a cui sono associabile, strettamente la mia). E’ egotico? Sì, fottutamente sì. E’ inevitabile, essendo un blog? Sì, fottutamente sì.
    .
    Anzi, un consiglio: diffidate dei blog personali che si propongono di essere obiettivi. Qui non intendo minimamente esserlo e se per caso un giorno incappate in un mio post che vi suona obiettivo, avvertitemi.

    By Suzukimaruti on Feb 8, 2008

  88. Che tristezza.

    Qualche anno fa lessi su Macchianera un commento meraviglioso a un post di Neri. A un commentatore allibito per la pochezza delle “idee” esibite, un genio rispose:
    “Niente di che stupirsi. Da queste parti si tende a scambiare la facilità di scrittura con la profondità di pensiero”.

    Direi che la frase si applica perfettamente anche qui.

    By Leonaltro on Feb 9, 2008

  89. Leonaltro: potrà sembrarti incredibile, ma concordo.

    By Suzukimaruti on Feb 9, 2008

  90. Suz, non fare il permaloso! Guarda che l’unica critica alla tua faziosità è che A ME OGNI TANTO risulta stucchevole. Ma ho anche scritto chiaro che nel TUO blog puoi scriver ciò che ti pare. Inoltre non ho mai pensato che il tuo entusiasmo non fosse sincero. Non sono mica come Luca io, che gli fa schifo tutto quello che scrivi eppure continua a perdere il suo tempo (e pure un po’ del nostro) a leggerti e insultare! Se continuo a leggere e scrivere è perché i interessa. Poi non posso essere d’accordo su TUTTO ma non sarebbe nemmeno tanto normale, no!
    have a nice weekend everyone.

    By for those... on Feb 9, 2008

  91. Non è affatto vero che mi fa schifo tutto quello che scrive Suzuki, affatto.
    Ah dimenticavo… for those, pensa ai cazzi tuoi, asino.

    By Luca on Feb 9, 2008

  92. il bello è che di politica nessuno sta parlando. Qual’è il programma del PD che va da solo? Qual’è la posizione sulla 194, sulla 40, sulla legge Biagi? Sul conflitto d’interessi? Nell’ultima finanziaria il PD – per abbattere i costi della politica!!- voleva diminuire i consiglieri comunali, cioè quelli come me che prendono 45 euro lordi al mese!!!!! Ci siamo opposti ed hanno tolto i 45 euro così non ci arricchiamo più. Cito questo come esempio di chi vuole rincorrere il populismo e la demagogia, rincorrere la destra a chi è più realista del re. Ricordo Veltroni che da Sindaco di Roma ha proposto di deportare gli stranieri, anche comunitari, che non avevano lavoro… solo quando l’Europa ha parlato lui ha fatto marcia indietro costringendo Prodi a fare un secreto sicurezza che poi Napolitano ha bloccato come anti-costituzionale. Se devo scegliere tra Fini e Veltroni voto l’originale… e temo che così accadrà alle prossime politiche.

    A Proposito di Roma, perchè non vi presentate da soli anche li o a Bologna?

    By Rino Pruiti on Feb 9, 2008

  93. RinoP: il PD, come tutti, sta preparando il programma (attualmente non una singola forza politica l’ha completato: è caduto il governo da mezz’ora!).
    .
    Sono certo, però, che nel programma del PD ci saranno un serio sì alla TAV, la *riforma* della Legge Biagi (e non una stupida abolizione) e l’immissione di adeguati ammortizzatori sociali, il rifinanziamento delle missioni militari italiane all’estero (tranne l’Iraq, che è una missione infame da cui ci stiamo ritirando già dai tempi del governo Prodi), i rigassificatori, le discariche e i termovalorizzatori (così evitiamo un disastro come in Campania), finalmente una riforma della Previdenza, ecc.
    Tutte cose che prima – con quelle palle al piede di estremisti come alleati – non potevamo fare.
    .
    Sui temi etici mi sembra terrorismo psicologico anche solo pensare che il PD tocchi la legge sull’aborto. Potrei, cioè, con la stessa credibilità chiedere cosa farebbe la Sinistra Arcobaleno in tema di pena di morte.
    Anzi, se il PD sarà al potere si faranno finalmente i DICO.
    .
    E poi si farà una legge elettorale non più disastrosamente proporzionale (come volevano i partitini estremisti, interessati non al paese ma alla loro stessa sopravvivenza), ma maggioritaria e con uno sbarramento degno di un paese civile (12,5%, magari con doppio turno), così la vocazione minoritaria dell’elettorato italiano andrà a farsi benedire.
    .
    E in economia sarà ancora ridotto il cuneo fiscale (e non le assurde redistribuzioni unilaterali della “cassa” alle masse, che generano solo inflazione: l’obiettivo è avere contemporaneamente l’aumento del potere d’acquisto dei salari *e* l’aumento della produttività, visto che sta calando).
    .
    Il limite strutturale della sinistra estremista (e il suo principale fattore esiziale) è essere tesa solamente a “difendere”. E’ il verbo che risuona maggiormente da quelle parti.
    Con la difesa non si cambia lo status quo, semplicemente si tampona e al massimo ci si vendica.
    Ed è per quello che la sinistra estrema sta iniziando – finalmente – la sua morte politica. Perché non è adeguata ai problemi che affronta, perché continua ad avere una concezione conflittuale e ginnica del mondo, perché confonde il palchetto del direttore d’orchestra con un ring.
    .
    L’ingenuità dell’estremismo anticapitalista italiano è il pensare che la povertà si combatta distribuendo a palate i soldi alle classi disagiate, magari “punendo” l’impresa. Cosa che magari ci fa pure godere, ma genera inflazione e cali della produttività. E non affronta *le cause* della povertà e delle disuguaglianze sociali, ma ne tampona gli effetti.
    .
    Così come l’ingenuità degli estremisti dell’ambientalismo è il flirtare con i peggiori movimenti dell’edonismo naturalista, tipo i vegetariani, gli animalisti, ecc. E soprattutto il concepire l’ambientalismo in un’ottica di regresso: niente automobili ma tutti in bicicletta, niente parcheggi in centro perché sennò ci andate con la macchina, ma tutti in bicicletta, niente discariche e inceneritori perché i rifiuti vanno riciclati, niente treni veloci e non-inquinanti perché il cantiere può inquinare un po’, ecc. Tutto questo segnala miopia, un completo sganciamento dalla realtà e una mentalità che è anti-progressista.
    E’ da decerebrati pensare che la soluzione all’inquinamento sia scoraggiare l’uso dell’automobile e far andare la gente in bicicletta. Ed è antiprogressista. Miglioriamo le automobili, invece di odiarle e proporre tassazioni sadiche dei SUV, che spesso inquinano meno delle familiari, ***facciamo i treni ad alta velocità!*** (così non devo andare a Parigi in macchina e non inquino), facciamo le metropolitane, ecc.
    L’obiettivo è vivere meglio o al massimo mantenere lo stile di vita attuale, inquinando meno. Nessuno torna indietro e peggiora il proprio stile di vita per salvare l’ambiente.
    Abbiamo le tecnologie per ottenerlo. Col cazzo che vado in bici a novembre col portatile sulle spalle. Quello lo fanno solo i fricchettoni e i verdi. Le persone intelligenti, no.

    By Suzukimaruti on Feb 9, 2008

  94. Alla grottesca parodia che fai dell’ambientalismo militante non ci credi nemmeno tu. Sai già che se il PD avrà – per caso – la sfortuna di governare sarnno cazzi per l’abiente e per i diritti civili e sociali… così come avviene in tante regioni e tante province (meno male che le province contano poco). E’ cronaca di queste ore che Veltroni, invece di pensare al programma che tanto è inutile visto che non si vince, sta cercando con il manuela cencelli in mano di ripartire capillarmente tutte le cariche e tutte le liste in modo da ccontentare gli ex democristiani e le mille correnti presenti… almeno la DC ci riusciva.

    By Rino Pruiti on Feb 9, 2008

  95. amen

    By nexusdue on Feb 9, 2008

  96. gentile suz
    leggo sempre con interesse i tuoi post e mi astengo generalmente (per carattere schivo, non per snobismo: mi piace ascoltare molto e parlare poco) dal commentare.

