Quando la caldaia non si accende, il disagio può essere immediato, soprattutto nei mesi più freddi. Vediamo insieme quali potrebbero essere le cause e gli interventi tempestivi da effettuare.
Caldaia che non si accende: le cause
Le cause per cui una caldaia può non accendersi sono numerose e di diversa natura. Una delle più comuni riguarda l’alimentazione: un’interruzione della corrente elettrica o del gas impedisce l’avvio dell’impianto. Anche un semplice termostato impostato in modo errato o con batterie scariche può bloccare l’accensione.
Un altro fattore frequente è la pressione dell’impianto troppo bassa o troppo alta, infatti la maggior parte delle caldaie moderne è dotata di sistemi di sicurezza che ne impediscono il funzionamento quando la pressione non rientra nei parametri consigliati. In questi casi, il display della caldaia può segnalare un codice di errore.
Problemi più tecnici possono riguardare il bruciatore, l’elettrodo di accensione o la valvola del gas. Anche la presenza di aria nell’impianto o uno scambiatore di calore sporco possono ostacolare l’avvio corretto della caldaia. Nei modelli datati, invece, il guasto potrebbe essere legato all’usura dei componenti interni.
È opportuno chiamare degli esperti certificati del settore, come coloro che svolgono l’assistenza Caldaie Bosh Roma, per fare un esempio, in grado di individuare rapidamente la causa del guasto e intervenire in totale sicurezza.
Controlli e accensione caldaia
Prima di contattare un tecnico, è possibile effettuare alcuni controlli di base che non comportano rischi. Verificare che l’alimentazione elettrica e il gas siano attivi è il primo passo. Controllare poi la pressione dell’impianto, che generalmente dovrebbe essere compresa tra 1 e 1,5 bar a caldaia fredda.
Oltremodo, si potrebbero verificare le impostazioni del termostato e assicurarsi che sia correttamente programmato. In presenza di un display digitale, leggere eventuali codici di errore può fornire indicazioni utili al tecnico in fase di intervento.
Se dopo questi controlli la caldaia continua a non accendersi, è necessario richiedere l’intervento di un professionista. Il tecnico procederà con una diagnosi approfondita, controllando i dispositivi di sicurezza, il sistema di accensione e la combustione. In alcuni casi sarà sufficiente una regolazione o una pulizia, in altri potrebbe essere necessaria la sostituzione di componenti specifici.
Una manutenzione periodica resta il modo migliore per prevenire problemi di accensione e garantire un funzionamento efficiente e sicuro della caldaia durante tutto l’anno.