Rocco Siffredi in confronto era Malgioglio
14 September, 2008 – 2:00 amC’è sempre una prima volta.
Nella ridente Riva del Garda, graziata da 15 ore di pioggia continua, capita che fai tardi al dj set di Fabio De Luca in occasione della blogfest e la tua compagna ti precede in hotel di qualche ora, perdendosi tra l’altro le evoluzioni tersicoree di Andrea Beggi, un uomo sorprendentemente a suo agio col quattroquarti quanto con i cavi UTP.
Torni in hotel tutto tranquillo e scopri che la chiave della tua camera non apre la porta. Verifichi che sia quella giusta, che al trentesimo spritz non si sa mai. È giusta ma non apre. Si è chiusa dentro con la sicura.
Vabbè, fai uno squillo al di lei cellulare, un po’ spiaciuto perché la svegli. Spento.
Ok, allora bussi: tanto ha il sonno leggero. E infatti ha i tappi. Per svegliarla ci vuole un intero live degli Atari Teenage Riot, minimo minimo.
Cazzo.
Che fare?
La soluzione alla torinese (fedele al motto “non facciamoci riconoscere”) prevede una umiliante discesa al piano terra e un conseguente stravaccamento sui divanetti della hall fino all’ora del risveglio e conseguente imbarazzo col titolare dell’hotel all’alba.
Per un po’ faccio il torinese e tergiverso. Ma mi devo togliere le lenti a contatto, avrei piacere di lavarmi i denti e mi girano le balle come pale d’elicottero.
Devo entrare.
Interno notte. Blogger di fronte ad una porta d’albergo chiusa. Il blogger ribussa e si auto-martoria con ricordi deandreiani di principi che bussano cent’anni ancora a porte chiusissime di principesse scivolate nei fiumi a primavera.
Poi scatta la soluzione kojak. Posa il maglioncino, i cellulari e, con una breve rincorsa, sfonda la sua prima porta nella vita.
Ecco, si è aperta con facilità disarmante.
E la prima porta sfondata non si dimentica.
Alla fine porti un po’ di Bronx e un po’ di NYPD nel quieto trentino. E francamente non so cosa mi abbia trattenuto dal gridare “fermi tutti”, una volta entrato, spianando un revolver d’ordinanza immaginario. Forse il fatto che la tua Marinella dorme della grossa nonostante lo sfondamento.
Il risultato è che alle ore 3 e 22 della notte sto bloggando con le endorfine a mille, una decina di punti di autostima maschile in più e la consapevolezza di essermi guardato nello specchio subito dopo con fare virile e non essermi messo a ridere come al solito.
Ora credo mi basti mazzulare un minotauro con un randello nodoso, cavalcare a pelo un mustang, stravincere una gara di rutti e guardare un’intera puntata di Controcampo senza annoiarmi e potrò definirmi “maschio” senza se e senza ma.
E finalmente comprerò il mio primo flacone di Mennen, sempre che sia ancora in commercio.
29 Responses to “Rocco Siffredi in confronto era Malgioglio”
Meno male che la mia camera è al piano di sotto
By palmasco on Sep 14, 2008
Uahuahuah!
Oddio cosa mi sono perso!
Ieri sera ho optato per un’altra scelta…
Vabbé, ci si vede tra un po’ in piazza.
By sonounprecario on Sep 14, 2008
Sono fiero di te. Hai sfondato una porta senza l’aiuto di Beggi.
By Dario Salvelli on Sep 14, 2008
chissà il conto adesso… lascia un assegno e scappa
By Nekuia on Sep 14, 2008
Vai tranquillo, lo Jump di Mennen lo puoi comprare anche online http://www.profumeria.com/search.php?marca=MENNEN
By mucio on Sep 14, 2008
Proprio un canarino mannaro! (cit.)