    Premetto che non sono d’accordo con la tua dichiarazione di voto. Faccio parte, infatti, di quella minoranza di elettori che per questo giro annulleranno (per convinzione ragionata, dico io) la scheda. Soprassiedo in questa sede sulle motivazioni. Faccio parte, quindi, di quella gentaglia che tu deridi (per carità! il blog è di suzukimaruti!). Malgrado ciò avrei continuato a leggervi interessato, silente e divertito delle vostre dispute in discorsi vacui e privi di genuini contenuti politici (destra, sinistra, centro, palude partitocratica, TAV, inceneritori, binetti, di pietro, stabilità di governo, bla, bla, bla)
    se non avessi letto questa tua frase:
    “E poi si farà una legge elettorale non più disastrosamente proporzionale (come volevano i partitini estremisti, interessati non al paese ma alla loro stessa sopravvivenza), ma maggioritaria e con uno sbarramento degno di un paese civile (12,5%, magari con doppio turno), così la vocazione minoritaria dell’elettorato italiano andrà a farsi benedire.”

    A me piace il proporzionale (tanti anni fa fui tra i pochi a votarlo al referendum).
    Ma, ammesso che si voglia optare per un maggioritario, ti rendi realmente conto di cosa significherebbe uno sbarramento al 12.5 percento. è un numero tirato a casaccio?!
    L’italia ha quasi 60 milioni di abitanti. Negare la rappresentanza ad una forza partitica che rappresenti il 12.5 percento di essi significherebbe negare il diritto di parola a circa 7 milioni e mezzo di persone. Non è più una minoranza (quella che tu dileggi). è un fiume di cittadini senza voce e senza diritti, a cui, praticamente, sarebbe sottratto il diritto di voto; a cui sarebbe sottratta la possibilità di partecipare alla vita politica.
    Solo due o tre partiti. Ognuno di essi la fotocopia dell’altro. Solo due o tre partiti rappresentativi della medesima classe sociale, la più forte, la più numerosa. Quella borghese. Gli altri tutti giù a vangare in silenzio nelle campagne o ad alienarsi in catena di montaggio.

    Ma può essere che vi siate veramente imborghesiti tutti?

    Ma ti sembra veramente un valore democratico il tuo?

    By iwasadoledadstoyboy on Feb 9, 2008

  97. Massì, è veramente pericoloso questo blocco proporzionale al 12,5%. Il paese dove è presente da decenni – la Francia – è la tomba della democrazia, con dittature sanguinarie che si susseguono una dietro l’altra.
    .
    Fuor di paradosso, la Francia ha il miglior sistema elettorale che io conosca. Ha il doppio turno (con, appunto, lo sbarramento al 12,5%), ha sostanzialmente due partiti *che non sono uno la fotocopia dell’altro, anzi sono ben caratterizzati, ben articolati, ecc.* ed è in grado di emarginare gli estremismi, garantendogli tuttavia accesso al potere se (come nel disgraziato caso di LePen) improvvisamente diventano di massa.
    .
    Ah, ovviamente i tuoi calcoli sugli effetti del blocco del 12,5% sono sbagliati per vari motivi, primo fra tutti perché in Italia siamo 56 milioni e gli aventi diritto al voto sono molti meno; e ancora meno sono i votanti effettivi.
    E poi perché il doppio turno garantisce a tutti di dire la propria.

    By Suzukimaruti on Feb 9, 2008

  98. Rino Pruiti: scusami, ma è davvero psichedelico pensare che i diritti sociali e l’ambiente siano temi presenti solo nell’agenda della sinistra estrema.
    .
    Giusto perché la sinistra estrema fu la stessa che – per mano dell’attuale suo candidato premier Bertinotti – fece cadere il primo Governo Prodi nel 1998, aprendo le porte a 5 disastrosi anni di Berlusconi al potere. Anni pagati carissimo dall’ambiente e sul piano sociale.
    .
    Senza offesa, ma sui temi dell’innovazione e della giustizia in campo sociale e ambientale il PD ha una classe dirigente di assoluto valore (per dire, in campo ambientale, nientemeno che Ermete Realacci, mitico presidente – ora onorario – di Legambiente, oppure un altro grande e preparatissimo verde di una volta, che ha abbandonato la baracca: Mauro Paissan)
    .
    Fidati di me e del buonsenso: quell’accozzaglia estremista, antimoderna, antiprogressista e litigiosa (già super-divisa al suo interno, tanto che litigano perfino sul simbolo) non solo è storicamente fuori dal mondo e dalla ragione, ma è anche un progetto perdente fatto da gente incattivita. Scappane fino a che sei in tempo.

    By Suzukimaruti on Feb 9, 2008

  99. Ti sbagli Suzuki.
    Sono i 2 anni scarsi di Prodi ad aver messo in ginocchio socialmente l’Italia, altro che Berlusca.
    Ti anticipo: non me la menare coi dati del pil, son capace anch’io a migliorare i conti mettendo in ginocchio un paese intero, in particolare i lavoratori dipendenti, quelli che un governo di sinistra avrebbe dovuto tutelare, invece… un kaiser. Siamo un paese di poveri.
    Vai nelle fabbriche, ma sul serio.

    By Luca on Feb 9, 2008

  100. giusto due brevi puntualizzazioni su due scontate osservazioni.

    Pare che la tua cieca ammirazione per la francia ti faccia omettere di evidenziare che proprio le minoranze prive di speranza e di voce istituzionale hanno dato luogo alle note rivolte delle banlieue. E ciò che dici tu rafforza la mia tesi. La francia non è solo torre eiffel e Louvre. E tanto meno arc de triomphe.

    Per quanto riguarda i calcoli:
    “secondo i dati ISTAT l’Italia al 31 dicembre 2006 contava 59.131.287″. Ma sono solo numeri.
    Fin quando sei minorenne e non voti è tuo padre che vota per te e per difendere i tuoi interessi.
    Il voto espresso alle elezioni da parte degli aventi diritto al voto (e di chi effettivamente si è recato alle urne) è a tutti gli effetti considerato espressione collettiva di tutto il popolo italiano. Mai di una sua parte.
    Dici che il PD ha una classe dirigente di assoluto valore … e che il doppio turno garantisce parola a tutti …
    quindi pensi che al doppio turno io dovrei accontentarmi ed accettare di votare per mirello crisafulli?

    By iwasadoledadstoyboy on Feb 9, 2008

  101. iwasadoledadstoyboy: in Francia c’è un partito di centrosinistra forte e rappresentativo, oltre che variegato al suo interno, che ha una bella storia di governo e riforme in uno dei paesi più civili d’Europa (e in cui la democrazia a tutti i livelli è cosa assodata; giusto di recente stanno svaccando un po’)..
    .
    Vedi, per una persona civile e per un paese democratico le rivolte nelle banlieue sono una cosa negativa ed è oltre il ridicolo pensare che gli immigrati in Francia(quindi stranieri, quindi non aventi diritto al voto) facciano le rivolte perché c’è il blocco proporzionale al 12,5%. Sai che gliene frega a loro!
    Cioè, non mi prendere in giro.
    .
    Il modello francese è ottimo proprio perché taglia via i partitini ricattatori e permette maggioranze stabili, governi nel pieno dei poteri, facilità a fare le riforme, ecc.
    .
    Il bello del doppio turno è che uccide i partitini, li rende marginali e favorisce la politica rispetto alla moltiplicazione degli interessi settoriali, di nicchia, di parte.
    Dai, siamo l’unico paese patetico in cui ci sono 4 partiti comunisti (rifunda, pdci, sinistra critica e il partito marxista leninista in Campania) sostanzialmente indistinti e unificati da un solo tratto identificativo: non sono in grado di governare e continuano ad agire da opposizione anche quando vanno al governo.
    .
    Grazie al doppio turno con un bello sbarramento alto, i partiti insignificanti e non in grado di raccogliere consensi sufficienti per costituire una seria opzione di governo spariscono proporzionalmente. E i loro elettori hanno il diritto a scegliere tra chi ha passato lo sbarramento.
    Questo significa migliorare enormemente la politica, perché si depotenzia il voto stupido, cioè quello antagonista, di protesta, single-issue, ecc.
    E il doppio turno dà l’opportunità agli elettori dei partitini di esprimere in seconda istanza un voto più maturo e utile al paese. Oppure astenersi e porsi volontariamente tra coloro che non hanno dignità politica. E’ una loro scelta.
    .
    E soprattutto il doppio turno permette di limare il rischio di estremismi pericolosi. Capitò alle presidenziali un po’ di tempo fa in Francia: i socialisti non ce la fecero a passare al secondo turno e il popolo in massa votò per il centro, onde evitare che Le Pen andasse al potere.
    In Italia ci sarebbe andato senza problemi e avrebbe fatto disastri.
    Se avessimo avuto il doppio turno alla francese nel 1994, col cavolo che Berlusconi sarebbe andato al potere! E la storia italiana sarebbe stata migliore sotto tutti i punti di vista.
    .
    Ecco perché in Francia esiste un partito comunista che non conta una mazza e un movimento trotzkista che fa ridere i polli. Ecco perché la Francia è un paese che politicamente è infinite volte più civile di noi.
    Perché il sistema annulla politicamente la cattiva politica e permette la governabilità.
    Che è esattamente quello che manca in Italia.

