About/Contatti

Questo è il blog di Suzukimaruti, che poi sarei io (e ho anche un nome e cognome: Enrico Sola e perfino una faccia, che potete vedere qui).

Cioè un thirtysomething di Torino che per lavoro scrive cose disparate per conto di grandi aziende e bazzica con umore variabile gli ambienti della comunicazione, spacciandosi per consulente con un debole per i nuovi media. Ma in realtà lo fa perché gli piacciono le ragazze che portano gli occhiali. E in quel settore sono praticamente obbligatori.

Nel tempo libero (e anche mentre lavora) ascolta un sacco di musica e ogni tanto ne scrive. E già che c’è trasmette in radio, dopo anni di sofferta assenza dall’etere

E’ appassionato di serie Tv e di high-tech, legge relativamente pochi libri ma ne rilegge molti, ha dei fastidiosissimi gusti difficili per il cinema e adora farsi venire il mal di fegato parlando di politica e di calcio (sono di sinistra e del Toro, capitemi).

E tranne che in questa pagina non parla mai di sè in terza persona come Ravanelli.

Teoricamente questa sarebbe la prosecuzione del mio vecchio blog su Splinder: Suzukimaruti – implicit lyrics, che resta lì come raccolta di idiosincrasie e idee balzane e anche un po’ come testimonianza del tempo passato e dell’ingenuità di quei primi anni di blogging.

La linea editoriale del blog è come quella del vecchio blog su Splinder: pasticciata.

Per contattarmi

via mail: suzukimaruti@gmail.com

via Google Talk: suzukimaruti@gmail.com

via telefono: 339-1218744

Modalità d’uso

Ah, se per caso intendete contattarmi per fare business utilizzando il mio blog, forse è meglio che prima leggiate questo. Lo stesso vale se vuoi proprio tanto coinvolgermi in una tua “splendida” iniziativa. Leggi, pensaci bene e capisci se è il caso. Mal che vada mi mandi una mail e non ti rispondo.

Se, invece che fare business tentando di cannibalizzare il mio blog, volete fare business usando me come consulente o chissà cosa, qui potete leggere il mio profilo di LinkedIn, dove c’è più o meno spiegato il lavoro che faccio e come posso eventualmente esservi utile (?).

Avvertenze per i possessori di Opel Calibra (o di iPhone o i fans di Star Wars, ecc.)

Questo teoricamente sarebbe un blog in cui esprimo delle opinioni. Lo dico in modo ultra-chiaro: è uno spazio MIO dove esprimo MIE opinioni. Capito?
Quindi se per caso trovate che le cose scritte da queste parti manchino di obiettività giornalistica, di freddezza e distacco editoriale e di verginità antropologica, beh avete ragione. Non sono minimamente tenuto a rispettare alcuna deontologia: sono a casa mia.

E se per caso le opinioni che esprimo vi risultano odiose, ecco usate i commenti per spiegarmi in modo non apodittico perché secondo voi sbaglio. Evitatevi la fatica di psicanalizzarmi o insultarmi la sorella (peraltro sono figlio unico, credo): non è che mi offendo, è che finireste per fare tristemente parte di quel “rumore di fondo” della Rete, insieme a quelli che scrivono “nn” al posto di “non” e “k” al posto di “ch” e hanno la casella di posta su Hotmail.

In un paese di presi male che si prendono sul serio, può anche darsi che le libere opinioni che esprimo vi insultino o, peggio ancora, insultino i vostri oggetti/personaggi/stili di vita/gusti di culto.

Se vi sentite insultati di persona, asciugatevi la bava e mandatemi una mail spiegando dove e quando vi siete sentiti insultati: vedo cosa si può fare. Se invece ho insultato qualche vostro oggetto di culto, beh sono cazzi.

In quel caso fate così: se per caso ho parlato male delle bambole Cabbage Patch, del rock’n'roll acrobatico o della Ford Fiesta e la vostra vita ha senso perché esistono i suddetti oggetti che venerate in modo talebano, dimenticatevi dell’esistenza di questo blog o tuttalpiù archiviatelo tra i brutti ricordi.

In generale, se siete iscritti ad un qualsiasi fans club, questo posto non fa per voi: qui si tende all’iconoclastia, a causa di un’adolescenza turbolenta e un’infanzia difficile (ma anche il vostro cattivo gusto fa la sua parte, neh!?).
Quindi non scaldatevi l’animo e tenete i nervi sotto controllo. Se foste così intelligenti da non avere un dio, non sareste costretti ad ascoltare le mie bestemmie. Andate su un altro blog, lo dico per voi.

E no, se impazzite per Celine Dion o siete fan della trilogia di Matrix o di chissà cos’altro di mainstream e tristanzuolo (sì, perché ci sono cose mainstream e fighissime), non ho alcuna intenzione di ascoltarvi mentre mi spiegate perché è il massimo della vita, nemmeno se, con mille sforzi, lo fate pacatamente e in italiano corretto. Ma chi ve lo fa fare?

In ultimo, se alla lettura di un mio post vi viene un’insanabile voglia di psicanalizzarmi (sì, perché nell’Università di massa uno straccio di esame di psicologia lo abbiamo dato tutti e questo purtroppo ci fa sentire in dovere di fare l’analisi non richiesta al primo che passa), fate pure.
Però mi raccomando: mantenete il vostro solito standard dialettico bassissimo, fatto di qualunquismi, banalità e psicologume della domenica tagliato con l’accetta. E ricordate di chiudere sempre con un “dovresti scopare di più”, che in queste occasioni non manca mai.

Copyright (mio)

Visto che violo spesso e volentieri il copyright altrui, non è che posso mettermi a fare il gendarme con le cose che produco io. Quindi se per caso volete citare una cosa che trovate scritta qui sul blog, fatelo pure *a certe condizioni*:

- non ci dovete lucrare sopra: quindi se intendete usare del mio testo sia online, sia offline per fini commerciali, dovete ottenere la mia autorizzazione (questo non vale se avete un blog vero con un paio di AdSense sopra, ma vale eccome se avete un blog fasullo pieno di banner e pubblicate post altrui per fare la grana): visto che ogni tanto mi capita di finire su qualche quotidiano, rassicuratevi: do autorizzazioni immediate e non vi faccio perdere tempo.

- dovete sempre citare la fonte: cioè http://www.suzukimaruti.it e, se siete online, possibilmente linkare il post citato e non solo l’URL del blog. Questo vale per i testi, per le immagini, per la musica e i video. *e vale anche se siete un quotidiano, un settimanale o una grande impresa: se non citate la fonte, violate la licenza Creative Commons di questo blog e vi denuncio, sappiatelo*

- non dovete alterare i contenuti: cioè, non potete cambiare il senso o anche solo le parole di quello che ho scritto. Al massimo potete fare degli estratti (anche perché faccio i post lunghi), ma non tradite il senso di quello che scrivo, please.
Se per caso a causa di un mio post vi viene lo slancio per tirarne fuori un’ “opera derivata” (tipo una canzone ispirata ad uno dei miei post sul PD, ottima come rimedio per i casi di insonnia più disperati e sicuramente pronta a scalare le classifiche), ecco prima di farlo fatemi una mail e ne parliamo; con buona probabilità acconsentirò, ma prima spiegatemi.

Serve altro?

Se per caso vi sorge qualche curiosità relativa al blog e al suo titolare o mi sono dimenticato qualcosa di fondamentale, ecc. usate i contatti che trovate più su e segnalatemelo.