By regulus21 on Sep 14, 2008
ciao, ma hai sfondato davvero la porta? incredibile… peccato essere lì a Riva e non essere riuscito a conoscerti allora
a me i film di Clint Eastwood sono sempre piaciuti… ma una porta mai l’avrei divelta. avrei dormito nella hall
By PGei on Sep 14, 2008
(…e ha anche risistemato lo stipite picchiettando i chiodi con la sola forza del pugno. Sembrava quasi uno della Lega Nord…)
By sonounprecario on Sep 14, 2008
e per il resto della notte hai dormito con la porta aperta… con tutti quei blogger criminali e malviventi intorno. BRRR!
By Tambu on Sep 14, 2008
…e non gli vogliamo mettere un paio di quelle bottiglie di Denim da versare sul petto villoso a garganella, “perluomochenondevechiederemai”?
By ottavotasto on Sep 14, 2008
Che potenza di percosse!
A sto punto direi che ti tocca anche farti crescere i capelli alla Lorenzo Lamas / Raz Degan
By Raibaz on Sep 14, 2008
Suz, sto ridendo a crepapelle immaginandomi la scena…
Ma riesci a risistemare la porta senza che si accorgano di nulla?
Il dopobarba per l’uomo che non deve chiedere mai era Denim.
By cliomedia on Sep 14, 2008
oh ma insomma, avevo solo i tappi nelle orecchie e dormivo un po’ pesante.
in ogni caso mi ha svegliata, cazziata, costretta a riparare la porta (anzi, l’ha riparata lui a pugni) e poi sono tornata a dormire.
per altre 6 ore felicemnte. il lago mi rilassa, che ci posso fare?
By BMV-Pedrita on Sep 14, 2008
[OT] spiace, ma dopo aver visto la camicia
di Kurai, sei immediatamente sceso al secondo posto
By EdTv on Sep 15, 2008
non era più semplice chiedere il passepartotut al portiere di notte?
By ultraman on Sep 15, 2008
scusa, dimenticavo che c’era la sicura
By ultraman on Sep 15, 2008
ci mancava solo la deriva machista di Suz
(vandalo, lo so che all’estero non l’avresti fatto!)
ora ho visto tutto
By direttivo on Sep 15, 2008
non vorrei subito fare quella che è troppo cerebrale, ma scusa, non ci fa riconoscere di piu’ sfondando le porte che chiedendo il PASSPARTOUT alla reception? non credo che ci sia modo negli hotel di chiudersi in una stanza senza che il personale possa nulla…
comunque cin cin all’adrenalina!
By veronik on Sep 15, 2008
tutti: no, il passepartout non serviva: la porta eta chiusa da una traversa al di fuori del meccanismo della serratura.
È il classico dodpositivo anti-intrusione per cui il primo ladro che sottrae un passepartout alla reception non entra, se chi è in camera si è sprangato.
By Suzukimaruti on Sep 15, 2008
… Una volta col Mennen mio papà ci ha acceso il barbecue…
By marmottone on Sep 15, 2008
Non ti dico cosa avevo immaginato collegando il titolo del post al fatto che la tua ragazza era chiusa in camera…
By Mariano C. on Sep 15, 2008
E per fortuna che non sei entrato strisciando sulla pancia e gridando HUT HUT HUT…
By Federico BolsoMan on Sep 16, 2008
Nomen omen: “mennen” è anche un tipo di placca che si usa in ortopedia nelle fratture della clavicola… ;-]
By paolo on Sep 16, 2008
Come sempre, da applausi a scena aperta.
By Tom on Sep 16, 2008
Grande, grandissimo: clap clap clap! Anzi: uga uga, uga uga, uh, uh!
By destynova on Sep 16, 2008
Mitico, mi hai fatto morire dal ridere!
By stellavale on Sep 16, 2008
Il post più bello sugli avvenimenti in quel di Riva del Garda!
By Frenz on Sep 17, 2008
ecco a che ti sono serviti i chiletti messi su negli ultimi anni!!
By Gandalf on Sep 17, 2008
Non sarebbe stato + semplice chiamare il telefono della camera dal telefono della Reception?
Cmq post fantastico,davvero !
By Edo on Oct 12, 2008