    By Suzukimaruti on Feb 9, 2008

  102. Luca: la verità di un’affermazione non è garantita dal numero di volte in cui uno la ripete.
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    Vedi, qui il dibattito non è tra la mia opinione e la tua, ma tra dati economici incontestabili e dimostrabili e la tua impressione non sostanziata da nulla.
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    Vedi, basta guardare – come fanno tutti quelli che lavorano in proprio, me incluso – le tabelle fiscali per notare che prima della prima Finanziaria del Governo Prodi un reddito pari a tot era tassato all’x% e dopo era tassato all’y%.
    .
    Chiunque sappia leggere e fare di conto sa benissimo che gli unici ad aver avuto le tasse aumentate sono stati i redditi più alti. Non certo i dipendenti. E non è una questione di opinioni: è un fatto.
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    Capisco che vuoi fare propaganda contro la sinistra, ma almeno documentati bene. Perfino il centrodestra stesso non se la sente di affermare (perché non sta nè in cielo nè in terra) che il Governo Prodi ha “messo il paese in ginocchio” impoverendo i dipendenti. Anzi, criticano esattamente il contrario: dicono che tassare i redditi troppo alti ha ridotto la competitività e la produttività delle imprese, rallentando la crescita (cosa peraltro in parte vera, ma rimediata con la nuova Finanziaria).
    .
    Continuo a ripetertelo: non stiamo confrontando le tue sensazioni con le mie, ma dati reali condivisi da istituti di ricerca, agenzie di rating, giornalisti, ecc. e tue impressioni non sostanziate da un bel nulla, nemmeno da quelli che teoricamente la dovrebbero pensare come te.
    .
    Se proprio vuoi criticare la politica fiscale del Governo Prodi, dì che hanno impoverito un po’ i ricchi che, in un certo senso, sono un pezzo di motore economico dell’Italia (piaccia o no, ma è così).
    Ma affermare il contrario è falso, è una balla e non ha un singolo dato a supporto.
    .
    Vorrei anche far notare che Almunia stesso (che è un uomo di centrodestra in Europa) ha riconosciuto il “miracolo” dei conti pubblici italiani, dovuto ad una raccolta fiscale strepitosa, a fronte di un aumento impercettibile della pressione fiscale.
    .
    Insomma, perfino il centrodestra non può negare il risanamento dei conti pubblici fatto dal Governo Prodi. Non lo può fare perché i dati sono pubblici e di fronte agli occhi di tutti.
    .
    Quindi se vuoi continuare a fare l’hooligan insisti pure con queste affermazioni non sostanziate da alcunché. Oppure, questo è il mio consiglio, trovi altri elementi per cui criticare il governo Prodi. Oppure, se proprio vuoi insistere, procurati dei dati a sostegno delle tue tesi. Uno qualsiasi che dimostri che non è vero che questo governo ha ridotto enormemente il rapporto deficit/PIL, che ha dato un colpo molto serio all’evasione fiscale, ecc.
    .
    Prova anche tu a fare uno sforzo di serietà e a essere più oggettivo. Lo stanno facendo perfino i due poli politici in Italia.
    .
    (ah, e se ti serve un elenco di cose fatte dal Governo Berlusconi che hanno messo in ginocchio in Italia, ti faccio volentieri un elenco; ma credo che il rapporto deficit/pil al 4,3% [con prodi è a poco più dell'1%!] e la tentata cartolarizzazione dei litorali italiani da parte di Tremonti bastino a dare la misura del disastro in economia; o preferisci che parliamo del condono edilizio e del condono fiscale, per cui chi non ha pagato le tasse l’ha fatta franca? [e quelli non sono certo i dipendenti, che hanno le trattenute alla fonte])

    By Suzukimaruti on Feb 10, 2008

  103. Concordo pienamente, come spesso mi succede quando parli di politica

    By Ivy on Feb 10, 2008

  104. Diciamo che la politica economica di Prodi è stata quella di aumentare le tasse dove c’erano soldi (cioè appunto ai ricchi e alle imprese che andavano bene) invece di tagliare la spesa.

    Con il risultato che le poche speranze di ripresa dell’economia si sono subito spente, e che il flusso di italiani danarosi (privati e aziende) che si trasferiscono all’estero non fa che aumentare. Voi magari potrete pensare che chi fa questa scelta sia uno stronzo, peccato che siamo in una entità sovranazionale economicamente integrata (l’Unione Europea) e quindi sia lo stato italiano a dover presentare una offerta concorrenziale sul piano tasse vs. servizi, mica gli italiani a dover mantenere la residenza in Italia a forza.

    Infatti l’unico motivo serio che vedo, contro l’idea di votare PD, è la paura di una continuazione di una linea politica di questo genere, con qualche sgravio cosmetico ai poveracci (per i quali l’unica soluzione seria sarebbe far riprendere l’economia e con essa la domanda di lavoro, mica regalare 20 euro lordi in busta paga), tasse sempre più alte sui pochi che producono, e la continuazione a tempo indeterminato di sprechi e intrallazzi nel settore pubblico.

    Veltroni, per avere qualche speranza di vincere, dovrebbe innanzi tutto mandare un segnale di rottura con la politica economica di Prodi in senso più liberista, altrimenti raccatta i voti di una parte del blocco formato dai dipendenti pubblici e delle grandi aziende (quelli che non voteranno Bertinotti che gli promette la luna) e non uno di più.

    By vb on Feb 11, 2008

  105. Non sostanziate da alcunché?
    Ma dove vivi? In che paese?
    Ma se non si parla d’altro di potere d’acquisto ridotto al lumicino, di masse di persone che non arrivano coi soldi oltre il 20 del mese.
    Io faccio propaganda? Io? Proprio io?
    Sei completamente fuori dalla realtà, il mondo reale.

    By luca on Feb 11, 2008

  106. luca: ed è colpa di quale provvedimento del Governo Prodi? Ti sfido a segnalarne uno che abbia tolto potere d’acquisto ai redditi medio-bassi.
    .
    Ma soprattutto: non è un problema strutturale che esiste più o meno dal periodo di introduzione dell’Euro?

    By Suzukimaruti on Feb 11, 2008

  107. Si, è un problema strutturale dell’Euro.
    Sarà per quello.
    Le imposte hanno massacrato solo i redditi dei miliardari come me.
    Gli altri sono tutti più ricchi, operai, impiegati soprattutto.

    By luca on Feb 11, 2008

  108. Secondo me avete ragione tutti e due: è vero che gli operai non si sono arricchiti (non si sono neanche impoveriti, almeno in termini reali e rispetto al 2000; però il loro livello di vita non è cresciuto come invece quello di altre fasce sociali) ma il mancato arricchimento non è legato tanto a un incremento fiscale, quanto alla mancanza di crescita economica e di produttività, specialmente nel settore delle grandi aziende e della pubblica amministrazione.

    Se vi interessa, qui trovate un ragionamento più dettagliato su questo punto.

