Nel corso di un controllo per tutelare la sicurezza dei consumatori in campo alimentare, e per verificare l’osservanza delle norme anti Covid, i Nas di Parma hanno individuato un punto vendita di alimentari etnici e di prodotti vari in cui si trovava una notevole quantità di merce non conforme alle normative attuale.

Invitiamo chi desidera approfondire questa notizia a leggere l’articolo originale pubblicato su www.lavocedireggioemilia.it.

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Alimentari e prodotti cosmetici privi di etichetta regolamentare

In particolare, durante il controllo, sono stati sequestrati circa 1700 chilogrammi di alimentari di diverso genere, in prevalenza prodotti da forno, verdure, ortaggi e condimenti, completamente privi di etichetta regolamentare in lingua italiana e di tutte quelle informazioni rese obbligatorie dalla legge che determina la regolare etichettatura.

In Italia la legge prevede che sui prodotti alimentari sia applicata un’etichetta in cui siano riportati chiaramente la denominazione del prodotto, la lista degli ingredienti, l’indicazione di eventuali allergeni, i valori nutrizionali, il luogo di provenienza e la data di scadenza.

Tali informazioni devono essere tutte in lingua italiana, l’assenza o l’incompletezza anche di solo una comporta una violazione e, di conseguenza, una sanzione che può arrivare anche a diverse decine di migliaia di euro.

Tutte queste informazioni devono comparire chiaramente, ben visibili e perfettamente leggibili e non devono essere minimamente oscurate.

Oltre agli alimentari, per i quali è stata applicata la diffida in base all’etichettatura incompleta e non corretta, durante il controllo i carabinieri hanno sequestrato circa 300 confezioni di cosmetici e di prodotti per la cura della pelle, ugualmente privi di etichettura regolamentare e obbligatoria in lingua italiana, per un valore totale di circa 1000 euro.

Irregolarità del punto vendita nell’applicazione delle normative

Un’altra infrazione che riguarda il negozio di Reggio Emilia, individuata durante l’ispezione dei Nas, è l’assenza dei cartelli indicanti il divieto di fumare nei luoghi pubblici. Tali cartelli, come sappiamo, devono essere esposti in maniera tale che siano perfettamente visibili a chiunque entri in un negozio o in un ambiente pubblico.

In riferimento alle varie infrazioni e violazioni, il proprietario del negozio ha subito diverse sanzioni per un totale di 2500 euro.

Le ragioni per cui l’etichettatura è importante

La corretta etichettatura si rende necessaria per tutelare la salute dei consumatori, permettere la circolazione e la vendita di alimenti controllati e di qualità e garantire la corretta informazione in merito a ciò che si acquista e si consuma.

L’etichettatura regolamentare offre infatti ai consumatori la possibilità di scegliere con consapevolezza e di evitare i prodotti non adatti alle proprie abitudini, allo stile di vita e di alimentazione e agli eventuali problemi di allergia e intolleranza. La normativa vale sia per gli alimenti confezionati che per i prodotti sfusi: questi ultimi prevedono che le informazioni relative agli ingredienti e alla scadenza siano esposti in modo che i clienti possano prenderne visione.

Anche i prodotti non alimentari, come appunto cosmetici e detergenti, devono riportare tutte le informazioni relative agli ingredienti, per consentire una scelta precisa.