Le patologie che un pediatra a Roma conosce bene sicuramente c’è la rosolia. Sebbene sia stato sviluppato e obbligatorio un vaccino, ancora possibile contrarre l’infezione perciò meglio sapere che cos’è nel dettaglio, quali sono i sintomi principali E anche come si cura.

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Cos’è la rosolia

La Rosolia è una malattia esantematica causata da un virus che spesso si comprare in età infantile. Fa parte di tutte quelle malattie pediatriche come morbillo e orecchioni che una pediatra Roma vive praticamente quotidianamente. Una malattia molto contagiosa che può anche essere pericolosa. Il virus che la causa si chiama Rubella virus. Il termine latino rubella significa poco rossa poiché sviluppa un’eruzione cutanea rossa brillante rispetto quella del morbillo. A proposito, spesso può essere chiamata morbillo dei tre giorni.

Quali sono i sintomi della rosolia

I sintomi della rosolia sono rinite e naso che cola, febbre anche molto alta e macchie di colore rosa sul palato. Queste macchie dopo Il primo giorno si propagano sul viso e sul resto del corpo soprattutto sul tronco e sulle braccia. Tuttavia, sono sicuramente meno dolorose e fastidiose rispetto a quelle del morbillo. Non provocano prurito scompaiono nel giro di tre giorni. La patologia può provocare dolori articolari soprattutto nelle donne. A proposito, se viene contratta durante la gravidanza può essere molto pericolosa perché provoca malformazioni del feto. Negli adulti possono sorgere complicazioni anche gravi come, per esempio, otite, artrite ed encefalite.

Come curare la rosolia

La rosolia è una patologia comunque lieve che nella maggior parte nei casi non richiede cure particolari. tuttavia, Il pediatra Roma può prescrivere alcuni farmaci per trattare i sintomi. Chi è affetto da rosolia Deve assolutamente isolarsi di restare a casa per non propagare la malattia. Risulta necessario Rimanere a riposo, ben idratati e al caldo.

Se la febbre dovesse alzarsi eccessivamente, si possono assumere dei farmaci a base di paracetamolo, ibuprofene oppure altri antipiretici ma bisogna evitare l’aspirina che non è adatta ai bambini. Prima di assumere i farmaci, bisogna sempre sentire il parere del pediatra che può prescrivere anche dei fans.