    By vb on Feb 11, 2008

  109. Riguardo all’inquinamento automobilistico la soluzione per dimezzare il traffico e’ semplice: car pooling obbligatorio all’entrata dei grandi centri urbani. Hai una macchina che inquina ? Porta 3 persone con te. Non lo fai ? Paga per entrare in città.
    .
    Quando sento di potere d’acquisto diminuito, mi viene da pensare: ma hanno ridotto i salari ? Non mi sembra proprio: lavoratori a tempo indeterminato e impiegati statali, sicuramente sarebbero scesi in piazza in questo caso.
    .
    No, la ragione è che ci sono sempre più ditte che ricorrono al lavoro precario e pagano poco e male i collaboratori. Ho casi sotto gli occhi tutti i giorni, tra le persone che conosco.
    .
    E come se non bastasse, i prezzi dei beni aumentano e la gente si indebita per comprarli. Un pò come fanno gli americani, che comprano tutto a credito, e gli istituti finanziari godono come biscie.
    .
    Qua nessuno sembra rendersi conto, che l’aumento dei prezzi o la riduzione della tassazione, non sono negoziabili: dipendono dal costo dell’energia. Il fottuto petrolio, manda avanti tutte le baracche. Coltivare i campi, costa energia. Mantenere le case calde, costa energia. Portare il cibo dove serve, costa energia.
    Andare al lavoro, in suv o in mezzi pubblici, costa energia. Curarci o migliorare l’ambiente in cui viviamo costa energia.
    .
    Tutti questi soldi per l’energia, escono dalle nostre tasche e vanno a finire verso i produttori di energia. Quindi o si fanno degli interventi strutturali su larga scala per risparmia.
    .
    Ma d’altra parte a chi va al potere che gliene frega di tutto ciò? Destra e sinistra sono interessate solo al libero economico e distruttivo. L’importante e’ la pancia piena oggi, chi se ne frega del cancro domani ? Peccato che “domani” arrivi prima di quanto non si creda…

    By garethjax on Feb 12, 2008

  110. garethjax: appunto, il Governo Prodi non ha tagliato salari o aumentato le tasse ai redditi medio-bassi (Luca: eddillo che hai un bello stipendio! :-) ).
    .
    Chi ha fatto della macelleria sociale è stata la cosiddetta Legge Biagi: è criminale introdurre elementi di “flessibilità” senza garantirla in entrata.
    .
    Cioè, ho allievi ai corsi per disoccupati (laureati, alcuni con master, molti bravi e svegli) che costeggiano la quarantina. Ed è tutta gente che continua da anni a passare da un lavoro precario all’altro, “grazie” alla Legge Biagi che li precarizza a vita e non chiede nulla in cambio alle imprese (tipo che se prendi un precario per 2 anni in tranche consecutive da 6 mesi, poi devi assumerlo).
    .
    Che poi io in principio non sarei affatto contrario ad una legge su quella linea (la flessibilità è un dovere, di questi tempi e il mito del posto fisso non è più ragionevole), ma è stato tremendo (e ha prodotto i danni sociali che ha prodotto) legalizzare il precariato senza fare opportune regole per consentire alle imprese di approfittarne in modo dannoso per il futuro dei lavoratori stessi.
    .
    La vera povertà e il vero pezzo di Italia in ginocchio è quello: chiamiamo “occupati” migliaia di lavoratori che lo sono per 3 o 6 mesi alla volta, senza certezze per il futuro (ecco perché non ci si sposa e non si fanno figli e la gente si preoccupa del disfacimento della famiglia).
    .
    Una legge spietata come la legge Biagi avrebbe avuto senso negli Stati Uniti, dove se perdi un lavoro lo sostituisci con un altro in pochissimo tempo. Lì la flessibilità è globale. Qui la si chiede solo al lavoratore, che non è garantito e anzi è sfruttato da imprese che, tra stage e contratti precari a raffica, prendono forza lavoro poco qualificata, non la qualificano, la sfruttano e non la aiutano a crescere e ad avere certezze su cui costruire.
    .
    E questa non è una cosa brutta perché è di destra: è semplicemente una cosa stupida. Il Governo Berlusconi, che l’ha voluta, ha fatto una cazzata dannosissima: applicare in Italia un modello non adatto al suo sistema economico e, per di più, fare la legge completamente a sfavore dei lavoratori e a favore di chi ha la faccia di sfruttarli (questo perché in Italia c’è quel manicheismo cretino per cui la destra tifa solo per gli imprenditori e certa sinistra solo per i lavoratori; e solo pochi tifano per il sistema economico nella sua intierezza).

    By Suzukimaruti on Feb 12, 2008

  111. Ma prima di pensare come gestire bisogna pensare a crearlo il lavoro! Cosa che ne la destra, ne la sinistra, hanno fatto in maniera appropriata.
    .
    Certo adesso ho il regime di partita agevolata che per me che sono un piccolo partitaivato è un ottimo sistema per pagare meno tasse (anche perche’ non dispongo di abbastanza surplus da poter racimolare iva a credito) e sopratutto per gestire meglio i miei flussi finanziari.
    .
    Ma il problema Suzuki è che non puoi fondare un’economia sulla fornitura dei servizi: sono appunto, servizi accessori. La maggior parte delle persone non “produce” nemmeno un quid intellettuale che sia un bene di qualche genere. Insomma, in un mercato sempre piu’ globale:
    Non abbiamo risorse primarie
    Dal punto di vista dei brevetti e della ricerca siamo abbastanza patetici, con un sacco di gente che emigra in cerca di condizioni di vita migliori
    Che rimane ?
    Le industrie vanno sempre di più dove conviene la manodopera. In futuro produrremo solo turismo, enogastronomia e call centers ?
    .
    Boh.

    By garethjax on Feb 12, 2008

  112. “Chiunque sappia leggere e fare di conto sa benissimo che gli unici ad aver avuto le tasse aumentate sono stati i redditi più alti. Non certo i dipendenti. E non è una questione di opinioni: è un fatto.”

    —> Enrico, questo non è vero. non trovo più il link a un articolo che era comparso a inizio 2007 in cui la tanto sbandierata rivoluzione delle aliquote irpef aveva dato una riduzione delle imposte per il 24% dei lavoratori dipendenti. 1 su 4, e certamente quelli con un reddito bassissimo, tale insomma da non essere considerabile un reddito. ad esempio so per certo che chi ha un reddito tra i 25 e i 30mila euro paga di più, anche se di poco. ed è sicuramente lo scaglione più numeroso.

    —> questo succede perchè la distribuzione esatta dei redditi non è nota con esattezza. è un dato statistico e si può misurare solo a posteriori. e a me risulta quanto sopra; se trovi qualcosa che mi domostra il contrario, possibilmente non un dato del cugino di padoa schioppa, lo valuto con attenzione.

    —> quanto ai provvedimenti che dovrebbero aver arrecato benefici all’uomo comune, francamente non vedo nulla di eclatante. come hanno inciso le liberalizzazioni? siamo sicuri che per l’uomo comune c’è un beneficio concreto e non una miseria di risparmio? quali sono i bolli che costano di meno (ad es. il bollo auto è aumentato; il canone tv anche? non so, è l’unica cosa che evado)?

    —> non discuto il miglioramento dei dati macro economici. peccato che per un cittadino comune non ci sia nessun beneficio indotto; probabilmente gli unici interessati sono i grandi gruppi bancari e industriali, certo non l’impiegato medio.

    —> e poi maledizione basta con questa difesa a oltranza del governo, per pietà! è come dire che non c’è un italiano sano di mente, visto che a parte te e 4 gatti nessuno ne è soddisfatto! possibile che non si possa ammettere di aver commesso degli errori e dare sempre la colpa agli altri? è il metodo berlusconi, quello, lasciagli l’esclusiva!

    —> ps: sono di sinistra, per chi non lo sapesse

    By felice bisonte on Feb 12, 2008

  113. Finalmente un commento equilibrato.
    Viva il buon senso, abbasso i faziosi.
    Bravo felice bisonte.

    By Luca on Feb 12, 2008

  114. C’era una volta chi l’unità delle sinistre la voleva a tutti i costi, c’era chi pensava che le differenze ideologiche e le specificità fossero troppo grandi per unirsi, c’era chi auspicava una federazione dei partiti. Bene, oggi per amore o per forza la Sinistra si è dovuta unire e si presenterà unita e compatta alla prossima competizione elettorale. Il PD ha deciso per tutti. Però la sinistra non è capace di fare un semplice cartello elettorale, non ci riusciremmo nemmeno impegnandoci, noi abbiamo bisogno di ideali, di programmi, di prospettive e soprattutto di SOGNARE! Dice Veltroni che con la Sinistra Arcobaleno ci sono “grandi distanze” sui temi programmatici. Ma perchè, cosa propone mai questa Sinistra Arcobaleno di così “distante”? Rivoluzioni armate? Espropri proletari? Mi pare di no. Mi pare che invece proponga, sintentizzando, cose semplici come queste:

    -Attuare una Redistribuzione, a favore dei ceti meno abbienti e dei lavoratori
    -Attaccare la precarietà, per far si che i giovani possano avere un lavoro più sicuro
    -Affrontare con forza l’emergenza Ambientale, dicendo i giusti si ed i giusti no
    -Fare una Politica Estera di Pace, come peraltro è stato fatto in quest’anno e mezzo
    -Estendere i Diritti Civili, combattendo tutte le discriminazioni

    Da queste semplici cose, naturali per ogni schieramento Progressista, Veltroni si sente tanto distante? E allora qual’è la sua idea, su Pace, Ambiente, Lavoro, Diritti? Parlare di Pace ma poi tenersi sempre pronti all’intervento militare? Dirsi ambientalisti ma poi dire sempre di si ad ogni cosa che per l’Ambiente possa essere minacciosa? Non affrontare l’emergenza-salari e l’emergenza-precarietà? Dire si ai diritti ma poi, quando si tratta di estenderli, “poi si pensa”?

