Tessuti per i divani: quali sono i migliori oggi?

0

L’eco pelle: una scelta rispettosa

Tra i nuovi materiali che si usano per creare divani per un arredamento Milano di classe c’è di sicuro l’eco pelle che ha il vantaggio di esser prodotta senza sfruttare gli animali. Questo è solo uno dei tanti esempi di come il design di interni sia in grado di cogliere il senso comune e dare risposte con produzioni nuove come i divani in eco pelle. Si tratta di un prodotto molto bello da vedere che ha molti vantaggi in più rispetto alla pelle animale. Infatti, l’eco pelle no si graffia e ha una durata maggiore nel tempo così da non doversi preoccupare ogni volta che ci si siede sul divano. I colori dell’ecopelle possono esser molto diversi dal solito marrone poiché può esser tinta come si preferisce.

La microfibra: un tessuto con soli vantaggi

La microfibra è un tessuto sintetico che trova applicazione in ogni campo, compreso quello per la realizzazione dei tessuti per i divani. Chi desidera avere un arredamento Milano bello da vedere ma anche pratico deve per forza orientarsi verso un divano in microfibra, al quel si lava facilmente in lavatrice per poter togliere all’istante qualsiasi tipo di macchia. La microfibra non si stropiccia, non teme alcuno stress e fa sì che il divano duri a lungo negli anni. Al tatto la microfibra è morbida e confortevole e il divano così realizzato è un vero punto per il relax. Uno dei vantaggi della microfibra è che si può usare anche per realizzare divani e altre sedute per gli esterni grazie all’aggiunta di fibre che la rendono impermeabile e no suscettibile all’azione degli agenti climatici.

La ciniglia: un prodotto morbidissimo

Anche la ciniglia è un nuovo tessuto di origine sintetica che può esser utilizzato per la creazione dei divani. La sua caratteristica principale è la morbidezza che dà al tatto che è davvero molto piacevole. Rispetto al suo analogo naturale, il velluto, la ciniglia è più resistente e duratura.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here