    Perchè il fatto che lui si dica così distante da chi fa queste semplici proposte, vuol dire una cosa sola: che vuole una Politica che non affronti questi nodi. Ma è questo che vogliono davvero, iscritti ed elettori del PD?

    E’ essenziale, allora, dare forza a chi invece questi nodi li vuole affrontare: la Sinistra Arcobaleno, che è sempre stata la forza più leale al Governo (nessuno, nella Sinistra Arcobaleno, ha votato contro la fiducia al Governo, come invece ha fatto una certa Senatrice del PD sul decreto-sicurezza… E manco l’hanno espulsa). L’unica forza di Sinistra vera, di dimensioni accettabili (che non debba aver paura di sparire causa sbarramenti del 4% alla Camera e dell’8% regionale al Senato), che vuole affrontare queste tematiche, che rappresenta la Sinistra nella sua pluralità, facendo convivere Socialisti, Comunisti e Ambientalisti per un unico progetto, e che al Centro-Sinistra è sempre stata leale e per la ricostruzione del Centro-Sinistra tornerà, appena possibile, a lavorare.

    E’ questo l’unico “voto utile”
    http://www.rinopruiti.it

    By Rino Pruiti on Feb 12, 2008

  115. Felice bisonte: non trovi l’articolo ed è un male, perché sarebbe davvero stato interessante leggerlo e farsi due risate.
    .
    Ecco i fottutissimi dati sulla Finanziaria 2007, di Prodi, scaglione per scaglione.
    .
    Leggeteli bene (Felice Bisonte, Luca, ecc.), anche perché sono confrontati con quella 2005 di Berlusconi.
    .
    Così vedrete che la Finanziaria 2007 ha reso molto più progressiva la tassazione, aumentando di molto il numero degli scaglioni (e non un unico scaglione demenziale, come con Berlusconi, da 33.000 euro a 100.000 euro, che accomuna un medio guadagnante con uno che guadagna taaaaanto bene!) e – sorpresa! – ha alzato le tasse del 2% a chi ha un imponibile da 55.000 euro in su. Sui redditi bassi, come potete leggere, ha reso più progressivo il primo scaglione, dividendolo in due e distinguendo tra chi guadagna meno di 15000 euro (e se la passa malino) e chi guadagna di più.
    .
    Ora rispondetemi: quale vi sembra la più equa tra le due?
    Ma soprattutto: vi rendete conto che avete postato nei commenti (più volte, nel corso del tempo) informazioni sbagliate? E vi rendete conto che la base dei vostri ragionamenti politici sono le suddette informazioni sbagliate?
    .
    Come vedete (e mi spiace dirlo perché vi so entrambi brave persone con intelligenze non banali) siete disinformati e siete sicuramente in buona fede.
    Il che, perdonatemi, è il primo passo per iniziare a non capire una mazza di politica.
    .
    E mi chiedo come sia possibile che due persone come voi (preparate, attente) siano così disinformate su un tema così importante.
    Forse che la propaganda berlusconiana gira e rigira funziona?
    O forse perché lavorando entrambi come dipendenti non siete poi così attenti, per ovvie ragioni, alla questione fiscale?
    .
    Odio giocare pesante, ma quando ce vo’ ce vo’.
    .
    Ora mi attendo la revisione delle vostre posizioni alla luce delle nuove (e corrette) informazioni acquisite.
    .
    Ah, che non vi venga in mente di contestare i dati, perché altrimenti vi invito a leggere la Guida alla Finaziaria 2007 dell’Agenzia delle Entrate che contiene e formalizza in modo ufficiale i dati di cui sopra.
    .
    Appena ho un minuto rispondo sulle liberalizzazioni e in generale sulla politica economica del Governo Prodi (la cui unica colpa era avere una maggioranza esigua al senato ed essere ricattabile dagli estremisti) e sui vantaggi (evidenti, se aveste dato uno straccio di esame di Economia all’università) dell’avere un deficit basso. E parlo di vantaggi diretti per le singole persone.
    .
    E vi faccio notare che l’amato Berlusconi ha appena detto che la *lotta all’evasione fiscale* (mica le tasse) ha spaventato il sistema economico italiano. Mi sembra una posizione di alta moralità, da insegnare ai bambini, no?
    .
    Perché nel resto d’Europa la destra è per la detassazione e in Italia, invece, è per l’evasione fiscale?

    By Suzukimaruti on Feb 12, 2008

  116. allora Enrico, la tabellina che mi alleghi non dimostra assolutamente nulla (tra l’altro quella lo potevo rintracciare facilmente, non è quello il punto), e per due motivi.

    —> il primo problema è la reale distribuzione dei redditi italiani. come si evince, ci sono scaglioni che pagano di più e altri che pagano di meno. se quelli che pagano di meno costituiscono una percentuale esigua del totale, è chiaro che il beneficio reale è inesistente, e lo scazzo tra i lavoratori nasce proprio da quello. ora, sotto i 26.000 c’è stato un aumento, e sopra i 28.000 (fino ai 33.500) anche. affermare che questi due scaglioni costituiscano la grande maggioranza dei redditi dipendenti è una ragionevole ipotesi statistica o propaganda berlusconiana? è tutto qui. l’articolo che avevo letto era di luca ricolfi, non di giuliano ferrara, e affermava che statisticamente i benefici li aveva 1 italiano su 4, presumibilmente quello che guadagnava esattamente tra 26 e 28.000. boh, a me sembra che questa sia un’interpretazione dei dati, non un’affermazione gratuita. vedi tu.

    —> secondo punto. il sottoscritto, che rientrava nella categoria che passava dal 39 al 38, ha visto comunque un diminuzione del netto in busta. minima, ma evidente. se vuoi ti porto le fotocopie della busta paga – anzi, vieni a prendertele, così mi riporti i cd che mi devi da 7 anni :-)
    ok, questo perchè? perchè evidentemente oltre ai ritocchi alle aliquote ci sono altre voci che hanno un’incidenza sul netto. non ho voglia di discuterne e cmq non mi lamento, perchè accetto serenamente di pagare qualche decina di euro in più se questo fa parte di una finanziaria in cui in proporzione contribuisco nel mio a dare quel che posso allo stato. però questo è un altro dato che potresti prenderti in carico, e valutarlo, invece di dare credito unicamente alle fonti governative.

    —> francamente Enrico, a me sembra che sei tu a non voler accettare nessuna osservazione e a incaponirti stolidamente a difendere le posizioni prodiane. cui prodest? il resto, il solito bla bla bla sul fatto che berlusca è peggio eccetera, lo so cazzo, eh se lo so. ma da lì a dire che, visto che berlusconi è un evasore testa di cazzo, allora prodi ha fatto PER FORZA bene, ce ne passa. e secondo me è il confine tra un osservatore imparziale e un tifoso della politica quale tu sei sempre di più.

    —> ad ogni modo sono sempre qui a sentire quali sono i vantaggi evidenti della finanziaria. se sono evidenti lo sono anche per chi non ha dato un esame all’università, no? aspetto fiducioso…

    By felice bisonte on Feb 13, 2008

  117. felice bisonte: la misura della bontà di una Finanziaria non è data dalla misura in cui abbassa genericamente le tasse. Questa è una visione berlusconiana.
    .
    Credo che un giudizio posato e intelligente su una Finanziaria (che non è una legge abbassa-tasse, ma una legge che *distribuisce* carichi fiscali, ecc.) si basi sul come il peso fiscale è distribuito.
    .
    E il mio giudizio (che è un giudizio *politico* su dati reali e inopinabili, non “fonti governative”) è che la Finanziaria del 2007 è più equa, meglio distribuita e meglio rapportata alla società rispetto alla Finaziaria 2005 di Berlusconi, che aveva meno scaglioni e, per dire, fiscalmente considerava pari come trattamento un medio-guadagnante come me e un miliardario.
    .
    Aggiungo che la valutazione di Ricolfi (attendo la fonte, by the way) dice che i benefici della Finanziaria riguardano più o meno un quarto degli italiani. E non è una bella notizia?
    .
    Anche perché non è scritto da nessuna parte che il restante 75% di italiani è colpito dai “malefici” della Finanziaria. Anzi, a giudicare dagli schemini che ho riportato è facile immaginare che il grosso della società italiana non è stato toccato, fiscalmente, dalla Finanziaria e ha pagato sostanzialmente le stesse identiche tasse della Finanziaria 2005.
    Giusto i redditi molto alti hanno subito (giudizio politico mio: giustamente) un ritocco verso l’alto.
    .
    Aggiungo che è demenziale pensare che i pochi aumenti alla pressione fiscale per alcuni scaglioni (che, nota, sono abbinati ad altrettante diminuzioni per altre fasce), tutti nell’ordine del +2%, +4% abbiano prodotto il grande boom nelle entrate fiscali registrato dopo la Finanziaria 2007.
    .
    Quello è il vero merito del Governo Prodi: una lotta senza sosta all’evasione fiscale, all’elusione fiscale, ai VIP che facevano i furbi (per dire 35 milioni di euro restituiti da Valentino Rossi sono un bel colpo, no?), oltre che un ottimo processo di moralizzazione del popolo italiano, che deve capire che le tasse vanno pagate e chi non le paga tutte è un ladro.

    By Suzukimaruti on Feb 13, 2008

  118. (per dire 35 milioni di euro restituiti da Valentino Rossi sono un bel colpo, no?), oltre che un ottimo processo di moralizzazione del popolo italiano, che deve capire che le tasse vanno pagate e chi non le paga tutte è un ladro. Beh, allora non è un gran processo di moralizzazione e Valentino Rossi resta un ladro, dato che non ha pagato TUTTE le tasse.
    Anzi, io da questa (e da quella della S.S. Lazio, per es) ho imparato questo: l’altro ieri mi è arrivata una cartella esattoriale che mi chiede 23€ di tasse non pagate nel 2005 (chissà cos’ho sbagliato nei mille moduli da compilare!?). Prendo esempio dalle vicende sopra elencate e vorrei scrivere all’agenzia delle entrate per trattare. Pensavo di pagare ca il 30% di ciò che mi chiedono, ca 8€, e di spalmare questo pagamento nei prossimi 10 anni. Dite che si accontentano di 75cents all’anno per i prossimi 10 anni? Se lo fanno Valentino e la Lazio perché non posso farlo anch’io?

    By for those... on Feb 13, 2008

  119. “la misura della bontà di una Finanziaria non è data dalla misura in cui abbassa genericamente le tasse”: e chi l’ha mai detto? non è quello che sostengo. dico solo che per un governo che aveva promesso di non aumentare la pressione fiscale c’è un fallimento al 75%. minimo, ma c’è.

    —> e poi neanche dico che il boom del fisco deriva da queste ridicole percentuali, figuriamoci. l’aumento del gettito fiscale è in realtà l’unica cosa di cui sono (e tutti lo sono) veramente contento. non è questo il punto.

    —> tu continui a ragionare sui grandi numeri, sugli esiti macroscopici delle politiche economiche del governo, e sei completamente sordo a chiunque ti segnali che c’è un malessere, per usare un eufemismo, su una percentuale enorme della popolazione che non ha visto nessuna misura a proprio favore da un governo “di sinistra”. non è quello che ci poteva aspettare da prodi. è quello che avrebbe fatto un governo di destra serio; non berlusconi che è un cazzone e che non ha il concetto dello stato, ma un governo che antepone i risultati macroeconomici e quelli microeconomici e sociali che migliorano la qualità della vita per tutti, e per quelli messi peggio in primis.

    —> adesso vado a cercare il documento di ricolfi a costo di setacciare l’hard disk per tutta la notte. se poi tu vuoi farmi ridere adducendo altri benefici per i quali l’operaio della fiat deve sentirsi felice, oltre a sapere che i vip pagano un terzo delle tasse dovute invece di nulla, aspetto. aspetto fiducioso… (2)

    By felice bisonte on Feb 14, 2008

  120. a bizzà, non ci prendere in giro!
    Il fatto che il Governo Prodi abbia meritevolmente tagliato le tasse al 25% dei cittadini italiani è una buona notizia. E non vuol dire che le abbia aumentate al restante 75%. Anzi, dati alla mano è facile vedere che per il restante 75% le tasse sono rimaste uguali a prima (cioè non sono aumentate, scusate se insisto con un concetto elementare ma non tanto compreso, temo), con giusto le fasce più alte che hanno incontrato un aumento minimo.
    E ripeto la domanda: non vi sembra una Finanziaria più equa rispetto a quella del 2005? E con maggiore progressività della tassazione? L’avreste fatta diversa?
    Magari preferivate un bel taglio alle tasse e la Sanità a pagamento, per cui se ai ricchi viene il cancro si possono curare, mentre i poveri schiattano?

    .
    ovvio che la ggggente non è stata in grado di vedere i benefici del Governo Prodi: sono stati bersagliati dai media e perfino una persona intelligente e (malamente, da oggi :-) ) informata come te è vittima della manipolazione berlusconiana.
    Sai, se controlli 6 reti televisive fai in fretta a far passare un cattivo mood su un Governo che già di suo non dà un bello spettacolo, visto che fa cose buone ma in modo travagliato e litigioso, riuscendo a suon di mediazioni a scontentare politicamente tutti.
    .
    Però prendiamo pure il toro per le corna. Benefici per la gggente? Eccoli.
    Il più grande è avere messo i conti pubblici davvero a posto, riducendo il debito pubblico e il rapporto deficit/PIL. Con Berlusconi era al 4,3% e con Prodi a poco più dell’1%. Mentre cerchi il famoso articolo di Ricolfi, Felice Bisonte, cerca anche gli articoli in cui l’Europa e le principali agenzie di rating plaudono a questo “miracolo” compiuto coi conti pubblici.
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    Cosa significa avere i conti pubblici per l’everyday man? Che benefici ne trae? Beh, il primo è che l’Italia è ancora un paese dell’area Euro. Nel 2005-2006 l’Europa ci stava cacciando dall’euro, ricordate? Avevano già attivato la procedura, perché l’Italia berlusconiana non stava più nei parametri di Maastricht, con quel deficit al 4,3% e Tremonti che invece che provvedere continuava a proporre misure non strutturali una-tantum (principalmente cartolarizzazioni) e a cercare una rinegoziazione con l’Europa.
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    E stare nell’Euro significa avere, per esempio, mutui con interessi del 3 o 4% e non del 15 o 16% come ai tempi della lira. Nel paese con il maggiore tasso al mondo di case di proprietà, è un risultato enorme. Significa casa per tutti, a prezzi accettabili. E se qualcuno di voi sulla quarantina ha acceso un mutuo ai tempi della lira e uno ai tempi dell’Euro credo sappia benissimo la differenza.
    E’ una differenza enorme? Sì. Estremamente positiva e rilevante per l’uomo comune? Sì, tantissimo.
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    Vogliamo parlare delle liberalizzazioni? Del fatto che le associazioni di consumatori hanno calcolato che già solo quella dei farmaci permette ad ogni famiglia di risparmiare dai 500 ai 1000 euro all’anno?
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    E la lotta all’evasione fiscale (che ha caratteri epocali che forse non cogliete: nessuno l’aveva mai fatta così, in Italia, con questi risultati) non vi basta? Ha portato risultati incredibili, tanto che nel 2008 è possibile una redistribuzione, una ulteriore riduzione del cuneo fiscale (più soldi in busta paga e, per le imprese, più vantaggi nell’assumere).
    Infatti, toh, l’occupazione durante il Governo Prodi è aumentata. E non con un maquillage alla Berlusconi (che con la legge Biagi ha battezzato “occupati” i precari e li ha contati come tali), ma con dati reali.
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    Il vero problema per le famiglie è che negli ultimi due anni c’è stato un boom del costo del petrolio, che ha implicato aumenti correlati di tutto quanto va trasportato fisicamente da luogo a luogo (cioè tutto, tranne gli mp3 via Internet).
    E’ questo che fa percepire alle famiglie un peggioramento della qualità della vita: le bollette più alte (che non fa il Governo), i treni più cari (sono privati: io ero contrario, ma che ci posso fare?), le autostrade più care, il cibo estremamente più caro, ecc.
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    Sugli aumenti di prezzo, ricordando che il Governo Berlusconi non ha fatto nulla in merito per 5 anni, visto che l’allora PresDelCons era parte in causa coi suoi supermercati e le sue assicurazioni, il Governo Prodi ha imposto un’authority regolatrice, con i massimi poteri consentiti ad un organo di quel genere. Nessuno in Italia l’aveva mai fatto prima.
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    Stessa cosa il recupero fiscale da parte dei VIP insolventi. Sì, l’Agenzia delle Entrate (che, ricordo, non è a controllo governativo, ma è statale, è di tutti!!!!) ha preferito andare al concordato con i VIP insolventi, piuttosto che vederli portare tutti i capitali all’estero e tanti saluti.
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    E’ un male? Forse. Però, scusatemi, è decisamente meglio di chi non ha mai sfiorato nemmeno da lontano i privilegi di chi non pagava le tasse perché era VIP.
    Insomma, mi chiedo, c’è qualcuno che ha fatto meglio, in quell’ambito? Avreste fatto diversamente? E come?
    Meglio farsi dare parte del maltolto dai grandi evasori o non farsi dare nulla e continuare a tollerarli/vellicarli come ha fatto Berlsconi?
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    L’unico pezzo su cui concordo, biz, è quando dici che il Governo Prodi ha fatto le cose che avrebbe fatto un governo di destra serio. Tutto vero. Ma erano cose che il mercato, le condizioni, ecc. richiedevano a gran voce. E sono cose che hanno prodotto risultati positivi in economia (i complimenti di decine di agenzie di rating e dei più grandi economisti del mondo valgono qualcosa o un misterioso articolo di Ricolfi vale di più di quanto dicono Moody’s o Almunia?).
    ,
    Il vero elemento criticabile del Governo Prodi è che nei 2 anni in carica ha legiferato un po’ poco, arrivando ad incidere solo in parte (ma positivamente) sul tessuto (marcio) italiano. D’altronde con quella maggioranza risicata cosa aspettarsi se non un governo ricattabile, litigioso e lento a legiferare?
    .
    Ma la debolezza al Senato di Prodi non è certo un difetto delle idee e delle proposte: è una disgrazia tecnica avvenuta a causa di una legge elettorale sciagurata, voluta dalla destra per boicottare la vittoria certa dei suoi avversari.

    By Suzukimaruti on Feb 14, 2008

  121. AIUTOOOOooo…AIUTOOOooo…AIUTOOOooo!!!!
    Intervenite sul SITO INTERNET – BLOG – “PD CALABRIA”
    Una bomba neutronica-antimateria lanciata da una potenza extraterreste ci ha volatilizzati!!!
    natale bianchi MILITANTE PD – GIOIOSA JONICA RC

    By natale bianchi on Feb 14, 2008

  122. E’ assurdo affermare, come fai tu nel tuo articolo, l’equazione casta=partitini politici. E’ esattamente il contrario, soprattutto per quelli della sinistra . Se hai qualche amico che abita in Toscana, chiedi un po’ come si entra nei Comuni o in qualsiasi altro ente pubblico… Sai che a Siena è uscito un volumetto, per Natale, dal titolo “La casta di Siena”, che non fanno in tempo a ristampare che è già finito. Sprechi ovunque, uso clientelare degli appali alle (pseudo)cooperative, milioni di euro per consulenze esterne, in inciuci a qualsiasi livello… Questa è la tristissima condizione nella quale DS e Margherita hanno ridotto la politica dove comandano da anni. Sbagli ancora di molto quando dici che DS e Margherita sono gli unici che sono stati fedeli al programma del Governo Prodi, dove – ad esempio – era chiaro il concetto di superare la legge Biagi, come quello di promuovere i PACS. A me sembra poi chiaro che a far cadere Prodi è stato proprio Veltroni quando ha detto che in ogni caso avrebbe corso da solo, PRIMA dell’uscita di Mastella: in quel modo Walter aveva messo la parola fine al grande esperimento per cui avevamo lottato per anni, che era quello del centro sinistra…

    By Lastbutnotleat on Feb 14, 2008

  123. Erano anni che sognavamo il Partito Democratico, e adesso che c’è, ricorda tanto la Democrazia Cristiana.

    Perchè il PD è la personificazione di Veltroni e gli somiglia come carattere: possibilista, volto al compromesso, “anchista”. Forse avevamo il diritto di sperare in una impostazione un po’ più netta su alcuni temi, ma ci è capitato Walter ed è lui che decide. Evidentemente in Italia la passione per l’uomo forte che fa tutto da solo non ci è mai passata. In fondo, la stretta personificazione uomo-partito di Veltroni non è poi molto diversa da quella di Berlusconi.

    Personalmente, non ho ancora deciso se il PD avrà il mio sostegno, sarà una decisione dura. Per ora, resto perplesso dall’esclusione dei Radicali e in particolare dall’out-out su Marco Pannella. Soprattutto, a fronte dell’accordo con Di Pietro, che potrà allearsi col PD pur conservando nome e lista propri.

    Poi, il concetto di laicità del PD è campato in aria. C’è una bella differenza tra separazione tra Stato e Chiesa e rispetto per tutte le religioni (quest’ultima è la definizione di laicità data da Veltroni in una intervista all’Unità). Quando i politici cominciano a ridefinire le parole del vocabolario (e lo fanno col sorriso sulle labbra), bisogna cominciare a preoccuparsi.

    By ENTJ on Feb 14, 2008

  124. Davvero esiste qualcuno che per anni ha sognato un partito come il PD? Sono “sorpreso”. Magari con l’aggiunta del prestigioso Di Pietro? Parla pà!

    By luca on Feb 15, 2008

  125. luca: basta mangiare pesante e si sognano cose incredibili! :-)

    By Suzukimaruti on Feb 15, 2008

  126. allora, le mie osservazioni (le ultime, poi basta che tanto è un dialogo tra sordi):

    1 — se si dissente da quanto i filo prodiani dicono, si è vittime della disinformazione dei media. il copyright su questa idea è di berlusconi, ovviamente lui aveva torto e prodi ha ragione. certo, certo, neanche mi fossi basato su fonti come ‘il giornale’ o ‘libero’. ‘repubblica’ e ‘la stampa’ sono governate da berlusconi? e allora perchè fino a due anni fa spargevano merda su di lui? questa argomentazione è tanto ridicola quanto quella per cui non vuoi accettare di guardare la realtà con un altra visione rispetto a quella che ti sei imposto.

    2 — taglio delle tasse: diciamo che per essere un punto d’onore del programma, il mancato aumento (e non la riduzione, viste le cifre in gioco) per appena 1 italiano su 4 per me è una disattesa grave. certo, gli aumenti del petrolio etc etc sono la causa principale della caduta del potere d’acquisto. però visto che c’è stato un tesoretto (o no? qui non si capisce più un cazzo), non si poteva fare subito una ridistribuzione dello stesso ai meno abbienti? invece di lasciarlo lì a decantare fino alla totale evaporazione? questa è una dimostrazione evidente che il governo prodi NON è stato di sinistra.

    3 — presunti benefici. ammettiamo quelli (non verificabili, peraltro) del teorico peggioramento dei tassi dei mutui e del rimanere in area euro. quanto al beneficio delle spese di farmacia, qui l’hai sparata veramente grossa! 500 euro di risparmio? ma sei fuori? se il risparmio fosse, esageriamo, del 30%, vorrebbe dire che spendi in farmacia tra i 1.500 e i 2.000 euro all’anno. e se è così o sei ipocondriaco o ti compri qualcosa che poi ti fa male al cervello my friend, visto il ragionamento. poi mi dirai, è un calcolo dell’associazione consumatori. beh, è un calcolo talmente insensato che non sta in piedi, chi9unque l’abbia fatto.

    4 — il punto chiave è che sei d’accordo con il fatto che prodi abbia governato come un governo di destra, che non abbia preso reali misure di sinistra, eccetera. il pd è la logica prosecuzione di questa tendenza, ovvero una riformazione della balena bianca e l’abbandono definitivo di ogni speranza di una sinistra effettiva in italia. contento tu.

    By felice bisonte on Feb 15, 2008

  127. Grazie felice bisonte, dimenticavo la faccenda del “tesoretto”; è più di un anno che ce lo fanno a fette con sta faccenda.
    Sono indifendibili (tranne che per il sempre entusiasta titolare del blog).

    By luca on Feb 15, 2008

  128. Se il PD fa un programma economico moderno, basato su tagli alla spesa pubblica, liberalizzazioni e incentivi alla nuova impresa, è veramente il partito che sogno.
    Se ricomincia a parlare di aumenti salariali per decreto ai dipendenti pubblici, e di aumenti di tasse per gli autonomi inclusi i precari come noi, è la volta che dopo 33 anni mollo il centrosinistra.

    By vb on Feb 15, 2008

  129. Un bel post, lungo ed interessante. Peccato che ci dovremo comunque tenere altri 5 anni di Berlusconi. :(

    P.S. Non ce l’ho fatta a leggere gli oltre 120 commenti qui sopra.

    By RNiK on Feb 15, 2008

  130. Valentino ha definito con il fisco la sua posizione. Pagando l’intera
    imposta evasa più le sanzioni ridotte ad un quarto del minimo. Cosa che
    puo fare chiunque riceva un avviso di accertamento e decida di
    “aderire” senza ricorrere.

    Le sanzioni pagate sono quindi il 25% dell’imposta evasa (il minimo è
    il 100%).

    L’agenzia aveva chiesto il 200% dell’imposta evasa (sanzione massima
    che si applica in caso di recidività e che sicuramente le commissioni
    tributarie non avrebbero ritenuto applicabili).

    Quindi l’agenzia delle entrate di Pesaro aveva chiesto un importo
    esorbitante sapendo che in commissione avrebbe subito un
    ridimensionamento certo.

    Valentino ha pagato il giusto, esattamente come succederebbe ad ognuno
    di noi nei suoi panni. Intera imposta evasa, sanzione del 25% sulla
    stessa e interessi di mora.

    By il mando on Feb 15, 2008

  131. @bisonte:
    il tesoretto è un calcolo contabile, non è che si sono materializzati magicamente dei soldi nello scrigno del tesoro dello stato. Da quello che dice Padoa Schioppa, bisogna aspettare la fine dei conteggi (tra un mese) per vedere se c’e’ un avanzo fiscale di qualche genere.
    .
    E’ anche possibile che le previsioni sul tesoretto fossero fallate… certo che se qualcuno critica l’attendibilità di una PREVISIONE, tanto vale dare credibilità a Wanna Marchi e Don Nascimiento: stiamo gisutificando una supposizione. Per quanto mi riguarda si è fatto fin troppa demagogia su questi soldi “del monopoli”. Se c’e’ un avanzo fiscale, finisce a coprire il buco storico di debiti originato dalla prima repubblica. In seguito, se i governi continuano ad operare bene, arriverà della richezza ai singoli (meno debito, vuol dire meno soldi da pagare in interessi passivi, quindi piu’ soldi che restano in tasca, tassi piu’ bassi, ecc…).
    .
    Qualsiasi altra speculazione è come giudicare l’esito dell’enalotto.

    By garethjax on Feb 15, 2008

  132. gareth capisco benissimo il tuo ragionamento. e lo condivido in linea di principio. bisognerebbe però dire a padoa schioppa che a tirare i numeri del lotto ci provi un po’ di meno lui stesso: quante cazzo di volte ha giocato (a vuoto) con queste previsioni? e quanto cazzo di tempo ci vuole a fare la stima definitiva, visto che è oltre un anno che ce la menano con questa storia? avessero taciuto a tempo debito non sarebbe stato meglio? e perchè ipotizzare mille ipotesi diverse per l’impiego di questa somma, se l’intenzione era quella (non scandalosa, peraltro) di usarla per sanare il bilancio dello stato?

    — nulla di male in tutto ciò, se non che il governo mostra l’ennesima volta una cronica incapacità di schierarsi, scontentando tutti ancor prima di decidere. anzi, di non decidere.

    — per la cronaca, suz: questa sera veltroni ha annunciato tagli all’irpef come punto primario del suo governo. ha copiato da berlusconi o ha fatto una cosa sensata? peccato che siano parole al vento, oramai.

    By felice bisonte on Feb 16, 2008

  133. Breaking News: Le previsioni di Bruxelles per i primi tre mesi del 2008 a +0,1%. Almunia:
    siete il Paese che è cresciuto di meno.

    Attendo commento di 27 pagine di Suzuki, dopo mesi e mesi di numeri e parole buttate al vento.
    20 mesi di Prodi e padovaschioppa: italiani in ginocchio e paese FERMO, all’ultimo posto che manco Berlusca e Tremonti….
    Suzuki, apri gli occhi, non andare solo ai barcamp o leggere solo le statistiche, guardati in giro, informati, chiedi…. SIAMO NELLA MERDA. E quelli che voti te continuano a contare balle ogni giorno, a scambiarsi le poltrone l’uno con l’altro e a promettersi numeri di ministri.

    By luca on Feb 21, 2008

  134. luca, ti rispondo in modo telegrafico:
    .
    la crescita economica è un fenomeno complesso, non imputabile alla sola azione di governo (anzi, dipende dal rapporto euro/dollaro, dal prezzo della benzina, ecc. e ha tempi lunghi) e il fatto che il paese cresca poco è certamente una brutta notizia. E tieni conto che ai tempi di Berlusconi la crescita è stata inferiore.
    .
    Fortunatamente lo fa con i conti pubblici a posto, cosa che è FONDAMENTALE per la crescita economica.
    Altrimenti saremmo stati nei guai neri, come quando c’era Berlusconi.
    .
    Facciamo così: che quello che dice Almunia vale sempre o valgono solo gli articoli che leggi tu?
    .
    Giusto perché pochi mesi fa Almunia applaudiva il risanamento dei conti pubblici italiani, dichiarandolo miracoloso.

    By Suzukimaruti on Feb 21, 2008

  135. luca: perfino Montezemolo (che non è esattamente un bolscevico come me) incolpa fattori esterni E NON IL GOVERNO per la scarsa crescita.

    Leggi qui

    By Suzukimaruti on Feb 21, 2008

  136. Suzuki: sei un mito.

    By luca on Feb 21, 2008

  137. luca: lo sai che NON MI PIACE quando mi fai i complimenti! :-)

    By Suzukimaruti on Feb 21, 2008

  138. Personalmente ritengo che questa pantomima massmediatica di personaggi quali la Cascella, Rapallo ed i vari Tonon e Chiappini siano un po’ old fashion e qualunquiste.

    I paradigmi di un modello mediatico evoluto sono stati dogmati da strutture sociali flessibili ma non flessuose, che inviluppano strutture massmediali in sistimi sociali fittizi.
    Ritengo che Ettore Rapallo è un esempio di tale inflesso rovinoso del potere del pettegolismo piu impietoso.

    By Daniela Ravenotti on Jan 2, 2009

  139. eh?

    By Suzukimaruti on Jan 2, 2009

  140. eh? eh?

    By Samuele on Jan 3, 2009

  141. A me Ettore Rapallo fa sangue…
    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080330070342AAtrmTY

    By Samuele on Jan 3, 2009

  142. è che non ho capito cosa ci faccia questo commento forbitissimo di Daniela Ravenotti su un post di secoli fa in cui si parla di tutt’altro.

    Non solo, ma non ho la minima idea di chi siano le persone di cui parla.

    Ecco perché ho messo un “eh?”. Ma se tu capisci, Samu, spiegami! :-)

    By Suzukimaruti on Jan 3, 2009

  143. Sono tutti personaggi da Reality.
    Mi sfugge alla comprensione il secondo capoverso:

    I paradigmi di un modello mediatico evoluto sono stati dogmati da strutture sociali flessibili ma non flessuose, che inviluppano strutture massmediali in sistimi sociali fittizi.

    Sistimi sarà sistemi? Perchè potrebbe essere una parola che non conosco visto che capisco poco oppure niente senza fare l’analisi del periodo! ;-)

    By Samuele on Jan 3, 2009

  144. è che io mi fermo prima. Cioè non capisco a cosa si riferisca questo commento sui personaggi dei reality, visto che è posto alla fine di un vecchio post sul PD e Veltroni.

    Quindi non capisco il perché di quel commento. Poi non capisco cosa dice e non capisco a chi si riferisce, non conoscendo i personaggi.

    La somma di tre non comprensioni dà risultato uguale a zero :-)

    By Suzukimaruti on Jan 3, 2009

  145. ma l’impressione di assistere ad una supercazzola è tanta, eh

    By Suzukimaruti on Jan 3, 2009

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